Il Mulino: Percorsi
Storie di frodi. Intacchi, malversazioni e furti nei monti di pietà e negli istituti caritatevoli tra medioevo ed età moderna
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 359
Per molti secoli i monti di pietà e le istituzioni caritatevoli hanno svolto la duplice funzione di salvadanaio delle comunità e di strumenti di governo della povertà. Istituiti e amministrati da poteri sia ecclesiastici che laici, erano considerati custodi del denaro della collettività e, in ragione di questa connotazione pubblica, erano particolarmente esposti a furti, frodi o malversazioni perpetrati tanto da esterni quanto dai loro stessi funzionari o amministratori. In questo volume vengono ripercorsi e studiati alcuni episodi eclatanti di furti e di gestioni fraudolente. Sono inoltre esaminati gli strumenti attivati per contrastarli e per coniugare carità e assistenza con una gestione razionale e fruttuosa delle risorse disponibili. L'analisi dell'amministrazione quotidiana degli istituti, della gestione di denari e libri contabili, dei loro regolamenti - il cui corretto funzionamento dipendeva soprattutto dagli amministratori - aiuta a comprendere la fisionomia di questi enti e i problemi etici e amministrativi che li caratterizzarono. Presentazione di Mauro Carboni e Maria Giuseppina Muzzarelli.
Programmazione integrata e performance. Gestione manageriale per il miglioramento dei servizi nelle università
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 216
Gli atenei possono diventare performanti nella loro organizzazione tecnico amministrativa? Se sì, come si può ottenere tale risultato, tutt'altro che scontato in organizzazioni complesse quali sono le università? In seguito all'approvazione della legge 240/2010, nelle organizzazioni universitarie la figura del direttore generale ha sostituito quella del direttore amministrativo, spostando l'attenzione su una dimensione più manageriale e meno concentrata sui tecnicismi giuridici. Si è quindi aperta una nuova fase per le università. L'ANVUR - Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca - ha spinto a predisporre un piano integrato che, partendo dalle strategie di ateneo, costruisca una programmazione declinata su performance, anticorruzione e trasparenza, per migliorare le procedure di lavoro e agevolare il raggiungimento degli obiettivi. In questi anni il sistema universitario ha vissuto una forte spinta alla competitività, che ha portato al conseguimento di performance di buon livello nonostante una significativa riduzione del personale. L'implementazione della riforma universitaria è andata di pari passo con la riforma complessiva della pubblica amministrazione dettata dai ministeri Brunetta e Madia, e la costituzione dell'ANAC - Autorità nazionale anticorruzione - ha portato nel nostro paese un'attenzione molto forte ai comportamenti dei singoli, in chiave di lotta alla corruzione e di azioni trasparenti, che hanno investito le organizzazioni nel loro complesso. La necessità di avviare un percorso di stretta relazione fra performance, anticorruzione e trasparenza ha caratterizzato in questa fase le università pubbliche. Un processo virtuoso che sta coinvolgendo gli atenei italiani, e di cui questo volume dà conto, facendo riferimento anche a sperimentazioni messe in atto per garantire la crescita qualitativa e quantitativa dei servizi. Prefazione di Enrico Periti.
Parole sovrane. Comunicazione politica e storia contemporanea in Italia e in Germania
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 300
La politica contemporanea nella società globalizzata è dominata dalla comunicazione e non può fare a meno dei vecchi e nuovi media, ma le origini di questi fenomeni non sono recenti e coincidono con l'avvento della società di massa. La comprensione della politica presuppone dunque un'analisi storica della comunicazione e del suo impatto sulla sfera politica. Prendendo Italia e Germania come case study, il volume ne ripercorre l'evoluzione a partire dalla nascita del giornalismo in Europa, passando per la contaminazione tra pubblicità e politica nel nazionalsocialismo, per arrivare alle campagne elettorali online degli ultimi anni. Ne risulta confermato il ruolo preponderante assunto dalla comunicazione nella politica moderna e la sua crescente rilevanza negli studi storici.
La Grande Guerra e le ferrovie in Italia
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 200
In che misura la guerra apre la strada alla modernizzazione, incidendo sullo sviluppo di un paese? Questo volume affronta il tema, mai approfondito in maniera sistematica, delle Ferrovie dello Stato nel primo conflitto mondiale e della loro funzione nell'Italia del primo Novecento. Dall'indagine emergono non solo aspetti cruciali della vita politica, economica e sociale italiana nei terribili anni della Grande Guerra, ma anche interessanti informazioni sull'apparato burocratico-amministrativo e sulla capacità organizzativa di un'azienda statale ancora giovane, sulle conoscenze e sui mezzi tecnici a disposizione, sul ruolo dell'infrastruttura ferroviaria, su strozzature e difficoltà economiche della rete e del servizio. Uno spazio particolare è dedicato alla guerra sul fronte orientale e al ruolo dei ferrovieri e dei telegrafisti, per concludere con un'analisi dell'economia e della tecnologia delle ferrovie italiane nel periodo post-bellico. Presentazione di Mauro Moretti e prefazione di Luigi Cantamessa.
Ingegneria e beni culturali
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 778
La conservazione del patrimonio costruito storico rappresenta un tema nevralgico per l'Italia, e l'ingegneria, ormai da decenni, svolge in ambito conservativo un ruolo chiave che coinvolge numerose discipline: dallo studio dei materiali all'analisi delle strutture, dalla fisica ambientale all'impiantistica, cui vanno ad aggiungersi specifici settori della protezione civile e del rischio sismico. Il binomio conservazione-sicurezza è diventato centrale nel dibattito sulla conservazione del patrimonio monumentale e archeologico, segnando le scelte delle ricostruzioni post sismiche. Purtroppo, la pratica del cosiddetto «consolidamento» ha interessato pesantemente quasi tutti i monumenti, con grave danno sia della concezione costruttiva antica, sia della storia materiale, animando negli ultimi decenni un complesso dibattito con risvolti culturali, tecnici e giuridici. Questo volume, che costituisce un'ampia esemplificazione della cultura interdisciplinare che lega l'ingegneria ai beni culturali, presenta contributi su tutti gli ambiti nei quali le due discipline interagiscono (con l'unica eccezione dell'informatica). A completamento, una ricca appendice riassume la storia del costruire dall'antichità alle soglie della rivoluzione costruttiva del XX secolo.
Le Olimpiadi di italiano. Un osservatorio sulle competenze logico-linguistiche degli studenti delle scuole superiori
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 326
Nate nel 2011 in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità, le Olimpiadi di italiano hanno già fatto storia e conquistato, grazie all'aiuto di una solida piattaforma online, un numero di partecipanti ragguardevole: oltre 40.000 studenti in Italia e nelle scuole italiane all'estero, a dimostrazione del fatto che la nostra lingua può suscitare nei giovani un'autentica passione. Promosse con la collaborazione dell'Accademia della Crusca, queste gare non si configurano di per sé come strumenti valutativi delle competenze, anche se possono fornire preziosi dati informativi. Fanno leva piuttosto su una scelta volontaria degli studenti, sostenuti dai loro insegnanti, ben consapevoli che il motto oraziano «docere delectando» può essere il miglior incentivo all'apprendimento. Il libro raccoglie un campione significativo di esercizi proposti agli studenti senior e junior nelle diverse fasi (d'istituto, regionali, nazionali), presenta e analizza dati statistici ordinati per aree regionali sulle risposte degli studenti e, soprattutto, offre commenti e suggerimenti didattici di esperti per le diverse sezioni: ortografia, morfologia, sintassi, lessico, punteggiatura e testualità. Un primo bilancio utile a offrire stimoli nuovi per lo studio della lingua, che contribuisce a togliere alla grammatica l'immagine polverosa della norma pedante per promuoverla a campo del ragionamento consapevole.
La partecipazione dei lavoratori alle imprese. Realtà e prospettive, verso nuove sperimentazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 244
Questo volume analizza le diverse modalità con le quali, nella realtà italiana, si realizza la partecipazione dei lavoratori dipendenti nella vita e nella gestione delle imprese: dall'informazione alla consultazione, dal coinvolgimento nella definizione delle strategie aziendali a quello nell'organizzazione del lavoro, fino alla partecipazione economica e finanziaria. Accanto a una ricognizione sui modelli di carattere teorico, sulle normative, in essere e in divenire, e sulla contrattualistica di categoria, il volume presenta un'estesa ricerca «sul campo», che esamina una pluralità di esperienze aziendali, tanto nel settore privato che in quello cooperativo, oltre che delle multiutility a partecipazione anche pubblica. Il riordino della normativa, la disamina della contrattazione collettiva, la raccolta e la codificazione dei casi aziendali, costituiscono un'ampia base di riflessione, sia per lo sviluppo di ulteriori esperienze e sperimentazioni, sia per la costruzione di modelli sostenibili di partecipazione. Il lavoro di ricerca è arricchito dai contributi di alcuni dei maggiori esperti di partecipazione, oltre che di protagonisti attivi nel mondo sindacale e dell'imprenditoria, privata e cooperativa. Ne emerge un quadro articolato, dinamico e per molti aspetti originale, che mette a disposizione dei lettori, siano essi operatori sindacali e d'impresa oppure studiosi, ma non necessariamente specialisti, una documentazione utile alla conoscenza di una problematica che, anche alla luce delle profonde trasformazioni in atto nel sistema produttivo, si impone come questione di straordinaria rilevanza e attualità. E che rende stringente la necessità di un'evoluzione nelle relazioni tra capitale e lavoro, tra impresa e lavoratori. Introduzione di Francesco Vella, postfazione di Fabrizio Barca, con una ricerca a cura di Nadia Girelli.
Storie di giustizia riparativa. Il Sudafrica dall'apartheid alla riconciliazione
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 254
La Commissione per la verità e la riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, ha contribuito in modo significativo al consolidamento dell'assetto civile del nuovo Sudafrica, mostrando concretamente la possibilità del superamento dell'apartheid «sulla base della comprensione invece che della vendetta, della riparazione invece che della punizione, dell'ubuntu (cioè dell'abbraccio e della riconciliazione) invece che della vittimizzazione» (dalla Costituzione provvisoria sudafricana). Un'esperienza esemplare di giustizia riparativa, in cui le tradizioni locali sono state valorizzate in una prospettiva differente e complementare rispetto al tradizionale approccio punitivo ai comportamenti criminali. A vent'anni di distanza, il volume offre un bilancio di quel passaggio risultato decisivo per la pacificazione e democratizzazione del paese: delinea il percorso storico che condusse alla fine del regime dell'apartheid e alla nascita della Commissione; affronta questioni di rilevanza giuridica quali il nesso problematico fra riconciliazione e perdono, l'amnistia, la punibilità dell'incitamento all'odio; dà infine la parola a protagonisti e testimoni di primo piano della resistenza all'apartheid, dei lavori della Commissione e del lungo e faticoso percorso verso un nuovo Sudafrica.
I laghi. Politica, economia, storia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 358
Negli ultimi decenni la crisi del modello di sviluppo economico basato sull'industrializzazione e sul consumo indiscriminato di risorse naturali ha favorito l'elaborazione di ricerche dedicate a indagare l'interdipendenza tra l'uomo e l'ambiente. Grazie anche all'accresciuta consapevolezza dell'opinione pubblica, le tematiche legate al territorio hanno ottenuto una centralità crescente nel dibattito scientifico, inducendo le scienze sociali ad aprirsi a nuove problematiche e ad adottare rinnovati criteri di studio. Questo volume, che si colloca all'interno di un ricco quadro tematico, analizza in chiave comparativa e sotto differenti punti di vista la specifica realtà dei laghi. Viene considerata innanzitutto la dimensione storica, seguendo una cronologia - compresa tra il Medioevo e l'età contemporanea - che illustra i cambiamenti intervenuti dal periodo in cui i laghi erano utilizzati come vie di trasporto fino all'epoca attuale, caratterizzata da una fruizione prevalentemente turistica. Sono inoltre approfondite le problematiche giuridiche e politiche legate alla gestione dei beni comuni, oltre che i principali risvolti tecnici connessi allo studio degli ecosistemi lacuali. Oltre che agli amministratori locali, direttamente impegnati nella programmazione di politiche destinate al territorio, il volume si rivolge a tutti quei lettori che desiderano accostarsi al dibattito più aggiornato sulle diverse forme di democrazia partecipativa.
Le garanzie speciali nei rapporti commerciali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 269
Questo volume offre al lettore una visione aggiornata del fenomeno delle garanzie atipiche nella realtà contemporanea. Un tema classico, quello delle garanzie, qui declinato in chiave moderna, secondo il profilo della specialità e delle forme che l'autonomia privata sa individuare per rafforzare e garantire la posizione creditoria. Senza trascurare i profili metodologici, i vari contributi qui raccolti portano sul tavolo del confronto nozioni di carattere generale, regole e principi, con una rinnovata attenzione per i congegni negoziali in diversi settori, anche attingendo alla lex mercatoria e alle esperienze giuridiche straniere.
23 aprile 1616: Cervantes e Shakespeare diventano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 262
Circa quattrocento anni fa morivano quasi simultaneamente i due maggiori scrittori della prima modernità, Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Ma la fine può anche segnare un principio: in questo caso, l'avvio della loro impareggiabile ascesa nel dominio delle lettere e delle scene mondiali, dove ancora oggi sono dei punti di riferimento. Se l'accostamento fra i due autori può apparire inconsueto e quasi fortuito, può però anche rivelare sorprendenti convergenze, sia sul piano del patrimonio letterario e culturale sia su quello degli accorgimenti compositivi adottati in due opere separate dalla storia, dalla geografia e da tradizioni diverse, ma unite dalla volontà e dalla capacità di rappresentare l'essenza profonda dell'animo umano. Il volume raccoglie le riflessioni di alcuni fra i maggiori esperti italiani sui due scrittori e di giovani studiosi, che si sono proposti di trattare quattro problematiche critiche: il rapporto con la tradizione, il maturare del pensiero e degli stili, l'elemento comico e grottesco e il metadiscorso, cioè la riflessione che ogni autore fa sul proprio mestiere, e che consciamente o inconsciamente introduce nel proprio testo. Così accostati, gli esempi tratti dall'uno e dall'altro autore tracciano la strada per un proficuo dialogo.
Il welfare aziendale in Italia fra identità e immagine pubblica dell'impresa. Una prospettiva storica
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 259
Quando, come e perché è nato il welfare aziendale? Quale ruolo ha svolto nel definire la funzione dell'impresa nella vita economica e sociale italiana? Quale rapporto possiamo individuare tra filantropia e servizi sociali aziendali nei diversi contesti storici dell'Italia unita? Il volume cerca di rispondere a queste domande attraverso l'analisi, nell'ampio arco temporale dell'industrializzazione italiana, di un nutrito insieme di casi aziendali relativi a forme di imprese diverse: dalle cooperative alle società famigliari, dalle fondazioni alle municipalizzate. I saggi che lo compongono contribuiscono a consolidare quella linea interpretativa che considera le opere sociali per i dipendenti come una componente imprescindibile dell'agire delle imprese per tutta la loro storia, intrecciando la loro evoluzione sia con quella del welfare state nelle sue varie componenti, sia con l'emergere di nuovi modelli di relazioni industriali all'interno delle imprese stesse. Un contributo all'approfondimento della conoscenza del modello italiano di welfare che può costituire un'utile base di partenza per una futura comparazione con gli altri paesi.

