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Archeologia

Amiternum. Guida alla visita del parco archeologico

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2026

pagine: 56

Amiternum (San Vittorino, L’Aquila), antica città dell’alta Sabina incorporata nella Repubblica romana intorno al 290 a.C., rivive in questa guida che accompagna il visitatore tra le sue architetture, le storie e i volti che l’hanno abitata. Il testo ripercorre la storia della città fino alla fondazione dell’Aquila. Il teatro, l’anfiteatro, le altre strutture pubbliche e le necropoli si intrecciano con i reperti del Museo Nazionale d’Abruzzo: rilievi, iscrizioni, maschere teatrali, ritratti imperiali e volti privati che raccontano identità, culti, potere e vita quotidiana. Con testi chiari, immagini e percorsi tematici, questo libro offre uno sguardo completo, con un linguaggio accessibile, su un sito chiave dell’archeologia abruzzese.
15,00 €

Ateius. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: EDIFIR

anno edizione: 2026

pagine: 204

34,00 €

Antiche civiltà del Turkmenistan

Barbara Cerasetti, Carlo Lippolis, Mukhametdurdy Mamedov

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2026

pagine: 240

Il Turkmenistan è un paese ricco di significati storici e archeologici, tra i più complessi ed espressivi dell’Asia Centrale. Grazie alla sua posizione strategica tra la Mesopotamia, l’altopiano iranico e la Valle dell’Indo, è stato crocevia di rotte lungo cui transitavano e si incontravano uomini, merci preziose e ricercate, idee, arti e tecnologie; quelle rotte poi conosciute come Vie della Seta. Per la prima volta al di fuori del Turkmenistan, sono esposti ai Musei Capitolini capolavori come collane in oro e pietre semipreziose da Gonurtepe (III-II millennio a.C.), ritratti di sovrani e guerrieri in argilla cruda e rhyta in avorio riccamente decorati da Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.).
34,00 €

Reti. Tesori archeologici del Ferdinandeum dalla valle dell'Inn alla val di Non

Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder, Veronica Barbacovi

Libro

editore: Comune di Cles

anno edizione: 2025

pagine: 100

La mostra, curata da Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder e Veronica Barbacovi, è un progetto che unisce passato e presente, storia e arte, comunità e territorio. Pensata per raccontare la cultura retica attraverso i prestigiosi reperti concessi in prestito dal Ferdinandeum di Innsbruck, celebra il patrimonio condiviso delle culture alpine centro-orientali nell’età del Ferro e il profondo legame tra i territori un tempo abitati dai Reti. Al centro dell’esposizione, la cultura Fritzens-Sanzeno – conosciuta anche come “retica” – viene presentata come espressione di un mondo alpino dinamico, aperto agli scambi e alle relazioni, lontano dall’idea di una popolazione isolata tra le montagne. Reperti archeologici provenienti dalla Val di Non, dal Trentino, dall’Alto Adige e dal Tirolo – suddivisi in sezioni tematiche dedicate alla vita quotidiana, ai culti, alla scrittura, all’economia contadina e al ruolo del banchetto e del vino – dialogano con le opere di artisti contemporanei attivi nelle stesse aree alpine, accompagnati da suoni, filmati e illustrazioni realizzate appositamente per la mostra.
10,00 €

Carta del potenziale archeologico del territorio comunale di Pompei

Domenico Camardo, Mario Notomista, Aldo Cinque

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

anno edizione: 2023

pagine: 143

Questo volume nasce dalla redazione della Carta del Potenziale Archeologico del territorio comunale di Pompei, che gli archeologi Domenico Camardo e Mario Notomista, della Sosandra srl, hanno realizzato per conto dell'Amministrazione civica nel corso dell'elaborazione del Piano Urbanistico Comunale. È nota a tutti l'importanza che l'antica Pompei riveste nel mondo, sia come fonte di conoscenza delle civiltà del passato ed in modo particolare di quella romana del I secolo d.C., sia come attrattore turistico. Meno conosciuti sono, invece, i numerosi rinvenimenti sparsi nel territorio, che testimoniano una frequentazione umana di questi luoghi a partire dall'Età Preistorica. La ragione di questa mancanza è dovuta essenzialmente al fatto che molti di questi siti pur essendo stati individuati ed esplorati, in alcuni casi anche integralmente, sono stati successivamente ricoperti e quindi oggi non sono più visibili. A ciò si aggiunga che mentre l'antica città è stata oggetto di indagini sistematiche avviate nel 1748 sotto l'egida della corona Borbonica, il territorio invece è stato esplorato solo attraverso interventi sporadici. Lo scopo di questo volume, che mappa i rinvenimenti archeologici e le aree sottoposte a vincolo presenti entro i confini comunali, è quello di costituire un valido strumento di lavoro che serva da base a tutti quei professionisti che si adopereranno per lo sviluppo urbano della città tenendo presente anche le valenze storico-archeologiche. L'auspicio che grazie all'utilizzo di questo volume, finanziato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, tutti i soggetti coinvolti riusciranno a conciliare la salvaguardia del patrimonio archeologico con le necessità di sviluppo territoriale, trasformando quello che per molti è un "rischio archeologico" in un vero e proprio "potenziale" a servizio della crescita culturale della comunità pompeiana.
20,00 €

Ricerche epigrafiche nel territorio di Gaeta: iscrizioni religiose e civili dal VII al XIX secolo

Piergiorgio Granata

Libro

editore: Ali Ribelli Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 366

Le iscrizioni vagliate e trascritte nel presente lavoro costituiscono il frutto di una ricerca accurata e appassionata, nata col proposito di censire l'intero patrimonio epigrafico d'epoca medievale e moderna del territorio di Gaeta, una sorta di inedito corpus mediante il quale si può ripercorrere l'intera storia cittadina, sia civica che religiosa, dal periodo del ducato fino all'800, attraverso gli avvenimenti e i personaggi riferiti nei testi epigrafici.
25,00 €

Ecclesia parochialis campestris. La chiesa di S. Maria d'Egro a Castelletto Sopra Ticino

Stefano Della Sala, Matteo Rancan

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 480

Il testo ripercorre un lungo viaggio attraverso i secoli nella millenaria storia di questo luogo di culto che affonda le sue radici nel mistero. Infatti, resta ancora ignota l'epoca di fondazione dell'antica chiesa che dai primi documenti rintracciati (XII secolo) rimanda al legame che la univa alla diocesi di Pavia. Situazione non unica, avendo comuni legami con l'abbazia di S. Donato a Sesto Calende, che fino al 1820 appartenne alla diocesi Pavese. Luogo della memoria tra i più cari della popolazione castellettese, S. Maria d'Egro ricopre un alto valore simbolico che necessita di una riscoperta, di un recupero e di una valorizzazione sia della struttura materiale, sia della memoria storica. In questi ultimi anni tanti appelli sono stati lanciati per proseguire con gli interventi di restauro e questo libro rappresenta un ulteriore invito affinché non si spenga nel cuore dei castellettesi l'interesse per l'antico tempio di S. Maria d'Egro.
49,90 €

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