Libri di Yukio Mishima
L'età verde
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
“Su tutti gli uomini incombe, oltre al giorno della benevolenza, anche il giorno della malvagità.” Composto in pochi mesi e terminato nell’ottobre del 1950, "L’età verde" è ispirato alla storia di un personaggio realmente esistito, uno studente di legge che morì suicida dopo il fallimento della finanziaria di cui era presidente. Con un ritmo serrato, da “falso romanzo d’azione”, Mishima ci porta nella frenesia del Giappone del dopoguerra e ci presenta un protagonista che, per sopravvivere alla ferocia e alla meschinità delle persone che lo circondano, decide di diventare truffatore egli stesso e di creare una società che promette a poveri sprovveduti interessi altissimi sui loro investimenti. Il risultato è presto detto: a un’iniziale crescita segue una rovinosa caduta nel disastro economico e nella disperazione morale. Ma Mishima approfitta di questa parabola esemplare per portarci a riflettere sulla natura degli uomini e sul loro modo di rapportarsi ai tempi in cui vivono, permettendoci di cogliere, nell’ambizione smodata dei suoi personaggi, un segreto doloroso sulla formazione dell’essere umano.
Sete d'amore
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 208
Figlia obbediente di una nobile famiglia decaduta, Etsuko è vittima di un marito donnaiolo, i cui tradimenti ha sempre subito in silenzio, fino al giorno in cui non rimane improvvisamente vedova. La giovane non ha altra scelta che trasferirsi in campagna, nella tenuta dei suoceri, dove già vivono cognati e nipoti. In quel finto idillio agreste è costretta ad accettare passivamente le avances del vecchio Yakichi, il suocero, alle quali non è in grado di sottrarsi, per la propria condizione sociale e per carattere. Finché il suo sguardo non incontra il corpo asciutto del giovanissimo giardiniere Saburō, e si accende di un amore mai provato prima. Tuttavia il ragazzo non la considera, procede ignaro dei sentimenti della giovane padrona e le preferisce una delle cameriere. Tormentata da questa indifferenza, incapace di gestire un sentimento sconosciuto, Etsuko si ritrova arsa dalla passione, stravolta da insensate gelosie e dalle involontarie ferite che il giovane le procura, cieca della consapevolezza che tutti in casa hanno di questa passione non corrisposta. Quando Saburō mette incinta la cameriera e il destino pare compiersi, tutto per Etsuko sembra perduto. La scrittura concisa di Mishima si carica delle tensioni passionali della protagonista e trascina il lettore verso l’inaspettato, terribile finale.
In punta di penna
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 176
Yukio Mishima sale in cattedra per dare consigli di scrittura, ma è solo un espediente per farci gustare la storia di due coppie, una di adulti (o di non più giovani, come a loro piace sottolineare) e una di ragazzi destinati a innamorarsi. Ma l’amore segue vie complesse, e le pulsioni dei quattro si intrecceranno in un garbuglio reso ancora più intricato dal fatto che, se è vero che la bellezza sfiorisce con l’età, è vero anche che l’orgoglio ha un andamento opposto e nutre il gusto della macchinazione. In quello che appare come una rivisitazione giocosa delle Relazioni pericolose, con il guizzo dell’intuizione Mishima aggiunge una quinta figura: il giullare che spariglia le carte. Sarà il suo comportamento imprevedibile, ma in realtà più assennato di quello di chiunque altro, a riportare ordine e pace in un gruppo che però (ci suggerisce l’autore) era forse più attraente quando ancora si lasciava lacerare dalle passioni. Il romanzo ha avviato in Giappone la riscoperta delle qualità di intrattenitore di Yukio Mishima, riavvicinandolo sia al grande pubblico che a quello di nicchia, accomunati dalla felice conferma di qualcosa che già si sospettava da tempo: che di Mishima si è ancora ben lontani dall’aver detto tutto. Un testo inedito, nel solco del romanzo filosofico francese, dove la noia è bandita e tutti possono essere buoni e maligni, alleati e traditori, vincitori e sconfitti.
Abito da sera
Yukio Mishima
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 272
"È stato umiliante sentire che le mie capacità esistevano solo in un mondo in abito da sera, pieno di falsità." Negli anni Sessanta del secolo scorso la buona società giapponese vive tra circoli elitari e serate di gala in cui è d'obbligo l'abito da sera all'occidentale e il non plus ultra dello chic sta nell'infarcire le conversazioni di termini stranieri. Proprio in un esclusivo club ippico viene organizzato il primo incontro fra i rampolli di due famiglie agiate, Toshio e Ayako. Pur molto diversi, i due giovani sono spinti alle nozze dal sentimento, e ancor più dalle trame della dispotica madre di lui. Affinché la loro unione sopravviva, dovranno fare i conti con la società a cui appartengono e con l'ingerenza sempre più pressante della donna, decisa a manipolare e a dirigere la loro vita in quel mondo svuotato di qualsiasi autenticità. Pubblicato a puntate su una rivista femminile tra il 1966 e il 1967, Abito da sera è una commedia di sorridente irriverenza, considerata atipica per la produzione di Mishima, almeno rispetto all'immagine tragica e austera che di lui si è imposta agli occhi dei lettori occidentali. Questa satira dell'alta società giapponese, desiderosa solo di apparire, restituisce invece al pubblico italiano la poliedricità di uno scrittore versatile che, anche attraverso la letteratura d'intrattenimento, ritrae magistralmente vizi e debolezze dell'uomo.
La via del guerriero
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 160
È la personale interpretazione di Mishima dello Hagakure, la raccolta di aforismi scritta all’inizio del xviii secolo da Yamamoto Tsunetomo (1659-1719), samurai al servizio di Nabeshima Mitsushige, capo militare del feudo di Saga della provincia di Hizen. In esso il commento dei grandi temi etici della tradizione, forza d’animo, azione, passione e amore (anche omosessuale), diventa subito occasione per una esplicita e provocatoria denuncia della società del Giappone contemporaneo, contro la cui corruzione Mishima rilancia il proprio modello di cultura, consapevolmente anacronistico, individualista e asociale.
Stella meravigliosa
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Sono gli anni sessanta. La tranquilla vita della famiglia Ōsugi è sconvolta da eventi straordinari, da visioni luminose e messaggi telepatici che paiono arrivare dallo spazio. Tutto assume un senso quando riemerge dal passato la consapevolezza che le sue origini non sono terrestri: il padre proviene da Marte, la madre da Giove, il figlio da Mercurio e la figlia da Venere. Già considerati strani nella piccola città, la convinzione di una discendenza cosmica li rende ancora più solidali fra loro: insieme studiano, si arrampicano sulle montagne per aspettare gli UFO e cercano altri alieni, anche se alcuni degli extraterrestri là fuori si rivelano ostili verso le fissazioni degli umani. Juichirō, il padre, inizia così a preoccuparsi per le sorti dell’umanità e, angustiato dalla bomba atomica, tenta di avvertire della terribile minaccia che incombe, scrivendo anche lettere a Chruščëv. Gli esseri umani possono essere terribilmente imperfetti, ma, dopotutto, non vale la pena salvarli? Nella missione della famiglia, però, si intromette anche un giovane affascinante, che sostiene di provenire da Venere e che tenta di allontanare la figlia Akiko. Nonostante le premesse, più che un romanzo di fantascienza Stella meravigliosa è una commedia nera che parla di famiglia, amore e minaccia nucleare, una brillante satira sociale sulla Guerra fredda e il Giappone della ricostruzione.
Confessioni di una maschera
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il giovane Kochan ha dovuto imparare fin da piccolo a vivere celando la propria autentica identità, poiché da sempre in lui «difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia per l’altro sesso». Così Kochan indossa la maschera e racconta le esperienze cruciali che lo hanno portato a scoprire i propri, inammissibili, desideri. Ma l’accettazione di sé come uomo diverso dagli altri uomini non si attua senza una lotta parallela, strenua quanto vana, per conquistare la normalità: Kochan simula vizi immaginari per passare inosservato e si costringe a corteggiare la timida Sonoko. In pagine che intrecciano sensualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista fa i conti con le proprie inclinazioni nel Giappone imperiale prebellico, inflessibile e militarista. Un classico della letteratura giapponese moderna, in cui «le emozioni non hanno simpatia per l’ordine fisso» e i sentimenti reali rimangono, tenaci, quelli nascosti dalla maschera della correttezza ufficiale.
Una virtù vacillante
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 160
Sono il tedio e lo sconforto della vita coniugale e della maternità, entrambe tappe obbligatorie imposte dalla società, a portare la virtù di Setsuko a vacillare. Costretta in un matrimonio voluto dai genitori, Setsuko vive i suoi ventotto anni con profonda angoscia. Angoscia che la porta inesorabilmente a una relazione trasgressiva con Tsuchiya, con cui già prima di sposarsi aveva condiviso un momento di intimità. Ma l’impeto che mostra al suo amante la costringe a confrontarsi con le conseguenze delle sue scelte, ed è così che Setsuko si trova schiacciata tra l’esplosione del suo corpo nella sua massima sensualità e l’etica di costumi che vorrebbero contenere quelle pulsioni al minimo ammissibile. In questo romanzo, pubblicato nel 1957, Mishima interroga l’essenza femminile e la osserva da vicino, sullo sfondo di una società profondamente maschilista, sempre pronta a gridare allo scandalo, che sulla donna riversa aspettative volte a ridimensionare il suo rapporto con l’eros. E se a Setsuko bisogna riconoscere il coraggio di aver infranto queste regole non scritte, la sua storia rivela nel finale un abbandono imprevisto ma ineluttabile, che lascia poco di dolce nella bocca di quanti sognano un amore sincero.
Vita in vendita
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 256
”Ventisettenne di sesso maschile. Uso a discrezione dell’acquirente. Si assicurano massima serietà e riservatezza.” Una sera, all’improvviso, il giovane copywriter Hanio decide di togliersi la vita perché non ne vede più il senso. Quando il suo primo tentativo fallisce e viene salvato, pubblica su un giornale un’inserzione per mettersi in vendita. Hanio si aspetta che questo lo porterà a essere presto ucciso, invece ognuna delle persone che lo contatterà – uomini d’affari, vampire, gangster o vecchi amanti di giovani donne – lo trascinerà in una diversa avventura, sempre più rocambolesca. E più lui si affannerà per farsi uccidere, più si accumuleranno fallimenti. Mentre la tensione del racconto cresce, tra i suoi incontri apparentemente slegati affiora un disegno che li collega tutti. Bestseller postumo di Mishima, scritto appena due anni prima del seppuku e rimasto a lungo inedito in Italia, "Vita in vendita" è un romanzo d’azione ironico e brillante, inquietante nel suo nichilismo e profondo nello scandagliare le pulsioni di morte che attraversano i suoi personaggi. Il desiderio e l’impossibilità di morire raccontati attraverso una miscela esplosiva di generi: romanzo spionistico, erotico, d’avventura e pulp.
Confessioni di una maschera
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Definito da Marguerite Yourcenar “breve capolavoro dell’angoscia e al tempo stesso dell’atonia”, "Confessioni di una maschera" rappresenta il primo grande successo di pubblico e di critica di Yukio Mishima. Vissuto da sempre nell’assoluta mancanza di interesse per l’altro sesso, Kochan è cresciuto imparando a celare le sue inclinazioni. In pagine intrise di sensualità e candore, il protagonista deve fare i conti con i propri desideri, inammissibili nel Giappone imperiale prebellico, inflessibile e militarista. È così che si trova a mettere in piedi “la recita”, a indossare una maschera e a raccontarci le esperienze cruciali attraverso le quali ha preso consapevolezza delle sue passioni: dall’“adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri all’ammirazione estatica per i corpi dei compagni, così robusti rispetto al suo. E poi la folgorante visione del San Sebastiano di Guido Reni, che lo porterà a considerare il corpo maschile e la morte in modi inaspettati. Ma l’accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri non si attua senza una lotta per conquistare la “normalità”: il giovane si costringe così a corteggiare la timida Sonoko e simula vizi immaginari per nascondere le sue vere inclinazioni. In un mondo in cui i sentimenti reali rimangono tenacemente nascosti dietro lo schermo di una presunta “correttezza” ufficiale, la storia della maturazione emotiva di Kochan non è il semplice “resoconto clinico di un caso particolare”, ma offre un’immagine indimenticabile della gioventù in senso più ampio. Nel centesimo anniversario della nascita di Mishima il romanzo torna in libreria per Feltrinelli nella traduzione di Andrea Maurizi, condotta sull’originale giapponese. Una versione che consente ai lettori italiani di apprezzare in tutta la sua forza e intensità quello che è ormai diventato un classico moderno. “La ‘recita’ aveva modificato così in profondità la mia personalità che non potevo più considerarla tale.”
Il padiglione d'oro
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 256
Nel 1950 avvenne il fatto che ispirò a Mishima questo "Padiglione d'oro", che è del 1958: un giovane accolito buddista, deforme e balbuziente, dà fuoco a uno dei maggiori monumenti dell'arte giapponese, il padiglione di un celebre santuario di Kyoto, il Kinkakuji, il quattrocentesco tempio zen. La storia di questo clamoroso gesto è raccontata da Mishima con aderenza alla cronaca, ma in modo da assegnare un senso simbolico ossia problematico all'azione del piromane. La chiave dell'ossessione di Mizoguchi, Mishima la ricerca in quell'attesa quasi magica della grande distruzione che rappresenta il tema profondo di tutta la prima parte del libro fino al giorno della sconfitta bellica del Giappone. La calata agli inferi si svolge sul tema di straordinarie, attonite rievocazioni di memorie dell'infanzia. Il tema della bellezza suprema del padiglione affonda le sue radici in un'ossessione infantile esorcizzata dallo storpio Mizoguchi con un atto che trova giustificazione anche nella dottrina buddista della morte al mondo e della cancellazione del bello in quanto pura apparenza.
La dimora delle bambole
Yukio Mishima
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 141
Tutti i grandi temi della ricerca letteraria di Mishima sono rappresentati in questi racconti: il mito della bellezza, l'equazione violenza-bellezza e bellezza-morte, l'erotismo, il rifiuto della decadenza spirituale del Giappone moderno, il rimpianto per un mondo tradizionale puro ed eroico che trova nel samurai la sua espressione spirituale più alta, l'orrore per la decadenza fisica, il rifiuto di vivere in un mondo privo di valori che non siano quelli del benessere materiale e del successo.

