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Il Mulino: Percorsi

Buona ventura. Lezioni italiane di storia economica per imprenditori del futuro

Buona ventura. Lezioni italiane di storia economica per imprenditori del futuro

Irene Sanesi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 111

Abbiamo bisogno di nuove mitografie per abitare il tempo e governare la complessità. «Buona ventura. Lezioni italiane di storia economica per imprenditori del futuro» non è solo un libro che vuole scomodare le humanities per uno storytelling valoriale rivolto a imprenditori e manager del nostro tempo. Vuole piuttosto dare voce a un mercante e a un uomo che, a cavallo fra il 1300 e il 1400, ha sognato, progettato e creato cose nuove, in una tensione morale e umana che lo stava affrancando dal modello medievale per consegnarlo definitivamente al Rinascimento. Il suo nome era Francesco di Marco Datini. Molti dei suoi vantaggi competitivi: formazione, investimenti, propensione al rischio e all'innovazione, capitale relazionale e reputazionale, collaborazioni basate sul merito e le competenze, visione strategica, mecenatismo, sono ancora indiscutibilmente attuali. Recuperare questo tratto eccezionalmente italiano del fare impresa, rileggendo la sua storia, significa ridare centralità a una visione umanistica dell'azienda e dell'imprenditore, quali motori di sviluppo e acceleratori di crescita, non solo economica.
14,00 €

Protagonisti della rappresentanza. Viaggio esplorativo tra i delegati della Cisl lombarda

Protagonisti della rappresentanza. Viaggio esplorativo tra i delegati della Cisl lombarda

Ivana Pais, Luca Pesenti, Giancarlo Rovati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 342

Il nuovo assetto delle relazioni industriali sta facendo crescere la rilevanza strategica della contrattazione aziendale. Il luogo di lavoro diventa sempre più l'ambito privilegiato della nuova rappresentanza degli interessi dei lavoratori e dunque il banco di prova per una trasformazione del sindacato, già sottoposto a crescenti pressioni nel corso degli ultimi decenni. Protagonista di questa nuova fase di sviluppo delle relazioni industriali è il delegato aziendale, verso cui cresceranno le pressioni e le aspettative. Per valutare gli effetti di questa trasformazione della rappresentanza del lavoro è importante monitorare ciò che sta alla base dell'esperienza sindacale: il bisogno dei lavoratori di ottenere tutela economica e rappresentanza sociale da un lato, e dall'altro lato la capacità di rispondere in modo efficace alle aspettative di quanti aderiscono al sindacato e garantiscono dunque la sua forza organizzativa. Il volume racconta gli esiti di un viaggio esplorativo tra quasi 3000 delegati della Cisl lombarda, nell'ipotesi che essi costituiscano l'asse portante del radicamento sindacale nei luoghi di lavoro e nello stesso tempo la risorsa centrale per gestire la contrattazione decentrata. presentazione di Paola Gilardoni.
27,00 €

Europa: diritto della crisi e crisi del diritto. Austerità, diritti, cittadinanza

Europa: diritto della crisi e crisi del diritto. Austerità, diritti, cittadinanza

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 223

La cittadinanza dell'Unione Europea, i diritti fondamentali a essa connessi e lo stesso diritto europeo sono in crisi? L'impatto delle misure di austerità sui diritti dei cittadini, la distorsione della divisione dei poteri nell'UE, il mutamento della sua struttura costituzionale, la crisi del "rule of law", l'oscura legalità degli strumenti giuridici utilizzati per far fronte alla crisi del debito sovrano, le trasformazioni della cittadinanza europea, sono i temi al centro di questo volume, che si avvale del contributo di numerosi studiosi provenienti da vari paesi d'Europa. Lo scopo è offrire una lettura della crisi europea dal punto di vista costituzionale, inteso in senso lato, valutando anche se si tratti di una chance o di un pericolo per il destino del vecchio continente. Destino che potrebbe essere condizionato dai limiti strutturali originari dell'Unione.
20,00 €

Interessi democratici e ragioni partigiane. Una concezione politica della democrazia

Interessi democratici e ragioni partigiane. Una concezione politica della democrazia

Enrico Biale

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 197

Una democrazia che voglia trovare il giusto equilibrio tra rispetto dell'autonomia e promozione del bene comune è un sistema in cui ognuno è libero di sostenere le proprie istanze senza che queste vengano giudicate, come avviene all'interno del mercato? O è invece un forum in cui i cittadini devono giustificare pubblicamente le proprie proposte e valutarle con attenzione per identificare quelle che sono nell'interesse della società? Secondo l'autore, sebbene la dicotomia mercato/forum permetta di analizzare i più importanti modelli di democrazia (aggregativa, partecipativa e deliberativa) e le concezioni di agency politica che questi veicolano, tale contrapposizione semplifica il processo democratico e dovrebbe essere superata al fine di definire una concezione politica della democrazia. In base a questo modello un sistema democratico deve considerare a pieno gli interessi e i valori particolari dei cittadini, richiedendo a questi ultimi di basare le proprie proposte su concezioni anche parziali del bene comune. Una simile prospettiva veicolerà una forma di agency partigiana, che garantirà ai cittadini di essere parziali ma richiederà loro di fornire giustificazioni politiche a sostegno delle proprie proposte, e giustificherà delle eque procedure negoziali attraverso cui individui consapevoli della parzialità delle proprie istanze potranno identificare una mediazione per tutti soddisfacente.
19,00 €

Arduino fra storia e mito

Arduino fra storia e mito

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 153

Arduino, marchese di Ivrea e poi re d'Italia intorno all'anno 1000, è una figura presente nella cultura diffusa (scolastica e non solo) sul medioevo. Eppure le conoscenze su questo personaggio erano basate su studi ormai superati, condizionati da enfasi e distorsioni ideologiche. Negli ultimi vent'anni c'è stata un'inversione di tendenza e le ricerche storiche hanno approfondito la personalità di Arduino e le dinamiche sociali e politiche del territorio in cui egli era maggiormente radicato. I saggi contenuti in questo volume danno conto di tali progressi e si propongono come tappe verso una riconsiderazione complessiva. Alle linee essenziali della sua vicenda - la carriera, l'attività prima di funzionario e poi di re, il contrastato esercizio di potere, il declino - seguono pagine che ne affrontano decisivi risvolti problematici: dalla costruzione di un apparato di consenso in Ivrea e nel Canavese, attraverso legami con famiglie locali che, nel tempo, presero le distanze da un re sconfitto e condannato dalla chiesa, oppure inventarono rapporti parentali con un personaggio entrato nel mito; al rapporto col mondo ecclesiastico, che si rivela molto più complesso e meno scontato rispetto all'immagine negativa che per anni è stata tramandata; per giungere ai chiaroscuri del mito, ora eluso ora esaltato dall'erudizione di antico regime e coltivato dalla storiografia ottocentesca, con il protagonismo dei Savoia, arricchito di ascendenze con potenzialità legittimanti ma anche depurato da zone d'ombra, alla ricerca di «preparazioni» dell'unità italiana.
17,00 €

Fra genitori e figli. immigrazione, rapporti intergenerazionali e famiglie nell'Europa contemporanea

Fra genitori e figli. immigrazione, rapporti intergenerazionali e famiglie nell'Europa contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 254

La migrazione è un evento critico, che si ripercuote sulle reti di parentela e in particolare sulle relazioni tra familiari di generazioni diverse. Nelle famiglie migranti i rapporti intergenerazionali assumono aspetti distintivi: i progetti migratori si prefiggono di cambiare le condizioni socio-economiche delle famiglie; la migrazione può portare alla creazione di famiglie transnazionali, con genitori o figli che rimangono nel paese di provenienza; i valori e le abitudini del luogo di origine possono scontrarsi con quelli del paese di arrivo. In questo volume, studiosi europei di riferimento indagano il tema della solidarietà familiare (chi aiuta chi, chi interagisce con chi, con quale modalità?) e colmano alcune lacune della letteratura internazionale. Nel libro si descrivono i processi sottesi agli scambi di aiuto nelle famiglie migranti; si integrano approcci teorici tipici degli studi delle relazioni intergenerazionali con altri propri delle ricerche sull'immigrazione; si applica una prospettiva multidimensionale - sul piano sostanziale, metodologico e disciplinare - a un ventaglio di gruppi di immigrati, contesti e tipi di scambio.
22,00 €

Capitali regionali. Le elezioni politiche nei capoluoghi di regione 1946-2018

Capitali regionali. Le elezioni politiche nei capoluoghi di regione 1946-2018

Luca Tentoni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 298

I capoluoghi di regione sono le «piccole capitali» italiane: spesso hanno un comportamento elettorale e una struttura socioeconomica molto diversa rispetto agli altri comuni. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 fino al più recente rinnovo del Parlamento (4 marzo 2018) per cercare di capire se esistano davvero due Italie separate dalle scelte di voto, o se invece - ferme restando le culture politiche territoriali - non si sia di fronte al percorso parallelo di due elettorati spinti da motivazioni in parte comuni (sui grandi temi nazionali), in parte caratteristiche della divisione centro/periferia. Passando in rassegna i risultati di 21 città (i capoluoghi regionali più Trento e Bolzano) nelle 19 elezioni politiche dal 1946 a oggi, il volume delinea le tendenze dei partiti e delle «famiglie politiche» nelle città, nelle macroaree geografiche e negli altri centri. È un modo per ripercorrere la storia del Paese osservandola da un'angolazione diversa e per avere un quadro il più possibile esaustivo del rapporto fra «centro» e «periferia».
25,00 €

Il vincolo giudiziale del passato. I precedenti

Il vincolo giudiziale del passato. I precedenti

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 293

Come è possibile individuare, in una folla di sentenze che appartengono al passato giudiziale, quelle che potrebbero essere utili alla decisione di un caso, qui ed ora? Bisogna staccarne una o più, isolarle dalle altre, e costituirle in veri e propri «precedenti», per far sì che il passato serva all'oggi e che ciò che è stato già deciso segni un orientamento. Il «precedente» costituisce, in linea di principio, un'informazione utilizzabile; può entrare nel motore inferenziale che porta alla decisione, e diventare perciò un ingrediente della «calcolabilità giuridica». Con scritti di Guido Alpa, Franco Anelli, Roberto Bichi, Giovanni Canzio, Alessandra Carleo, Bruno Cavallone, Claudio Consolo, Maria Rosaria Covelli, Pietro Curzio, Massimo De Felice, Andrea Di Porto, Antonio Gambaro, Riccardo Guastini, Natalino Irti, Giovanni Legnini, Carlo Mottura, Filippo Patroni Griffi, Andrea Proto Pisani, Renato Rordorf, Michele Taruffo, Romano Vaccarella.
24,00 €

Politiche di misericordia tra teorie e prassi. Confraternite, ospedali e Monti di Pietà (XIII-XVI)

Politiche di misericordia tra teorie e prassi. Confraternite, ospedali e Monti di Pietà (XIII-XVI)

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 376

Codificate sulla base della Scrittura e divulgate attraverso una pluralità di testi e immagini, le opere di misericordia fornirono a istituzioni e città un riferimento fondamentale nell'individuare bisogni primari e interventi esemplari della carità pubblica. I saggi raccolti in questo volume si interrogano sulla trasformazione delle politiche di misericordia tra medioevo e prima età moderna. Grazie a un approccio multidisciplinare, il volume indaga come la misericordia venne declinata quale virtù politica, tesa a rendere meno feroce la società, mitigando il vivere comune in nome dell'ideale evangelico. La riflessione teologica e la retorica della carità servirono - non senza ambiguità - a catalizzare energie, a elaborare progetti sociali, a rendere riconoscibili e credibili antiche e recenti istituzioni, a sostenere politiche di soccorso e, anche, di controllo e disciplinamento. In nome della medesima carità si poteva infatti sia elargire un aiuto generalizzato, sia attuare un'attenta selezione, basata sull'idea che l'assistenza era un diritto riservato ad alcuni ma precluso a molti, giudicati indesiderati, pericolosi e viziosi.
30,00 €

La disuguaglianza e il suo futuro nei paesi ricchi

La disuguaglianza e il suo futuro nei paesi ricchi

Guido Baglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 204

Da oltre un ventennio assistiamo alla vasta ripresa del dibattito sulla disuguaglianza. La novità è che non ci si limita a considerare il classico divario della condizione umana, ma si è aggiunta una specifica attenzione, acuita dalla crisi, alla situazione dell'Occidente benestante. Le differenze nazionali sono ovviamente marcate se guardiamo al Nord Europa, ai paesi mediterranei e agli Stati Uniti. La disuguaglianza non è sempre socialmente negativa, lo diventa quando la ricchezza si concentra vistosamente e convive con quote cospicue di povertà. Occorre tuttavia distinguere la forte disuguaglianza economica dei redditi e dei patrimoni da quella più tenue che concerne gli stili di vita, la salute, l'istruzione, i consumi e il tempo libero. È ragionevole la sfida a contrastare questo stato di cose? Gli ostacoli sono molteplici, basta pensare all'instabilità internazionale, al divario tra tecnologia e occupazione, ai differenti livelli di produttività. Inoltre le politiche redistributive di contrasto alla povertà si scontrano con l'insidia del debito pubblico. Non si può quindi prescindere dalla crescita economica, che va aiutata da scelte pubbliche e non solo affidata ad automatismi di mercato. Questa è la priorità che sembra meglio corrispondere alle aspettative dei gruppi sociali intermedi e di quelli svantaggiati. Essa non sarà in grado di ridurre la disuguaglianza economica, ma offrirà risorse preziose per sostenere il percorso verso una più ampia equità.
22,00 €

L'Inquisizione a Firenze nell'età di Dante. Politica, società, economia e cultura

L'Inquisizione a Firenze nell'età di Dante. Politica, società, economia e cultura

Riccardo Parmeggiani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 232

Il volume ripercorre le origini e l'evoluzione storica del tribunale antiereticale a Firenze a partire dagli anni Trenta del Duecento fino al pontificato di Giovanni XXII. La città di Dante rappresenta un esemplare case study dei profondi intrecci che legarono il 'negotium fidei' medievale alla vita politica e alle trasformazioni della società comunale, non secondariamente in ragione dell'accentuato dinamismo economico che caratterizzò il passaggio tra Due e Trecento. In questo fervido contesto gli aspetti di carattere più schiettamente religioso sembrano rimanere di fatto in secondo piano, ancorché presenti anche nei dibattiti culturali che animarono il convento francescano di Santa Croce, sede dell'Inquisizione fiorentina. Il rilievo sociale dei lignaggi a vario titolo coinvolti nella repressione evidenzia come l'attività finanziaria e l'«indotto» generato dal tribunale ponessero il 'negotium fidei' al centro di forti interessi, che coinvolsero sia il ceto politico che quello imprenditoriale. Le irregolarità di gestione emerse in seguito ad un'inchiesta papale degli anni 1333-1334 fotografano in maniera nitida fino a che punto l'attività antiereticale si fosse progressivamente (e precocemente) trasformata da questione religiosa ad 'affaire' principalmente d'ordine finanziario.
21,00 €

La risoluzione per inadempimento. Poteri del giudice e poteri delle parti

La risoluzione per inadempimento. Poteri del giudice e poteri delle parti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 320

Giudizialità e stragiudizialità della risoluzione per inadempimento: una formula performativa, perché è su questa coppia che da sempre è calibrato il proprium della risoluzione. La riforma francese del 2016, che ha mandato in archivio l'art. 1184 Code civil, per due secoli emblema di un monopolio della giudizialità, offre l'occasione per ripensare, pure nell'esperienza italiana, all'economia della risoluzione nella prospettiva di una riscrittura di quell'art. 1453 c.c. che la giurisprudenza di legittimità, per il vero, da più di qualche anno maneggia travalicando apertamente il suo tenore letterale. Il giro d'orizzonte delle idee, che il volume evoca, è ampio e diversificato, con più cifre del discorso a fronteggiarsi, da una logica rimediale alla «forza del fatto», passando per la figura di una risoluzione consensuale tacita: segno tangibile, queste insieme a tante altre problematiche, della vitalità di un dibattito che, fin dalle classiche pagine di Vivante, ha visto all'opera, nel tempo, grandi maestri. Un libro sulla risoluzione, dunque, ma che non ambisce a ripercorrerne a tutto tondo l'evoluzione: piuttosto un libro di luoghi normativi, di suggestioni dottrinali e giurisprudenziali, costruito come un dialogo aperto con i testi e la realtà.
26,00 €

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