Jaca Book: Illustrati
L'Italia delle ville e dei giardini
Alberta Campitelli
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 424
Questo volume rappresenta l’opera di riferimento per conoscere il più variegato complesso mondiale di ville e giardini: l’Italia. Dall’Italia parte il nuovo giardino occidentale che coinvolgerà l’Europa e le Americhe. Campitelli divide questo meraviglioso atlante per capitoli tematici, in modo da orientare il lettore tra tipologie ed epoche diverse. Si inizia con i “Giardini reali”, dagli Horti dei Papi alla monumentale Reggia di Caserta. Seguono i “Giardini cardinalizi” nel centro e attorno a Roma. Tra le varie tipologie spiccano i “Giardini d’acqua”, e il solo Lago Maggiore ne conserva di splendidi. I “Giardini dei castelli” ci mostrano come luoghi di guerra possano trasformarsi in pacifica piacevolezza. I “Giardini esoterici”, invece, si permettono di tutto: basti pensare a Bomarzo con i suoi mostri di pietra.
L'arte russa dei monasteri
Aleksej Ilijc Komec
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 224
Come per gran parte della Chiesa di tradizione bizantina, anche in Russia il perno della religione, della cultura e dell’arte sono stati a lungo i monasteri, vero e proprio epicentro dell’evoluzione architettonica, pittorica, oltre che luogo di conservazione delle icone e scriptoria per codici e miniature. Un fulcro di creazione culturale tanto importante da condizionare l’azione di governo di regnanti locali e dello stesso zar. Il cristianesimo approda in Russia nel 988 a Kiev, nell’odierna Ucraina, allora Rus’, con la conversione del principe Vladimir, e proprio in questo luogo abbiamo i primi monasteri, tra cui quello di Sant’Antonio delle Grotte. Poi il cristianesimo e il monachesimo si spingeranno a nord, verso Novgorod, quindi a Mosca, nuova Bisanzio e nuova Roma, e da lì in tutta la Russia. Komeč , famoso storico dell’arte, ha seguito l’evoluzione culturale e artistica russa, ripercorrendo cronologicamente la nascita e lo sviluppo dei vari grandi monasteri, a partire da Kiev per andare poi a Novgorod e Pskov, fino al cuore della nazione russa e al più celebre tra i monasteri, la Lavra della Trinità di San Sergio di Radone, il grande riformatore del monachesimo e della spiritualità ortodossa, senza dimenticare l’estremo nord delle isole Solovki presso il Mar Bianco e il monastero omonimo. Una grande guida ai luoghi d'arte in Russia.
Arte turca. Dai Selgiuchidi agli Ottomani
Giovanni Curatola
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 308
Istanbul, grazie alla straordinaria concentrazione di capolavori che attraversano gli oltre quattro secoli di dominazione ottomana, è la città che rappresenta l'arte turca con maggiore grandiosità e bellezza. Ma le vicende dell'arte turca, attraverso le quali ci guida questo libro, partono da lontano. Nei primi secoli dopo il Mille i Selgiuchidi diedero vita a un'arte originale, che assunse l'uso della pietra dalle regioni conquistate e la utilizzò per costruire interni austeri ma, nelle facciate e nei portali, la piegò a una ricchezza decorativa incomparabile, carica di echi sciamanici. Nel Cinquecento, sotto il governo e il patronato di Solimano, si apre la grande stagione di Sinan, genio di una grandezza comparabile a quella di Michelangelo. Anche l'arte decorativa di questo periodo esprime desiderio del bello, passione per il colore, rigore e ricerca dell'eleganza in libri, miniature, tessuti, tappeti, ceramiche, tutti riprodotti nel volume. Gli influssi che giungono dall'Europa e l'Art Nouveau segnano invece gli sviluppi artistici turchi tra Settecento e Ottocento, dando prova della capacità di ascoltare echi diversi e lontani, al confine tra Oriente e Occidente, rielaborandoli in una chiave del tutto originale. Giovanni Curatola, archeologo e storico dell'arte islamica fra i più noti a livello internazionale, ci accompagna in un viaggio per immagini alla scoperta dell'arte turca.
Anno mille. L'arte in Europa dal 950 al 1050
Liana Castelfranchi Vegas
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il passaggio fra il primo e il secondo millennio è uno straordinario periodo di creatività nella storia europea per ragioni letterarie, culturali, religiose, e risulta un vero e proprio spartiacque dal primo al secondo Medioevo. Nella storia dell'arte, in particolare, l'impero ottoniano, sostituendosi con efficacia alla pretesa unificatrice carolingia, diviene il centro e il motore delle novità artistiche dell'epoca. Sull'asse Germania-Lombardia si sviluppa infatti una corrente artistica di alto profilo, stilizzata e colta, che dà vita a notevoli cambiamenti nell'architettura e nelle arti minori. Basti pensare alle chiese di San Michele di Hildesheim o alla rotonda del duomo vecchio di Brescia, o, ancora, agli affreschi superstiti della Majestas Domini nella Basilica di San Vincenzo a Galliano, vicino a Cantù. E soprattutto alle numerose miniature, agli oggetti di culto, ai simboli del potere, frutto della ricchissima committenza imperiale, in cui, oltre all'evidente influsso di Bisanzio, sono tangibili i segni di una nuova sensibilità e di un nuovo gusto propriamente occidentali. Sono tasselli preziosi che si combinano sapientemente per delineare il momento storico che darà all'Europa la sua prima arte universale: il Romanico.
Leonardo. Il ritmo del mondo
Daniel Arasse
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 546
Una lettura rivoluzionaria di Leonardo, geniale anche nel pensiero che guidava la sua mano di artista. La riflessione di Daniel Arasse, uno dei più noti e innovativi teorici dell'arte e della cultura e influente divulgatore, si divide in due grandi parti, una consacrata alle ispirazioni, alle ricerche scientifiche ed estetiche di Leonardo, l'altra dedicata esclusivamente al suo lavoro di pittore. Arasse cerca così di capire il processo intellettuale di Leonardo da Vinci, le profonde motivazioni che lo guidano nella trascrizione di ciò che lui stesso vedeva come "ritmo del mondo", analizzando le opere pittoriche, i disegni architettonici, botanici, anatomici, geografici e militari. In Leonardo schizzi, disegni e dipinti riflettono un medesimo approccio, combinato con il desiderio di sperimentazione e innovazione. Il ritmo interiore della creazione e la necessità di seguirlo costituiscono un elemento essenziale della sua produzione e incarnano una pratica estrema, tutta «moderna» di modulazione incessante della forma, una dinamica trasformativa che combina ordine e disturbo, laboratorio e officina, introspezione ed estroversione. Per Leonardo l'intelletto è pittorico!
Leonardo. Il genio nei disegni
Martin Clayton
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 256
La più importante collezione di disegni di Leonardo raccolta finalmente in un volume longseller. In occasione del cinquecentenario della scomparsa di Leonardo da Vinci (1452-1519), la più importante collezione al mondo dei suoi disegni è stata raccolta in un volume a cura di Martin Clayton, Head of Drawings and Paintings for Royal Collection Trust. Nessuno come Leonardo ha saputo esercitare attraverso il disegno la sua vena artistica. I suoi disegni mostrano la straordinaria ampiezza degli interessi di Leonardo: pittore, scultore, architetto, ma anche ingegnere, costumista, anatomista, botanico, cartografo, inventore di macchinari, strumenti di guerra e molto altro ancora. A guardarli attentamente, i disegni sono ben più della testimonianza dei suoi progetti: ci offrono la sua percezione del mondo, le esplorazioni della sua mente, la sua immaginazione, il suo modo di pensare. Insomma, pongono in risalto un universo straordinario, dalla prospettiva di un grande genio. E a ogni sguardo, questi disegni, qui splendidamente riprodotti e commentati, permettono di cogliere connessioni sempre nuove e inaspettate. Magistrale sintesi da parte del direttore della più grande collezione leonardesca al mondo, la Royal Trust Britannica.

