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Il Mulino: Percorsi

Scritti sull'economia cooperativa

Scritti sull'economia cooperativa

Alfred Marshall

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 272

Questa antologia degli scritti di Alfred Marshall sull'impresa cooperativa, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano, nasce dall'esigenza di riscoprire un aspetto del suo pensiero finora ignorato. Unanimemente considerato uno dei grandi dell'economia, Marshall criticò nelle sue opere lo sforzo di standardizzare il comportamento umano in un inverosimile "homo oeconomicus". A suo avviso, lo scopo dell'economia era superare la più grande contraddizione umana: la coesistenza di grandi ricchezze e grandi miserie. Le sue proposte, che includevano l'impresa cooperativa, miravano a evidenziare la capacità delle classi lavoratrici di organizzare la propria emancipazione. Come si spiega l'oblio in cui è caduto questo aspetto del suo pensiero? In questa epoca di crisi, in cui l'azione pubblica sembra sempre meno efficace e le imprese private sono in crescente difficoltà, è opportuno e utile tornare a riflettere sulle prospettive che si possono aprire attraverso la cooperazione, magari ripartendo dalle teorie di un grande economista. Introduzione di Stefano Zamagni.
22,00 €

Obesità e diritto. Uno studio sul «paternalismo alimentare»

Obesità e diritto. Uno studio sul «paternalismo alimentare»

Elena Poddighe

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 257

L'obesità è diventata, nel giro di pochi decenni, una delle patologie più gravi e diffuse delle società opulente. Colpisce sempre più in età infantile, riduce le aspettative di vita, è connessa a una serie di altre patologie la cui cura è estremamente costosa per i sistemi sanitari nazionali. Sempre più di frequente le risposte mediche all'obesità si accompagnano a interventi legislativi e regolamentari, che toccano la produzione degli alimenti, il loro confezionamento, le avvertenze, arrivando fino alla dissuasione e alla proibizione. Il volume prova a rispondere alla domanda: mangiare è un'attività che pone a rischio l'incolumità propria e del proprio patrimonio genetico al punto da richiedere interventi regolamentari? La risposta viene ricercata in un'ottica comparata, nel confronto tra l'esperienza statunitense e quella europea, e fa emergere l'esistenza di un "paternalismo alimentare" che inevitabilmente si scontra con la libertà di autodeterminare il proprio stile di vita e il soddisfacimento dei propri gusti in materia di cibo.
21,00 €

Romagnosi 1814. «Instituzioni di diritto amministrativo»

Romagnosi 1814. «Instituzioni di diritto amministrativo»

Ettore Rotelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 360

La scienza del diritto amministrativo di Cormenin, de Gérando e Macarel non è ancora all'esordio nel contesto della Restaurazione di Luigi XVIII quando Gian Domenico Romagnosi, docente di 'alta legislazione' di un regno d'Italia napoleonico ormai prossimo al tracollo, licenzia per la stampa "Instituzioni di diritto amministrativo" (22 febbraio 1814), presto pubblicate di nuovo, senza la 'Ragione dell'opera', quali "Principi fondamentali del diritto amministrativo onde tesserne le instituzioni", recepiti e riprodotti come tali, prima a Napoli, poi a Torino. Conosciuti quasi sempre nell'edizione composita e artefatta del 1832 o nelle successive, quei "Principj" dell'amministrazione pubblica come attività giuridica sono stati emarginati nel tardo Novecento, se non dichiarati estranei al diritto amministrativo stesso, soprattutto perché ritenuti carenti di anticipazione degli esiti dell'Ottocento 'maturo'. Neppure a tendenze meno inclini all'anacronismo storiografico può essere lasciata, tuttavia, l'ultima parola: scoprendosi in Europa il principio di proporzionalità dell'azione amministrativa legittima, bisogna riconoscerne nelle "Instituzioni" del 1814 l'intuizione originaria.
28,00 €

Competitività urbana e policentrismo in Europa. Quale ruolo per le città metropolitane e le città medie

Competitività urbana e policentrismo in Europa. Quale ruolo per le città metropolitane e le città medie

AA.VV.?

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 297

Le crescenti difficoltà dei distretti industriali e la sempre più urgente domanda di innovazione spingono ricercatori e politici a interrogarsi sulla reale adeguatezza delle configurazioni urbane e a individuare le riforme necessarie per rilanciare lo sviluppo economico. A partire dai primi anni del 2000 e soprattutto con lo scoppio e il perdurare della crisi economica il tema della maggiore efficienza delle città, quali agenti per generare sviluppo e migliorare la qualità urbana e l'equilibrio territoriale, è diventato sempre più attuale e urgente. Le pressioni del mondo economico e del contesto internazionale spingono a valorizzare le potenzialità dei territori e a aumentarne la capacità competitiva, anche attraverso riforme istituzionali quale la costituzione delle città metropolitane. Questo volume, il cui scopo è di offrire riferimenti scientifici e metodologici al dibattito in corso, raccoglie le riflessioni di alcuni dei maggiori esperti europei del settore. In esso si affrontano le problematiche legate all'adeguata definizione e misurazione di rango urbano e delle economie di agglomerazione; ai vantaggi netti di diverse configurazioni urbane; alla resilienza nell'affrontare la crisi economica e garantire uno sviluppo territoriale equilibrato.
24,00 €

Davanti a Dio e davanti agli uomini. La responsabilità fra diritto della Chiesa e diritto dello Stato

Davanti a Dio e davanti agli uomini. La responsabilità fra diritto della Chiesa e diritto dello Stato

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 256

Il fenomeno degli abusi del clero, il tradimento della fiducia riposta nella missione della Chiesa e le misure adottate per prevenire e sanzionare tali condotte hanno richiamato l'attenzione di giuristi, e non solo, sulle responsabilità sia dei singoli che della gerarchia ecclesiastica. Gli abusi del clero sono però solo uno dei casi in cui sorge l'esigenza di analizzare e comparare gli effetti nell'ordine civile e in quello religioso di atti o condotte aventi rilevanza in entrambi gli ordinamenti. Il volume, dopo una prima parte dedicata all'inquadramento generale del tema, fornisce al lettore un quadro d'insieme utile a comprendere meglio l'evoluzione dei rapporti tra Stato e Chiesa.
21,00 €

La giustificazione sociale dell'imposta. Tributi e determinabilità della ricchezza tra diritto e politica

La giustificazione sociale dell'imposta. Tributi e determinabilità della ricchezza tra diritto e politica

Dario Stevanato

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 774

Che le imposte servano a finanziare le spese pubbliche è osservazione ovvia, meno scontato è invece come debbano essere ripartiti i relativi pesi sulla collettività. I moderni sistemi tributari nascono dalla necessità di fondare la tassazione sulle ricchezze degli individui, sulla loro "capacità" di contribuire ai carichi pubblici, sostenendo un esborso ("ability to pay"), E devono quindi essere in grado di qualificare, determinare e valutare socialmente i diritti proprietari dei singoli, a cui commisurare il prelievo fiscale. L'esenzione del "minimo vitale", la discriminazione dei redditi "non guadagnati" e perpetui, la progressività dell'imposizione, la scelta delle singole manifestazioni di capacità economica da tassare - patrimoni, redditi, consumi - sono alcune delle questioni di cui si occupa questo libro, accomunate da un unico filo conduttore: la misurazione e l'apprezzamento ai fini sociali dei redditi e dei patrimoni individuali, nella prospettiva della tassazione. A questi temi si intreccia il mito della "redistribuzione", dell'utilizzo dell'imposta quale fattore perequativo delle ricchezze private: in apparenza (e per molti) funzione indefettibile e centrale dello strumento tributario, in realtà semplice effetto combinato di prelievo fiscale e spesa pubblica, o tutt'al più contingente opzione di politica legislativa.
50,00 €

Economia e istituzioni dei paesi del Mediterraneo

Economia e istituzioni dei paesi del Mediterraneo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 404

In bilico tra unità e diversità, il Mediterraneo è luogo di confine tra culture, civiltà e differenti sistemi economici, politici, e sociali; ma è anche luogo di comunicazione e di profonda integrazione. Questo volume offre una discussione sistematica su economia e istituzioni dei paesi mediterranei, condotta dai maggiori esperti italiani, che si concentrano in particolar modo sulle relazioni tra area arabo-musulmana e area europea, e in specifico sui rapporti tra i paesi della sponda sud-orientale (PSEM) e i paesi europei. Il taglio è consapevolmente interdisciplinare, nella convinzione che, per la comprensione di uno spazio mobile come il Mediterraneo, non siano utili i soli saperi specialistici. Il volume analizza nel dettaglio i divari strutturali tra le due rive del bacino mediterraneo e gli aspetti istituzionali, con una particolare attenzione alla cooperazione euro-mediterranea, ed esamina alcune problematiche settoriali che giocano un ruolo strategico nelle traiettorie di crescita delle economie mediterranee, come l'ambiente, l'agricoltura, l'energia, le migrazioni internazionali, il credito e i servizi finanziari.
30,00 €

Il velo in area mediterranea fra storia e simbolo. Tardo medioevo-prima età moderna

Il velo in area mediterranea fra storia e simbolo. Tardo medioevo-prima età moderna

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 409

Nella prima lettera ai Corinzi, san Paolo ricorda che le donne devono coprirsi il capo in segno di rispetto all'autorità da cui dipendono, l'uomo, di cui sono la "gloria". Questo a testimonianza di come l'obbligo di velarsi il capo, assai diffuso in tutta l'area mediterranea, sia solidamente radicato nella cultura cristiana. Oggi, tuttavia, l'immagine di donne velate ci richiama al pensiero quasi soltanto il mondo islamico. Come mai abbiamo dimenticato che anche la tradizione occidentale imponeva il velo alle donne che prendevano i voti, che restavano vedove, o semplicemente uscivano di casa? Nel tentativo di rispondere a questo e ad altri interrogativi, gli autori dei saggi qui raccolti, storici del Medioevo e dell'età moderna, studiosi del diritto ma anche delle religioni, dell'arte e della letteratura, indagano l'uso del velo nella storia e nelle diverse tradizioni culturali, oltre che la consapevolezza dei significati ad esso attribuiti. Ne esce un quadro sfaccettato in cui la distanza fra le tradizioni orientali e quelle occidentali è meno marcata di quanto comunemente si creda.
34,00 €

Dialogo sulle quote. Rappresentanza, eguaglianza e discriminazioni nelle democrazie multiculturali

Dialogo sulle quote. Rappresentanza, eguaglianza e discriminazioni nelle democrazie multiculturali

Nenad Stojanovic

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 302

È importante che le donne, le minoranze etniche e le comunità linguistiche siano adeguatamente rappresentate nelle principali istituzioni di un paese democratico? Se sì, occorre garantire la loro presenza tramite quote? Scritto sotto forma di dialogo, questo libro esplora le principali ragioni a favore e contro le quote, passando in rassegna nozioni quali riconoscimento, eguali opportunità, discriminazione, consociativismo e federalismo. Gli argomenti teorici e normativi dei tre protagonisti - Cosimo, Thérèse e Solutio - sono sostenuti attraverso esempi concreti tratti da paesi come la Svizzera, l'Italia (in particolare l'Alto Adige/Sudtirol), gli Stati Uniti, la Bosnia ed Erzegovina, il Belgio e la Francia. Scettico sull'utilità delle quote formali e rigide, l'autore presenta soluzioni alternative originali che attraverso meccanismi informali, indiretti e impliciti consentono alle istituzioni democratiche (governo, parlamento, pubblica amministrazione) di rispecchiare la diversità culturale che contraddistingue le nostre società.
24,00 €

Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici

Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici

Francesca Benatti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 210

Sono molte le aziende che, negli ultimi anni, hanno adottato un codice etico: tale scelta garantisce una nuova legittimazione all'impresa, le permette di avere vantaggi di immagine e di mercato e, nello stesso tempo, rinnova la concezione dell'idea di business. L'adozione di un codice etico, quindi, non è mera promozione d'attività, ma permette una migliore performatività dell'impresa, garantendo una maggiore competitività nel rispetto sia delle regole sociali che della realtà circostante. In sostanza, i codici etici, che entrano in tutti i rapporti interni ed esterni modellandoli e conformandoli non solo a valori e principi, ma anche a direttive e comandi aventi efficacia giuridica, possono essere definiti come atti di espressione dell'autonomia privata di un'azienda capaci di suscitare fiducia in chi, a diverso titolo, viene in contatto con essa. Questo libro ripercorre l'evoluzione storica del fenomeno, individuandone momenti salienti e ragioni. L'analisi si sofferma sulle caratteristiche strutturali che un codice etico deve avere per essere efficace e sul ruolo di una cultura in grado di valorizzarne il contenuto, viste le difficoltà e le potenzialità dei Codes of Ethics, nell'incontro non solo con i paesi europei ma anche con Cina, India, Russia, Sud Africa e Sud America.
18,00 €

Reti di credito. Circuiti informali, impropri, nascosti (secoli XIII-XIX)

Reti di credito. Circuiti informali, impropri, nascosti (secoli XIII-XIX)

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 439

Le vicende del credito tra basso Medioevo ed età contemporanea si sono affermate come tema cruciale nella storia europea: gli studiosi infatti convergono nel restituire il quadro di una società legata in modo forte all'attività creditizia. Si è inoltre sviluppata la consapevolezza che gli operatori professionali medievali (banchieri, cambiatori, monti di pietà) non avessero l'esclusiva del settore, poiché le fonti rivelano una catena spesso lunga e imprevedibile di prestiti, in grado di legare le persone più diverse e per le più diverse ragioni. I saggi qui raccolti gettano luce su questo ampio traffico di denaro: da un lato fanno emergere una fittissima trama di relazioni, obblighi e impegni; dall'altro rivelano le molte funzioni creditizie, improprie e inattese, assolte da istituzioni vocate ad altro (i conventi e i luoghi pii) e da figure professionali non specializzate (notai, artigiani, commercianti, etc.). Nell'insieme prende corpo l'immagine di una società in cui il denaro era cronicamente scarso a tutti i livelli della scala sociale e in cui l'inventiva, la capacità e la preparazione tecnica supplivano in molteplici modi a questa drammatica e costante mancanza.
32,00 €

Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino

Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino

Antonio Padoa-Schioppa

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 541

Il volume riunisce una serie di saggi composti nell'arco di un trentennio, che hanno come elemento comune la valutazione degli aspetti costituzionali del processo di unificazione europea. Dalla prima elezione del Parlamento europeo a suffragio universale nel 1979 sino al presente, l'evoluzione istituzionale dell'Unione europea è seguita e valutata segnando le trasformazioni delle strutture e delle regole via via introdotte per la messa in opera del mercato unico e per la creazione dell'euro: un processo legato anche alla progressiva loro estensione ai nuovi paesi entrati nell'Unione. L'esame critico dei trattati - da Maastricht ad Amsterdam a Nizza, dal progetto di Trattato costituzionale a Lisbona e oltre, sino al presente - si accompagna alla valutazione degli ostacoli ideologici e politici che tuttora frenano il processo verso una vera unione federale, dotata di un governo limitato ma efficace e democraticamente legittimato. La gravità della crisi economica e sociale in atto da oltre sei anni e non ancora risolta impone ormai all'Europa di affrontare alcune scelte fondamentali di natura politica, economica e istituzionale. In tale prospettiva il Parlamento europeo può svolgere un ruolo cruciale.
38,00 €

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