Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA
Le nuvole di Picasso. Una bambina nella storia del manicomio liberato
Alberta Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 112
I bambini, solo conoscendo il senso delle cose, riescono a spiegarsele. E per capire chiedono, instancabili, sempre. Quando si regge lo stillicidio dei loro perché e ci si sforza di dargli le risposte che meritano, si arriva sempre al cuore delle questioni. La voglia di raccontare la storia già molto conosciuta, ma non ancora da tanti digerita, di Franco Basaglia, del manicomio liberato e del suo superamento, nasce proprio dalle domande dei più piccoli e dal tentativo di provare a ripercorrere fatti già noti con gli occhi e il cuore di una di loro, per darne una lettura inedita, unica e spudorata, quella cioè di chi non ha ancora sovrastrutture imposte da regole sociali. In questo lavoro hanno preso forma le parole per cercare di rispondere a quei tanti perché e per raccontare scampoli di vita della bambina che è stata dentro a quella rivoluzione. Bambina che nel frattempo è cresciuta e che spontaneamente ha fatto di quella esperienza la base per costruire la sua professione. "Come camminerebbe mio padre ora, con cent’anni appoggiati sulle spalle? Sarebbe ancora dritto, questo lo so". L’11 marzo 1924 nasceva Franco Basaglia. Cento anni dopo, la storia del suo lavoro, del manicomio liberato e poi superato continua a farsi sentire. Ma, per far sì che le sue pratiche e i suoi insegnamenti restino guida e strumento anche per leggere il presente, serve andare al cuore delle motivazioni di Basaglia; porre le domande più decisive, quelle più scomode, quelle più oneste. Il tipo di domande che solo i bambini, implacabili e senza pudori, sanno fare. In questo libro il racconto della rivoluzione che portò all’apertura e all’abbandono progressivo dei manicomi passa proprio attraverso gli occhi di una bambina, Alberta, la figlia di Franco Basaglia e Franca Ongaro. Il suo sguardo segue dal basso i passi dei genitori e di tutte le donne e gli uomini che insieme a loro hanno operato per scardinare un sistema. Quando si è piccoli non si può fare altro che cogliere la verità delle cose, lasciandosi toccare e travolgere da un’esperienza straordinaria. Un racconto che torna in un’edizione arricchita da tre nuovi capitoli, con una lettera inedita di Franco Basaglia e Franca Ongaro.
La lucina
Antonio Moresco
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
Un uomo si ritira a vivere in un borgo abbandonato di montagna, perso in mezzo ai boschi. A scandire le sue giornate sono le piccole incombenze legate alla sussistenza, alla cura di sé e alle minute riparazioni domestiche. E ancora, i passaggi di rondini, lucciole e altri animali, con i loro garriti, ronzii e fruscii; e il trascolorare delle stagioni sulle foglie degli alberi e nella pulsazione vitale di piante e fiori. Un paesaggio i cui elementi riflettono le angosce struggenti del nostro mondo. Eppure, in questa natura onnipresente ma sempre mutevole, un dettaglio rimane fisso: la piccola luce che ogni sera, immancabile, si accende da qualche parte, sull’altro versante della valle. Cosa ci sarà laggiù? Paesi non ne esistono, edifici non se ne vedono, eppure qualcosa ci deve pur essere. L’uomo indaga, chiede, ma nessuna risposta lo convince. Cercando di persona l’origine di quella lucina, arriva a una casa di pietra isolata, abitata da un bambino che lì vive tutto solo. Chi sarà? Come è finito in quel luogo sperduto, e perché non c’è nessuno con lui? La sua presenza misteriosa ma amichevole, riservata ma gentile, incuriosisce e ammalia l’uomo, che continua a tornare dal bambino, avvicinandosi sempre più a svelare il segreto della sua esistenza. Un libro enigmatico e intenso, perturbante e profondo.
La donna senza nome
Vanessa Montfort
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 608
Quando la regista teatrale Noelia Cid viene incaricata di mettere in scena per la prima volta un’opera perduta del secolo scorso firmata dal celebre drammaturgo Gregorio Martínez Sierra, decide di documentarsi. Analizzando gli appunti e le lettere conservati dalla moglie di Gregorio, María Lejárraga, si imbatte in un mistero irrisolto da oltre cent’anni, quello di un autore che nella sua lunga vita ha scritto più di novanta opere, andate in scena nei più importanti teatri del mondo, dagli Champs-Élysées a Broadway. Un autore che ha vissuto i grandi eventi del Novecento: la Madrid letteraria dell‘età dell‘oro, l’esilio durante la guerra civile spagnola, il glamour degli anni d’oro di Hollywood. Un autore che ha collaborato con i principali intellettuali dell’epoca, e che ha lottato per l’uguaglianza e per la libertà di voto alle donne. Un autore che in realtà si rivelerà un’autrice, rimasta finora nell’ombra, ma che ha lasciato dietro di sé una traccia sottile grazie alla quale Noelia riesce finalmente a restituirle un nome. Vanessa Montfort, una delle scrittrici più interessanti della nuova letteratura ispanica, costruisce un avvincente romanzo che parla di amore e disamore, di vocazione artistica e sopravvivenza. E riscatta la figura di una donna poliedrica e geniale, per darle il suo posto nella storia.
La fortuna
Valeria Parrella
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il prodigio viene dalla terra, e scuote aria e acqua. Dal cielo piovono pietre incandescenti e cenere, il mare è denso e la costa sembra viva, ogni mappa disegnata è stravolta, i punti di riferimento smarriti. Lucio ha solo diciassette anni e ha seguito l’ammiraglia di Plinio il Vecchio nel giorno dell’eruzione del Vesuvio, ma non può sospettare che il monte che conosce da sempre sia un vulcano. Per quel prodigio mancano le parole, non esiste memoria né storia a rassicurare. Nascosta dalla coltre rovente c’è Pompei, la città che ha visto nascere Lucio e i suoi sogni, dove ancora vivono sua madre, la balia, gli amici d’infanzia, dove ha imparato tutto ciò che gli serve, adesso, per far parte della flotta imperiale a dispetto del suo occhio cieco – anzi, proprio grazie a quello, che gli permette di vedere più degli altri, perché “un limite è un limite solo se uno lo sente come un limite, sennò non è niente”. E mentre Lucio tiene in mano, per quanto la Fortuna può concedere, il filo del suo destino, ecco che Pompei torna a lui presente e più che mai viva, nel momento in cui sembra persa per sempre, attraverso i giochi con le tessere dei mosaici, i pomeriggi trascorsi nei giardini o nelle palestre, le terme, il mercato, i tuffi in mare e le gite in campagna, le scorribande alla foce del fiume. La sua intera giovinezza gli corre incontro irrimediabilmente perduta, eppure – noi lo sappiamo – in qualche modo destinata a sopravvivere. Insieme a Lucio, una folla di personaggi, mercanti, banchieri, matrone, imperatori, schiavi, prostitute e divinità, si muove tra le pagine di un romanzo sorprendentemente attuale, in cui niente è già visto: piuttosto ciò che conoscevamo del mondo classico ci appare in un aspetto nuovo, moderno e intimo. Perché il desiderio è nascosto, si innalza dalla terra, è il cuore stesso della terra, e noi siamo terreni.
Mille luci sulla Senna
Nicolas Barreau
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
Quando, in una grigia giornata autunnale, Joséphine Beauregard esce dal suo monolocale sul canal Saint-Martin, a Parigi, trova due lettere nella casella della posta. Una è dell'editore con cui collabora come traduttrice e l'altra di un notaio sconosciuto. E così, in pochi minuti, Joséphine scopre di aver perso il lavoro, ma anche di aver ereditato una casa, per quanto atipica e un po' fatiscente: l'amato zio Albert le ha lasciato la sua vecchia houseboat, ormeggiata lungo il quai accanto al pont de la Concorde. Per sbarcare il lunario, Joséphine decide a malincuore di vendere la barca, nonostante i ricordi di una gita spensierata lungo la Senna con l'eccentrico zio, da sempre il suo preferito in una famiglia fin troppo convenzionale e severa. Ma la sorpresa è grande quando, una volta a bordo, si trova di fronte un uomo che sostiene di essere il legittimo inquilino della Princesse de la Loire e che non ha nessuna intenzione di lasciarla. È l'inizio di una brillante commedia degli equivoci in cui, tra ripetuti boicottaggi dei programmi di Joséphine, succederà di tutto. E a complicare le cose, la temuta réunion natalizia dei Beauregard si avvicina...
Stella meravigliosa
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Sono gli anni sessanta. La tranquilla vita della famiglia Ōsugi è sconvolta da eventi straordinari, da visioni luminose e messaggi telepatici che paiono arrivare dallo spazio. Tutto assume un senso quando riemerge dal passato la consapevolezza che le sue origini non sono terrestri: il padre proviene da Marte, la madre da Giove, il figlio da Mercurio e la figlia da Venere. Già considerati strani nella piccola città, la convinzione di una discendenza cosmica li rende ancora più solidali fra loro: insieme studiano, si arrampicano sulle montagne per aspettare gli UFO e cercano altri alieni, anche se alcuni degli extraterrestri là fuori si rivelano ostili verso le fissazioni degli umani. Juichirō, il padre, inizia così a preoccuparsi per le sorti dell’umanità e, angustiato dalla bomba atomica, tenta di avvertire della terribile minaccia che incombe, scrivendo anche lettere a Chruščëv. Gli esseri umani possono essere terribilmente imperfetti, ma, dopotutto, non vale la pena salvarli? Nella missione della famiglia, però, si intromette anche un giovane affascinante, che sostiene di provenire da Venere e che tenta di allontanare la figlia Akiko. Nonostante le premesse, più che un romanzo di fantascienza Stella meravigliosa è una commedia nera che parla di famiglia, amore e minaccia nucleare, una brillante satira sociale sulla Guerra fredda e il Giappone della ricostruzione.
Violeta
Isabel Allende
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 368
Violeta nasce in una notte tempestosa del 1920, prima femmina dopo cinque turbolenti maschi. Fin dal principio la sua vita è segnata da avvenimenti straordinari, con l'eco della Grande guerra ancora forte e il virus dell'influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile quasi nel momento esatto della sua nascita. Grazie alla previdenza del padre, la famiglia esce indenne da questa crisi solo per affrontarne un'altra quando la Grande depressione compromette l'elegante stile di vita urbano che Violeta aveva conosciuto fino ad allora. La sua famiglia perde tutto ed è costretta a ritirarsi in una regione remota del paese, selvaggia e bellissima. Lì la ragazza arriva alla maggiore età e conosce il suo primo pretendente... Violeta racconta in queste pagine la sua storia a Camilo in cui ricorda i devastanti tormenti amorosi, i tempi di povertà ma anche di ricchezza, i terribili lutti e le immense gioie. Sullo sfondo delle sue alterne fortune, un paese di cui solo col tempo Violeta impara a decifrare gli sconvolgimenti politici e sociali. Ed è anche grazie a questa consapevolezza che avviene la sua trasformazione con l'impegno nella lotta per i diritti delle donne. Una vita eccezionalmente ricca e lunga un secolo, che si apre e si chiude con una pandemia.
I miei giorni alla libreria Morisaki
Satoshi Yagisawa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Jinbōchō, Tokyo. Il quartiere delle librerie e delle case editrici, paradiso dei lettori. Un angolo tranquillo e fuori dal tempo, a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni. File e file di vetrine stipate all'inverosimile di libri, nuovi o di seconda mano. Non tutti lo conoscono, più attratti da Ginza o dalle mille luci di Shibuya. Di sicuro Tatako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – non lo frequenta assiduamente. Eppure è qui che si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni. Un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza al piano superiore adibita a magazzino. È il regno di Satoru, l'eccentrico zio di Tatako. Entusiasta e un po' squinternato, dedica la sua vita ai libri e alla Morisaki, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. L'opposto di Tatako, che non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata le ha detto di voler sposare un'altra. È Satoru a lanciarle un'ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Proprio lei che non è certo una forte lettrice, si trova di colpo a vivere in mezzo a torri pericolanti di libri e minacciosi clienti che continuano a farle domande e a citarle scrittori ignoti. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con un timido sconosciuto e rivelazioni sulla storia d'amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare.
Il mantello
Marcela Serrano
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 176
Dopo anni di sofferenze, il cancro si è portato via la giornalista Margarita Serrano, terza di cinque sorelle, confidente prediletta della più giovane Marcela. La sua scomparsa rappresenta per quest’ultima la perdita di uno dei punti di riferimento più importanti, uno scossone che fa vacillare tutto il suo mondo. Invece di sfuggire al dolore, Marcela decide di abbracciarlo e di dedicarvisi interamente per cento giorni. Nell’isolamento della sua casa in campagna, la scrittura diventa strumento di riflessione e introspezione, per mettere ordine nei suoi pensieri e arrivare finalmente ad accettare una realtà nuova, mutilata. E quelli che all’inizio sono solo appunti sparsi diventano presto un romanzo, per la prima volta davvero autobiografico. Le incursioni nei territori dell’infanzia, venate da un garbato umorismo, si intrecciano ai riferimenti letterari: Philip Roth, Elias Canetti, Philippe Claudel, Brodskij, Freud, Virginia Woolf sono solo alcuni degli scrittori che come mappe accompagnano la strada di Marcela. Su tutto emerge la figura di Margarita, la “buffona della famiglia”, la più spigliata, allegra e spiritosa delle sorelle, con una passione per Charlton Heston e per una cavalla bianca di nome Paloma. Con Il mantello Marcela Serrano offre al lettore il racconto delle emozioni e dei sentimenti che ci travolgono quando perdiamo una persona cara.
Blues in sedici. Ballata della città dolente
Stefano Benni
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 64
“Io non ho paura della città né delle sue mille voci.” Una struggente ballata blues come solo Stefano Benni poteva scriverne. Ispirata alla storia vera di un padre, operaio disoccupato, che esce di casa e nel cuore della notte attraversa la città come guidato da un presentimento, per raggiungere una sala videogiochi della periferia dove potrebbe trovarsi suo figlio. Finendo per cambiare le sorti di due vite. Una storia di sacrificio misteriosamente bella, che Benni trasforma in un racconto in versi articolato in sedici parti, come un blues. L’Indovino cieco, il Padre, la Madre, il Figlio, Lisa, la Città, il Killer, il Teschio sono le otto voci, gli otto personaggi ai quali l’autore ha dato vita per raccontare la fatiscenza sociale e morale, il brulicare tra le vie di una rabbia senza nome, la volontà di vedere anche ciò che normalmente in una metropoli è invisibile. Per farlo, Stefano Benni ha creato una scrittura in versi capace di trasformare le parole in suono, e di immergerci nella città notturna con i suoi silenzi e i suoi rumori sincopati, con la tensione del buio e la speranza che continua a tamburellare anche tra i cantoni sporchi e i palazzi decadenti. In uno scenario che uniforma emozioni e culture, è ancora possibile ritrovare un senso al vuoto, al caos, alla violenza, al disincanto.
I Promessi sposi alla prova. Azione teatrale in due giornate
Giovanni Testori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 256
Su un palcoscenico di fortuna, in qualche quartiere periferico di Milano o in qualche piccolo centro della provincia lombarda, un Maestro, nel ruolo di capocomico, si affanna a far interpretare a una compagnia di attori non troppo ispirati il capolavoro di Manzoni. Per accendere l’interesse del gruppo, il Maestro – e Testori attraverso di lui – li conduce in un corpo a corpo con il testo, che viene dissezionato, smontato, analizzato fin nel più piccolo dettaglio. Ma quello che potrebbe sembrare un mero accanimento linguistico acquista tanta più forza quanto più quel confronto approfondito impone un modo tutto particolare di incarnare il testo, di metterlo in scena e farlo proprio sul palco. Testori fa dei Promessi sposi uno specchio in cui riflettere i suoi “anni tribolatissimi” che, a ben vedere, sono anche i nostri. Ed è al desiderio di aprire gli occhi sulla realtà che i suoi interventi si appigliano per isolare i nuclei narrativi originari e ricomporli in parabole insieme sceniche e morali, dando alle parole di Manzoni una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno.
Il fiume della vita. Una storia interiore
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 192
In questo libro Eugenio Borgna ricostruisce la propria storia, quella dell’uomo e del medico, in un grande racconto dell’esperienza vissuta della psichiatria, che rivolge il proprio sguardo all’interiorità di chi cura e a quella di chi è curato. Con la guida di Agostino e delle sue Confessioni, di Leopardi e di Emily Dickinson, di Thomas Mann e di Virginia Woolf, Eugenio Borgna segue la scia dei ricordi dell’infanzia, segnata dal ritorno alla grande casa paterna devastata dai tedeschi durante l’occupazione, e si immerge nella memoria delle turbolenze dell’adolescenza. Rievoca il tempo trascorso in una clinica universitaria di Milano e quello dedicato al manicomio e all’Ospedale Maggiore di Novara, quindi ripercorre la rivoluzione della Legge Basaglia e degli anni che ne sono seguiti. Nel corso di questo itinerario profondo e affascinante la psichiatria si rivela come una pratica, in cui è essenziale immedesimarsi nella vita interiore dei pazienti, affidarsi ai vascelli ardenti e fragili della conoscenza intuitiva ed essere capaci di fantasia creatrice. Senza, non è possibile cogliere fino in fondo il senso del dolore e della sofferenza, della tristezza e dell’angoscia, del silenzio e dello smarrimento. Per Eugenio Borgna, rivolgere lo sguardo alle illusioni, ai sogni, alle attese e alle febbri della sua vita significa entrare in un dialogo infinito con gli abissi della propria interiorità e anche con quelli dei suoi pazienti, alla ricerca di ciò che li unisce nel dolore e nella speranza.

