Il Mulino: Percorsi
Il progresso morale. Teorie e prospettive sul cambiamento dei valori
Federico Bina
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 248
Come cambiano le morali, e quando si può dire che migliorino? La convinzione che le società diventino sempre più immorali si ritrova pressoché in tutte le culture. Allo stesso tempo, tuttavia, varie società contemporanee - inclusa la nostra - identificano delle istanze paradigmatiche di miglioramento in cambiamenti quali il progressivo riconoscimento dell'uguaglianza morale delle persone, l'abolizione e il ripudio della schiavitù, di forme di neocolonialismo e apartheid, della tortura e delle più atroci forme di punizione; l'emancipazione femminile, i diritti LGBTQ+ e delle minoranze, la presenza di istituzioni più eque, la riduzione della violenza, dei pregiudizi e delle discriminazioni, la considerazione morale degli animali non umani. Le società tenderanno a migliorare in questa direzione oppure è possibile aspettarsi anche drastiche svolte regressive? Da cosa dipendono questi cambiamenti, cosa c'è in gioco e su cosa possiamo fondare le nostre valutazioni storiche? Il progresso morale delle società consiste, analogamente al progresso scientifico, nella graduale scoperta di fatti o principi morali oggettivi? Oppure riguarda cambiamenti nei sentimenti e una maggiore coerenza e giustificabilità intersoggettiva del proprio sistema di valori? Questo libro offre la prima trattazione in lingua italiana delle idee di cambiamento e progresso morale, presentando e discutendo teorie scientifiche e filosofiche sull'argomento. Il volume si confronta in particolare con la ricerca evoluzionistica e antropologica sull'evoluzione della morale e con la discussione metaetica contemporanea sul rapporto tra conoscenza, verità e progresso morale.
Come vento su un campo. Essere genitori e figli in fuga da una guerra europea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 328
Il volume presenta gli esiti di un originale progetto di accoglienza e sollievo promosso da Eni Foundation, basato sull'offerta di soggiorni estivi a nuclei familiari provenienti dall'Ucraina. Un'accoglienza progettata e attuata secondo un modello integrato di intervento, avvalendosi di competenze interdisciplinari: pedagogiche, sociologiche, psicologiche, didattiche. Il libro illustra i nuclei tematici sui quali si sono basate le attività realizzate: la valorizzazione delle relazioni come fulcro di pratiche per la resilienza, il valore dell'accoglienza, la non passivizzazione dei nuclei spezzati dalla guerra, la partecipazione, il sostegno alla genitorialità in condizione di migrazione forzata. Dopo una prima parte dedicata agli aspetti teorici della costruzione del modello integrato e alla descrizione delle attività, segue una seconda parte con analisi effettuate a partire dal materiale empirico raccolto nel corso delle attività realizzate nei soggiorni, avendo cura di riportare il punto di vista delle figure coinvolte nell'esperienza: bambini e bambine, ragazzi e ragazze, madri e nonne, educatori e mediatori.
Enrico Mattei. Un protagonista del miracolo economico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Enrico Mattei è stato un grande protagonista della rinascita italiana e del boom economico del secondo dopoguerra. È stato uomo della Resistenza e come tale interprete del versante d'ispirazione cristiana e anticomunista della lotta di Liberazione. È stato parlamentare nella prima legislatura repubblicana, operando perché l'Italia si dotasse di strumenti adeguati a fronteggiare la crescente domanda di energia, funzionale alla crescita e alla transizione industriale del paese. Ma è stato soprattutto il grande manager che, in qualità di presidente dell'Eni, ha curato gli interessi italiani nel mercato internazionale duro e competitivo degli idrocarburi. I saggi raccolti in questo volume ne ripercorrono, con un nuovo approccio storiografico e nuove fonti, la vicenda esistenziale fino alla tragica morte nel cielo di Bascapè il 27 ottobre 1962. Anche su quest'ultimo punto, pur non potendo sciogliere i quesiti irrisolti a sessant'anni di distanza su chi fossero i mandanti dell'attentato, si propone una nuova lettura di contesto che investe le aperture meridionalistiche di Mattei e il suo calarsi con decisione nel confronto degli interessi in gioco. Un libro affascinante su una figura singolare di capitano d'industria in una stagione alta ed entusiasmante della nostra storia recente. Saggi di Sandro Rogari, Paolo Trionfini, Daniele Pozzi, Luciano Segreto, Francesco Maccelli, Bruna Bagnato, Tito Menzani, Giustina Manica, Mario Robiony, Lucia Nardi.
La retorica e le idee. Andrea Battistini oltre i confini dell'italianistica
Francesco Ferretti, Giuseppe Ledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nel segno di un'italianistica senza confini conforme all'insegnamento di Ezio Raimondi, ma con sensibilità nuova e originale, Andrea Battistini (1947-2020) ha portato avanti un'attività di ricerca che ha innovato e segnato nel profondo non solo la critica letteraria e la storia della letteratura italiana, ma anche la teoria della letteratura, la storia della scienza e della cultura, la retorica e la storia delle idee. Il presente volume raccoglie gli interventi di importanti studiosi di letteratura e storia della cultura, nel tentativo di ripercorrere le linee di ricerca e individuare il metodo duttile e polivalente di Battistini. Ne emerge il ritratto di un italianista votato a leggere i testi e la storia della letteratura italiana alla luce di una fervida e rigorosa intersezione dei saperi.
«gran segreto è la vita». Il pensiero e l'opera di Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 264
L'Accademia delle Scienze, nel commemorare Alessandro Manzoni, ha evocato la sua eredità ma anche, e soprattutto, esaminato la compagine delle sue opere e interrogato le biblioteche che fanno del suo romanzo il ritratto, perplesso, della nostra identità, come scrisse nel 1973 Italo Calvino: «Insomma, il romanzo dei due illetterati è un libro che contiene in sé una pluralità di biblioteche; a ben vedere è tutto il romanzo che si situa dentro una biblioteca, quella che contiene il "dilavato e graffiato autografo" dell'anonimo secentesco autore della storia milanese. Così come tutto il romanzo culmina nella fondazione della Biblioteca Ambrosiana, a coronare il centro ideale del libro, la vita di Federigo Borromeo». Non è solo la storia milanese del secolo XVII che vi è rappresentata, ma i tratti essenziali della crisi della coscienza europea moderna.
Conoscere l'essere. Platone, Aristotele e la costruzione della filosofia prima
Roberto Granieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nella «Metafisica» Aristotele fonda una scienza filosofica a cui assegna il compito di occuparsi dell'«essere in quanto essere», indagandone le cause e i principi primi. Egli denomina questa scienza «filosofia prima» e la eleva a forma massima di sapere. La filosofia prima è abitualmente riconosciuta come il punto di partenza per la formazione della disciplina filosofica che, a partire dalla prima età moderna, chiamiamo ontologia. Nel delinearne la fisionomia teorica e lo statuto, tuttavia, Aristotele si confronta da vicino con un altro autorevole modello di scienza suprema, avente anch'essa l'essere per oggetto proprio: la dialettica platonica. Scopo di questo libro è esplorare il retroterra platonico della progettazione aristotelica della filosofia prima e mostrare, attraverso dettagliate ricostruzioni testuali, che Aristotele ha elaborato questa scienza come un'alternativa alla dialettica platonica.
Credenze che fanno male. Per un'etica degli atteggiamenti epistemici
Michel Croce
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 208
Tradizionalmente si ritiene che ciò che siamo giustificati a credere dipenda solo da criteri di tipo conoscitivo, ovvero debba riguardare soltanto la qualità della nostra evidenza. Ma cosa succede quando le nostre credenze, pur sostenute da buone prove, rischiano di ledere gli altri, discriminandoli o facendo loro un torto? Alcuni filosofi e alcune filosofe hanno iniziato a chiedersi se sia giusto che anche le considerazioni morali influenzino i nostri doveri epistemici. In altre parole: quando le nostre credenze rischiano di fare male a qualcuno, l'etica ha il diritto di invadere il campo della filosofia della conoscenza e modificarne gli standard normativi? L'intersezione tra questioni morali e questioni epistemologiche è diventata così un ampio terreno da esplorare. Attraverso esempi di bruciante attualità, questo volume offre la prima indagine in lingua italiana sull'etica degli sconfinamenti normativi, fornendo una solida base teorica per chiunque sia interessato a comprendere meglio le intersezioni tra norme etiche e norme epistemiche. Dopo aver ricostruito le fondamenta dell'etica della credenza e la disputa tra evidenzialisti e pragmatisti, il volume discute criticamente le principali caratterizzazioni delle credenze che fanno male presenti sul mercato e propone una chiave di lettura originale e innovativa del conflitto tra norme morali e norme epistemiche.
Il privilegio della follia. Hegel tra diritto, morale e antropologia
Giulia Battistoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 280
In che senso la follia connota essenzialmente l'essere umano e fino a che punto il folle è davvero imputabile? Questo volume ricostruisce un percorso che, a partire dalla giurisprudenza dell'epoca, esplora in modo inedito il testo hegeliano, offrendo un'originale rilettura delle sezioni dell'Antropologia e della Moralità. Ne emerge così il profondo interesse di Hegel per i dibattiti a lui contemporanei intorno a un tema centrale in ambito medico e giuridico, consentendo all'autrice di ricondurre efficacemente le riflessioni del filosofo di Stoccarda al più vasto quadro dei fondamentali mutamenti teorici del periodo. A partire da Kant, passando per le osservazioni del padre della psichiatria moderna, Pinel, e giungendo a Hegel e agli sviluppi del suo pensiero in ambito antropologico e giuridico, vengono enucleati e descritti quei tratti del disturbo mentale che si rivelarono fruttuosi non solo per la nascente psichiatria forense, ma anche per le intuizioni e le idee della psichiatria contemporanea.
L'Italia secondo Auditel. Quarant'anni di ricerca sul pubblico della TV e dei media
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 272
Fondata nel 1984, Auditel ha compiuto i suoi primi quarant'anni di vita. In quattro decenni, la società che misura gli ascolti della Tv ha rappresentato uno specchio, ma anche un cruciale fattore di trasformazione dell'intero sistema mediale nazionale. In un momento di forte cambiamento della televisione, ma anche del Paese, la fondazione di Auditel ha fatto nascere il concetto stesso di audience. Da quel momento, ogni passaggio importante nella storia della Tv è segnato da un'evoluzione nel modo di pensare e misurare il pubblico, con Auditel che è cartina di tornasole dei cambiamenti che hanno caratterizzato i media, la società e la cultura popolare nazionale. Adottando una molteplicità di sguardi e metodologie, il volume estende la propria indagine a un'inedita storia culturale e sociale della televisione in Italia, dagli anni del «duopolio» RAI-Fininvest/Mediaset alla odierna Tv delle piattaforme, dello streaming e della total audience. Come sono cambiati i pubblici? Come si sono evolute le preferenze e i gusti in relazione al mezzo di comunicazione più diffuso, che ancora oggi raccoglie ogni giorno oltre 40 milioni di contatti? Per la prima volta, lo straordinario valore di un patrimonio di conoscenza accumulato nel tempo viene messo in comune e analizzato in una prospettiva di rigorosa indagine scientifica, essenziale anche per capire meglio l'Italia contemporanea. Con saggi di: F. Angelini, J. Bourdon, G. Ceccatelli, P. Celli, G. De Rita, M. Donelli, M. Galli, A. Grasso, A. Imperiali, G. Lasorella, C. Méadel, M. Panarari, R. Roseano, L. Sassoli de Bianchi, M. Scaglioni.
Partecipazione, fondamento per il benessere e la coesione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 472
Entro il 2050, secondo l'OMS, il 20% della popolazione mondiale avrà più di 65 anni. È un cambiamento demografico importante con implicazioni ancora più profonde per la società di oggi. Tra le sfide principali ci sarà quella di garantire la partecipazione delle persone anziane nei settori più disparati quali lavoro, vita sociale, culturale, politica e volontariato. La partecipazione, infatti, non solo contribuisce al benessere, riduce solitudine ed emarginazione, ma implica il prendersi cura del bene comune, cooperazione e condivisione. Vuol dire eliminare le disuguaglianze, promuovere la collaborazione tra persone e comunità. Grazie al contributo di numerosi autori, il volume indaga ambienti, soggetti, comunità, linguaggi, esperienze e modalità che possono facilitarla. Il risultato è un'opera che rimette al centro del dibattito il tema dell'associazionismo come momento di evoluzione dal coinvolgimento alla partecipazione, di passaggio dall'io al noi della popolazione senior.
Tutela e valorizzazione del paesaggio nella transizione. Attori, istituzioni e strumenti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 440
Muovendo dagli impegni enunciati dalla Convenzione Europea del Paesaggio, questo volume si rivolge a coloro che operano in vari ambiti delle politiche territoriali e che spesso incontrano difficoltà a integrare la dimensione paesaggistica nelle scelte che vengono compiute. Gli autori invitano a ripensare il modus operandi delle istituzioni pubbliche, assumendo la trasversalità del paesaggio come quadro di riferimento per prendere decisioni, pur considerando la molteplicità dei punti di vista che vengono di volta in volta chiamati in causa e la difficoltà di interfacciarsi con diverse discipline. È un appello a sensibilizzare e far crescere la responsabilizzazione sulla tutela e valorizzazione del paesaggio, mostrando come la prospettiva di efficacia di politiche di salvaguardia debba aprirsi ad altre politiche in grado di intervenire sul territorio.
Dalla seta agli aerei. Storia dell'industrializzazione forlivese (1890-1945)
Francesca Fauri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nel periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e il 1945, l'industria forlivese era un universo composito, fatto di piccole imprese estremamente vivaci e di realtà mediograndi. Tra queste ultime, si distinse ad esempio l'Orsi Mangelli, che raccolse l'eredità della produzione serica della provincia avventurandosi nella lavorazione della seta artificiale. Uno degli ultimi settori produttivi a comparire nell'arco di tempo considerato in questo volume, fu quello delle costruzioni aeronautiche, con la costituzione di un vero e proprio polo. Negli anni Trenta, il Comune avviò i lavori per la costruzione di un aeroporto con annessa scuola di volo civile e due aziende delocalizzarono a Forlì parte della propria produzione: la Società Anonima Innocenti Bologna (SASIB) e il Gruppo Caproni. La produzione aeronautica forlivese non sopravvisse alla guerra, ma da quell'esperienza nacque in seguito un polo di prim'ordine per l'istruzione e la ricerca in campo aeronautico, con l'istituzione a Forlì del corso di laurea in ingegneria aerospaziale.

