Il Mulino: Fuori collana
Driverless cars. Intelligenza artificiale e futuro della mobilità
Guido Calabresi, Enrico Al Mureden
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
A oltre un secolo di distanza dall'introduzione dell'automobile, l'incedere delle tecnologie fondate sull'intelligenza artificiale dischiude la prospettiva imminente di un nuovo paradigma di mobilità capace di coniugare - grazie alle auto driverless e connesse - efficienza, sicurezza e sostenibilità ambientale. Il volume, con metodo interdisciplinare, delinea i temi emergenti nel sistema statunitense e in quello dell'Unione europea nell'ottica di un complessivo ripensamento delle regole che governano la circolazione stradale. L'allocazione del «costo degli incidenti» e l'assunzione di «scelte tragiche» che il legislatore sarà chiamato a compiere nel prossimo futuro vengono osservate alla luce del pensiero sviluppato da Guido Calabresi - fondatore dell'approccio Law and Economics - e nella prospettiva di un dialogo tra diritto e tecnica condotto da Enrico Al Mureden - docente di Diritto civile e di Product Safety, Product Liability and Automotive - attraverso una lettura sistematica delle categorie tradizionali del diritto civile e della normazione tecnica armonizzata che domina il settore automotive a livello globale.
I Battisti. Una comunità mondiale
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 512
Poco conosciuto in Italia, il battismo è una delle confessioni cristiane più numerose e importanti a livello mondiale. Frutto del lavoro di specialisti di diverse discipline, questo volume ne presenta un quadro complessivo. La prima parte contiene saggi storici che ripercorrono la storia del battismo dalle origini, nell'Inghilterra del XVII secolo, agli sviluppi successivi, attraverso l'espansione missionaria in ogni parte del mondo. Nella seconda parte sono affrontate tematiche teologiche come il battesimo, l'eucaristia, il ministero pastorale, la libertà religiosa, la separazione tra chiesa e stato, l'impegno sociale e il ruolo delle donne. La terza e più ampia parte è dedicata alle chiese battiste nei diversi contesti e in tutti i continenti.
Né crociata né gihad. Quando papi e sultani avevano lo stesso linguaggio di guerra
Giulio Cipollone
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 636
Tutte le confessioni religiose implicano un dentro e fuori culturale che non di rado diventa «o dentro o fuori». La pubblicazione delle lettere emanate dalle cancellerie di sultani e di papi del tempo di crociate e ğihād, mostra ampiamente e in modo «scandaloso» che i capi religiosi promuovono e incitano alla guerra con le stesse parole. Nel mentre del furore bellico, «eretici» e obiettori di coscienza, come peacemakers, si distanziano dalle politiche guerriere dei capi religiosi e prendono la strada dell'inclusione e del servizio umanitario, in palese alternativa all'inestinguibile pratica dell'inimicizia e della guerra. A Roma ancora oggi è visibile un mosaico (ca. 1210), opera unica in tutta la storia dell'arte, che mostra Cristo pantocratore che libera prigionieri cristiani e musulmani vittime di «guerre sante». Nel 2021, mentre ancora in modo blasfemo pretesti religiosi cercano appigli per alimentare esclusione e razzismo, Papa Francesco insieme al Grande Imam sunnita di al-Azhar, Ahmad al-Tayyib e al Grande Ayatollah sciita Sayyid 'Alī al-Husaynī al-Sīstānī, offrono motivi di speranza impegnandosi «On Human fraternity for world peace and living together». Il volume offre spazi per una riflessione odierna, collocandosi con una propria originalità nel campo del dialogo della vita: collaborazione e gesti concreti di tolleranza, giustizia e pace.
Italia 2021. Idee, visioni, incontri per ridisegnare il futuro
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 280
Nella primavera 2020 ci siamo dovuti arrendere al Covid. Abbiamo affrontato il lockdown, la didattica a distanza e il telelavoro, la sospensione delle attività ricreative e delle abitudini quotidiane. E abbiamo visto in faccia il rischio di una nuova, pesante crisi economica. In questo contesto destabilizzante politici, imprenditori, accademici hanno formulato teorie e prospettato scenari per uscire dalla catastrofe. PwC Italia ha deciso di farli dialogare, per favorire sinergie utili a sviluppare idee forti, innovative e vincenti per fare ripartire il Paese. Da maggio a dicembre 2020 il talk show Italia 2021 ha invitato oltre 80 ospiti tra cui ministri, parlamentari ed europarlamentari, giornalisti, amministratori delegati, manager, presidenti di associazioni, sindacati, ad affrontare temi rilevanti per la ripartenza post pandemia. Il volume raccoglie questo importante contributo raccontando gli incontri e contestualizzando la situazione che l'Italia stava attraversando. Nel frattempo è trascorso un anno e abbiamo capito che uscire dalla pandemia non sarà facile come riaccendere la luce. Bisognerà mettere in campo le menti migliori e le migliori energie per cogliere tutte le opportunità di rilancio che si presenteranno. E servirà una visione forte, innovativa e condivisa.
Dal cattolicesimo democratico al nuovo popolarismo. Sui sentieri di Francesco
Lino Prenna
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 176
"Con un approccio originale al tema del popolarismo, Lino Prenna risale alle radici filosofiche e teologiche che ne hanno segnato il percorso, quale declinazione storica del cattolicesimo democratico. Ma in questo bel libro c'è anche il tentativo, altrettanto ambizioso, di indicare una ipotesi di attualizzazione (il «nuovo popolarismo», appunto) su cui è prevedibile che si apra una qualche discussione. Il professor Prenna ci offre poi un'ulteriore suggestione, quella di intrecciare il discorso con il pensiero di papa Francesco, un Papa apparentemente non politico, perché non mostra alcun interesse ai partiti, mentre lo è profondamente nella sostanza del suo insegnamento, perché aiuta la politica e i politici a vedere ciò che da soli non riescono a fare. I cattolici democratici, popolari o neopopolari, sono sollecitati da queste pagine a trasformare in progetto politico il suo magistero sociale: un magistero declinato in modo comprensibile e convincente anche per i non credenti e, soprattutto, per chi fa politica, spesso vivendo il proprio tempo nel più assoluto smarrimento culturale." (dalla Prefazione di Pierluigi Castagnetti)
Le arti e la peste a Bologna. Il Baldacchino votivo del 1634. Riflessioni ai tempi del Coronavirus
Franco Faranda
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 184
Per ringraziare il cielo della fine della grande pestilenza, nel 1634 i rappresentanti delle corporazioni delle Arti di Bologna decisero di offrire un baldacchino votivo alla Vergine del Rosario. Il recente restauro di questo prezioso manufatto ha indotto Franco Faranda, lo storico dell'arte che ha diretto i lavori, a confrontare l'epidemia che sconvolse l'Italia nel 1630 con l'attuale emergenza sanitaria. Scopriamo così che Bernardino Spada, Legato pontificio di Bologna e un gruppo di suoi stretti collaboratori, addetti alla sanità, imposero ai bolognesi di allora pratiche assai simili quelle che ci vengono raccomandate oggi per combattere il coronavirus: l'uso di guanti per toccare gli ammalati, l'utilizzo di camici da cambiare dopo ogni assistenza, la necessità di osservare la quarantena ed evitare assembramenti, la chiusura delle attività commerciali e dei luoghi ricreativi. Assieme all'incredibile bellezza del baldacchino restaurato, il libro ci offre la ricostruzione di un'organizzazione sanitaria insospettabilmente moderna, dove i lazzaretti non erano considerati luoghi di morte, ma bensì strutture per la cura, dove non c'era spazio per la rassegnazione davanti al castigo divino. Anche allora l'epidemia fu affrontata con uno straordinario sforzo collettivo e grazie alla generosa disponibilità dei singoli individui.
Geografia, razza e territorio. Agostino Codazzi e la Commissione Corografica in Colombia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 192
Chi era Agostino Codazzi? Perché a metà dell'Ottocento si ritrovò alla guida di una delle più importanti spedizioni geografiche sull'altra sponda dell'Atlantico? Frutto di una collaborazione tra storici e antropologi, il volume rilegge in una prospettiva globale le vicissitudini e i risultati della Commissione Corografica colombiana, che tra il 1850 e il 1859 cartografò e trasse importanti dati economici, sociali e culturali di gran parte del territorio dell'allora Nuova Granada. Attraverso l'analisi di un'eccezionale collezione di manoscritti originali della commissione, conservati presso la Biblioteca Nazionale di Torino, il libro contribuisce a un sostanziale ripensamento di tale esperienza, inserendola in un processo storico più ampio da cui scaturirono, tra Sette e Ottocento, nuove forme di conoscenza.
Elogio della giustizia
Nicolò Lipari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 120
In una stagione in cui i temi della giustizia sono al centro del dibattito politico e dell'attenzione dei mass media, questo libro - scritto da un giurista, ma destinato a chi non fa professione del diritto - si ripromette di rimuovere il luogo comune secondo il quale il diritto è mera espressione del potere costituito ed è quindi destinato ad incontrare un risultato di giustizia in via del tutto occasionale o fortuita. Il principio di ragionevolezza, che è ormai diventato parametro fondamentale di riferimento nei giudizi della Corte costituzionale, lascia intendere che la soluzione va sempre trovata in un indice di valore condiviso e che quindi ciascuno di noi, lo voglia o no, è artefice del diritto.
Lettere a Piero Calamandrei 1939-1956
Salvatore Satta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 218
L'epistolario inedito (1939-1956) tra Salvatore Satta e Piero Calamandrei documenta, nell'intenso rapporto di «comunanza di idee, di sentimenti, di disperate speranze» tra i due grandi giuristi-scrittori, le fasi dell'elaborazione dei romanzi di Satta, a partire dal «De Profundis», del quale un primo estratto fu pubblicato proprio su «Il Ponte». Le lettere documentano anche la temperie politica e culturale del primo decennio dell'Italia repubblicana, della quale Calamandrei fu autorevole, critico protagonista e Satta distaccato, ma fine osservatore, anche per quanto concerne le controverse questioni della morte della patria e della continuità - rottura tra Regime fascista e Italia repubblicana. Illuminano, inoltre, la genesi lontana del suo grande romanzo postumo, «Il giorno del giudizio» e il suo profondo legame con la Sardegna di cui è originale espressione il saggio «Spirito religioso dei Sardi», pubblicato nel numero unico che, nel 1951, «Il Ponte» dedicò alla Sardegna. L'epistolario è integrato da lettere inedite di interlocutori di Satta, giuristi, letterati e politici (Albanese, Capograssi, Tumiati, Moretti, Bacchelli, Cesarini Sforza, Cossiga, Monni, Segni) e da due suoi inediti: uno scritto giuridico del 1950 e un saggio su Oscar Wilde. Introducono e contestualizzano la ricca documentazione inedita due densi saggi di Angela Guiso e Carlo Felice Casula, curatori del libro, dal punto di vista critico- letterario e storico-politico-giuridico.
Italie. Viaggio nelle trasformazioni paesaggistiche del Bel Paese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 216
Per secoli l'identità dell'Italia è stata legata ai suoi paesaggi e alla rappresentazione idealizzata delle loro forme. Un'immagine codificata da viaggiatori e artisti stranieri, che avevano riconosciuto l'unicità del Bel Paese in quella felice integrazione fra uomo e ambiente, fra architettura e natura, avvenuta in Italia nel corso della sua lunga storia. Il volume narra la parabola di quest'immagine, tracciandone la costruzione e le dinamiche legate ad alcuni elementi naturali simbolici, ma anche l'inefficacia e, in epoca recente, l'ambiguità. Gli autori dei saggi pubblicati in questo volume si interrogano sulle forze che hanno determinato le trasformazioni del paesaggio italiano contemporaneo e indagano l'avvio di nuove metamorfosi, dettate da una rinnovata consapevolezza per l'ambiente e le sue fragilità. In questo processo, un ruolo chiave è giocato dai paesaggisti. Operando con sensibilità su assetti compromessi, saranno loro a contribuire in modo significativo a una nuova Italia del paesaggio.
Perché è crollata l'Unione Sovietica. I dirigenti delle Repubbliche raccontano
Arkadij Dubnov
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 328
L'Unione Sovietica era un impero territorialmente integrato, una delle superpotenze mondiali: soltanto pochi anni prima del suo crollo nessuno avrebbe creduto che fosse possibile ciò che accadde negli anni compresi tra il 1989 e il 1991. Il volume raccoglie 14 interviste ai primi dirigenti degli stati indipendenti di nuova formazione dopo il crollo dell'Unione. Partendo da una prima domanda uguale per tutti, «si sarebbe mai immaginato che l'URSS avrebbe cessato di esistere?», gli intervistati raccontano la propria esperienza nel processo di difesa dell'indipendenza dei loro stati, nella formazione di una nuova economia e nel riassetto dei rapporti con la Russia post-sovietica e con i paesi confinanti. A distanza di tempo, emergono lucide riflessioni sulle decisioni governative, spesso basate solo su conoscenze teoriche e dettate dall'urgenza, e sugli errori commessi in una tappa difficile e decisiva per ognuno dei paesi coinvolti.
Costituzione e pubblica amministrazione. Un itinerario di Giuseppe Morbidelli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 232
Quali valutazioni possono essere date sulla scelta dei Costituenti di «costituzionalizzare» l'amministrazione? Che tipo di esito ha avuto la «lettura costituzionale» della Pubblica amministrazione? In che misura la «cultura costituzionale» permea effettivamente l'agire amministrativo? I temi, nei loro profili di teoria generale e di applicazione pratica, assumono carattere di estremo rilievo: da un lato, perché molteplici sono le disposizioni costituzionali espressamente dedicate all'amministrazione, dall'altro, perché numerosi sono gli enunciati costituzionali che celano una dimensione amministrativa e che necessitano di una attuazione in via amministrativa. Costituzione e Pubblica amministrazione sono le coordinate che hanno segnato il percorso scientifico e accademico di un insigne giurista come Giuseppe Morbidelli. Il volume, composto da saggi originali e innovativi di illustri autori, offre una lettura profonda, lucida e quanto mai attuale su nodi cruciali di diritto costituzionale e di diritto amministrativo del nostro tempo.

