Diritto
Formulario delle locazioni e degli sfratti
Luigi Matteo Bonavolontà
Libro
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 440
Memento Pratico Società commerciali 2008
Libro: Copertina rigida
editore: IPSOA-Francis Lefebvre
pagine: 1464
La tutela penale dell'ambiente
Pasquale Fimiani
Libro: Copertina rigida
editore: Giuffrè
pagine: 910
Il tradizionale sistema di tutela penale dell'ambiente, incentrato su reati contravvenzionali, è mutato a seguito della legge n. 68 del 2015, intervenuta su diversi profili, quali l'inserimento nel codice penale di specifici delitti contro l'ambiente e di nuove aggravanti, l'ampliamento della responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001, il rafforzamento della confisca e delle misure riparatorie nonché l'estensione alle contravvenzioni ambientali della possibilità definitoria tramite prescrizioni dell'Autorità di controllo, già prevista in materia di sicurezza sul lavoro. Il Testo Unico ambientale è stato, poi, negli ultimi anni oggetto di diverse modifiche incidenti sul versante penale (quali, da ultimo, le nuove definizioni di produttore di rifiuti, raccolta e deposito temporaneo introdotte dalla legge n. 125 del 2015, cui l'opera è aggiornata), come pure diffusi e, non di rado, innovativi sono stati gli interventi della giurisprudenza. Il complesso sistema di tutela penale dell'ambiente risultante da tale evoluzione viene ricostruito in una prospettiva non solo penal-sostanziale ma anche procedimentale e processuale, esaminando le varie figure di reato nel contesto dei principi generali che regolano la materia e della loro applicazione alle singole fattispecie, tramite una lettura critica, come nelle precedenti edizioni, dell'evoluzione giurisprudenziale e delle posizioni della dottrina.
Maternità surrogata gestazione per altri
Elisabetta De Septis
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
pagine: 240
I reati digitali nel paese reale
Marisa Marraffino
Libro
editore: Zolfo
pagine: 200
Crimini invisibili e vittime reali. Un viaggio dentro i processi che svelano le fragilità del nostro tempo, dal caos del web alle aule di giustizia. I processi raccontano storie. Parlano della cultura di un'epoca, delle paure e delle fragilità di chi – suo malgrado – ha varcato le aule di un tribunale da protagonista. Mai come negli ultimi vent'anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale. social network, chat, app di incontri, intelligenza artificiale sono diventati compagni invadenti di un'esistenza sempre più solitaria, dove le "regole del gioco" sono state impietosamente ribaltate. Così i giudici si sono ritrovati a sostituire i genitori nell'impartire regole di educazione quotidiana e per la protezione dei figli al posto di chi, per natura, dovrebbe farlo. La solitudine di madri, padri, ragazze e ragazzi affiora tra le pagine di questo libro, che ci costringe a guardarci allo specchio attraverso lo sguardo lucido e partecipe di un'avvocata che da anni cerca di rimettere ordine nel caos generato dal big bang digitale che nessuno di noi era davvero preparato ad affrontare.

