Giambra Editori: La nostra terra
Castroreale: storia e lingua
Ennio I. Rao
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 160
Ennio Italo Rao convinto che le lingue siano i mattoni delle civiltà, studia la lingua parlata nel territorio, analizzandone tutte le sfumature e le coloriture. Da una tale analisi ne viene fuori un interessante studio sui vocaboli, sui costrutti sintattici, sulle regole grammaticali e sui detti del luogo che di esso sono manifestazione. Nella disamina di questi elementi, il lettore entra in contatto con un mondo bucolico e "genuino", distante dalla forte globalizzazione linguistica nell'ultimo secolo accentuata dall'operato dei mezzi di comunicazione di massa. In particolare, il lettore del luogo scopre di essere il "madrelingua" di una lingua antica, fondamentalmente latina, ma al contempo greca, francese, castigliana, catalana, araba, provenzale, normanna. Egli apprende che la lingua non è il solo mezzo con cui scambiarsi idee, informazioni e opinioni, ma rappresenta il modo di essere dell'uomo, il riassunto "parlato" della vita di decine di generazioni.
Io, anormale. Nel luogo del mio cerchio d'arte. Nel cerchio del mio luogo d'arte
Nino Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 122
Quella di Nino Abbate è una storia stupefacente, non c'è dubbio. È una storia stupefacente in quanto assume da subito i contorni del mito (e di miti, oggi, miti veri, ce ne sono sempre di meno). Nino nasce a Gala, che è contrada greca ma pure romana e bizantina, terra di pastori contadini e monaci; diventa maratoneta, corre tanto e veloce. Poi scopre che può fare l'artista. Prima delicato come un pittore poi brutale come uno scultore. Scopre ancora che con l'arte si costruisce il bello del mondo (in un mondo in cui il bello, il bello vero, è sempre di meno) e allora si mette e costruisce un Museo, Epicentro. Lo costruisce con le sue mani, rischia la galera, conosce migliaia di artisti, spende milioni di parole, di polemiche. Nino dipinge bene, alla perfezione, come se il pennello si muovesse da solo. Abbandona la pittura artefatta, seppur seguita senza voglia di artefare nulla, e sceglie la pittura-disegno, la geometria del disegno, la forza del disegno. Il passaggio da ciò alla scultura è breve e Nino lo compie senza battere ciglio. La sua scultura è una scultura tutta forza, tutto cuore, una scultura che viene da lontano, da quando il mondo era uno scenario di pure forme, di geometria, di pure essenze. Ma non finisce qui. Nino si stanca anche della scultura e si mette in viaggio. Pur non muovendosi da casa egli si mette in viaggio per le vie di tutta l'arte europea del Secondo Novecento: fonda Epicentro. Da qui osserva tutto, capisce tutto, pensa tutto.
Le varette di Barcellona Pozzo di Gotto
Biagio Trapani, Andrea Italiano, Grande Antonino Il
Libro: Libro rilegato
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 256
In molti paesi della Sicilia la Passione rivive attraverso una vera e propria teatralizzazione, nella quale vengono rappresentati il tradimento, l'assassinio e il dolore dell'Addolorata, la cui figura commuove, materna e terrena, simbolo di tutte le madri che vedono morire ingiustamente il proprio figliuolo. A Barcellona Pozzo di Gotto il momento della morte del Cristo è sentito dal popolo più profondamente della gioia della Domenica di resurrezione, in quanto più viva è la compartecipazione alla concreta e umana solitudine di Gesù, deriso e condannato alla più infamante delle pene. Nella rappresentazione della Passione il barcellonese - e più in generale il siciliano - diventa coprotagonista, in quanto proietta e sceneggia la propria solitudine e il proprio dolore. La Passione suscita un momento di autentico afflato religioso: è una particolare contemplazione della morte, con cui hanno familiarità i siciliani sia di livello culturale elevato, sia appartenenti alla cultura popolare.
La banda di Fondachelli Fantina attraverso la storia
Salvatore Ferrara, Simona Puglisi
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 130
"...l'incontrarsi con i coetanei o con gli amici più grandi, lo stare insieme di generazioni differenti, il recarsi in un luogo comune, la passione per la musica, il rendersi conto dell'importanza che il gruppo svolge a livello paesano, l'essere utili agli altri, alle istituzioni, al Comune come alla parrocchia, tutto questo crea nei partecipanti al Gruppo bandistico un orgoglio di appartenenza, sano, positivo, propulsivo, profondamente ricco di senso, quanto mai importante in una civiltà dei consumi che tutto mercifica e che riduce la comunicazione a un superficiale contatto...".
L'arte con i miei occhi. Pensieri sull'arte, dall'arte alla vita
Andrea Italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 280
Leggere "L'arte con i miei occhi" è un viaggio artistico e casuale, un dialogo senza tempo tra passato e presente che si snoda e prende vita tra i punti nevralgici ed opposti della storia dell'arte mondiale tra inconsueti ed acuti accostamenti, tra la quiete e la tempesta, tra il maschio e la femmina, tra il sacro ed il profano, tra la preghiera ed il paganesimo più classico: dagli inizi di Giotto al dissacrante Cattelan, dai Crocifissi di Giunta Pisano al Cretto di Burri, dagli artisti ignoti a chi un nome ce l'ha ed è troppo invadente, dal bronzo al marzo, da Piero Manzoni ad Annibale Carracci. Per comprendere appieno questo viaggio artistico è indispensabile metterci in cammino con l'autore e comprendere cos'è per lui "l'arte". Ad una prima domanda estemporanea risponde che "l'arte è quello che io credo sia arte". L'arte è in primis una fede, una religione esatta, vera ed infallibile. Una fede rivelata che parla attraverso la figura ed il concetto stesso di figura. "L'arte è stare al mondo. L'arte non è qualcosa di superfluo, di inutile: è qualcosa di troppo necessario, come troppo necessario è parlare. L'arte è la vista sulla vita", scrive Andrea Italiano per far comprendere che l'arte, intesa sempre come bellezza, è una via da seguire, l'unica, una strada che porta sempre da una parte: dalla parte giusta, una tortuosa salita verso la Salvezza fatta di incontaminata bellezza, fatta "di colori e di spirito, di grazia e di cortesia".
Abakainon. Nella dimora di Ade. La necropoli in contrada Cardusa a Tripi
Girolamo Sofia
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 132
Questo agile volumetto rappresenta e riassume in se tante cose, su vari piani che si intersecano continuamente, arricchendosi e motivandosi reciprocamente. Per gli studiosi è una preziosa fonte di informazioni per il visitatore un'agile guida, per l'autore rappresenta la conclusione di un lungo percorso, che ha visto un ragazzo appassionato, divenire uno studioso serio, aggiornato, sempre motivato, ma ben cosciente di tutti gli aspetti - la fatica, la sorpresa, la gioia, l'orgoglio, ma anche la scelta, la rinuncia e, a volte, lo scoramento - che la ricerca archeologica implica. Certamente la ricerca ha trovato un campo particolarmente fertile: la necropoli di Abakainon e il suo territorio offrono un panorama che, se non unico, oggi è tra i meglio noti nella Sicilia "interna". Questa terra vastissima, multiforme e che ci offre mille aspetti, che cambiano come mutano i suoi panorami ed i suoi cieli e che un giorno forse dovremo valutare in se e non sempre vedendola in funzione di influssi esterni, più o meno traumatici.
Iconografia della Madonna della Neve di Santa Lucia del Mela
Rosario Torre
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 94
Il culto della Madonna della Neve si diffuse nel mondo cristiano a partire dal celebre miracolo avvenuto, la notte del 4 agosto 352 d.C., sul Colle Esquilino a Roma. Oggi in Italia si contano 152 edifici sacri fra chiese, santuari, basiliche minori, etc. intitolate alla Madonna della Neve. A Santa Lucia del Mela nel XV sec. c'era già una Chiesa di Santa Maria ad Nives (o Santa Maria delle Celle), in Contrada San Giuseppe a Sud-Est del centro abitato, mentre nella seconda metà del XVII sec. venne realizzato il Santuario della Madonna della Neve all'interno del Castello medievale, sito sul Colle Makkarruna (371 m s.l.m.). Tutte le rappresentazioni iconografiche che riguardano la storia della Madonna della Neve a Santa Lucia del Mela convergono sull'immagine per eccellenza che la raffigura: il simulacro in marmo bianco di Carrara, opera dello scultore palermitano Antonello Gagini.
A tavola con la Storia. Saperi e sapori della Valle del Niceto
Antonella Nuccio, Erica Polito, Giuseppe Ardizzone Gullo
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 186
Questo libro racconta un lungo percorso di riti e sapori che si tramandano da generazioni e che, privi di contaminazioni moderne, sono esplicativi della cultura gastronomica delle genti del Niceto. È un viaggio orientato alla scoperta delle tradizioni culinarie e del cibarsi dove assumono peculiare centralità la dedizione e la disciplina della produzione degli alimenti. L'intreccio tra alimentazione e agricoltura sembra trovare un punto chiave nell'esplorazione storica delle più antiche tecniche di coltivazione radicate soprattutto nella cultura contadina. Le oltre duecento preparazioni di questo ricettario sono quelle classiche della tradizione della Valle che sfrutta tutti i prodotti della terra per la preparazione dei cibi.
Ritorno di Garibaldi in Sicilia. Piazza Roosevelt
Gino Trapani
Libro
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2015
pagine: 152
In Piazza Roosevelt e Ritorno di Garibaldi in Sicilia di Gino Trapani sono rievocati (sotto forma di performance surreale) due periodi cruciali della storia d'Italia, che sono rivisitati dalla prospettiva di un popoloso paese della provincia siciliana, nel quale piccoli drammi quotidiani sono raccordati con eventi della grande storia. Ritorno di Garibaldi in Sicilia ripercorre l'epoca dell'Impresa dei Mille e confronta le speranze suscitate da Garibaldi con gli eventi successivi, che - gravidi di delusioni e di esclusioni in particolare per la gente del sud - ne hanno ritardato lo sviluppo e la modernizzazione. Piazza Roosevelt si svolge su due piani: uno storico (nei dieci anni successivi allo sbarco delle truppe alleate in Sicilia nel 1943) e l'altro surreale. I due piani si intersecano nella figura del Giornalista, tessitore della trama, dialogante con personaggi che rivivono i fatti raccontati a più voci - da un punto di vista odierno.
La filosofia del saggio
Giuseppe Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2014
pagine: 64
Assumere in sé saggezza, inopinabilmente significa accostarsi con labbra arse al calice della conoscenza, e secondo i dettami della filosofia dei sofisti questa avviene principalmente seguendo un atto di introspezione, la presa di coscienza dell'Io interiore che successivamente si proietta all'esterno di sé in una ricerca spasmodica del senso. Una mente curiosa, capace di indagare, bisognosa di risposte, ha necessità di intraprendere vie che per molti sono inaccessibili anche a costo di estenuante impegno, di costante sacrificio nel vivere sempre al cospetto di dinamismi mentali che spesso consapevolmente allontanano dai comuni, terreni piaceri, tuttavia riceve certo appagamento nell'accostarsi a quella sapienza che rende l'uomo aristocratico. Dal termine greco "filosofia" si coglie la propensione a questa scienza, lo stesso infatti significa "amore del sapere" mentre col termine "saggezza" non facciamo altro che riaffermare il concetto, saggio infatti è colui che si rende portatore di sapienza.
Un uomo tranquillo
Giò Curari
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2014
pagine: 198
Uno stimato imprenditore vittima di un agguato, a prima vista inspiegabile, il ritrovamento dei cadaveri di due "delinquentelli": due casi estranei fra loro per la diversa caratura dei soggetti coinvolti, però Beppe Fontana, cronista di razza, percepisce nell'aria il vago sentore di una verità diversa dalle apparenze. Così inizia ad indagare per conto suo, suscitando le ire dell'amico di sempre, l'ispettore di polizia Rosario Caruso. L'intreccio narrativo ben condotto alterna surreali battibecchi fra i due amici e minuziose descrizioni di caratteristici personaggi, sullo sfondo degli incantevoli paesaggi che circondano l'immaginaria cittadina di Palma, sulla costiera occidentale della Sicilia, mentre il ritmo si fa sempre più incalzante, fino alle imprevedibili battute finali.
I tarocchi siciliani
Simone Cardullo
Libro: Libro in brossura
editore: Giambra Editori
anno edizione: 2014
pagine: 98
Il gioco dei tarocchi siciliani è uno dei più belli e complessi giochi di carte che si conoscano, capace di mettere a dura prova il più rinomato e mondano bridge. Padre (o figlio, secondo dotte disquisizioni storiche) del tressette, della briscola e dello scopone, in qualche modo ne combina tutte le regole. Il mazzo dei tarocchi siciliani viene stampato, in esclusiva per quattro paesi dell'Isola: due in provincia di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Tortorici, uno in provincia di Catania, Mineo e l'ultimo in quella di Trapani, Calatafimi, dalla Modiano di Trieste, l'unica produttrice dagli anni sessanta. Le regole di questo gioco, le cui strategie e varianti sono numerose quasi quanto le infinite mosse degli scacchi, necessitano di lunghe e approfondite lezioni che andavano, quanto prima, raccolte e custodite gelosamente, non avendo avuto i maestri né discepoli né proseliti. Simone Cardullo, tra i pochi giocatori rimasti, virtuosi di un'arte ludica e maestra di vita, riempiendo decine di fogli di appunti, le ha raccolte in queste appassionate pagine, analizzando i significati simbolici delle varie carte, ricostruendo l'origine di ogni immagine, di ogni particolare, in coerenza con le tradizioni culturali, etniche e religiose del popolo siciliano.

