Il Mulino: Intersezioni
Storie di Adriatico
Sergio Anselmi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 216
Tredici racconti compongono le "Storie di Adriatico"; tredici vicende che si scalano dal Trecento al Novecento e hanno per ambito comune l'Adriatico e le terre che vi si affacciano. Dalmati, ebrei, slavi, italiani, austriaci, ungheresi; chierici e artigiani, commercianti e schiave, signori e "poareti" che il destino trascina da una parte all'altra del mare, in un andirivieni secolare che avvicina le due sponde e le collega in un unico spazio culturale e umano. Vicende crudeli o misere, dal povero costruttore di balestre che muore di tortura a Ragusa al chierico slavo ucciso dalla tisi in un sottoscala a Fermo... Storie tutte che raccontano quel che spesso la più accreditata storiografia non riesce ad esprimere: il senso della vita e del destino.
Mostri giudei. L'immaginario ebraico dal Medioevo alla prima età moderna
Ariel Toaff
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 192
E' stato scritto che lo studio dei mostri è una via d'accesso privilegiata all'immaginario, alla mentalità, alle credenze religiose di una data cultura. Muovendo da questo assunto Ariel Toaff ha indagato nelle pieghe di una letteratura sconosciuta e rara, fra testi di fantasia e relazioni di viaggio, precettistica e manuali di medicina, portando alla luce i frutti meravigliosi o deformi dell'immaginario ebraico medievale e rinascimentale, e insieme alcune rappresentazioni negative e caricaturali che degli ebrei sono state date all'inizio dell'età moderna. Il titolo del libro fa così riferimento tanto ai mostri immaginari che si ritrovano nell'antica cultura ebraica, quanto alle caratteristiche "mostruose" attribuite dai cristiani agli ebrei.
La bella gioventù
Roberto Ducci
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 228
La memoria di Ducci comprende gli anni dell'infanzia e della giovinezza, arrestandosi nel 1938 alla partenza del giovane diplomatico per la sua prima sede estera, il Canada. Si tratta dunque di un romanzo "di formazione", che ripercorre l'apprendistato culturale, mondano, amoroso di un ragazzo dell'alta borghesia: la precoce inclinazione alla scrittura, gli incontri con altri apprendisti intellettuali come Moravia, Chiaromonte, Alberto Mondadori, le prime collaborazioni all'"Oggi" di Pannunzio e all'"Omnibus" di Leo Longanesi; i primi passi di una felice carriera di libertino, le prove della guerra d'Africa e degli incarichi iniziali al Ministero degli Esteri.
Rischio e colpa
Mary Douglas
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 176
A partire dai concetti di colpa e di rischio, l'autrice esamina il comportamento dell'uomo primitivo e dell'uomo moderno di fronte alla percezione del pericolo. Tutta la conoscenza accumulata dall'uomo moderno non è sufficiente a proteggerlo dal pericolo che, anzi, la tecnologia sembra aver aumentato. Non diversamente dall'uomo primitivo, la sua strategia di difesa si basa ancora sulla ricerca del colpevole, sull'attribuzione della colpa. Tabù e legislazione infortunistica assolvono, con un linguaggio diverso, la stessa funzione: proteggere la comunità da comportamenti socialmente distruttivi.
Lettera da Singapore ovvero il terzo capitalismo
Giuseppe Bonazzi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 184
Il libro nasce da un'esperienza personale dell'autore ed è strutturato in maniera inconsueta: a una prima parte scritta nella forma diaristica di lettere ad amici è consegnato il racconto emozionale, soggettivo dell'impatto tra l'autore, armato delle sue spesso inadeguate categorie "occidentali", e una realtà così contraddittoria, esotica e misteriosa. Accanto a ciò, la riflessione propriamente teorica. "Unicum" politico, sociale, economico, Singapore è retta da una singolare forma di democrazia autoritaria, con il Presidente e "dittatore benevolo" Lee che gode di un consenso elettorale plebiscitario. L'autore scorge in questo sistema una caso di "terzo capitalismo", non riconducibile né al liberismo classico né al capitalismo sociale.
Il rapporto di Uriele
Julien Benda
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 152
Scritto in clandestinità durante la guerra, pubblicato in parte nel 1943 in edizione clandestina e in volume nel 1946, questo libro dà voce all'acerbo pessimismo del vecchio Benda sul mondo degli uomini. Mentre si consuma la tragedia mondiale della guerra, il quasi ottantenne Benda, antifascista ed ebreo costretto alla clandestinità nella Francia di Vichy, sfoga la sua amarezza di razionalista prigioniero di un mondo irrazionale immaginando un angelo, Uriele, che presenti a Dio un rapporto sulla razza umana e sullo stato delle cose del mondo. E' un ritratto spietato: vi si specchia, scrive la curatrice, "un'umanità di gattini ciechi ridicolmente compiaciuti di se stessi, o di bestie fameliche stupidamente feroci".
Venezia l'anno del mare felice
Paolo Barbaro
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 176
Una visita a Venezia lunga un anno, una passeggiata per calli e rii sul filo dell'occasione e della curiosità. Una volta è la riapertura della cripta di San Marco, un'altra è il trasferimento dei degenti da San Clemente, un'altra è la pulizia di un canale che porta per pochi giorni in luce un bosco di pali secolari su cui si reggono palazzi, ponti, chiese. Oppure la frustrazione di un pellegrinaggio con amici inglesi alle chiese della città, quasi tutte chiuse, o l'ispezione di un originale direttore d'orchestra che medita una tournée in giro per Venezia e ne studia le qualità musicali, o il semplice estro del veneziano, turista in casa propria, che gode della grazia clandestina della città. Un libro che offre un modo non convenzionale per conoscere Venezia.
Il mito della cornice. Difesa della razionalità e della scienza
Karl R. Popper
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 288
Nel corso della lunga carriera di studioso, Popper ha prodotto alcuni dei più importanti contributi apparsi nel XX secolo sul tema della scienza e della razionalità. Questi temi costituiscono anche il filo conduttore di questo volume in cui si discute del ruolo della conoscenza scientifica nella civiltà occidentale, della responsabilità morale dello scienziato, di filosofia della storia, della scelta tra ragione e rivoluzione. I suoi bersagli intellettuali sono il positivismo, il materialismo, lo storicismo e il relativismo. Ad essi Popper oppone il suo razionalismo critico che considera la conoscenza scientifica come uno degli aspetti più creativi dell'attività umana, e che tuttavia è soggetta ad errori e suscettibile di revisione.
Il colore eloquente. Letteratura e arte barocca
Ezio Raimondi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 124
Il volume si apre con una riflessione su come e quando le caratteristiche dell'età presente si riflettano nello "specchio del Barocco", secondo una prospettiva che integra il barocco al concetto di modernità rifacendosi alla critica d'arte di Wolfflin e Riegl e alle analisi di Walter Benjamin. Il corpo del volume è dedicato alle diverse forme della letteratura, quali si articolano in particolare all'ombra della gloriosa "scuola bolognese" di pittura (dai Carracci al Reni, al Guercino), affrontando così il tema centrale delle corrispondenze o del dialogo tra arti diverse che del Barocco è uno degli aspetti cardinali. Invertendo la prospettiva, infine, Raimondi si sofferma su colui che è certo il più barocco degli scrittori contemporanei, Carlo Emilio Gadda.
Piccola storia dell'inferno
Georges Minois
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 136
Questo piccolo viaggio nell'universo degli inferi - così come immaginato nelle civiltà primitive, dal mondo pagano o dalle grandi religioni orientali e cristiane - ci insegna che l'idea dell'inferno è antica quanto la coscienza dell'umanità. Luogo infausto dell'aldilà o condizione di angoscia esistenziale già di questa terra, l'inferno è lo specchio della condizione umana e dei suoi fallimenti. Ma la sua è una storia curiosa, multiforme, con fortune alterne, che vale la pena di ripercorrere per imparare qualcosa di più sul mondo dei vivi. E' quello che fa l'autore di questo libro, storico di professione, già autore di una ampia ed erudita monografia sull'argomento, che viene qui sintetizzata per un pubblico più ampio.
L'altro Tolstoj
Pier Cesare Bori
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 176
In questo libro l'autore analizza momenti e aspetti della vita di Lev Tolstoj meno noti, spesso misconosciuti, e tuttavia di grande rilevanza per l'interpretazione della sua produzione letteraria complessiva, e soprattutto per la sua visione religiosa del mondo. Al centro del volume sta infatti "l'altro Tolstoj", il Tolstoj filosofo e interprete delle grandi tradizioni etico-religiose dell'Oriente e dell'Occidente, dalle quali egli attinge, in un originale sforzo di sintesi, la sua personalissima posizione. La ricerca dell'autore è condotta direttamente sui testi, le lettere e l'imponente biblioteca personale conservata nella casa museo di Tolstoj a Jasnaja Poljana.
Apostati ragionevoli. Ritratti di ribelli illustri
Fernando Savater
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 232
Ordinati cronologicamente (con l'eccezione del diavolo, collocato in posizione centrale per il suo essere senza tempo), sono raccolti in questo volume quindici ritratti di personaggi legati da una comune caratteristica. Furono tutti apostati, ribelli all'ortodossia - religiosa, scientifica o letteraria in cui si erano formati. Furono tutti apostati "ragionevoli", in quanto fecero dell'apostasia il loro problema teorico fondamentale e considerarono imprescindibile dare un'impostazione ragionata del loro disaccordo. L'intento dell'autore è quello di smascherare la messainscena manichea di chi ignora le virtù sovversive e critiche della reazione intelligente. Alcuni personaggi: Boccaccio, Spinoza, Voltaire, Rousseau, Jung, Kant, Russel, Heidegger, e altri.

