Biografie e storie vere
Isaac Newton scienziato e alchimista. Il doppio volto del genio
Betty J. T. Dobbs
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2002
pagine: 263
Il saggio dell'autore, frutto di uno studio durato più di un quarto di secolo, ci permette di penetrare nella vita reale e seg
Venti mesi
Renzo Segre
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2002
pagine: 171
«Negli scritti di memoria di ebrei perseguitati in Italia, nei sette anni che vanno dalle leggi fasciste del 1938 alla Liberazione, mancava fino ad oggi un diario come quello di Renzo Segre - scrive Nicola Tranfaglia nell'introduzione. - La storia cioè di un uomo che, per sfuggire alla deportazione dei lager e alla probabile morte, si era rifugiato con la moglie in una clinica psichiatrica e vi era rimasto per quasi due anni fingendo di essere un malato mentale e vivendo nell'angoscia costante di essere scoperto e deportato o ucciso. Le tracce di quella vicenda contrassegnarono tutta la vita successiva di Renzo Segre caratterizzata da un "perenne stato di depressione e di ansia per il futuro". Né poteva essere diversamente, se si ripercorrono attraverso queste pagine le tappe di un calvario che ha inizio già negli ultimi anni della dittatura ma registra un inevitabile salto di qualità, un drastico peggioramento quando i nazisti occupano l'Italia del Centro-Nord, spingono Mussolini a fondare la Repubblica Sociale Italiana e questa, con il manifesto di Verona, proclama apertamente che gli ebrei saranno trattati come "sudditi di uno stato nemico". Con la sua drammatica e oscura quotidianità la vicenda raccontata nel diario può forse far capire alle nuove generazioni come la tragedia provocata dalla vittoria dei fascismi, nella prima metà del nostro secolo, è ancora vicina nel ricordo di tante famiglie e merita di essere ricordata e approfondita soprattutto da quelli che dovranno affrontare la sfida di un futuro che si annuncia, malgrado le lezioni di storia, tutt'altro che facile o portatore di sicure promesse».
Nelle tempeste d'acciaio
Ernst Jünger
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2000
pagine: 352
Ernst Jünger partecipò alla Prima guerra mondiale con i gradi di sottotenente della Wehrmacht. Il suo comportamento in prima linea lo rese leggendario: ferito quattordici volte, ricevette numerosi riconoscimenti al valore, compreso il più alto, l'"Ordre pour le mérite". Portava sempre in tasca un taccuino su cui fissava con precisione gli avvenimenti. Da quelle note, in seguito all'insistenza del padre, si persuase a trarre un libro che avrebbe dovuto intitolarsi "Il rosso e il grigio", in omaggio all'amato Stendhal e ai colori mesti e uggiosi della guerra in trincea. Jünger preferì alla fine l'immagine tratta da un poema medioevale islandese. Oggetto di ambigui entusiasmi negli anni Venti e Trenta, le "Tempeste" appaiono oggi la più agghiacciante testimonianza sulla Grande guerra e l'espressione già perfetta della sovrumana capacità di osservazione di Jünger e della prosa fredda e cristallina che egli ha forgiato.
Mafalda di Savoia. Dalla reggia al lager di Buchenwald
Cristina Siccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 1999
pagine: 320
Dopo un'accurata indagine storica, C. Siccardi propone la biografia di Mafalda di Savoia per farne conoscere più a fondo la vicenda: secondogenita di Vittorio Emanuele III ed Elena, morì nel campo di concentramento di Buchenwald nel 1944. In questo volume emergono non solo i momenti tragici, ma anche la personalità di una donna colta e intelligente, briosa e mite insieme; leggendo queste pagine si respira l'atmosfera socio-politica e culturale della prima metà del Novecento. PRefazione di S.A.R. Vittorio Emanuele. Nota del principe Enrico d'Assia.
Vita autentica del curato d'Ars
René Fourrey
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 1996
pagine: 406
La casa della vita
Mario Praz
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 456
"La casa" di Mario Praz è una delle rare meraviglie che siano apparse nella Roma moderna. Il libro è la storia di come quella casa sia concresciuta alla vita del suo abitatore, intrecciandovisi in modo inestricabile. Mentre ci fa attraversare, stanza dopo stanza, la "casa della vita", il suo tono è quello di una guida, prodigiosamente erudita, che sia anche però un saggista e memorialista della specie più felice: la specie di Lamb, di De Quincey, di Pater. Alla fine il lettore si aggirerà per questo "museo vivo" come in una foresta incantata, che un potente artificio tiene divisa dalla vita immediata, ma proprio per catturare la vita segreta delle immagini riflesse: illustri scrittori e personaggi della cultura europea del Novecento.

