Biografie e storie vere
La gioia nel silenzio
Elena Francesca Beccaria
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 270
Sei felice? È questa la domanda che spariglia le carte e fa venire a galla le contraddizioni persino di una vita apparentemente perfetta. Giovane laureata a pieni voti, Elena ha la solidità degli affetti familiari, una relazione stabile, una carriera avviata e una promozione in vista. Ma anche un’angoscia dentro che non sa spiegarsi e a cui nessuno sembra prestare ascolto. Finché un giorno, nel silenzio avvolgente di una chiesa, si sente accolta, compresa, in pace. E tutto cambia. La gioia diventa compagna delle sue giornate, e più la condivide, più si moltiplica. In questa testimonianza schietta e illuminante sul senso della vita e il coraggio della libertà, suor Elena Francesca ci affida oggi parole di speranza, rivolte a tutti. Ci guida alla scoperta del silenzio, la voce che non delude, e della preghiera, forza misteriosa in grado di raggiungere anche le ferite del cuore più nascoste. Ribalta ogni logica del mondo e infonde la fiducia necessaria a guardare paure e fragilità che nascono da dentro, per imparare a convivere con noi stessi e con gli altri, instaurando relazioni autentiche, consapevoli di non essere mai da soli. Dalla gioia di una vita che inizia a realizzare se stessa, nasce il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile spezzare le catene delle aspettative e dei traguardi effimeri, vincere il rumore assordante del mondo, in cerca di una verità che ci interroga nel profondo: quanto siamo disposti a perdere per trovare noi stessi?
Il falsario di Stato
Nicola Biondo, Massimo Veneziani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 240
Antonio Chichiarelli detto Tony ha un sogno, lo stesso che negli anni settanta, quelli del furore, del piombo e delle trame oscure, hanno in tanti. Fare una brillante carriera criminale. Il ragazzo che viene dall’Abruzzo sbarca a Roma nel 1970. Conta solo su due cose: un’ambizione senza limiti e una mano magica. Di unico e di non falsificabile nella vita di Tony c’è solo lui: Tony, l’Arci-illusionista, il gran maestro della contraffazione, il Signore delle truffe. Falsario di quadri d’autore e trafficante d’arte, amico di tutti e di nessuno, ha simpatie per l’estrema sinistra, ma agli aperitivi frequenta militanti dell’estrema destra. I suoi compagni di strada sono gangster e uomini dei servizi. In carcere conosce Danilo Abbruciati, uno dei fondatori della Banda della Magliana. Entra di prepotenza nella storia del più celebre delitto politico della Repubblica. Durante i cinquantacinque giorni del sequestro Moro, redige il comunicato numero 7 delle Brigate Rosse, quello che annuncia l’avvenuta esecuzione dell’ostaggio, il cui corpo dovrebbe trovarsi nelle acque del lago della Duchessa. Ovviamente è un falso. È suo un altro primato: la “rapina del secolo”, il colpo alla sede romana della Brink’s Securmark che frutta un bottino da trentacinque miliardi di lire. Chichiarelli viaggia a velocità massima nelle fogne dei palazzi del potere, finché la sua corsa non finisce una notte di settembre del 1984, quando viene crivellato di proiettili. Tony ha suonato da virtuoso nell’orchestra maligna dei grandi misteri. Ai posteri ha consegnato spartiti che sono detonatori. Nicola Biondo e Massimo Veneziani lavorano con rigore sulle fonti e scrivono col respiro di un romanzo di James Ellroy la vera storia del Falsario di Stato, aggiungendo il tassello mancante all’epica nera d’Italia.
David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo
Paul Morley
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2026
pagine: 392
Osservate i suoi occhi. Occhi che rivelano tutto e non rivelano nulla. L’arco delle sopracciglia. L’espressione interrogativa. Il divertimento sottile. Una traccia d’impazienza. Un po’ di sorpresa, un’ombra di paura lontana, uno sguardo che scruta senza sosta. Un senso di meraviglia. In questo libro Paul Morley esplora David Bowie come forza culturale, artista e figura rigenerativa nella storia della musica e della cultura pop, analizzandone i processi creativi, i viaggi incessanti e le collaborazioni decisive. Proiettando Bowie tanto nel presente e nel futuro quanto nel passato, Morley indaga come le sue canzoni, la sua performance art e le sue ossessioni apocalittiche, riflessioni e avvertimenti diventino ancora più urgenti man mano che il tempo scorre e il mondo si fa più oscuro e caotico. David Bowie offre una prospettiva originale sull’attualità dell’opera visionaria di questa icona, traendone una fonte di comunità, rivelazione e speranza. Prefazioni di Manuel Agnelli e Paolo Fresu.
Margherita di Savoia. La prima regina nell’Italia unita
Bruna Bertolo
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2026
pagine: 160
Margherita: è il nome della prima Regina che l’Italia, nata dalle guerre del Risorgimento, ha avuto. Fu definita anche “regina di cuori nell’Italia unita”. Oggi si tende a considerarla la prima grande “influencer” di un’Italia, quella tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, che stava rapidamente cambiando e che trovò proprio nella sua personalità la figura più carismatica per l’inizio di un’era nuova, capace di rappresentare, anche nei segni del cambiamento, le impronte più significative della dinastia dei Savoia. Nel volume Bruna Bertolo ci presenta, attraverso il racconto e le molte immagini presenti, il ritratto di una sovrana che, a cento anni dalla sua scomparsa, continua a suscitare un grande interesse. Visse con gioia e impegno un carismatico ruolo femminile, trionfando ovunque, tra la povertà della gente comune e la grandiosità delle corti del tempo. Incantata dai progressi della tecnica e consapevole che la donna doveva incamminarsi su sentieri nuovi, rappresentò la prima figura “regale” dell’Italia moderna.
Storia di un partigiano. Nick Santoro: la Sicilia, il lager, le Langhe
Tommaso Salzotti
Libro
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2026
pagine: 176
La vicenda di Gaspare Santoro, detto Nick, partigiano italiano nato ad Alcamo nel 1920 e ucciso a Benevagienna nel 1945, si in
Gandhi. La grande anima
Romain Rolland
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 144
Quello che fa Romain Rolland, tra i più significativi intellettuali francesi dello scorso secolo, è un ritratto profondo e dettagliato del mahātmā Gandhi, padre politico dell’India moderna, leader spirituale e uomo d’azione, che con la forza della non violenza ha cambiato per sempre il modo di pensare e praticare la resistenza all’oppressione. Dai suoi esordi come giovane avvocato in Sud Africa, dove maturò i principi della disobbedienza civile, fino alla guida del movimento per l’indipendenza dell’India dall’Impero britannico, Rolland ripercorre i momenti cruciali della sua grandiosa esistenza. Il pacifismo radicale, propugnato con coraggio e determinazione in un mondo sempre più diviso dai nazionalismi e incendiato dai conflitti armati, ha avvicinato i due pensatori d’Oriente e Occidente, aprendo porte di rispetto e tolleranza che ancora oggi illuminano il nostro presente. Un'opera imprescindibile per comprendere l’eredità della “grande anima” e il valore universale del suo messaggio di pace e giustizia.
Gandhi. Il profeta della non-violenza
Clemente Fusero
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 656
Nel nostro presente segnato da guerre, la non-violenza professata da Ghandi risuona oggi più che mai come un’alternativa radicale. Clemente Fusero ripercorre la vita del Mahatma per restituirne la grandezza morale, soffermandosi in particolare sulla formazione dell’uomo che riuscì a smuovere imperi. Più che una semplice biografia, quello presentato è il ritratto di un’anima in cammino: dal giovane avvocato inquieto che approda in Sudafrica al leader spirituale che torna in India con una visione nitida dell’amore come unica via per la salvezza del mondo. Rifuggendo ogni retorica, Fusero affida spesso la narrazione alle parole stesse di Gandhi, consentendo al lettore di incontrarne direttamente la voce in tutta la sua disarmante semplicità e potenza. Ne emerge il profilo di un uomo fragile che ha saputo incarnare un’idea nuova di giustizia e libertà.
All'inferno e ritorno. Marc Marquez dall'abisso al paradiso MotoGP
Marco Masetti, Mirco Lazzari
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dopo un lungo inferno fatto di infortuni, chirurgia, riabilitazione, ma soprattutto di angoscianti domande sul proprio futuro, Marc Marquez è di nuovo campione del mondo. Ha vinto, dominato, ridimensionato gli avversari, senza pietà. Il suo ritorno in pista, e sul gradino più alto del podio, è una delle più grandi imprese sportive della storia. Per lui parlano i risultati, la devastante forza di reazione e la capacità di adattarsi in tempi brevissimi a tutte le situazioni. Nel motociclismo il pilota ha sempre fatto la differenza e Marc è forse l’esempio migliore di chi sa navigare anche dentro le tempeste più terribili. Attraverso le immagini di tutta una carriera fatta di nove titoli mondiali e il racconto dell’apparentemente incredibile ritorno alla vittoria dopo un lungo calvario, passa la scoperta di Marc Marquez uomo e pilota. Grandissimo e divisivo come solo i grandi dello sport sanno essere.
Ci siamo innamorati di te. Ornella Vanoni. L'emozione ha voce
Antonio Tricomi
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2025
pagine: 100
La sua lunga vita, le sue mille canzoni, la sua unicità nelle parole dei colleghi. In tre decenni di attività Ornella Vanoni ha attraversato, vissuto e spesso anticipato i più significativi cambiamenti della società italiana: nella musica naturalmente ma anche nel teatro, nel cinema, nella televisione, nel costume e in qualche modo anche nella politica. Bellissima, dotata di eleganza innata, un mix inedito di audacia e signorilità. Ha reinventato il modo di cantare “al femminile”, attraverso una rivoluzionaria qualità emotiva e un’incomparabile intensità interpretativa: nata come attrice, non ha mai smesso di esserlo. Ha colto sul nascere la forza innovativa dei cantautori storici, ha abbracciato il suono brasiliano e la tradizione napoletana, si è felicemente contaminata con il jazz e non si è mai sottratta al confronto con i colleghi più giovani. Sofisticata e popolare, ha lasciato un segno profondo. Unica. Il volume contiene interviste a Bungaro e a Enzo Gragnaniello.
L'Italia che non c'era
Giovanni Bonavia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fusta Editore
anno edizione: 2025
pagine: 1020
Il primo volume ripercorre la prima parte della vita di Santorre di Santarosa. Nasce da un’aristocrazia agreste e recente. Savigliano è la sua patria. Cresce in un ambiente giansenista, bramoso di purezza protocristiana. Orfano di madre in tenera età, porta per tutta la vita quella ferita come segno spirituale. Come reazione a questo dolore Santorre divora la biblioteca paterna con crescente foga adolescenziale. Si appassiona all’opera di Rousseau. Quando suo padre, l’integerrimo colonnello Michele Angelo, viene schiantato dall’ingratitudine e dall’ottusità della Corte e della Corona, Santorre sa di aver perso anche l’ultimo baluardo di calore familiare. Subisce poi la delusione del primo amore mancato, Luisa Viancino. Durante il suo viaggio in Italia si conferma in lui l’idea d’una patria perduta e frammentata. Sposa la nobildonna Carolina Corsi di Viano. La sorte gli strappa i primi tre figli. A Torino frequenta l’avanguardia intellettuale tramite la gloriosa e dimenticata Accademia dei Concordi, che conta tra i suoi membri Cesare Balbo, Luigi Provana del Sabbione, Luigi Ornato, Carlo Vidua. Segue le lezioni di letteratura greca dell’abate Valperga di Caluso – cosmologo, matematico, antichista, scopritore di Alfieri. Presso l’abate stringe amicizia con personaggi di vasto respiro europeo e grande rilievo nel nostro primo Romanticismo: Silvio Pellico, Giovanni Berchet, Ludovico di Breme, Federico Confalonieri. Rintocca in Santorre il senso profondo della classicità greca. Nel mutamento dei tempi diviene funzionario napoleonico: è sindaco di Savigliano e sottoprefetto alla Spezia. Quando la Restaurazione cala sul Piemonte Santorre, francofono per nascita, sceglie la lingua italiana come patria spirituale. Nel saggio incompiuto Delle speranze degli Italiani profetizza la rinascita della nazione, mentre il fermento liberale, a Napoli e in Spagna, attende soltanto una scintilla. A Torino la scintilla è lui: Santorre accende la miccia. Il secondo volume vede Santorre di Santarosa protagonista e promotore della Rivoluzione Piemontese del 1821. Atto generoso e temerario, la Rivoluzione è animata da un soffio libertario, ingenuamente puro. Il cuore incrollabile di Santorre viene tradito dall’ambiguità e dai tentennamenti del Principe Reggente Carlo Alberto. Il tentativo fallisce, e subito si apre la via dell’esilio: Svizzera, Francia, Inghilterra. Le ristrettezze economiche lo sfiancano, ma l’Europa gli spalanca l’orizzonte del pensiero: la sua scrittura si fa scarna, essenziale, rivelatrice. La lontananza dalla famiglia è un dolore costante; la nostalgia si tramuta in parola civile e morale. Gode della grande stima del Marchese fiorentino Gino Capponi, finissimo intellettuale dell’Italia che verrà; dello storico ginevrino Simonde de Sismondi. Diviene intimo amico di Ugo Foscolo, a sua volta esule a Londra, che lo ospita a lungo. Santorre trova una provvisoria isola di pace a Nottingham; sceglie tuttavia di tornare alla vita attiva: sente il richiamo della Grecia in rivolta. L’amministrazione provvisoria ellenica, però, non ne gradisce la presenza, e il Conte diventa un semplice soldato greco, anonimo tra i volontari. La limpidezza indifesa di Santorre contrasta con il gioco ambiguo degli interessi internazionali ed ellenici che impongono Lord Byron quale figura paradigmatica del Filellenismo. Le fonti originali, tuttavia, dicono ben altra verità sul ruolo del pur grandissimo poeta britannico. A Sfacteria, il 9 maggio 1825, si compie il destino di Santorre: una morte raccolta, priva di clamori, che non proclama ma testimonia. Così si chiude la parabola di un uomo che, fedele al sogno italiano, trova nell’esilio e nel sacrificio la forma più alta di libertà.
Pietro. Un uomo nel vento
Roberto Benigni
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 128
«Ma lo sapete che quando Pietro incontra Gesù ha più o meno la sua età? Ventotto, ventinove, neanche trent’anni. Eppure viene rappresentato sempre come un uomo molto anziano, calvo, con le rughe e la barba bianca. Anche Leonardo, nell’“Ultima cena”, lo ha dipinto così. Sembra che Pietro sia nato già vecchio. Invece quando conosce Gesù è un giovane, come lui: sono dei ragazzi. È una storia di ragazzi, questa!» (Roberto Benigni). Grazie alla voce di Roberto Benigni la vita di Pietro – pescatore, apostolo, missionario e guida della Chiesa – diventa un romanzo pieno di azione e di colpi di scena, in cui intensità e commozione si alternano a improvvisi slanci di leggerezza e ironia. Versione ampliata e arricchita del testo dello spettacolo televisivo in onda su Rai Uno, “Pietro. Un uomo nel vento” è un libro che parla di amicizia e speranza, di fede e di dubbio, di paura e di coraggio. E che restituisce, come mai era accaduto prima, voce e umanità a una delle figure più straordinarie della Storia. Scritto con Michele Ballerin, Chiara Mercuri e Stefano Andreoli. C’è un momento, nel racconto di Roberto Benigni, in cui sembra di vedere tutto: le onde che si alzano, il vento che fischia, una voce che chiama e un uomo che esita – e poi si lancia. È Pietro, il protagonista di una storia antichissima e senza tempo. La storia di un pescatore che si arrabbia, agisce d’impulso, sbaglia, non capisce, si addormenta, soffre, gioisce e si lascia emozionare, proprio come noi. Eppure diventa il primo fra gli apostoli, scelto da Gesù per il compito più alto che la storia dell’umanità conosca: aprire o chiudere le porte del Paradiso. Con “Pietro. Un uomo nel vento”, la voce trascinante di Roberto Benigni ci conduce dentro la formidabile avventura di un uomo che cade e si rialza mille volte, sospinto da una forza misteriosa, e alla fine trova il coraggio di guardarsi dentro. Da Gerusalemme a Roma, dal lago di Tiberiade al circo di Nerone, la Storia vista attraverso gli occhi di Pietro si trasforma in un racconto intimo e sorprendente: un racconto che parla a ognuno di noi, e che culmina in un finale glorioso e toccante, dove la fragilità si trasforma in grandezza.
Tiro al piccione. Una storia del Palazzo di Giustizia
Guido Salvini
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2025
pagine: 336
In questo libro, che non è il solito saggio sul mondo dei tribunali né un elogio di chi vi opera, Guido Salvini propone un mem

