Arti, cinema e spettacolo
La Basilica di Sant'Anastasia
Anna Maria Catano
Libro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 32
Il Duomo, il suo Museo e la Galleria Vittorio Emanuele II
Lara Leovino
Libro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 32
Anime cult. Volume Vol. 30
Libro: Libro in brossura
editore: Sprea Editori
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il mondo degli anime in Italia nasce alla fine degli anni ’70, mandato in onda sui circuiti delle TV private locali. Per l’arrivo dei manga dobbiamo invece aspettare il 1991. Anime Cult si riferisce al pubblico di quegli anni, appassionato al tema nippon, ricordando non solamente i grandi classici, ma riportandoli all’atmosfera vissuta attraverso riviste e collezioni. I prossimi numeri di Anime Cult toccano i temi più interessanti per gli appassionati: n.29 Kyashan, Tekkaman e gli altri della Tatsunoko. Ripercorre le avventure di personaggi leggendari come Polimar e Gatchaman. Un viaggio tra animazione d’autore, atmosfere futuristiche e ideali di giustizia che hanno segnato intere generazioni di appassionati. Immancabili le curiosità, i retroscena e le interviste. Anime Cult continua con il numero 30 , indagando altri degli studi di produzione giapponese che hanno fatto sognare le generazioni, in Giappone e in Italia.
Led Zeppelin. Il tuono e la fiamma del rock britannico
Guido Michelone
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 336
Nel panorama musicale del XX secolo, poche band hanno lasciato un'impronta indelebile come i Led Zeppelin. Formatisi nel 1968, il gruppo britannico composto da Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham ha rivoluzionato il rock fondendo blues, folk e hard rock in un suono unico e potente. Questo libro non solo ripercorre la storia – conosciuta e non – della band, ma ne analizza anche la discografia completa, esplorando le innovazioni musicali e le influenze che hanno reso ogni opera un capolavoro. Oltre alla musica, sempre al centro delle opere di Guido Michelone, lo storico della musica si sofferma sulle leggendarie esibizioni dal vivo, sulle reazioni di critica e pubblico, sulle parole dei protagonisti e sulle storie dietro le iconiche quanto misteriose copertine degli album. Ciò che ne emerge è un tributo sui generis alla band, un'opera imperdibile per fan e semplici appassionati che desiderano comprendere l'essenza e l'impatto di una delle formazioni più influenti della storia della musica.
Le arti decorative
William Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 128
William Morris (1834-1896) fu tra i principali fondatori di Arts and Crafts, movimento artistico per la riforma delle arti applicate, ed è considerato antesignano dei moderni designer: lo studio da lui creato – in collaborazione, tra gli altri, con Edward Burne-Jones, Dante Gabriel Rossetti, la figlia May – ha rivoluzionato gli interni tardo-vittoriani e ha contribuito a trasformare il nostro stesso modo di concepire gli oggetti destinati all’uso quotidiano. Morris ebbe una vita dagli interessi vastissimi: fu socialista militante, scrittore prolifico, pioniere dell’ambientalismo, imprenditore, ma soprattutto designer magistrale. Le due conferenze che qui presentiamo (The Decorative Arts, tenuta nel 1877, e The Aims of Art, del 1881) costituiscono un’appassionata sintesi del suo pensiero: «L’arte applicata è un’arte per tutti,» scrive «è il mezzo per liberare la società dalle catene del materialismo e dell’utilitarismo. Essa crea una coscienza di libertà, dà agli uomini gioia nel lavoro e nella vita. Non voglio l’arte per pochi, come non voglio l’educazione per pochi, o la liberà per pochi».
Realismo magico e altri scritti sull'arte
Massimo Bontempelli
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 160
Massimo Bontempelli (Como 1878-Roma 1960) è stato il maggior non-critico d’arte italiano del Novecento. Infatti, pur tenendosi accuratamente lontano dai Critici Autentici, come lui stesso li chiamava ironicamente, anzi rivendicando una «appassionata incompetenza» nelle cose d’arte, ha definito, attraverso la teoria del realismo magico messa a punto alla metà degli anni venti, una poetica che rispecchia gran parte, e potremmo dire la miglior parte, della pittura e della scultura del suo tempo. Tante visioni smaltate, in cui tutto è così evidente da risultare inspiegabile; tante composizioni in cui non c’è nulla da capire e dove per questo non si capisce l’essenziale; tante immagini indimenticabili, insomma, dell’arte italiana fra le due guerre trovano un titolo, una definizione, un’interpretazione insuperata nel credo di Bontempelli: un «realismo preciso, avvolto in una atmosfera di stupore lucido». «Realismo magico e altri scritti sull’arte» raccoglie organicamente, per la prima volta, i suoi interventi, riunendo i testi più significativi sul realismo magico (usciti nel 1938 col titolo di «L’avventura novecentista») e su protagonisti dell’arte moderna come De Chirico, Carrà, Severini, Sironi, Morandi, De Pisis, Cagli, Arturo Martini e altri (apparsi nel 1950 in «Appassionata incompetenza. Note su cose d’arte»). Comun denominatore della poetica di Bontempelli è la volontà di evocare il mito e il mistero indagando la realtà, non eludendola. Perché la realtà ha già in sé l’oltre e l’altrove. (Elena Pontiggia)
Una settimana di bontà
Max Ernst
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 232
Il romanzo-collage Una settimana di bontà o I sette elementi capitali è un'opera surreale, onirica, una storia narrata attraverso illustrazioni che descrivono situazioni, figure surreali, di sogno – o più spesso di incubo –, nelle quali gli abissi dell’erotismo sembrano inseparabili dalla violenza, dal delitto. Si divide in cinque cahiers – realizzati nel 1933 e pubblicati in successione (su modello dei romans-feuilletons, i romanzi a puntate ottocenteschi) – a ognuno dei quali è associato un colore (viola, verde, rosso, blu e giallo), e si articola in sette sezioni, una per ogni giorno della settimana a partire da domenica. A ogni giornata corrisponde un elemento – il fango, l’acqua, il fuoco, il sangue, il nero, la vista, l’ignoto – associato ad un esempio, «come per un esercizio scolastico, ma l’esempio finisce per disturbare la comprensione piuttosto che favorirla»: i temi delle diverse giornate si sviluppano intorno a personaggi polimorfi, ibridi, che costituiscono il misterioso centro dell’inafferrabile svolgimento narrativo e che sembrano declinare, di sezione in sezione, diversi «motivi erranti del terrore», vere e proprie variazioni sul tema della paura. Con uno scritto di Andrea Zucchinali.
I mostri di Bomarzo
André Pieyre de Mandiargues
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 128
«...l’arte e la poesia devono numerose delle loro migliori riuscite allo scontro di termini dissimili, all’imprevisto, allo scandalo, alla brutale intrusione di un elemento differente e magnifico che esplode come un proiettile dirompente. Nella morfologia naturale, dalle linee del paesaggio alle venature del legno o di un ciottolo, alla struttura di un fiore, di un insetto o di un pesce tropicale, il bello si presenta spesso sotto le specie dell’incontro maldororiano. E, per lo più inconsciamente, talvolta in piena coscienza, i costruttori di monumenti non hanno mai raggiunto un tale splendore se non quando si sono allontanati il più possibile da quello che si insegna nelle scuole di belle arti. Così, nel disordine, aiutati dalla forza della natura, sono stati creati dalla mano dell’uomo alcuni luoghi che sono davvero di una selvaggia bellezza. In Europa, che io sappia, non ve ne sono che rispondano a quest’ultimo attributo meglio della piccola valle di Bomarzo».
Lettere (1887-1890)
Paul Gauguin, Theo Van Gogh, Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 304
Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero un’avventura umana esteticamente, spiritualmente ed emotivamente intensissima. Ad essa partecipò, in modo attivo e discreto, anche Theo van Gogh, mercante d’arte di entrambi, che favorì il loro sodalizio e li aiutò a dividere per un breve periodo lo stesso tetto e la stessa vita, in Provenza – al fine della creazione di una comune di artisti (l'Atelier du Midi) –; periodo che si concluse drammaticamente con la nota vicenda dell'automutilazione di Vincent. Le lettere e i documenti qui raccolti sono la testimonianza di questo sodalizio eccezionale, fra i più straordinari nella storia dell’arte. E sono anche la testimonianza straziante delle incomprensioni e delle traversie che dovettero affrontare due tra i più grandi pittori moderni, il cui genio rimase a lungo misconosciuto, e la cui vita si concluse tragicamente: nel 1890 con il suicidio di Vincent, seguito pochi mesi dopo dalla morte del fratello Theo e nel 1903 da quella drammatica di Gauguin, in un’isola della Polinesia.
Remo Bianco, la plastica e il trauma dell'artista italiano del dopoguerra
Sharon Hecker
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2026
pagine: 80
Attivo fin dagli anni quaranta, Remo Bianco è stato uno dei protagonisti del panorama artistico milanese e italiano del secondo Novecento, artefice di un percorso inusuale, caratterizzato da un'intensa sperimentazione tecnica e da una frenetica quanto acuta ricerca formale. Il saggio di Sharon Hecker - traduzione italiana della versione inglese, pubblicata su "Sculpture Journal" nel novembre del 2024 - è dedicato al precoce impiego della plastica da parte dell'artista milanese e ha, tra i suoi meriti principali, quello di dimostrare come questa scelta tecnica operata da Bianco, sia la cartina di tornasole dell'intricato e complesso panorama della scena artistica italiana della seconda metà del Novecento, mettendo in evidenza la coralità, la ricchezza di stratificazioni e i rapporti con la cultura e la società di quei decenni, anche in una prospettiva internazionale. Il volume fa parte di una serie speciale della collana 'pesci rossi', realizzata in collaborazione con la Fondazione Remo Bianco, destinata a divulgare e valorizzare l'opera dell'artista.
Architettura gotica e filosofia scolastica
Erwin Panofsky
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 160
In Architettura gotica e filosofia scolastica, Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va posta la frattura tra l’architettura romanica e quella gotica: in Francia, la cattedrale di Saint-Denis; al tempo dell’abate Suger (1137-1151); per il nuovo modo di pensare elaborato dai filosofi scolastici (Pietro Abelardo, Alberto Magno, Tommaso d’Aquino) e applicato da alcuni architetti gotici. A tali conclusioni l’autore giunge attraverso una vasta esperienza culturale: nel suo pensiero confluiscono non solo motivi derivati dalla tradizione degli storici dell’arte tedeschi, austriaci e francesi, ma anche la speculazione estetico-filosofica occidentale espressa nell’Ottocento e all’inizio del secolo successivo, nonché alcuni risultati raggiunti dai movimenti d’avanguardia nel campo delle arti visive e dell’architettura.

