La nave di Teseo +: Oceani
Quando un dittatore chiama
Ismail Kadaré
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nel 1960, durante gli ultimi giorni di vita di Boris Pasternak, Ismail Kadare si trovava a Mosca, dove lo scandalo per il premio Nobel assegnato nel 1958 all’autore del Dottor Živago non si era ancora placato. Questa circostanza, oltre alla parentela data dall’appartenere entrambi “alla famiglia degli scrittori”, all’essere stati tutti e due nella selezione del Nobel (con quel che significava per un autore proveniente da un paese socialista) ma, soprattutto, il fatto di aver entrambi ricevuto una telefonata dal sanguinario dittatore del proprio paese, ha spinto Kadare a ricostruire la storia della terribile telefonata di Stalin a Pasternak. Si narra che, nel giugno del 1934, Joseph Stalin in persona telefonò al famoso poeta, e futuro romanziere, Boris Pasternak per chiedere la sua opinione sull’arresto del poeta Osip Mandel’štam. La risposta di Pasternak, pare, fu alquanto interlocutoria e gli costò addirittura un rimbrotto da parte di Stalin. Le parole e i toni della chiamata divennero leggendari nell’ambiente culturale sovietico e, come sempre accade in questi casi, le versioni riportate sono molteplici. Con un’affascinante combinazione di momenti onirici e indagini su fonti attendibili, Ismail Kadare ricostruisce i tre minuti della telefonata tra il dittatore e il poeta e i movimenti tellurici che questo momento teso e misterioso ha causato nella vita di Pasternak ma anche nel mondo della cultura sovietica. Intrecciando la sua grande capacità narrativa e inventiva con le testimonianze reali di personaggi legati a Pasternak e a Mandel’štam – scrittori come Isaiah Berlin e Anna Achmatova, giornalisti, intellettuali e altri testimoni – Kadare da vita a un romanzo avvincente che mette in luce i rapporti tra arte e potere, in cui uno scrittore, che dovrebbe essere libero per definizione, è costretto a fare i conti con la politica e, ancor peggio, con un tiranno sanguinario.
Settembre nero
Sandro Veronesi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il fiore non sa di essere un fiore finché non fiorisce. Settembre nero racconta la fioritura di un ragazzo di dodici anni, Gigio Bellandi, durante un’estate in Versilia nel 1972: la scoperta della musica, della lettura, dell’inquietudine, del desiderio, dell’amore – e poi di tutto questo l’impensabile, fulminea interruzione. Ricostruisce con plastica precisione le immagini, gli odori, i colori e i suoni che animavano quella vita andata perduta, e con vaghezza, invece, perché subìto senza tante spiegazioni, l’evento irreversibile che la travolge. Intorno a Gigio, vittime e colpevoli mescolati insieme, in una costellazione di personaggi struggenti e indimenticabili: il padre-tritone, la madre-leonessa, l’eroica sorellina e i due principali responsabili del suo improvviso sbocciare: lo zio Giotti, misterioso, timidissimo e purissimo Maestro della Forza, e Astel Raimondi, la ragazzina dalle treccine “nere come onice nera”, che fa in tempo a marchiarlo col segno indelebile dell’amore. Ma è anche un romanzo sul potere evocativo delle parole – muflone muflone muflone muflone muflone – e su quello seduttivo e salvifico della lingua, perché racconta l’esplosione di un talento puro e sorprendente, anch’esso destinato a durare per sempre: quello per la traduzione. La voce narrante è dello stesso Gigio, dal monte ventoso dei suoi sessant’anni, perché evidentemente ce l’ha fatta a risanare la ferita e ad andare oltre, cioè a “tradurre” alla fine anche se stesso, diventando così l’ultimo degli “eroi normali” tanto cari a Veronesi.
Anni felini
Alessio Forgione
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 192
Sopravvissuto dopo essere stato investito da un’auto, Giorgino, un gatto “psichedelico”, viene accolto da un ragazzo, che chiamerà Papà Gattone, in una villa in campagna lontana da tutto e tutti, la casa degli ulivi. Qui Giorgino vivrà amori e gelosie con due anime feline, erranti come lui. Nella casa degli ulivi arriva anche il protagonista del romanzo che, dopo la fine della decennale, contrastata, relazione con la fidanzata, si decide a lavorare al suo nuovo libro, mentre l’amico e padrone di casa tenta di dar forma a un disco, il sogno della sua vita da musicista. "Anni felini" è un romanzo di uomini e gatti in cui i due mondi si intrecciano e si ispirano a vicenda tra Napoli, Parigi e Londra: la casa degli ulivi diventa il luogo di una educazione sentimentale dove vivere liberamente le gioie del corpo e le delusioni della vita, e dove due amici vedono cambiare il loro rapporto mentre cercano ognuno la propria strada. Intorno a loro, una colonia di gatti che vive, solo apparentemente, un’esistenza distante da quella dei loro vicini umani. Alessio Forgione torna con una storia potente e ribelle sull’alchimia nascosta dei nostri sentimenti, sui sentieri che percorriamo mentre diventiamo grandi, sulle emozioni che non possiamo trattenere quando ci tuffiamo nel mare che abbiamo rincorso tutta la vita.
Sono senza casa, se questa non è la mia
Lorrie Moore
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 224
Finn è un professore di mezza età, insegna storia e matematica in un liceo dell’Illinois, e sta vivendo un brutto periodo. È appena stato sospeso dal lavoro perché esortava i ragazzi a pensare criticamente la storia – ma soprattutto perché ha rifiutato le avances della moglie del preside, che si è vendicata denunciandolo. Inoltre l’amato fratello maggiore, Max, è gravemente malato di cancro e, come se non bastasse, la sua storica compagna, Lily, lo ha lasciato per mettersi con Jack. Mentre si trova a New York in visita a Max, a cui non resta molto da vivere, Finn riceve una chiamata che lo costringe a tornare subito a casa. Lily si è suicidata, cosa che aveva già provato a fare varie volte, e lui a causa di una serie di sfortunati eventi non è riuscito nemmeno ad assistere al funerale. Finn è stremato, confuso e addolorato mentre si reca al cimitero per visitare la tomba della donna che aveva sempre amato e che, con grande stupore, ritrova sotto forma di fantasma. Lily si dice pronta a riprendere il filo della loro storia, a patto che lui la accompagni fino al luogo dove lei vuole riposare per sempre. Comincia così un insolito viaggio che li porterà anche a scoprire le tracce di un omicidio avvenuto a fine Ottocento e in cui il loro rapporto sembra prendere nuova forza, nonostante lei non sia più in questo mondo. Ma Lily sarà disposta a restare per Finn? E lui farà in tempo a rivedere e salutare Max un’ultima volta? "Sono senza casa, se questa non è la mia" è un romanzo divertente, straziante, surreale e indimenticabile, un passaggio verso un altrove immaginario, lirico e tragicomico, che altro non è che il mondo straordinario di Lorrie Moore.
Corpi idrici
Gerald Murnane
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 544
Per la prima volta tradotti in italiano, i racconti di Gerald Murnane che compongono questo volume sono un campionario dello straordinario talento del più grande scrittore australiano contemporaneo. Sono storie che introducono il lettore nell’universo letterario di Murnane, nei meandri della sua immaginazione, tra segreti che attendono di essere risvegliati nella memoria e trovate sorprendenti: “il tema, a volte chiaro e avvincente e a volte elusivo, mi cercava: catturava la mia attenzione; ammiccava; mi turbava; si annidava dolorosamente nel mio cuore e non mi dava pace finché non lo trasformavo in parole”. Lo stile disciplinato e raffinato con cui Murnane porta alla luce le sue scoperte sa essere dolce e brutale, ineguagliabile nei vividi ritratti di genitori, zii, zie e bambini, capace di descrivere con la stessa precisione l’ansia e l’imbarazzo, la vergogna e la gioia. Fino a confidarsi nel capolavoro L’entroterra di Gaaldine, una storia-manifesto che racchiude il segreto di cosa significhi per Murnane scrivere narrativa, e della dolorosa decisione di abbandonarla per oltre un decennio.
Quel nome sul muro
Hervé Le Tellier
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 160
“Non sono un caro amico di André Chaix, e non so se sarei mai riuscito a esserlo, viste le poche cose che ci legano. Appena un nome sul muro. Chaix era un combattente della Resistenza, un giovane dalla vita breve come ce ne sono stati tanti. Non sapevo nulla di lui. Ho chiesto in giro, ho raccolto spezzoni di memoria collettiva, e ho saputo vagamente chi era stato. In quest’indagine, ho scoperto molte cose casualmente, quasi per miracolo, e mi sono subito reso conto che mi sarebbe piaciuto raccontare di André Chaix. Tutte le vite sono probabilmente romanzesche. Alcune, però, più di altre. Sono passati ottant’anni dalla sua morte. Ma a guardare il mondo per come va, non ho dubbi che occorra ancora parlare di occupazione, collaborazionismo e fascismo, di rifiuto dell’altro sino alla sua distruzione. Questo libro dà la parola agli ideali per i quali è morto e interroga la nostra natura profonda, il nostro desiderio di far parte di qualcosa di molto più grande che ci spinge a dare il meglio o il peggio di noi.” (Hervé Le Tellier)
Aqua e tera
Dario Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 160
Dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. I Callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte Ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. La provincia di Ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano Tina e Lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista. Una storia d’amore nella terra di Balbo, Matteotti e don Minzoni. Sorretto da una scrittura che affianca ai toni avvolgenti del realismo magico quelli precisi del racconto storico, questo romanzo corale, pieno di vitalismo e di personaggi indimenticabili, trascina i lettori, consegnandoci una storia a cui apparteniamo ancora.
Scricciolo, scricciolo
Anne Enright
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 320
Nell non ha mai conosciuto suo nonno, il famoso poeta irlandese Phil McDaragh, ma le sue poesie d’amore sembrano parlarle direttamente. Irrequieta, intelligente, piena di verve e arguzia, la ventiduenne Nell lascia la casa, il nido, di sua madre Carmel per trovare la sua voce di scrittrice e vivere la vita che si è scelta. Anche Carmel conosce la magia della poesia di suo padre, ma suo malgrado ricorda soprattutto le promesse non mantenute contenute in quei versi. Infatti, quando Phil abbandona la famiglia, Carmel ha solo dodici anni e da quel momento fatica a riconciliare “il poeta” con l’uomo il cui abbandono ha ferito non solo lei, ma anche la sorella e la loro madre, malata di cancro. "Scricciolo, scricciolo" è un romanzo intenso che attraversa la storia di tre generazioni di donne e racconta senza pudori le conseguenze di un trauma, le cicatrici profonde che questo lascia e che possono tramandarsi di madre in figlia. Un racconto d’amore, desiderio, dolore e speranza scritto con una prosa cristallina da Anne Enright, una delle voci più importanti della letteratura europea contemporanea.
Prospettive. Un'indagine criminale nella Firenze dei Medici
Laurent Binet
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 288
Firenze, 1557. Pontormo sta lavorando da undici anni al suo capolavoro, gli affreschi del coro della basilica di San Lorenzo. Quando il pittore viene trovato assassinato proprio ai piedi del coro, il duca di Firenze Cosimo de’ Medici incarica delle indagini il suo fiduciario, Giorgio Vasari, a sua volta celebrato artista e architetto. A lui il compito di mettere in fila una catena di misteri che scuote la corte di Cosimo: un pittore morto ammazzato, un quadro audace che sfida l’autorità del duca, un assassino che sembra svanito nel nulla. Vasari, alla ricerca di un aiuto, si rivolge al vecchio Michelangelo, ormai esule a Roma, ma la situazione a Firenze richiede discrezione, lealtà, sensibilità artistica e astuzia politica. L’Europa, d’altronde, è una polveriera pronta a esplodere: con l’Italia contesa tra Francia e Spagna, il duca di Firenze deve affrontare le mire della regina di Francia, sua cugina Caterina, alleata con un suo vecchio nemico, il repubblicano Piero Strozzi. E mentre nei conventi della città si nascondono nostalgici di Savonarola, a Roma il papa ha condannato come immorali le nudità che Michelangelo ha dipinto nella Cappella Sistina. Laurent Binet trascina il lettore negli intrighi della Firenze dei Medici, tra potenti senza scrupoli che tramano nell’ombra e i segreti dei più grandi artisti del Rinascimento. In una città che è il centro del mondo, dove non ci si può fidare di nessuno, Giorgio Vasari deve risolvere un omicidio che può cambiare la storia: tutti giocano le proprie carte, tutti sono sospettati.
Gli amanti di Casablanca
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 288
Nabile e Lamia stanno insieme da più di dieci anni. Si sono sposati prestissimo, hanno concluso un percorso di studi brillante – lui pediatra, lei farmacista – e iniziato una carriera senza incognite. Nabile ha rilevato l’avviato studio medico dello zio, Lamia ha ricevuto in dono dal padre una farmacia in uno dei quartieri più vivaci della medina di Casablanca. Sembra tutto perfetto, fino al giorno in cui Lamia si innamora di un uomo dalla reputazione turbolenta e dal passato enigmatico. Con lui, Lamia scopre la libertà dell’erotismo e diventa consapevole di tutti i vincoli interiori che la trattenevano. Sei mesi dopo, Nabile riceve la richiesta di divorzio dalla moglie e prende atto che il suo matrimonio è ormai andato in pezzi. E ora, quale futuro può riservare la vita per Lamia, una donna che si scopre ambiziosa in un mondo patriarcale dove la libertà si paga a caro prezzo? Raccontando una travolgente storia d’amore, il premio Goncourt Tahar Ben Jelloun esplora la grande avventura del matrimonio, le oscillazioni del desiderio, la straordinaria capacità che abbiamo di abbracciare le nostre più profonde contraddizioni.
Vegliare su di lei
Jean-Baptiste Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 480
Nel grande gioco del destino, Mimo sembra proprio aver ricevuto le carte sbagliate. Affetto da nanismo, nato in una famiglia di poveri immigrati italiani in Francia, perde il padre, scultore che gli aveva insegnato i rudimenti dell’arte, durante la prima guerra mondiale quando lui è ancora molto piccolo. Incapace di mantenere entrambi, la madre lo affida a uno “zio”, Alberto, in Italia, anche lui scultore, ma dedito più alla bottiglia che allo scalpello. Mimo, però, ha dalla sua un grandissimo talento per la scultura, coraggio e determinazione. Viola Orsini, invece, erede di una famiglia importante, tra le più potenti di tutta la Liguria, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra gli agi e le comodità, ma è troppo intelligente e ambiziosa per potersi rassegnare a vivere una vita di ozio e noia. Sin da bambina va contro le consuetudini tipiche della sua classe e sogna in grande. Mimo e Viola non si sarebbero mai dovuti incontrare, ma il destino è inintelligibile, e così, a tredici anni, si trovano, si sfiorano, si riconoscono e giurano solennemente di non lasciarsi mai. Su di loro, però, incombono le differenze di ceto, che sembrano precludergli ogni possibilità di stare insieme. Sullo sfondo, gli anni convulsi e turbolenti del primo conflitto mondiale, del dopoguerra, del fascismo e della liberazione, attraverso i quali Mimo e Viola saranno costretti a camminare, cercando di tenersi stretti l’uno all’altra, uniti da un legame incrollabile. Romanzo vincitore del premio Goncourt 2023, "Vegliare su di lei" è un travolgente affresco in cui si mescolano storia e passione, un racconto avvincente che con grazia e bellezza sa parlare ai nostri cuori unendo l’amore per l’arte, a quello, eterno, tra un uomo e una donna capaci di sopportare qualunque cosa pur di inseguire i propri sogni.
James
Percival Everett
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 336
Ad Hannibal, una cittadina lungo il fiume Mississippi, lo schiavo Jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di New Orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. Decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina Jackson Island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. Nel frattempo, Huckleberry Finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola. Come tutti i lettori delle Avventure di Huckleberry Finn sanno, inizia così il pericoloso viaggio – in zattera, lungo il fiume Mississippi – di questi due indimenticabili personaggi della letteratura americana verso l’inafferrabile, e troppo spesso inaffidabile, promessa di un paese libero. Percival Everett parte dal capolavoro di Mark Twain per raccontare la storia da un punto di vista diverso, quello di James, ma per tutti Jim, mostrando tutta l’intelligenza, l’amore, la dedizione, il coraggio e l’umanità di quello che diventa, finalmente, il vero protagonista del romanzo. Un uomo disposto a tutto pur di sopravvivere e salvare la propria famiglia, un uomo che da Jim – il nomignolo usato in senso spregiativo dai bianchi per indicare un nero qualsiasi, indegno anche di avere un nome proprio – sceglie di diventare James, e sceglie la libertà, a ogni costo. Percival Everett con l’umorismo, l’arguzia, lo stile e l’intelligenza che lo contraddistinguono e che l’hanno reso uno degli scrittori più importanti della sua generazione, ci regala un romanzo che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che diventerà un punto fermo nella storia della letteratura americana. James è un grande libro che non ha paura di raccontare la vera storia d’America, e dei soprusi e violenze che l’hanno costellata.

