Il Mulino: Saggi
Colletto bianco, grembiule nero. Gli insegnanti elementari italiani tra l'inizio del secolo e il secondo dopoguerra
Marcello Dei
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 384
Gli insegnanti elementari del periodo considerato hanno assistito al tramonto del liberalismo giolittiano, hanno visto il trionfo e la caduta del fascismo, sono sopravvissuti a due guerre mondiali. Garanti del formarsi dell'identità nazionale, come si sono comportati nel trapasso da un regime politico all'altro? La netta preponderanza del personale femminile consente inoltre all'autore di osservare taluni aspetti della condizione della donna attraverso mezzo secolo di storia recente. Dalle origini sociali ai percorsi formativi, dalle ragioni dell'ingresso nella professione alle tappe della carriera, dal matrimonio alle attività del tempo libero, si delineano due modelli di vita distinti a seconda del sesso.
Al di là della decadenza. La rivolta dei moderni contro l'idea della fine
Maurizio Serra
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 352
Gli autori affrontati in questo saggio sono: Marinetti, Wyndham Lewis, Ernst Junger e Friedrich Gundolf. Importante il primo capitolo su Marinetti, che presenta una valutazione complessiva del controverso scrittore e del movimento da lui fondato, in cui il futurismo è visto come uno dei pochi fenomeni italiani di livello europeo. Di Lewis, pittore, scrittore e violento polemista inglese, fondatore del "vorticismo", è tratteggiato un profilo in parallelo con Marinetti; mentre a Junger è riservato un bilancio del suo itinerario intellettuale sotto il segno del rifiuto del moderno e dell'anarchismo aristocratico. L'ultimo capitolo è dedicato a Gundolf, elemento di punta del circolo che faceva capo a Stefan Georg.
Quella celeste naturalezza. Le canzoni e gli idilli di Leopardi
Marco Santagata
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 180
I Canti di Leopardi sono uno dei testi capitali della nostra letteratura. Santagata traccia, in questo breve saggio, il complesso diagramma ideologico e formale della prima stagione della poesia leopardiana, quella compresa fra il 1816 e il 1823, che annovera le canzoni e i grandi idilli. L'autore esamina dapprima l'evoluzione ideologico-politica del Leopardi poeta, seguendo il tracciato che porta il giovane scrittore da una fase iniziale in cui intende porsi come poeta dell'attualità politico-civile a un graduale recupero della antichità; Santagata mette poi in rapporto questa evoluzione di contenuto con l'evoluzione formale della poesia leopardiana. La seconda parte presenta una lettura ravvicinata dell'idillio "La sera del dì di festa".
Dimensioni della giustizia nelle società contemporanee
Mauro Cappelletti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 212
Il filo conduttore che guida le riflessioni di Cappelletti in questo volume è una visione del diritto processuale come specchio fedele dei grandi movimenti culturali e politici di un'epoca. Nella giustizia costituzionale a livello nazionale e internazionale si riflettono ad esempio i movimenti a tutela dei diritti umani. Altro aspetto fondamentale della nostra epoca riguarda il carattere sovranazionale di molti fenomeni della vita sociale, che trovano tutela giuridica negli organi di giustizia transnazionali, quali la Corte comunitaria europea di Lussemburgo o quella per i diritti umani di Strasburgo.
Ontologia della mente. Saggio sulle credenze in psicologia
Jay L. Garfield
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 256
Oggetto di questo volume è uno dei temi centrali dell'odierna filosofia della mente, in stretta connessione con le scienze cognitive: il problema degli atteggiamenti proposizionali, vale a dire l'attribuzione dei desideri, delle intenzioni, delle credenze delle persone nei termini della psicologia del senso comune.
Gli ebrei e la Germania. Auschwitz e la «simbiosi ebraico-tedesca»
Enzo Traverso
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 288
Questo libro affronta il tema della questione ebraica in Germania secondo una prospettiva particolare, vale a dire da un lato l'integrazione della cultura ebraica in quella tedesca, e dall'altro il posto dell'olocausto nella cultura della Germania contemporanea. Per la prima parte il libro si presenta come l'esame dei principali intellettuali ebrei tedeschi, raggruppati secondo le note categorie di "paria" e "parvenu" elaborate da Hannah Arendt, la seconda è una lucida disamina dell'atteggiarsi della coscienza collettiva nelle due Germanie.
Critica della testualità
Stefano Agosti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 400
Nello studiare alcuni modelli di poesia e di prosa saggistica o di finzione, Agosti applica qui un metodo critico che è venuto elaborando negli ultimi vent'anni, riconoscendo tra i suoi maestri Gianfranco Contini. Tale forma di avvicinamento alla letteratura è caratterizzata dal fatto che oggetto di studio è il testo e soltanto il testo, indagato nei suoi aspetti di superficie (metrici, fonetici, sintattici) in quanto corrispondenti a una necessità più profonda. Nulla di quanto si legge è arbitrario: dietro il testo si cela una regia, insieme storica e individuale.
Il teatro italiano nel tempo del fascismo
Gianfranco Pedullà
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 392
Il ventennio fascista è stato per il teatro un'età cruciale: in quel periodo infatti esso fu investito dalla crisi, legata tra l'altro all'emergere di nuove forme di intrattenimento di massa come il cinema, ed ebbe inizio quel regime di sovvenzione che dura ancor oggi. Questa traiettoria è inquadrata dall'autore nel più generale contesto dell'evoluzione del teatro europeo e nella vicenda dei rapporti tra la cultura e il fascismo. all'interno di un percorso ermeneutico che dal periodo medievale giunge, attraverso la riscoperta umanistica e rinascimentale, alla filologia moderna.

