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Grimaldi & C.: Biblioteca napoletana

L'industria del Regno di Napoli (1859-1860)

L'industria del Regno di Napoli (1859-1860)

Angelo Mangone

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2018

pagine: 106

L'industria del Regno di Napoli, qui proposto nella seconda edizione rivista dall'autore, si è affermato come un imprescindibile classico nella storiografia relativa alla questione dell'industria del mezzogiorno preunitario e del suo destino. L'attuale situazione subalterna e arretrata del Mezzogiorno viene finalmente esaminata alla luce di un 'analisi non solo qualitativa ma anche di precisi dati quantitativi che ne garantiscono l'attendibilità, per una più completa valutazione dì quel «dualismo» economico Nord-Sud che si è sempre più aggravato dal 1861 ad oggi. Introduzione di Gennaro De Crescenzo. Con una nota di Fabio Mangone.
24,00

Il caffe e Napoli

Il caffe e Napoli

Lejla Mancusi Sorrentino

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 139

È la storia affascinante del lungo viaggio compiuto dal caffè nel corso dei secoli per affermarsi e diventare la bevanda preferita da quasi tutti i popoli del mondo e in particolare dei Napoletani. L'autrice riporta leggende, testimonianze letterarie, opinioni scientifiche, dispute mediche, controversie religiose che hanno di volta in volta promosso o contrastato la diffusione del caffè nei vari periodi storici e nelle diverse civiltà. Mentre in molte città italiane, come Venezia, Firenze, Milano, Torino, la scura bevanda si affermava con successo e si aprivano locali eleganti dove consumarla, a Napoli stentava a decollare, servita sporadicamente nei ricevimenti di nobili e ricchi per ostentare raffinato esotismo. Finalmente nella seconda metà del Settecento il caffè ebbe la sua consacrazione grazie a Vincenzo Corrado, massimo gastronomo napoletano, che nel 1773 pubblicò il primo trattato napoletano sul caffè. In breve anche Napoli ebbe i suoi Caffè che sorsero come funghi, una miriade, eleganti e raffinati, dove si svolse la vita intellettuale ottocentesca della borghesia napoletana, o modesti e popolari per una clientela meno esigente. Brevi note sono dedicate nel libro ai Caffè più importanti, quasi tutti scomparsi. Il nero infuso entrò con prepotenza a far parte della realtà napoletana in tutte le classi sociali e si moltiplicarono studi e scritti sul caffè tra cui il più importante fu il lavoro di Gaetano Picardi, illustre medico a Napoli nella metà dell'Ottocento, intitolato Del Caffè - Racconto storico - medico, in cui l'argomento è analizzato sotto tutti i punti di vista "perché, afferma Picardi la bevanda del caffè è famigliare come il pane e il riso appo le nazioni incivilite". Ad esso è dedicata la seconda parte del libro dove la Mancusi riporta e commenta numerosi passi del Picardi a conferma che l'arrivo del caffè produsse nella vita di tutti i popoli un'autentica rivoluzione.
24,00

Il caffe e Napoli

Il caffe e Napoli

Lejla Mancusi Sorrentino

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 139

È la storia affascinante del lungo viaggio compiuto dal caffè nel corso dei secoli per affermarsi e diventare la bevanda preferita da quasi tutti i popoli del mondo e in particolare dei Napoletani. L'autrice riporta leggende, testimonianze letterarie, opinioni scientifiche, dispute mediche, controversie religiose che hanno di volta in volta promosso o contrastato la diffusione del caffè nei vari periodi storici e nelle diverse civiltà. Mentre in molte città italiane, come Venezia, Firenze, Milano, Torino, la scura bevanda si affermava con successo e si aprivano locali eleganti dove consumarla, a Napoli stentava a decollare, servita sporadicamente nei ricevimenti di nobili e ricchi per ostentare raffinato esotismo. Finalmente nella seconda metà del Settecento il caffè ebbe la sua consacrazione grazie a Vincenzo Corrado, massimo gastronomo napoletano, che nel 1773 pubblicò il primo trattato napoletano sul caffè. In breve anche Napoli ebbe i suoi Caffè che sorsero come funghi, una miriade, eleganti e raffinati, dove si svolse la vita intellettuale ottocentesca della borghesia napoletana, o modesti e popolari per una clientela meno esigente. Brevi note sono dedicate nel libro ai Caffè più importanti, quasi tutti scomparsi. Il nero infuso entrò con prepotenza a far parte della realtà napoletana in tutte le classi sociali e si moltiplicarono studi e scritti sul caffè tra cui il più importante fu il lavoro di Gaetano Picardi, illustre medico a Napoli nella metà dell'Ottocento, intitolato Del Caffè - Racconto storico- medico, in cui l'argomento è analizzato sotto tutti i punti di vista "perché, afferma Picardi la bevanda del caffè è famigliare come il pane e il riso appo le nazioni incivilite". Ad esso è dedicata la seconda parte del libro dove la Mancusi riporta e commenta numerosi passi del Picardi a conferma che l'arrivo del caffè produsse nella vita di tutti i popoli un'autentica rivoluzione.
30,00

Mièrece malate e farmaciste negli antichi proverbi napoletani. Raccolti, commentati e tradotti

Mièrece malate e farmaciste negli antichi proverbi napoletani. Raccolti, commentati e tradotti

Roberto D'Ajello

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 158

Oltre 900 antichi detti e modi di dire sui malati e sui medici.
30,00

Murat re di Napoli (1808-1815)

Murat re di Napoli (1808-1815)

Gino Doria

Libro

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 152

24,00

Proverbi marinari. 370 antichi detti napoletani tradotti con glossario, indici e 14 stampe a colori

Proverbi marinari. 370 antichi detti napoletani tradotti con glossario, indici e 14 stampe a colori

Roberto D'Ajello

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 142

Antologia di detti napoletani dedicati al tema del mare e dei naviganti.
24,00

Il Pasticciotto & C. Divagazioni e ricordi sui dolci napoletani

Il Pasticciotto & C. Divagazioni e ricordi sui dolci napoletani

Vittorio Accardi

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2017

pagine: 60

L'idea di fissare questi ricordi nacque, molte decine di anni fa, intorno ad un tavolo del Rotary Club di Napoli, nel corso di una chiacchierata fra chi scrive, l'indimenticabile prof. D'Amelio e l'ing. Cencio Carola, forte di una favolosa tradizione familiare di cui era punta di diamante l'indiscussa gran maestra dell'ordine della cucina napoletana: Jeanne Carola Francesconi. Discettavanmo di babà e raffioli imbottiti ed io vantavo la supremazia di alcune pasticcerie in tema di babà e di sfogliatelle, quando il prof. D'Amelio disse: 'Vittorio, perché un giorno non ci parli dei dolci napoletani?' Iniziai così una sistematica ricerca sull'argomento fra vecchi libri napoletani, antichi documenti, esperti amici e gentili amiche, abili cuciniere, ed il risultato è quello che mi appresto a raccontarvi." (Vittorio Accardi)
26,00

Storia delle due Sicilie dal 1847 al 1861

Storia delle due Sicilie dal 1847 al 1861

Giacinto de'Sivo

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2016

pagine: 1036

“Mai come in De Sivo la biografia deve essere collegata alle opere. De Sivo è uno degli ultimi rappresentanti di un mondo nel quale etica e politica coincidono. Un mondo in cui le azioni e le scelte di una vita devono seguire linee che vanno nella stessa direzione. E proprio la sua caratteristica principale fu per i suoi detrattori (del passato e del presente) il suo punto più debole. Non per caso, allora, il suo essere "borbonico" gli fu rimproverato come se fosse stato un limite per i suoi studi e per le sue ricerche quando era vero esattamente il contrario. Una delle sue descrizioni del Regno più utilizzate nel nostro mondo resta anche una delle più ricche di significati: ‘La patria nostra era il sorriso del Signore. La Provvidenza la faceva abbondante e prospera, lieta e tranquilla, gaia e bella, aveva leggi sapienti, morigerati costumi e pienezza di vita, aveva esercito, flotta, strade, industrie, opifici, templi e regge meravigliose, aveva un sovrano nato napolitano e dal cuore napolitano. L'invidia, l'ateismo e l'ambizione congiurarono insieme per abbatterla e spogliarla'.” (Gennaro De Crescenzo)
59,90

Pasticceria alla napoletana storia. Storia, tradizioni e 200 facili ricette per dolci, gelati, confetture e liquori

Pasticceria alla napoletana storia. Storia, tradizioni e 200 facili ricette per dolci, gelati, confetture e liquori

Lejla Mancusi Sorrentino

Libro

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2016

pagine: 192

Siamo tutti golosi, è inutile cercare di negarlo, e più si va avanti negli anni più amiamo i dolci, del resto è anche difficile difendersi dalle tentazioni che sono un continuo attacco ai propositi di moderazione. E però forse una battaglia inutile perché i dolci sono alimenti al pari degli altri e possono essere inseriti in modo corretto nell'alimentazione, in alternativa ad altri cibi e nel rispetto dell'apporto quotidiano di calorie. Vale a dire si può mangiare il dolce, si abolisce un altro alimento e la dieta è salva! Il libro inizia con un breve excursus dell'evoluzione della pasticceria nelle varie epoche, dall'antichità ai giorni nostri. Alcuni avvenimenti di portata mondiale, come l'arrivo del cioccolato e della vaniglia dal Nuovo Mondo nel XVI secolo e la scoperta dello zucchero di barbabietola che dette un impulso decisivo all'industria dolciaria hanno rivoluzionato il concetto stesso di pasticceria modificandone profondamente la struttura. Il resto del volume è dedicato alla descrizione semplice e sintetica del modo di realizzare in casa oltre centocinquanta tra torte, dolci e altre golosità, venticinque tra gelati e sorbetti, più di venti confetture e altrettanti liquori, con un capitolo dedicato alle preparazioni di base indispensabili per chi voglia accostarsi alla pasticceria. In occasione di una festa familiare o se si ricevono a casa parenti e amici c'è il piacere di mostrare la propria abilità ai fornelli, e quando alla fine arriva a tavola il dolce accompagnato dal liquorino, il trionfo è assicurato ed è una vera soddisfazione potersi vantare di averlo preparato personalmente. Nel libro, come evidenziato dal titolo, oltre ai dolci tipici napoletani, che per tradizione scandiscono le ricorrenze festive, sono inclusi anche quelli abitualmente presenti sulle tavole napoletane, come le varie Crostate, il Millefoglie, la Torta Paradiso, i Dolci di frutta e tanti altri che appartengono alla pasticceria universale e formano il patrimonio classico dell'arte dolciaria diffusa in tutto il mondo. L'autrice, appassionata ricercatrice di storie e curiosità, non si limita a fornire ricette, ma di molti dolci indica l'inventore, vero o presunto, racconta l'origine o la leggenda tramandata da secoli, e condisce il tutto con qualche proverbio napoletano, espressione della filosofia popolare capace di cogliere con ironia l'essenza delle cose.
20,00

Scio' scio' ciucciuve' (non è vero ma ci credo). 576 antichi detti scaramantici tradotti e commentati

Scio' scio' ciucciuve' (non è vero ma ci credo). 576 antichi detti scaramantici tradotti e commentati

Roberto D'Ajello

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2016

pagine: 141

Con indici e glossario napoletano-italiano.
30,00

Antichi detti marinai. 370 proverbi napoletani tradotti e commentati

Antichi detti marinai. 370 proverbi napoletani tradotti e commentati

Roberto D'Ajello

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2015

pagine: 144

Con glossario, indici e 14 riproduzioni a colori di antiche stampe.
30,00

Murat re di Napoli (1808-1815)

Murat re di Napoli (1808-1815)

Gino Doria

Libro: Libro in brossura

editore: Grimaldi & C.

anno edizione: 2015

pagine: 150

30,00

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