Gangemi Editore: Arti visive, archeologia, urbanistica
L'Italia di Giotto. Itinerari giotteschi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 192
I Sabini popolo d'Italia. Dalla storia al mito
Maria Cristina Bettini, Alessandro Nicosia
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 192
Mavrorachi. Il profumo di Afrodite ed il mistero della dea senza volto. Dal 2000 a.C. ad oggi quattromila anni di profumo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 256
Ri-composizioni
Gianluigi Mondaini
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 143
Dopo anni di ricerca tipologica svincolata dalle problematiche urbane, seguiti da altrettanto autonome fughe verso plurali scommesse formali, il libro suggerisce di ritornare a parlare di città, consci delle sue mutate dinamiche e della necessità di introdurre il carattere aperto della contemporaneità laddove superate strutture monofunzionali necessitano urgente trasformazione. Il progetto seleziona temi e modalità per immaginare spazi coerenti con il tempo in cui si vive, si opera, si abita. E in questo momento crediamo sia strategico ripensare le tecniche del comporre e individuare nuove azioni compositive, per recuperare quelle zone che la città moderna ha voluto singolari e autonome, proponendo un nuovo modello culturale, quello della città plurale capace di spazi pubblici aperti e di architetture miste. Da qui "Ri-Composizioni", titolo del libro, tema di riferimento dei testi e soggetto di riflessione dei tre anni, dal 2002 al 2005, di produzione progettuale all'interno dei corsi di Composizione Architettonica e Urbana del quarto anno di studio del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura, teoricamente condivisi e curati da M. De Grassi e G. Mondami presso la Facoltà di Ingegneria di Ancona dell'Università Politecnica delle Marche.
Villa d'Este a Tivoli. Quattro secoli di storia e restauri
Alessandra Centroni
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 255
L'autrice ripercorre le vicende storico-architettoniche di uno tra i più affascinanti e suggestivi esempi di villa italiana cinquecentesca, dalla realizzazione ad opera del cardinale Ippolito II d'Este e del suo architetto di fiducia Pirro Ligorio, attraverso la lenta e graduale 'decadenza protrattasi per oltre due secoli, alla 'rinascita' nei primi decenni del Novecento ad opera dello Stato italiano, fino ad arrivare agli interventi di restauro del secondo dopoguerra che hanno conferito al complesso il suo aspetto odierno. Dall'esame dei documenti bibliografici ed archivistici inediti, vengono accuratamente illustrate le operazioni di conservazione e di trasformazione che i vari titolari e proprietari dell'immobile, succedutisi nel corso dei secoli, hanno apportato sia al giardino che al palazzo. Particolare attenzione viene rivolta al periodo novecentesco che vede la Villa oggetto di operazioni che oscillano tra la pratica prevalente del restauro filologico e scientifico e quella del ripristino e del completamento in stile delle parti mancanti. La storia degli interventi di restauro nella Villa, mai sino ad ora proposta in maniera così esauriente, esplicita di volta in volta, i modi e le tecniche proprie della cultura critica del restauro nei diversi periodi. Parallelamente agli aspetti tecnici, di natura 'materica', viene presa in considerazione un'altra componente essenziale, quella simbolica, costituita dal 'senso' che il monumento ha acquisito nel tempo.
Arte, scienza, tecnica del costruire
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il volume restituisce i contenuti di due eventi (Reggio Calabria, 29-30 novembre 2006 e 3 maggio 2007) finalizzati, rispettivamente, alla costruzione di "pensieri critici" attorno all'acronimo DASTEC (Dipartimento di Arte, Scienza e Tecnica del Costruire) e al bisogno di "raccontarsi", per aprire a strategie comuni e a nuove prospettive. Si tratta di obiettivi che, a circa vent'anni dall'istituzione del Dipartimento, coincidono con il bisogno di consolidare e, al tempo stesso, attualizzare i suoi contenuti statutari.

