Franco Angeli: La società. Saggi
La psiche mafiosa. Storie di casi clinici e collaboratori di giustizia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 176
Dopo dieci anni dalle stragi di Capaci e via D'Amelio, cosa sta succedendo nella mentalità mafiosa? Sappiamo qualcosa di più rispetto agli uomini d'onore, alla loro psiche, alle loro famiglie, al contesto culturale? Scopo del libro è favorire una riflessione sulle storie di queste persone. Il lavoro che gli Autori hanno portato avanti in questi anni raggiunge qui un ulteriore momento di sistematizzazione. L'aspetto più innovativo del lavoro nasce dal fatto che per la prima volta due psicoterapeuti hanno avuto la possibilità di svolgere delle interviste cliniche ad alcuni collaboratori di giustizia mafiosi ed avere così un racconto delle loro drammatiche storie da un punto di vista psicologico.
A discrezione del giudice. Ordine e disordine: una prospettiva quantistica
Roberto Bin
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 112
La discrezionalità del giudice nell'applicazione delle leggi è un problema noto a tutti i sistemi moderni, specie ora che i giudici si trovano ogni giorno ad applicare direttamente principi tratti dalla costituzione e persino da altri ordinamenti. Sempre più spesso le valutazioni del giudice sembrano prive di briglie, libere di svolgersi secondo convinzioni personali, piuttosto che nell'alveo dei criteri fissati dal legislatore. Ogni sistema giuridico ha il suo metodo per scegliere e istituire i giudici, ma in nessun sistema è ammesso che essi operino in piena libertà, liberi di creare diritto a loro piacimento. Il legislatore è l'unica autorità che può vantare una piena legittimazione democratica, per cui ogni esercizio di potere pubblico che non si leghi saldamente alle sue indicazioni appare arbitrario e inaccettabile. Migliaia di libri sono stati scritti per elaborare teorie, regole e principi che dovrebbero arginare l'inevitabile discrezionalità degli interpreti delle leggi e garantire un certo grado di oggettività. Ma la fisica quantistica ci suggerisce di procedere per altra via, di inseguire altri obiettivi e di accettare una visione diversa della verità oggettiva.
Formula Italia. Il nuovo progetto nazionale e liberale
Carlo Pelanda
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il Risorgimento fu un progetto nazionale e liberale. Dopo un secolo e mezzo dalla sua fondazione l'Italia va nuovamente rifatta da un progetto liberale e nazionale. Ma serve una nuova formula individuata dalla necessità di cambiare quattro fattori portanti del sistema nazionale che ne determinano la crisi, generando altrettante transizioni: dalla cultura denazionalizzante al patriottismo positivo, dalle garanzie passive a quelle attive, dalla sovranità debole a quella contributiva, dallo stato orizzontale a quello verticale. Questa è la nuova Formula Italia offerta alla riflessione degli italiani che più sentono la necessità di cambiare la nazione per ridarle ordine, un destino di sviluppo e una maggiore capacità di influenza in Europa e nel mondo.
L'arco e la freccia. Origini, crisi e sviluppo del rapporto tra padre e figlio
Michele Novellino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 144
I nostri genitori si sono sposati di solito in giovane età, magari lui era un po' più anziano "perché era quello che portava i soldi a casa", e noi figli eravamo sicuri che loro sarebbero invecchiati insieme. Oggi la situazione è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutti. La morte della famiglia intesa in senso tradizionale avviene negli anni '70. Anni marcati da movimenti tumultuosi da un punto di vista intellettuale, in cui si contestava il padre come rappresentante dell'autorità. Il rifiuto delle differenze di genere, in particolare, conduceva all'irrilevanza della figura del padre, con una visione dell'uomo come "donatore di seme". Ma qual è il ruolo del padre di oggi? Che cosa ci si aspetta da lui? Che tipo di relazione può instaurare con il proprio figlio per garantirgli una crescita che sia realmente tale? L'autore, attraverso una analisi delle componenti storielle, antropologiche, psicologiche e sociologiche legate al processo dell'individuazione maschile, offre in questo volume un quadro realistico ma fiducioso del potenziale insito negli attuali movimenti di ricerca di una nuova identità.
I rivoluzionari di professione
Luciano Pellicani
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 272
Una delle più significative conseguenze della Rivoluzione francese è stata la nascita e la diffusione planetaria del potente mito della rivoluzione, concepita come rovesciamento del mondo rovesciato e come rigenerazione materiale e morale dell'uomo tramite la prometeica costruzione di un Regno di Dio senza Dio. Tale mito ha generato un inedito tipo antropologico: il rivoluzionario di professione, dedicato anima e corpo alla demolizione degli ordinamenti esistenti, tutti in qualche misura corrotti dallo spirito borghese e pertanto degni di perire. Un tipo antropologico che, a partire dalla Rivoluzione bolscevica e sino al collasso del sistema sovietico, ha dominato la scena mondiale con la sua straordinaria capacità di attivare poderose passioni e di mobilitare le masse.
Il debito della Chiesa alla psicoanalisi
Leonardo Ancona
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 64
All'inizio tra Psicoanalisi e Chiesa, specialmente quella cattolica, fu guerra senza risparmio di colpi. Poi gradualmente, per il venir meno dei rispettivi fondamentalismi, le opposte posizioni cominciarono a smussarsi. L'antropologia cristiana e quella religiosa rimasero certo in contraddizione, ma subentrò fra di loro un ignorarsi reciproco e venne col tempo l'apprezzamento di singoli aspetti del campo avverso; si avviò così uno scambio fra psicoanalisti e credenti, portando ad un incontro che oggi è andato molto avanti.
Anatomia della moda. Il corpo, i luoghi, l'arte, il cinema
Hélène Blignaut
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 192
Il libro esamina i diversi aspetti del fenomeno moda, li analizza da un punto di vista psico-sociologico; visita le città della moda secondo inusitate chiavi di lettura; incontra l'arte, le avanguardie del Novecento e il cinema nella loro coniugazione con il costume; presenta una panoramica storica che ci conduce dall'antichità ai giorni nostri. L'autrice è accompagnata in questo percorso articolato da giornalisti internazionali, figure istituzionali, grandi stilisti ed esponenti illustri del mondo della moda. Hélène Blignaut, scrittrice sudafricana residente da molti anni in Italia, autrice di romanzi e saggista, è docente di Psicosociologia della Moda e Comunicazione Integrata presso diversi istituti universitari.
Le carte di Moro, perché Tobagi. Chi portò via gli scritti «caldi» di Aldo Moro: i nomi, i reati, i retroscena. Come e quando decisero di non salvare Walter Tobagi
Roberto Arlati, Renzo Magosso
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 160
Il libro spiega come sono state sottratte le carte di Moro. Chi le portò a Roma beffando i magistrati di Milano. I nomi dei responsabili sono in gran parte gli stessi che decisero di non salvare il giornalista Walter Tobagi pur sapendo in anticipo che stavano per ammazzarlo. A svelare come sono andate le cose è l'ex capitano dei carabinieri Roberto Arlati: l'ufficiale che ha ideato, organizzato e portato a termine il blitz in via Monte Nevoso a Milano il 1° ottobre 1978. Ha trovato il dossier scritto da Aldo Moro. Un suo sottufficiale ha rivelato in anticipo ma invano i nomi dei killer di Tobagi. La testimonianza di Roberto Arlati spalanca retroscena inediti su vicende che rappresentano ferite ancora aperte nella storia del nostro paese.
Gesù, san Francesco, Totò: la nebulosa della comunicazione
Dalla Lucio
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 128
Questo libro, così come il suo autore, è al tempo stesso una provocazione e una rivelazione. Con la sua prosa non accademica, ricca di suggestioni ed entusiasmi, Lucio Dalla racconta il mondo della comunicazione dal suo punto di osservazione, e ne affronta i temi essenziali: come avviene la comunicazione? Quale ruolo ricopre la cultura nei processi identitari e comunicativi? Se non pretende di offrire risposte ultime e definitive, il volume - sintesi di un ciclo di lezioni sulla comunicazione tenuto dal cantautore bolognese presso l'Università di Urbino nel 2002-2003 - riesce nell'obiettivo di dimostrare che l'approccio ai nodi cruciali dei media studies non deve necessariamente basarsi sulla netta separazione tra teoria e pratica, e che esistono prospettive diverse da tenere in considerazione. Da queste pagine Lucio Dalla lancia anche a se stesso una sfida impegnativa: offrire una guida che collochi al giusto posto i tasselli di cui è composto il suo percorso artistico e professionale. La sua essenza comunicativa non è riconducibile tanto al suo essere di volta in volta cantante, regista o docente universitario quanto alla propensione a trasformare ogni attività in comunicazione. Ogni oggetto che passa per la "nebulosa Dalla" ne diventa satellite, parte di un'operazione più grande e mai completamente comprensibile se staccata dal contesto. Grazie alla sua "conoscenza della pratica" e al rigore della teoria, Dalla offre quindi un libro che parla di comunicazione e, al tempo stesso, "è" comunicazione.
Crescere in un mondo malato. Bambini e adolescenti in una società in crisi
Nicola Ghezzani
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 128
Nel mondo contemporaneo, i bambini e gli adolescenti che stanno male in senso psicologico sono sempre di più. Ansie, fobie, disturbi alimentari, angosce estetiche e sociali, ipercinesie, sindromi asociali, dipendenze, conflitti familiari e generazionali, depressioni, compulsioni al suicidio, assediano la mente di un terzo dei bambini e degli adolescenti del mondo occidentale, e si prepararono a colpire in futuro la metà della popolazione giovanile totale. La tesi di questo libro è che ciò dipende dallo smarrimento del mondo adulto di fronte al conflitto di ideologie concorrenti, tutte egualmente "forti" e attive nel contendersi il ruolo di "interpreti del mondo".

