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Il Mulino: Percorsi

La revisione cinematografica e il controllo dell'audiovisivo. Principi e regole giuridiche

La revisione cinematografica e il controllo dell'audiovisivo. Principi e regole giuridiche

Pieremilio Sammarco

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 327

La revisione cinematografica sostituisce la vecchia censura cinematografica e consiste nel valutare il contenuto di un'opera filmica al fine di concedere il nulla osta per la sua visione al pubblico. Il volume analizza la disciplina della revisione cinematografica vigente nel nostro ordinamento e la compara con le esperienze straniere, tratteggiandone, anche in una prospettiva evolutiva, le identità, le somiglianze e le differenze. Oltre alle limitazioni imposte dalla revisione cinematografica, l'audiovisivo può subire delle restrizioni per la tutela dei diritti della personalità, quali l'onore, la reputazione, la riservatezza, l'oblio e la salvaguardia della dignità umana o dell'ordine pubblico. In questo volume, ci si interroga anche sulla tenuta dell'attuale regolamentazione della revisione cinematografica nell'era di Internet e sulla necessità di una riforma del sistema di controllo dell'audiovisivo, auspicata, peraltro, anche in sede europea a tutela dei minori. Viene affrontato anche il passaggio dell'audiovisivo dalle sale per il pubblico allo schermo televisivo, analizzando la complessa regolamentazione in materia, così come modificata dalla recente direttiva sui servizi di media audiovisivi, senza tralasciare gli interventi regolatori ad opera dell'autorità di vigilanza.
26,00 €

Philanthropication thru privatization. Building permanent endowments for the common good

Philanthropication thru privatization. Building permanent endowments for the common good

Lester M. Salamon

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 178

Con la diminuzione delle risorse e delle possibilità di spesa dei governi e con l'aumento di problemi legati al degrado sociale e ambientale, è sempre più urgente indirizzare nuove risorse per contrastare le sfide che minacciano il pianeta. Una soluzione promettente è l'utilizzo di tutti o parte dei profitti delle transazioni di privatizzazione, realizzati in vari paesi del mondo, in fondazioni caritatevoli, un processo che Lester Salamon ha chiamato Philanthropication thru Privatization, o PtP. Rendendo permanenti questi finanziamenti a istituzioni private che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, in particolare di quelli colpiti dai processi di privatizzazione, la PtP può ridurre l'opposizione dei cittadini stessi alla legittimazione di tali processi e ottenere un risultato "win-win" per cittadini, governi e investitori. Questo volume intende dimostrare che PtP non è un'idea astratta, ma è già realtà. Infatti, alcune delle maggiori e più stimabili fondazioni al mondo, come la tedesca Volkswagen Foundation o le fondazioni bancarie italiane, sono tutte il risultato di un processo di PtP. Basandosi su una ricerca a livello mondiale e su oltre una ventina di casi di studio, in queste pagine Salamon suggerisce una promettente strategia per far confluire nuove risorse nella soluzione dei problemi globali.
18,00 €

La complessa identità del microcredito. Una ricerca interdisciplinare

La complessa identità del microcredito. Una ricerca interdisciplinare

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 314

Il microcredito, attraverso cui Muhammad Yunus ha creato in Bangladesh un sistema di finanziamento per i poveri centrato sulla relazionalità individuo-gruppo, è divenuto ormai uno strumento finanziario utilizzato in diversi programmi di sviluppo e di cooperazione internazionale. A partire da queste premesse, la ricerca qui presentata indaga effetti, potenzialità e criticità del microcredito, affidando a specialisti di diversi settori l'esame del fenomeno. Ne esce un volume a più voci, ognuna delle quali si sofferma sul tema partendo da un punto di vista disciplinare specifico. Questa metodologia permette di offrire un quadro critico del microcredito, restituendogli un valore più ampio della mera transazione economica e mettendo in evidenza la stretta relazione tra economia, psicologia, antropologia, sociologia ed etica economica. Attraverso le specificità metodologiche, emerge quanto questo strumento generi legami di varia natura che nascono da azioni specifiche (la concessione del prestito), fino a innescare processi che coinvolgono sfere intime e sociali, dall'individuo alla famiglia alla comunità, fino al macrosociale.
24,00 €

La memoria dell'Università. Fonti orali per la storia dell'Università di Trento (1962-1972)

La memoria dell'Università. Fonti orali per la storia dell'Università di Trento (1962-1972)

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 414

I primi dieci anni di vita dell'istituto superiore di scienze sociali di Trento, vengono qui ricostruiti attraverso i ricordi di docenti, studenti e quanti altri parteciparono al progetto universitario di Bruno Kessler. Far emergere memorie e suggestioni, ricordi in libertà o puntuale esposizione di punti di vista su fatti specifici, da chi ha vissuto le vicende della "facoltà" di Sociologia, è l'indispensabile premessa per un proficuo confronto della "memoria orale" dell'Università con quanto è possibile ricostruire sulla base della documentazione scritta. Come già sperimentato in un precedente volume sulle fonti documentarie, l'intenzione è stata quella di raccogliere e analizzare testimonianze connotate da un forte legame con l'istituto superiore di scienze sociali, nonché col più generale contesto accademico, politico e sociale nel quale "sociologia" mosse i primi passi. Attraverso la campagna d'interviste l'istituzione pare ripensare se stessa, a circa mezzo secolo dai fatti narrati.
31,00 €

Crescita e crisi di una società rurale. Montesarchio e la valle Caudina tra Seicento e Settecento

Crescita e crisi di una società rurale. Montesarchio e la valle Caudina tra Seicento e Settecento

Gérard Delille

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 307

Questo volume ha rappresentato un'innovazione metodologica negli studi storici. L'autore vi ha sperimentato, per la prima volta, tecniche di ricerca divenute poi molto diffuse: l'utilizzo sistematico degli archivi parrocchiali in chiave economico-sociale, la consultazione di archivi locali, pubblici e privati, infine la dimestichezza con strumenti d'indagine interdisciplinare (dall'economia all'antropologia) applicati, con grande rigore e con larghezza di vedute, a un preciso segmento spazio-temporale. Ne deriva un minuzioso affresco della vita socio-economica del Mezzogiorno italiano che ha fatto scuola, dando luogo a un filone di studi divenuto molto noto e addirittura preponderante nel campo della storiografia europea. Un delimitato e preciso territorio, quello caudino (oggi Campania beneventana), diventa oggetto privilegiato di un'indagine storiografica che si qualifica prima di tutto per l'impressionante e diversificata mole di dati lavorati. Emerge così l'origine di tutta una serie di problemi di grande attualità che individuano i nodi gordiani della condizione socio-politica ed economica del Mezzogiorno europeo.
25,00 €

Un racconto del lavoro salariato

Un racconto del lavoro salariato

Guido Baglioni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 252

Il libro di Guido Baglioni si snoda lungo le tappe della storia italiana vista attraverso le vicende del lavoro salariato, in un cammino fatto di sofferenze, conflitti, conquiste e benessere. Il tema cruciale è quello della tutela e della valorizzazione del lavoro. Rispetto alle soluzioni antagonistiche, nel secondo dopoguerra si sono affermate le concezioni che miravano al miglioramento costante e negoziale delle condizioni dei lavoratori nell'impresa e nella società industriale. Tra il vecchio e il nuovo secolo l'equilibrio si è alterato. Con l'esplodere della crisi, il problema non è tanto il rapporto di lavoro quanto la mancanza di lavoro, che si gioca soprattutto sulla ripresa e sulla qualità della crescita economica. Le soluzioni possibili esistono, si dovrà puntare su efficienza, innovazione e serietà per poter ridurre disuguaglianza e povertà. Tenendo conto delle molteplici diversità del mondo del lavoro, una entità non unificabile e con ridotta identità.
21,00 €

I presidenti di assemblea parlamentare. Riflessioni su un ruolo in trasformazione

I presidenti di assemblea parlamentare. Riflessioni su un ruolo in trasformazione

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 472

Il ruolo dei Presidenti di Assemblea parlamentare è stato, nel corso degli ultimi vent'anni, oggetto di trasformazioni il cui significato è assai dibattuto, anche in relazione al loro carattere permanente o transeunte e alla loro natura "fisiologica" o "patologica" (in rapporto alle dinamiche della forma di governo). I lavori qui raccolti, frutto di ricerche originali condotte da costituzionalisti che si occupano anche di diritto parlamentare, si pongono l'obiettivo di dipanare tale dibattito offrendo un'analisi dettagliata dei molti poteri e delle tante "vesti" in cui operano i Presidenti di Assemblea. Sono dunque esaminati i poteri presidenziali nella classica dinamica tra maggioranza e opposizione, ma anche quelli nelle sessioni di bilancio, o quelli che incidono sui gruppi o sulle commissioni parlamentari (e sui loro Presidenti). Sono affrontati inoltre profili normalmente sottaciuti ma essenziali, quali i rapporti con i Vicepresidenti o il ruolo spettante, a inizio legislatura, al Presidente provvisorio. Un'attenzione specifica è rivolta al versante "relazionale" dell'attività dei Presidenti delle Camere, in ambito internazionale oltre che nei rapporti con il Presidente della Repubblica e con la Corte costituzionale (e la sua giurisprudenza). Infine, due contributi sono dedicati al ruolo dei Presidenti delle Assemblee regionali.
34,00 €

Un missionario alla scoperta delle Antille. Jean-Baptiste Du Tertre, esploratore d'Ancien Régime

Un missionario alla scoperta delle Antille. Jean-Baptiste Du Tertre, esploratore d'Ancien Régime

Vincenzo Lagioia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 200

Il racconto di un tempo e di un mondo, le Antille durante l'Ancien Regime, è riportato e analizzato in questo volume, che offre al lettore italiano un affresco unico e illuminante del nuovo mondo e permette di scoprire un autore come Jean-Baptiste Du Tertre. Nell'"Histoire generale des Antilles habitées par les François", enciclopedica nel disegno e nella struttura, Du Tertre realizza con grande chiarezza lo scopo patriottico che lo aveva ispirato e il progetto politico che ne aveva convalidato l'utilità, non meno che il metodo che aveva ispirato tutta la sua indagine. Così, tra l'amore per la Francia e l'amore per la verità, Du Tertre ribadisce la sua volontà di servire la patria, consegnando ai governatori francesi delle colonie d'oltremare un patrimonio di conoscenze, fondate sulla sua esperienza diretta e sui suoi studi, e di consigli utili per reggerle e conservarle, e dichiara con forza "la veridicità e la sincerità" dell'opera stessa in una sorta di discorso sul metodo storiografico, in cui con efficacia indica i canoni di una rigorosa conoscenza storica e ne prescrive gli strumenti: le testimonianze dirette e i documenti degni di fede. Nelle pagine di questo volume emerge la singolarità dell'opera di Du Tertre, la cui riflessione sulla convivenza tra popoli e culture ha precorso sia il pensiero di Rousseau sia, nelle pagine dedicate alle religioni, il tema del "bisogno del sacro", teorizzato poi da Lévy-Strauss.
18,00 €

Successo e insuccesso negli studi universitari. Dati, interpretazioni e proposte dall'ateneo di Padova

Successo e insuccesso negli studi universitari. Dati, interpretazioni e proposte dall'ateneo di Padova

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 168

Nonostante le recenti riforme degli ordinamenti universitari, l'abbandono degli studi e un'anomala lunghezza dei tempi per conseguire la laurea continuano a caratterizzare il sistema italiano. Allo scopo di contribuire a gettare luce sulle motivazioni di tale fenomeno, questo volume presenta i risultati di una ricerca che analizza le carriere degli studenti dell'ateneo di Padova, uno dei primi in Italia a occuparsi di queste problematiche, nella prima fase di attivazione dei corsi triennali, in un'ottica interdisciplinare e operando un'integrazione di dati ricavati da fonti amministrative e da diverse altre indagini quantitative. Accanto alle caratteristiche individuali sono state prese in considerazione anche quelle del contesto scientifico-disciplinare in cui si colloca ogni percorso formativo. L'obiettivo è individuare le determinanti dei diversi esiti accademici, le tipologie di studenti che richiedono sostegno e le strategie che possono rendere più efficace l'azione degli attuali servizi di supporto e, in particolare, del tutorato universitario.
15,00 €

L'Opera nazionale dopolavoro. Tempo libero dei lavoratori, assistenza e regime fascista, 1925-1943

L'Opera nazionale dopolavoro. Tempo libero dei lavoratori, assistenza e regime fascista, 1925-1943

Elena Vigilante

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 217

L'Opera nazionale dopolavoro fu istituita dal regime fascista nel 1925 con lo scopo di promuovere e organizzare dall'alto il tempo libero dei lavoratori. Collocata nei gangli dell'amministrazione ordinaria (la vigilanza dell'ente fu assegnata inizialmente al ministero per l'Economia nazionale), subì tuttavia l'influenza e l'attenzione crescente del PNF, che tentò di farne una sua organizzazione collaterale. Pur essendo questo uno dei motivi per cui venne considerata dalla storiografia l'ente del consenso per antonomasia e uno degli strumenti più tipici del progetto totalitario di conquista delle masse, l'OND mantenne, sino alla fine del ventennio, una sua identità istituzionale ambigua, in parte "burocratico-ministeriale", in parte "politico-militante". Come emerge dalla ricerca, inoltre, la sua presa sulla realtà del lavoro fu discontinua e non sempre uniforme, concentrandosi per lo più sulle "aree forti" del paese e tra determinate categorie di lavoratori.
20,00 €

Un'agenda per la città. Nuove visioni per lo sviluppo urbano

Un'agenda per la città. Nuove visioni per lo sviluppo urbano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 255

Nel 2050 il 70% dei nove miliardi di abitanti del pianeta vivrà nelle città. L'Unione europea ha chiesto a tutti i paesi membri di dotarsi di un'ambiziosa Agenda urbana. L'Italia sta cercando anch'essa di muoversi in questa direzione. Per superare le politiche di austerità il nuovo paradigma dello sviluppo passa dalle città che, come dicono le Nazioni Unite, possono essere il "rimedio alla crisi globale". Per rilanciare la domanda interna e salvare il pianeta vanno fatte alcune scelte fondamentali: la città compatta che limita il consumo di suolo; l'economia a zero emissioni di carbonio; il risparmio di risorse naturali e alimentari; la mobilità sostenibile; la cultura come fattore determinante di una nuova visione non solo economica dello sviluppo. Interi comparti produttivi come l'edilizia, i trasporti, l'Ict, l'energia, la salute e il "welfare" possono essere trainati dall'innovazione urbana. Sono le città, e non gli Stati, a rappresentare la speranza di una democrazia globale, di cui la democrazia deliberativa e l'eguaglianza di genere sono componenti essenziali. Il volume contiene le considerazioni e le proposte di Laboratorio urbano per le politiche di genere, la democrazia urbana e le pratiche partecipative, le città metropolitane, il territorio e l'economia verde, la mobilità, il "welfare", la cultura e l'università, le "smart cities", il lavoro e lo sviluppo locale.
21,00 €

Attraverso la Lega. La costruzione del consenso sul territorio e le trasformazioni della società italiana

Attraverso la Lega. La costruzione del consenso sul territorio e le trasformazioni della società italiana

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 208

Nonostante il declino politico evidenziato dai recenti risultati elettorali e la radicale trasformazione del partito/movimento, la Lega Nord continua a suscitare interesse come oggetto di studio: il suo forte radicamento territoriale e il rapporto stretto tra ceto politico, eletti e base militante la rendono indicatore di altre dinamiche politiche e sociali utili a comprendere l'attuale fase di transizione e analizzare alcune trasformazioni della società contemporanea e la crescente disaffezione per le stituzioni democratiche. Il volume assume il territorio come chiave di lettura privilegiata, concentrandosi principalmente su due aree storicamente caratterizzate da un tessuto sociale di forte connotazione ideologica e politica: il Veneto, tradizionalmente legato alla subcultura bianca, e l'Emilia-Romagna, tradizionalmente legata alla subcultura rossa che ha visto negli ultimi anni un forte trend di crescita del consenso leghista.
17,00 €

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