Il Ponte Vecchio: Cammei
Ma la vita. I principi burocrati della corruzione e il progetto disperato di un puro di cuore
Giovanni Tumidei
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 96
Al centro del libro, il narratore pone amministratori e burocrati di una città naturalmente immaginaria, ognuno impegnato a tessere trame, costruire imbrogli, corrompere complici… Di fronte a questo principe collettivo del potere pubblico si pone un nemico di lucida intelligenza, che conosce ogni inganno della genìa corrotta ed ogni trappola e modalità del suo agire occulto, sordo ad ogni valore di verità e di giustizia. Questo impavido nemico, per virtù della sua intelligenza immaginativa e deduttiva, potrebbe davvero assurgere alle dimensioni di un nuovo Machiavelli, perché dimostra di sapere analizzare con sorprendente acume i minimi movimenti e strumenti e progetti del principe, nel suo impegnato a far bottino della città. E tanta è la ripulsa verso la banda dei ladri da decidere infine la via disperata della violenza: un solitario drammatico progetto di strage perché la città offesa possa liberarsi da chi ne fa diuturna rapina. Così, prepara le armi, definisce la strategia e passa all'azione. E tuttavia, nonostante la sua cultura e la sua intelligenza, ha dimenticato - come pure aveva letto nel grande Calderon de la Barca - che la vita è sogno. Ne esce un libro delizioso, tra sorriso e riflessione, sorretto da una scrittura di puro divertimento, in continui passaggi dalle allegrezze dell'ironia all'etica di un duro sarcasmo.
Una bara nella grotta
William Pollarini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 356
In un misterioso incrocio di tempo e destino, un giovane prodigio, affascinato da una celebre storia d'amore appresa durante una visita a un antico castello, scopre un segreto straordinario che potrebbe permettergli di viaggiare nel tempo. Spinto da un mix di impulsività e genialità nel campo scientifico, si lancia in una missione audace per tentare di cambiare il corso della storia e prevenire una tragedia secolare. Trasporta una figura chiave in un nascondiglio segreto, dove viene preservata in attesa di un futuro incerto. Secoli dopo, questo atto di sfida temporale cattura l'attenzione di un personaggio sorprendentemente connesso, dotato di un talento unico che potrebbe fare la differenza. Questo nuovo protagonista si trova di fronte a una sfida che mescola emozioni profonde e dilemmi scientifici, innescando una catena di eventi carica di tensione emotiva e scelte difficili. Il cuore della storia batte attraverso il tema dell'amore che sfida il tempo, della determinazione umana di fronte all'impossibile e delle conseguenze imprevedibili delle azioni intraprese con buone intenzioni. Le scelte fatte dai personaggi li portano a confrontarsi con i limiti della scienza, la forza dei legami affettivi e la complessa tessitura del destino.
Un amore, a Cesena…
Roberto Casalini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 80
Una morte inaccettabile, dolorosa, persuade Paolo Alvisi, giovane professore all'Università di Bologna, a ritornare a Cesena, dopo un lungo voluto "esilio": deve e vuole sapere che cosa sia accaduto, o non gli sarà possibile vivere. Si distende di qui la storia di un ritorno e di un amore che il distacco e la lontananza non hanno indebolito nemmeno per un istante: un amore rievocato da una prosa la cui intensità intende trasmetterne la forza, l'inemendabile legame proprio delle cose che non hanno fine. Paolo ritrova la Cesena della sua adolescenza, gli amici del Liceo "Monti", le strade e i luoghi dove fu con Arlena, incantevole nella sua bellezza, l'uno e l'altra mossi da un amore destinato a durare quanto la vita stessa. Le domande di Paolo, la sua non pacificata inchiesta finiranno per smuovere il pantano e svelare la terribilità di un destino, ma anche renderanno possibile celebrare la durata infinita di un sentimento insopprimibile: «Doveva valere il richiamo all'infinito, l'infinito del suo amore per Arlena; doveva valere la certezza che lei sarebbe stata per sempre ovunque lui fosse: per sempre» [Marina Dellonte]
Nanosecondo. La rivincita dei superpoteri
Annalisa Mazzotti
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 144
Davide ha undici anni e sta per iniziare la scuola media. Ha immaginato il primo giorno per tutta l'estate, ma il suo entusiasmo purtroppo dura ben poco. Sin da subito tre suoi compagni lo prendono di mira, lo insultano e minacciano con offese continue. I primi tempi Davide cerca di sopportare in silenzio quel dolore con la speranza che un giorno possa finire. Non ne parla con nessuno, neppure con Paolo, l'unico compagno con cui si trova bene e che vive una tragica situazione familiare. Purtroppo le sue speranze sono vane e così, senza informare nessuno nemmeno Paolo decide di fuggire per porre fine a quell'incubo durato ormai troppo tempo. Durante la sua fuga incontra un uomo speciale che lo aiuta a scoprire il suo Superpotere e a ritrovare la fiducia in se stesso.
Lo zen e l'arte del minigolf
Massimo Magnani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 88
Questo libro nasce da una necessità che mi è scoppiata nel cuore una sera d'estate. Mi sono improvvisamente reso conto che anche il lavoro, come esperienza, come impegno quotidiano, può servire alla mia crescita esistenziale. Spesso si parla di saggezza contadina, legata ai cicli stagionali ed alle varie esperienze fatte sui campi. Io sono convinto che ogni lavoro, ogni nostra attività, fatta con la necessaria attenzione, può regalare perle di saggezza, diventare una via che ci avvicina allo Zen. Ovviamente, servono occhi per vedere e cuori che si lascino andare. Io racconto quello che ho incontrato sulla mia strada.
Variazioni in do minore
Elli Signani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 136
A volte, le storie, quelle piu strambe e stravaganti, si imbastiscono da sole a partire da semplici oggetti che danno i connotati ai personaggi e per questi ultimi ne rappresentano la scena: sarebbe il caso di un pitale, millantato dal padrone di casa come salvifico della dispersione idrica di fronte alla rassegnata Tindara, costretta ad assecondare il salvataggio del pianeta nel suo lavoro a domicilio, oppure il caso di un cappello dalle piume di gallo cedrone di cui tutti in ufficio e in paese avvertono la presenza, specie quando lo spavaldo piumaggio cammina lungo i canali centrando all'improvviso il mirino dei cacciatori del Delta. Confermando un estro funambolico, scevro di sofismi e di artifici fantastici, con ritmo avvincente la scrittrice romagnola ricompone un microcosmo di attori, tanto ovvi quanto anonimi, che sanno far risplendere le loro unicità non appena si specchiano nella vita di tutti i giorni e ne ravvivano l'essenziale con alterchi di voci forti e singolari. Calate nella tessitura di una prosa flessuosa da saltimbanco, costruite con il piacere della comicità e il gusto del paradosso umoristico, allineate tutte sul filo di una critica ironica e arguta, ora pungente, ora tenera e amara, queste "variazioni" vanno dirette al cuore delle cose che contano e vibrano di un tocco leggero di umana simpatia verso il mondo, e le sue varie, tante commedie.
Perle(?) e pirlate(!). Aforismi, paradossi, patacate
Franco Casadei
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 64
"Le perle e le pirlate cui il titolo si richiama altro non sono che una pausa di festa, sorprendentemente offerta da un medico di innegabile professionalità e poeta che non cessa di conquistarci nella sua ricerca di verità e di autenticità. Ora Franco ci rivela un angolo fin qui taciuto della sua personalità, almeno per quel che riguarda la scrittura: ci propone un patrimonio di "strafalcioni" divertentissimi, soprattutto riguardanti l'alfabeto dei pazienti, in una commedia esilarante per il succedersi delle "patacate" (con una sola "c", come vuole la lingua della Romagna) che fioriscono a ogni pagina, contente di sé e del loro gioco. Il libro è introdotto da Roberto Mercadini, assai noto fabulatore di un teatro personalissimo, poeta e narratore ora di fama nazionale. Non è secondario segnalare infine che le "narrazioni" di Franco sono arricchite da 12 tavole in bianco e nero di Romano Buratti, che da una vita racconta la Romagna in quadri giocati tra realismo, commedia e commozione". (Roberto Casalini)
Le donne senza
Federica Fè
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 200
Sarà che stiamo male. Ci sentiamo un po' trascurate. Ma anche noi donne non abbiamo più palle, mica soltanto gli uomini. Indecise, paurose, vigliacche. Però almeno non ci nascondiamo e basta un niente a trovarci: il libro parla di donne così, storie fragili ma alla luce del sole. Protagoniste sono le mie amiche, più le amiche di amiche di amiche; conoscenti e lontane parenti comprese. C'è Teresa, che scopre di non amare il marito grazie a un pezzo di pollo. Margherita che si è bevuta il cervello con la Legge di Attrazione e Antonella col cubo di Rubik. C'è Lucilla che sclera per l'albero di natale e Carla per il tanga in Sardegna, mentre Arianna è impegnata con la finale di Masterchef e Gianna a cercare il suo braccio: donne buffe, volendo, capisco. Ma c'è anche Cristina e la morte da single, oppure Edit la geisha ungherese: donne Senza. In ultima Giulia, la più Senza di noi. Senza cosa? Senza tutto, come dice suo figlio.
Canto invisibile
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 88
Questo libro, scritto a più mani, è una piccola antologia di storie di strada. Vittime o carnefici, colpevoli o innocenti, le persone di cui abbiamo tracciato un rapido ritratto in queste pagine, sono state travolte da un destino avverso o si sono votate all'autodistruzione… le voci ascoltate, raccolte in questo volume, i volti, i sorrisi e le lacrime che ci sono stati regalati, ci hanno reso consapevoli che era saggio evitare giudizi, pietosi o impietosi che fossero. Questi racconti sono ritratti e fotografie dove la penna delle scrittrici è l'unica Velo di Maya fra realtà e immaginazione.
Feminine. Fatti di femmine
Mirka Tabanelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 80
Cos'è Feminine? È il mondo di una Donna, di tante Donne, visto dallo stiletto con cui attraversa il mondo o dal piede nudo con cui ricerca le proprie radici sulla sabbia. È lente di ingrandimento, diario, binocolo, follia e normalità. È un'incursione nel mondo femminile, una raccolta di ritratti o istantanee (Portraits), ma è anche supermercato, ricrescita, borsa dei sogni, depilazione e tutte quelle altra faccende che ci assillano (De casalinghitudine and other questions) e, per finire, è il terzo tempo (Menopausa Fertile): quello che ci vuole ragazzacce un po' cresciute, ma più consapevoli e forse libere. Ogni racconto è accompagnato da una Libera Associazione Musicale, una canzone o un suggerimento musicale in assonanza col testo. N.B. il libro è consigliato anche agli uomini che vogliono capire le donne! O almeno provarci…
E la vita scorre sul fiume. Racconti dalle rive del Senio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 284
Le narrazioni raccolte in questo libro scorrono sul fiume Senio, sono viaggi lungo le sue rive, secondo varie dimensioni. In una dimensione geografica, seguono il suo corso da dove nasce, sopra Palazzuolo sul Senio, quando attraversa la via Emilia a Castel Bolognese, fino al suo termine oltre Alfonsine. In una dimensione storica, narrano varie vicende avvenute lungo il suo corso, soffermandosi in particolare sulla tragedia della Seconda Guerra Mondiale quando la "linea gotica" si era bloccata proprio sulle sue sponde. In una dimensione naturalistica, descrivono il suo alveo, le sue rive, il suo ambiente ecologico come era un tempo e come si è evoluto fino ad oggi. In una dimensione sociale, ci coinvolgono nella rivisitazione della vita individuale e collettiva delle genti che vivevano accanto al fiume e non di rado in un legame col fiume, dal lavoro alle fughe alle feste di contadini, mugnai, pescatori, "azdore" e dei loro figli. Non mancano voli di fantasia e visioni poetiche legate al fiume e alla vita che vi scorre. Infine, i curatori hanno dovuto fare i conti con le recenti gravi esondazioni che hanno colpito la vita quotidiana di chi vive sulle sue rive.
Il ragazzo dalla camicia bianca. Una storia d'amore romagnola
Beppe Sangiorgi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 152
Questa è la storia della vita di Sandrina e Angelo (Angiulì), il ragazzo dalla camicia bianca. Il racconto della loro vita, che si snoda da singoli e da sposi nel corso del '900, è stato ricostruito attraverso i ricordi del nipote, Marco Mancinella. Ne è uscito lo spaccato di un mondo ricco di umanità, d'ironia, di slanci amorosi e tradimenti, di tenerezze e ripicche. Teatro e palcoscenico dei fatti è la campagna romagnola, dove religiosità e superstizione si fondevano in un unico rito, nel quale amori e abitudini costituivano il substrato per il dispiegarsi di storie felici e tragiche, divertenti e commoventi. A volte anche epiche, come l'attesa per ben otto anni da parte di Sandrina, novella Penelope, del ritorno dalla guerra del suo Ulisse. Le vicende di Sandrina e Angiulì, provenienti da famiglie contadine, offrono lo spunto per ricostruire un patrimonio culturale di antichi detti ed espressioni verbali che riflettono la mentalità e i modi di vita degli abitanti della campagna romagnola, una civiltà sopravvissuta fino all'ultimo dopoguerra. Per conservare l'originalità e la sapidità del dialetto, che si perdono nella traduzione in italiano, le espressioni verbali più significative sono proposte nella parlata di Casola Valsenio (con traduzione a piè di pagina), dove è ambientata la storia. I personaggi sono vissuti realmente ma, per costruzione letteraria, di essi sono riportati solo i nomi e i soprannomi, così da offrire al lettore il gusto del romanzo. Ambiente, vicende e dialoghi vengono proposti nella loro realtà, a volte anche cruda, per ricordare il paesaggio fisico e umano di un'epoca, pur vicina, che si è sfilacciata nel gorgo della modernità.

