La nave di Teseo +: I fari
La razza e la lingua. Sei lezioni sul razzismo
Andrea Moro
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 186
Le idee sbagliate sono sempre pericolose, ma ne esistono due che sembrano resistere nel tempo e, se combinate, costituiscono una miscela deflagrante. Sono la convinzione che esistano lingue migliori di altre, lingue banali e lingue geniali, lingue musicali e lingue stonate, e quella che la realtà si veda in modo diverso secondo la lingua che si parla, come se potesse condizionare i nostri sensi e i nostri ragionamenti. Andrea Moro affronta questi pregiudizi, e ne scopre i limiti, con ogni arma a disposizione: dalla filosofia, alla linguistica, alle neuroscienze. Spiega in modo semplice come si è arrivati alla conclusione sorprendente che tutte le lingue sono variazioni possibili su un unico tema: da un punto di vista biologico, parliamo tutti la stessa lingua, da sempre. Non si tratta solo di una questione accademica, Moro ricostruisce anche il momento storico in cui la pretesa di una lingua migliore di tutte, di una lingua pura, di una lingua cioè ariana, fu utilizzata in funzione del più colossale delitto della storia. Un viaggio nell'evoluzione del pensiero – tra eulinguistica, scoperte sulle grammatiche ed esperimenti decisivi sul cervello – per guardare al futuro e imparare a riconoscere, dentro e intorno a noi, il razzismo più radicale e subdolo.
Nureyev. La vita
Julie Kavanagh
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 973
Rudolf Nureyev, uno dei più grandi ballerini del ventesimo secolo, aveva tutto: bellezza, genio, fascino, passione e sex appeal. Nessun altro interprete della danza classica ha mai suscitato nel pubblico la stessa vibrante eccitazione, sopra e fuori il palco. In questa biografia, Julie Kavanagh racconta le tappe straordinarie della sua carriera e della sua vita: l'educazione alla scuola del Kirov a Leningrado, il controverso allontanamento dall'Unione Sovietica nel 1961; la relazione lunga e tormentata col ballerino danese Erik Bruhn; lo spettacolare sodalizio artistico con Margot Fonteyn al Royal Ballet di Londra. Seguiamo tra le pagine le infuocate collaborazioni con i maggiori coreografi dell'epoca - tra cui Ashton, Balanchine, Robbins, Graham, Taylor - e il rivoluzionario impegno presso il Balletto dell'Opéra di Parigi nei primi anni ottanta, prima della morte prematura per le complicazioni dell'Aids nel 1993.
Caro Massimo
Matilde Hochkofler
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 278
Massimo Troisi rivive in questo libro nel suo fascino esuberante, nella sua erotica bellezza partenopea capace di un'empatia spontanea con chiunque incontrasse. Attore-autore irriverente e scanzonato, la sua simpatia ha accompagnato la ricerca di una personale solitudine, rifugio dalla malattia e dai dolori famigliari che ne hanno segnato la sensibilità. Troisi comincia giovanissimo a dedicarsi al teatro, diventando punto di riferimento per tanti giovani di San Giorgio a Cremano che vivevano all'ombra di Napoli, fino all'incontro con Lello Arena e Enzo De Caro con cui forma negli anni Settanta il trio La Smorfia, per un clamoroso successo in palcoscenico che lo rivela prima della trionfale consacrazione televisiva. Il cinema sarà per lui un lungo pedinamento amoroso, una nuova curiosità che dopo il successo di Ricomincio da tre si rinnova in film che sono cult movie della comicità italiana, come Non ci resta che piangere e Le vie del signore sono finite, e negli incontri con Roberto Benigni, Ettore Scola e Marcello Mastroianni. Le battute di Troisi ottengono un effetto folgorante, scoraggiano le attese degli spettatori, capovolgono i luoghi comuni. Nel 1994, il suo cuore generoso e malandato smette di battere il giorno dopo la fine delle riprese del film Il postino, che sarà candidato a cinque premi Oscar, l'ultima scommessa vinta. Matilde Hochkofler compone una biografia intensa come il romanzo di una vita, arricchita dalle conversazioni personali con Massimo Troisi, dalle testimonianze di amici e colleghi artisti e da materiali inediti qui raccolti per la prima volta.
Prove di felicità. 25 idee riconosciute dalla scienza per vivere con gioia
Eliana Liotta
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 283
La felicità è un dono che dovremmo fare a noi stessi. Dopo tutto, ce lo meritiamo. Si dice che siamo nati per soffrire, ma gli studi provano che la storia dell'uomo avanza alla ricerca di gioia, il nostro principio vitale. Lo testimoniano l'arte, la musica, l'innamoramento. Il sorriso pieno è l'espressione meglio identificabile sul volto: forse perché chi sa riconoscerla trova un amico, e gli amici allenano il buonumore. Un abbraccio seda lo stress, pranzare in compagnia stimola la produzione di endorfine. Con la vicinanza degli altri, a cascata, calano i rischi di depressione, di malattie del cuore, di ipertensione. Il saggio di Eliana Liotta suggerisce 25 idee per cercare di vivere con gioia: sono "Prove di felicità". Il libro raccoglie le evidenze scientifiche rilevanti sul tema, i riscontri che provengono dai laboratori e dalle indagini sulle popolazioni. E medici e ricercatori di un grande istituto scientifico e ospedale universitario, il San Raffaele di Milano, collaborano a un progetto che esplora un ingrediente non quantificabile eppure essenziale nella salute di una persona. "Prove di felicità" sono i tentativi che ciascuno di noi può sperimentare. Gesti individuali, azioni a volte semplici che possono insegnarci a trarre soddisfazioni dalla vita di tutti i giorni. Nonostante le difficoltà, le perdite, le malattie. La felicità è una scelta ed è nel nostro sguardo. Ma anche la chimica conta. Il nostro umore è come un palazzo, i cui pilastri non sono altro che combinazioni di atomi e i cui mattoni sono proteine e ormoni, primo fra tutti la serotonina. Persino a tavola possiamo coltivare la felicità, scegliendo i cibi che influenzano i sorrisi e il benessere del corpo: gli happyfood.
Isolitudini. Atlante letterario delle isole e dei mari
Massimo Onofri
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 492
Un atlante sconfinato di isole reali e immaginarie, scritto con curiosità e leggerezza da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione, un atlante da tenere a portata di mano, e da consultare ogni volta che si è incalzati da un desiderio, una nostalgia e una fantasia, da gustare a poco a poco o approfondire in lunghe ore di lettura sognante. Sempre sollecitati e guidati da scrittori, artisti, protagonisti della storia culturale di ogni tempo e di ogni luogo. Si parte dalla Grecia, nel nome di Lord Byron e di Leonard Cohen, per un lungo viaggio sulla rotta di Magellano e oltre: dagli estremi poli narrati da Edgar Allan Poe agli euforici e tristi tropici, dai mari del Nord e quelli del Sud. Attraversando gli oceani dei cinque continenti e la storia del Mediterraneo, toccando l'India di Tagore come le isole immaginarie di Swift e Verne, in compagnia di Houellebecq, Defoe, Douglas, Sebald, Melville, Le Clézio, Saramago, Salgari, Pirandello, Walcott, Mansfield, Aleramo e molti altri grandi e sconosciuti avventurieri di mare e di scrittura.
Il grande romanzo della matematica. Dalla preistoria ai giorni nostri
Mickaël Launay
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 334
La matematica è nata nella preistoria per essere utile all'uomo: i numeri servivano a contare le pecore di un gregge, la geometria a misurare i campi e a tracciare le strade. La storia si sarebbe potuta fermare lì, ma col passare degli anni i nostri antenati scoprirono i sentieri imprevedibili di questa scienza solo apparentemente astratta. La storia della matematica è stata scritta da uomini e donne geniali, ma le vere eroine di questo "grande romanzo" sono le idee. Le intuizioni che nascono improvvisamente e si diffondono attraverso i secoli, da continente a continente, si amplificano, prosperano e ci rivelano la ricchezza di un mondo che toglie il fiato. Perché la matematica è bella, poetica, sorprendente e anche gioiosa: l'enigma del pi greco, il fascino della sequenza di Fibonacci e della sezione aurea, la sfida delle equazioni e dell'infinitamente piccolo che solletica la nostra mente con i suoi paradossi. Se non siete mai andati d'accordo con la matematica, se l'avete odiata, che ne dite di darle una seconda possibilità? Potreste restarne molto sorpresi. Introduzione di Piergiorgio Odifreddi.
Giorgio De Chirico. La vita e l'opera
Fabio Benzi
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 555
De Chirico fu forse l'artista più controverso del secolo scorso, ma il suo percorso personale appare oggi di una coerenza inflessibile. Inventore delle avanguardie a Parigi nei primissimi anni Dieci, agli attacchi dei suoi contemporanei rispose con un'autonomia intellettuale orgogliosa e rabbiosa, che lo rese un outsider del mondo dell'arte. Questa monografia, rigorosa e lucida, ci restituisce un ritratto chiaro, agile ed essenziale dell'arte di de Chirico, e si presenta come il contributo fondamentale alla comprensione della sua opera. Molte le novità interpretative: sono nuove le analisi e la datazione delle opere, e grazie a recenti impostazioni documentarie, è inedita la lettura del rapporto di de Chirico col surrealismo, col fascismo, con le avanguardie francesi e italiane. L'autore smentisce false interpretazioni e dirime la spinosa questione dei falsi. Soprattutto, tratteggia una nuova visione della Metafisica attraverso lo studio dell'iconologia di capolavori come le Muse inquietanti, icona delle avanguardie del Novecento. Fabio Benzi si libera dei clichés più usurati e mistificatori e in un saggio di svolta riscrive daccapo il percorso di Giorgio de Chirico che, pur tra le contraddizioni di una personalità complessa e tormentata, appare in queste pagine nella fi gura di un grande artista innovatore, originale, inimitabile, coerente e anticipatore.
Il maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia
Matteo Collura
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 413
Nato da un'amicizia totale quanto discreta, sviluppatasi nel corso di un ventennio, tra Leonardo Sciascia e Matteo Collura, questo libro è più di una biografia, è quasi un romanzo e insieme una sorta di guida alla lettura e alla comprensione delle opere di Sciascia, nel contesto della sua vita e della società della quale ha denunciato barbarie e ingiustizie. Il racconto muove dalla Sicilia degli anni venti del secolo scorso e arriva alla fine dei "decisivi" anni ottanta; e la forza della ragione e della passione civile dell'autore del Giorno della civetta fin dal suo esordio di scrittore è tale da gettare luce sulle ambiguità e i misteri di una tormentata stagione italiana. Un'esistenza che si riteneva fin troppo serena e lineare rivela i suoi momenti drammatici, lo straordinario apprendistato in una Sicilia di frontiera, gli imprevedibili sviluppi. Tutto raccontato in un avvincente intreccio tra vita e opere, dove i felici momenti creativi si alternano con quelli in cui pare dominare lo sgomento o si affaccia l'altrui incomprensione. Particolare attenzione Collura dedica all'impegno civile di Sciascia e alle sue scelte politiche (prima indipendente nel Partito comunista, poi con i radicali), costruendo il ritratto umano e letterario di un "maestro" che guardò sempre al "suo" Manzoni e ai lumi dell'Europa di Voltaire e, prima ancora, di Montaigne.
Il Novecento. Volume 2
Vittorio Sgarbi
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2019
pagine: 378
"I volumi del Tesoro d'Italia, e in particolare i due tomi dedicati al Novecento, sono fortemente carsici, pur dando conto di una storia dell'arte del Novecento che tutti conoscete. In questo secondo volume, come nel precedente, io indico molte vite eccitate dalla comunicazione, a fianco di artisti straordinari invece abbandonati e dimenticati. Non ho seguito ideologie, sentimenti, emozioni e passioni personali, ma ho cercato di garantire a ogni artista lo spazio che merita. La notorietà spesso non indica il valore e il mio compito è stato quello di far emergere in questo secolo così complesso, così breve e così ricco, una quantità di autori dimenticati, che rappresentano la parte più suggestiva di questo percorso. Vi esorto a leggere il mio Novecento come qualcosa che sarà per voi rivelazione di percorsi segreti, di sentieri interrotti e di meravigliosi artisti sconosciuti." (Dall'introduzione di Vittorio Sgarbi). Prefazione di Angelo Guglielmi e Italo Zannier.
Giorgio De Chirico. Immagini metafisiche
Riccardo Dottori
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 558
Un alone di mistero incombe su tutti i quadri di Giorgio de Chirico. I suoi quadri sono enigmi, come vengono appunto chiamati dallo stesso pittore: città vuote, assenza umana, solo statue, ombre, manichini o maschere che abitano la scena, e sullo sfondo il vuoto dello spazio cosmico, illuminato da una luce irreale che finisce poi nel buio, l'immagine del nulla. Questa immagine del nulla cosmico sotteso alle altre immagini stende su tutto un velo inquietante di angosciosa malinconia, così che le immagini enigmatiche divengono immagini metafisiche. Un libro che getta finalmente luce sul mistero delle rappresentazioni enigmatiche della Metafisica di de Chirico sulla base di una minuziosa indagine semiotica dei quadri e di una approfondita ricostruzione storica delle fonti filosofiche del pittore, che sono prima Schopenhauer e poi fondamentalmente Nietzsche, di cui de Chirico legge "Così parlò Zarathustra" nell'estate del 1910, venendo colto da un autentico rapimento nella lettura, che è stato all'origine della sua grande arte.
Il Novecento. Volume Vol. 1
Vittorio Sgarbi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: XI-491
“Dal Trecento all’Ottocento, fino a Tiepolo e Canova, l’Italia è stata il luogo privilegiato della manifestazione dello Spirito del mondo, che poi, improvvisamente, si trasferisce in Francia con gli impressionisti. Negli anni cinquanta del dopoguerra, lo Spirito del mondo si sposta in America, con Jackson Pollock, i grandi pittori dell’Informale e, nel 1958, con la Pop Art. E l’Italia? Piero della Francesca ‘accade’ nel 1450 ma ritorna ad accadere nella consapevolezza dei pittori francesi come Seurat; e, ancora, Piero ‘riaccade’ con il Cubismo e con Morandi. Senza Piero della Francesca sarebbe impensabile Balthus. Quindi l’accadere in un luogo dello Spirito del mondo è un accadere ‘per sempre’, vuol dire ‘eternarsi’. La storia dell’arte del Novecento è un percorso altalenante tra fenomeni che sono ormai delocalizzati rispetto all’Italia, che deflagrano altrove ma restano consapevoli dello spirito italiano, come avviene per i pittori futuristi o per Giorgio de Chirico, un artista greco, diventato italiano, che vive a Parigi. Il percorso di questo primo volume dedicato al Novecento rende conto dunque di un intreccio di pulsioni, fatto di moti in avanti e arretramenti, di futuro e passato. Un libro che si avventura nel genio inquieto del Novecento, per far capire come, in un secolo in cui l’Italia non è più il primo paese per l’arte, ci sono però artisti formidabili, che a volte hanno varcato i confini nazionali, ma spesso non hanno conosciuto risonanza mondiale: degli uni e degli altri cerco di rendere conto e di dare testimonianza. Modigliani, Boccioni, de Chirico, Morandi, Carrà, Casorati, il ventennio fascista, la scuola romana, Guttuso e molte altre sorprendenti scoperte.” Dall’introduzione di Vittorio Sgarbi “La storia del Novecento italiano di Sgarbi ha, mascherata, la forma del diario, al presente e al passato. È una storia in prima persona. L’autore c’è anche quando non c’era, anche se non era ancora nato.” (Dall’introduzione di Franco Cordelli)
La maschera di Rossini
Mario Nicolao
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2018
pagine: 342
"Questo non è tanto un libro su Rossini, quanto piuttosto un libro scritto alla maniera, al modo di Rossini. Ci mettiamo sulla traccia di quella grazia, di quella leggerezza, di quell'ironia beffarda e soave che contraddistingueva non solo l'opera ma anche la vita del grande musicista italiano. Ora, proprio questa grazia, questa capacità di sfiorare le cose allontanandosene subito, come per non sciuparle, è proprio la strada che ci può condurre a capire la vita di Gioachino Rossini, grande intellettuale dell'Ottocento, grande navigatore nel mare difficile di un periodo storico turbolento che ha cambiato non solo quel secolo ma quelli a venire, un mare in cui re e sovrani cadevano e risorgevano. Gioachino riesce molto presto a trionfare come musicista, a raddoppiare questo suo trionfo come grande manager dei teatri italiani e francesi e londinesi. È dappertutto. Questo libro si è proposto di frugare con leggerezza, col tocco di un ladro, nelle pieghe della vita di Rossini, dipingendolo sullo sfondo dei grandi orizzonti in cui è vissuto. Rossini fra i banchieri così cari a Stendhal e a Balzac. Rossini che ama e poi sposa l'amante di Balzac. Rossini il dandy. Rossini l'incantatore e il gourmet, il grande mangiatore, il malato di nervi. Ho cercato di strappare Rossini alla musicologia per restituirlo alla storia del suo tempo e insieme a quella del nostro." (Dall'introduzione di Mario Nicolao)

