Liberilibri: Altrove
La libertà abita qui. Case, affitti brevi e diritto di proprietà
Gaetano Masciullo
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 112
Gli affitti brevi, esplosi grazie al successo di piattaforme come Airbnb, hanno ridisegnato il panorama turistico e immobiliare mondiale, aprendo nuove opportunità e trasformando radicalmente città e quartieri. Ma questo boom non è stato privo di polemiche: aumento dei prezzi delle case, gentrificazione e presunto sovraffollamento turistico sono alcune delle critiche principali. Il libro ribalta questa visione dominante adottando una prospettiva liberale e mostrando che spesso i problemi attribuiti agli affitti brevi derivano piuttosto da tasse e regolamentazioni soffocanti imposte dallo Stato. Al contrario, libertà di impresa e responsabilità individuale favoriscono una naturale autoregolamentazione del mercato, capace di generare benessere diffuso e rispondere ai bisogni reali delle persone. Un invito a guardare oltre pregiudizi e retorica politica, riscoprendo nella libertà economica non il problema, ma la soluzione per città più vive, aperte e dinamiche. Prefazione di Giorgio Spaziani Testa.
Il mito dei diritti
Fabrizio Sciacca
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 156
C’è chi prega nei templi, chi si inginocchia davanti ai diritti. Questo libro mostra come la modernità abbia sostituito vecchie divinità con nuove liturgie: universalità, uguaglianza, inclusione. Dietro l’idea dei diritti universali si cela una mitologia politica che nutre un Occidente in caduta libera, fabbrica interessi protetti e individui docili. Fabrizio Sciacca attraversa filosofia e storia per smascherare la retorica che spaccia l’obbedienza per libertà. Senza credere a promesse di salvezza istituzionali, "Il mito dei diritti" invita a strappare il velo ideologico in nome dell’autentica sovranità: proprietà, responsabilità e autonomia.
Senza futuro. Il malessere demografico che minaccia l'umanità
Paul Morland
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 304
Una calamità demografica si sta verificando davanti ai nostri occhi. È strisciante e silenziosa, ma pervasiva. Le sue conseguenze rischiano di minare il benessere dell’intero pianeta. Come un morbo, scaturito nel “mondo sviluppato”, si diffonde ormai a livello globale: i bambini che nascono sono troppo pochi perché l’umanità possa continuare ad avvicendarsi. Il demografo anglosassone Paul Morland sostiene che le ricadute di questa congiuntura saranno devastanti. Mancanza di manodopera, crisi delle pensioni, aumento del debito pubblico, minore capacità di innovazione in ogni ambito della società: quello che sta accadendo minaccia di travolgerci tutti, e prima di quanto pensiamo. Nelle nazioni sviluppate potremmo forse temporaneamente arginare i suoi effetti peggiori con l’immigrazione, ma occorre tener conto delle problematiche implicazioni etiche di questa possibile soluzione. Se non cambiamo radicalmente il nostro atteggiamento nei confronti della genitorialità e non abbracciamo un nuovo e positivo spirito pro-natalità, sostiene Morland, andremo incontro a un disastro. Il libro traccia un quadro di questo possibile futuro, ne spiega le cause e suggerisce cosa si potrebbe fare per renderlo migliore.
Non ti scordar di me. Storia e oblio del genocidio armeno
Vittorio Robiati Bendaud
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 216
Forget-me-not in inglese, Nontiscordardime in italiano, è un imperativo e finanche una prece. Questo piccolo e delicato fiore perenne è stato scelto come emblema del centenario del Genocidio Armeno, il Metz Yeghérn, che è stato definito il peccato originale del Novecento. Da allora a oggi, la Repubblica di Turchia, erede diretta dell'Impero ottomano, non è stata sanzionata né punita, come invece accadde alla Germania alla fine della Prima guerra mondiale, né tantomeno obbligata a fare i conti con la propria tenebra genocidaria, come avvenne successivamente alla caduta del nazismo. Gli armeni, ancora oggi sotto l'attacco di Ankara e di Baku, sono vittime di pulizia etnica e di etnocidio nei territori dell'Artsakh (o Nagorno-Karabakh) nel silenzio quasi assoluto del mondo libero. Funzionale alle antiche e nuove politiche antiarmene è il negazionismo del Metz Yeghérn, un inquietante e mostruoso case study perdurante da oltre un secolo. Tale negazionismo, "di Stato" in Turchia e in Azerbaijan, grazie a politici, giornalisti e intellettuali compiacenti e a finanziamenti a dipartimenti accademici, trova insidiosa sponda anche in Occidente. Vittorio Robiati Bendaud non solo racconta e analizza la storia e le cause di questa colossale tragedia, ma ne mostra anche la bruciante attualità. In tal senso, quindi, il Genocidio Armeno è «tuttora in essere». Con saggio introduttivo di Paolo Mieli.
Libertà o potere. Ascesa e declino delle costituzioni
Eugenio Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 122
Nell'Occidente contemporaneo la costituzione viene considerata spesso, superficialmente, come una sorta di "supermarket" dei diritti, come il "manifesto" ideologico di una ipotetica società perfetta, o come un generico rimando retorico, regolarmente contraddetto dalla compressione delle libertà in nome di qualsiasi vera o presunta emergenza. Contro questi travisamenti è necessario riportare alla luce le radici del costituzionalismo come tradizione culturale, politica, giuridica in cui si è sedimentata l'idea della priorità del diritto sul potere, e dei limiti invalicabili che la dignità umana gli pone. Una tradizione originata nella cultura greca, romana ed ebraica, sintetizzata dall'umanesimo cristiano, concretizzata innanzitutto nel pluralismo istituzionale dell'Europa medievale. Lo Stato moderno, con le ideologie in esso sorte, ha rappresentato per la limitazione del potere una minaccia mortale, faticosamente contenuta dall'universalismo dei diritti naturali e dalla persistenza di pratiche comunitarie di autogoverno.
Il manifesto capitalista. Come il libero mercato salverà il mondo
Johan Norberg
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 348
I massimi antagonisti del sistema capitalistico, Marx ed Engels, all'inizio del loro manifesto comunista riconobbero che quel sistema aveva creato maggiore prosperità e innovazione tecnologica di tutte le generazioni precedenti messe insieme. Nonostante ciò, se ne auguravano e ne prevedevano la distruzione. In questo nuovo, e ben diverso, manifesto Johan Norberg evidenzia come, quasi duecento anni dopo l'opera dei due filosofi tedeschi, non ci sia un solo dato che smentisca le seguenti affermazioni: il capitalismo ha tolto miliardi di persone dalla fame e dalla povertà, ha allungato l'aspettativa di vita, ha migliorato le condizioni materiali d'esistenza di chiunque. L'opinione dominante sul capitalismo globale, condivisa anche da ampi settori dell'establishment politico ed economico, non nega che esso abbia generato grande ricchezza, ma sostiene che l'abbia concentrata nelle mani di un troppo ristretto gruppo di persone. Il capitalismo viene accusato di alimentare la disuguaglianza, le rivolte populiste, il cambiamento climatico. È vero l'esatto contrario! Norberg lo dimostra in maniera inequivocabile. Di questo libro Elon Musk ha scritto: «Un'eccellente spiegazione del perché il capitalismo non solo funziona ma è anche moralmente giusto».
Il viaggio della libertà. Un giro del mondo alle origini della povertà e della ricchezza
Rainer Zitelmann
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 444
Asunción, Bogotá, Buenos Aires, Bucarest, Hanoi, Kathmandu, Montevideo, Memphis, New York, Santiago del Cile, Seoul, Tbilisi, Tirana, Ulaanbaatar, Zurigo: sono solo alcune delle tappe del viaggio della libertà di Rainer Zitelmann. L'autore ha visitato trenta Paesi e quattro continenti in due anni, percorrendo 260.000 chilometri, per testare qual è, in essi, il livello di libertà individuale, politica e d'impresa. Zitelmann presenta un'entusiasmante miscela di impressioni di viaggio personali, ricerche storiche, risultati di indagini internazionali e centinaia di conversazioni con economisti, imprenditori, giornalisti, politici e gente comune dei Paesi attraversati: questo libro permette al lettore di conoscerli in modo più approfondito di quanto possa fare una visita turistica. Ma, soprattutto, è un'appassionante analisi storica ed economica di questi Paesi, della loro situazione attuale e di cosa stanno facendo per migliorare le condizioni di vita dei propri cittadini.
A scuola di declino. La mentalità anticapitalista nei manuali scolastici
Andrea Atzeni, Luigi Marco Bassani, Carlo Lottieri
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nelle scuole si insegna la storia dei principali avvenimenti politici ed economici da una prospettiva interpretativa che può essere definita latamente marxista, terzomondista e radicalmente ecologista. A dispetto dei disastri prodotti dai regimi che si sono ispirati a tali principi, i giovani che si formano utilizzando i libri di testo in lingua italiana crescono in questo milieu culturale. Gli autori della presente ricerca si sono avventurati nell'approfondita analisi dei più diffusi manuali sui quali i nostri studenti vengono istruiti, soffermandosi su alcune specifiche tappe storiche e su alcune questioni chiave. Il quadro che emerge è sconcertante: la mentalità contraria alle più elementari libertà economiche viene inoculata nei giovani senza alcuno spirito critico. In maniera quanto mai dogmatica, la scuola si nutre di testi che esaltano le burocrazie pubbliche e demonizzano tutto ciò che è privato. E la diffusione di una tale mentalità avversa al mercato, insieme alla generale scarsa conoscenza dell'inglese e dell'informatica, rappresenta il più potente fattore di arretratezza del nostro Paese. Questo libro è dunque un tentativo di aprire un vasto dibattito, non più rimandabile, sul sottosviluppo scolastico: una situazione che rischia di trascinarci definitivamente in un Terzo mondo indifferenziato e senza possibilità di scelta.
La nuova caccia all'ebreo
Pierluigi Battista
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 96
In Occidente si è scatenata una nuova caccia all'ebreo. Dopo il 7 ottobre 2023, quando Hamas ha lanciato un pogrom contro Israele uccidendo oltre mille civili e sequestrandone più di trecento, un'ondata di antisemitismo, alimentata dal contrattacco israeliano a Gaza, si è abbattuta sul mondo. Bruciate sinagoghe, cacciati gli studenti ebrei dalle università, inseguiti i passeggeri ebrei negli aeroporti. Senza una forte reazione da parte della cultura democratica: l'antisemitismo, camuffato da antisionismo, è stato sdoganato? Pierluigi Battista passa in rassegna gli eventi che si sono succeduti nell'ultimo anno e spiega le radici culturali di questo odio verso gli ebrei che, in Occidente, sembrava sparito con la Shoah.
Vivere morendo. Morire vivendo
Marcos Hourmann
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 144
Questa è la vera storia di due persone che si incontrano sul confine tra vita e morte. Quella di un medico, Marcos, e di una paziente, Carmen. Di un uomo che assiste al dolore della donna che gli chiede di mettere fine alle sue terribili sofferenze causate da un tumore allo stadio terminale. Marcos aiuta Carmen a morire e da lì inizia il suo calvario: giudiziario, personale, familiare. In prima persona, Hourmann racconta questa vicenda causata da un atto di umanità che l’ha portato a subire un lungo e infamante processo nonostante la famiglia di Carmen fosse al suo fianco e del tutto in accordo con il gesto del medico. Una storia esemplare raccontata con asciuttezza, con un apparente distacco che rivela, nella profondità dell’ascolto dei fatti narrati, tutto il pathos di un uomo combattuto tra la correttezza umana del gesto compiuto e i tremendi risvolti personali che esso ha comportato.
Pornoliberismo
Andrea Venanzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 156
Occultati, vilipesi, nascosti negli interstizi più ombrosi della società, o al contrario trasformati in verbosi e noiosi campi di azione politica dalle sedicenti forze progressiste, sessualità ed erotismo, libertinaggio e pratiche sessuali alternative, pornografia, sadomasochismo, prostituzione e a ben vedere la stessa omosessualità rappresentano la forma più pura e potente di riscoperta della libertà individuale. In questo saggio Venanzoni delinea, in chiave storica, filosofica, giuridica, economica, il modo in cui le varie forme del piacere sessuale, grazie anche al prisma della inventiva di mercato, si sono rese irrinunciabile presidio a tutela delle preferenze di ogni individuo, in una società sempre più massificata e collettivizzata. Pornografia e liberismo: due tra i termini più odiati da intellettuali, commentatori, politici. Due termini che invece esprimono in maniera chiara una irrinunciabile alleanza nel nome della libertà. Prefazione di Giuseppe Cruciani.
La grande bugia verde. Gli scienziati smontano, con dati reali, i dogmi dell'allarmismo climatico
Nicola Porro
Libro: Libro rilegato
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 252
I ghiacci artici si stanno riducendo? Falso. Il numero dei morti a causa dei disastri naturali è in crescita? Falso. I dati indicano un aumento dei fenomeni estremi? Falso. Le previsioni annunciano una qualche catastrofe planetaria nel prossimo futuro? Falso. Alla base di queste idee errate, e molto diffuse, vi è un utilizzo arbitrario e strumentale della scienza da parte della propaganda green, che punta il dito contro l'uomo occidentale e il suo modello di sviluppo, presunti colpevoli del cambiamento climatico. Nicola Porro raccoglie le ricerche di alcuni autorevoli specialisti (fisici, geologi, climatologi, meteorologi ma anche economisti e ingegneri) mostrando che non c'è alcun unanimismo tra gli esperti attorno al cambiamento climatico, soprattutto sul ruolo e sull'influenza dell'uomo. Da protagonista della comunicazione, l'autore sottolinea che la questione è ormai passata nelle mani dei media rendendo impossibile combattere, con metodo scientifico, una narrazione che si è imposta da un lato come una sorta di fede ecologista, e dall'altro come il maggiore interesse economico e politico del nostro tempo: il green.

