Feltrinelli: I narratori
Canto per Europa
Paolo Rumiz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 256
L’Europa, imbarbarita e senz’anima, ha dimenticato le sue origini e persino il suo nome. Per ritrovarlo, quattro Argonauti occidentali – nomadi incalliti – battono il Mediterraneo su una barca ultracentenaria portatrice di una grande storia. Sulle coste del Libano, prendono a bordo una giovane profuga siriana di nome Europa, che chiede di fuggire con loro verso ovest. Da quel momento, rivive in lei la leggenda della principessa fenicia rapita da Giove-toro, mentre il viaggio attraversa le meraviglie del mare aperto ma anche la deriva di un mondo fuori controllo: naufragi, emigrazioni e turismo di massa, conflitti, pestilenze, incendi e alluvioni. Ingravidata in sogno dal re degli dei, la ragazza si svela come la Grande Madre e, nel vedere per la prima volta la sua nuova terraferma, esprime la propria gioia in modo tale che i compagni, commossi, decidono di dare al continente il nome di lei. La sua epopea li aiuterà a comprendere il senso della loro patria comune: Europa è “il sogno di chi non ce l’ha”, di chi viene da lontano, non di chi la abita. Ma soprattutto Europa è femmina, è una figlia dell’Asia, è una donna benedetta dagli dei, e forse la capostipite di tutti i migrati In un trittico ideale con "Il filo infinito" e con i versi dedicati all’eroina de "La cotogna di Istanbul", Paolo Rumiz riscrive al femminile l’epica del nostro continente, mescolando mito, viaggio, storia e mistero alle tragedie dell’attualità. È un libro scritto di notte, questo, come tiene a precisare il suo autore, e non è un dettaglio: nel buio, attorno al fuoco, sono nati i racconti delle nostre radici. Di queste narrazioni fondanti "Canto per Europa" ha il ritmo e il respiro.
Sopra i fiumi che vanno
António Lobo Antunes
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Una grave operazione inchioda António a letto per due settimane. In ospedale, intontito dal dolore e dai farmaci, ricorda la sua infanzia: il padre che gioca a tennis, la madre che gli fa la riga fra i capelli, le montagne, l'odore della marmellata nella dispensa, i fiori nei vasi sui gradini, gli amori non corrisposti... Un fiume di ricordi che incalza con la malattia, e la prossimità con la morte non fa che rendere più forte la vocazione alla vita.
Il tempo delle ciliegie
Nicolas Barreau
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Nessuna città è come Parigi. Soprattutto in primavera, quando i ciliegi sono in fiore. Di notte, a Saint-Germain, si può far tardi a un tavolino all’aperto di uno dei celebri café o passeggiare davanti alle vetrine illuminate fin lungo la Senna, la Tour Eiffel che scintilla in lontananza. Parigi sembra fatta apposta per gli innamorati, ma Cupido volta le spalle ad André Chabanais, editor delle Éditions Opale e autore sotto pseudonimo di un romanzo che deve il successo proprio all’amore. Aurélie, l’impulsiva fidanzata di André, è assente e distratta. Tutto ha avuto inizio la sera di san Valentino: doveva essere la loro grande serata, ma succede qualcosa di inaspettato. Le Temps des cerises, il ristorante di Aurélie, ottiene una stella Michelin e lei scoppia di felicità. Finché non viene a sapere che il premio è frutto di un errore: il vero vincitore è un ristorante omonimo di Vétheuil (poco distante da Giverny e dai celebri giardini di Monet), con il suo arrogante chef. Quando però Aurelié lo incontra di persona, resta piuttosto affascinata dai suoi modi colti e raffinati e dai suoi occhi azzurri. Viziato dal successo del suo romanzo, che la bella libraia Artémise Belfond non cessa di lodare, André dovrà imparare cos’è la gelosia. Lo charme di Parigi, un po’ di mistero e batticuore e un divertente dietro le quinte dell’industria editoriale: Nicolas Barreau riporta in scena gli indimenticabili protagonisti di "Gli ingredienti segreti dell’amore", in una nuova storia romantica.
Eclissica
Vinicio Capossela
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 608
Che cos’è una Eclissica? Una ellittica sulle rotte mancate? Una ellissi sulle epoche della vita? Un trattato sulle eclissi? Un eclissamento dal reale? Questo libro è un lunario, un abecedario, un diario di bordo, una narrazione del visibile e dell’invisibile. C’è un viaggio nell’opera di un autore, e un viaggio dell’autore nelle opere della vita. È un libro nato dall’oscuramento generale di una eclissi, che procede per lampi. Nell’oscurità del tempo, i copricapi, i nuclei delle loro calotte, i dischi volanti delle loro ali, orbitano come corpi celesti nel nero, come a mettere il cappello agli ultimi quindici anni, da un funerale papale a una indulgenza urbi et orbi. La vita, come il sole, brucia la cornea a guardarla mentre avvampa. Bisogna metterci di mezzo il vetrino oscurato della scrittura per poterne fissare le rotte. Del resto il destino, come la balena, si rivela solo quando è passato, un attimo prima di reimmergersi nel buio. Vinicio Capossela spia questa stagione attraverso le crepe, il prodigio, i fallimenti che permettono la creazione e, da artista che pone ostinatamente la sua opera fuori dalla dittatura dell’attualità, finisce per esserne fra i più acuti osservatori.
Una visione del mondo
John Cheever
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Vincitore del premio Pulitzer e del National Book Award, John Cheever ha alterato per sempre il paesaggio contemporaneo della letteratura. In una carriera lunga quasi cinquant'anni, i suoi racconti, spesso pubblicati sul "New Yorker", hanno dato voce ai desideri repressi e alle brucianti delusioni di un'America degli anni cinquanta che vacillava sull'orlo del risveglio spirituale e sessuale che avrebbe caratterizzato i successivi sessanta. E la sua aura letteraria ha continuato a splendere fino ai nostri giorni, non a caso il pubblicitario protagonista di Mad Men risiede proprio a Ossining, città statunitense della contea di Westchester, nello stato di New York, dove Cheever ha vissuto per gran parte della vita. In questa raccolta di sedici racconti scelti da Julian Barnes, che seguono la sua magistrale introduzione, ritroviamo le storie che sono il marchio di fabbrica di John Cheever. A partire dalla celebre "Una radio straordinaria", passando per "Il nuotatore", Barnes ha selezionato le più significative e rivelatrici, come "Miscellanea di personaggi che non compariranno", le più precise e taglienti, come "I dolori del gin", e le più malinconiche, come "Stagione di divorzio". Tutte sempre in puro stile Cheever.
Capolavoro d'amore
Ruggero Cappuccio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Palermo è un'isterica, ama solo la sua sofferenza, e quando riesce a goderne trasforma il dolore in arte. Con questi pensieri Manfredi rivede dopo una lunga lontananza la sua Sicilia. Ha quarantatré anni ben portati, il gusto raffinato dell'antiquario, lo sguardo inafferrabile ed è tormentato e insieme nostalgico proprio come la sua città, dove rientra su richiesta dell'anziano e amato zio Rolando. Giorno dopo giorno, lo zio lo coinvolge nel racconto dei suoi ricordi, una vita appassionata che si intreccia alle ricerche della Natività di Caravaggio, rubata dall'oratorio di San Lorenzo nel 1969 e mai più rinvenuta. Tra un capitolo e l'altro del mistero che si dispiega attorno a uno dei furti più eclatanti della storia, Manfredi deve affrontare anche i propri personali fantasmi che ha lasciato accovacciati tra i vicoli della bellissima e spietata città. Primo fra tutti l'amata Flavia, che lo abbandonò all'improvviso, inducendolo a prendere la decisione di lasciare l'isola. Mentre la relazione con lo zio Rolando si fa via via più profonda e carica di presagi, gli incontri con una bambina di strada fanno deragliare Manfredi verso un'inesplorata immagine di sé. La voce di Ruggero Cappuccio si insinua tra le pagine a suggerire pause e cadenze di una sicilianità antica e preziosa, ci invita a passeggiare in una Palermo decadente che accoglie le insonnie notturne, il sapore degli amori finiti e canta la perdita umana, ma anche la vita che si rinnova e torna a chiamarci.
Su un letto di fiori
Banana Yoshimoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 128
Miki è stata trovata da neonata su un soffice letto di alghe in riva al mare, e da quel momento la sua vita è stata all’insegna dell’amore. Soprattutto quello degli ¯Ohira, la famiglia che l’ha adottata, composta da personaggi più o meno bizzarri che gestiscono un bed & breakfast in una cittadina a strapiombo sull’oceano. Miki è una ragazza così felice da sembrare quasi sciocca, ma non le importa perché ha tutto ciò che si possa desiderare. La sua quiete è però turbata da alcuni episodi inquietanti che non sa spiegare: una strana signora che si aggira intorno alla loro casa, sassi misteriosi comparsi nel vialetto, mucchietti di ossa spuntati nel giardino del palazzo accanto. Insieme alla sua famiglia e all’amico Nomura, Miki imparerà che la vita è più grande di quanto pensasse, che il mondo è ricco di misteri e meraviglie, e scoprirà che l’amore, come l’odio, può essere il motore di storie inattese.
L'eterna gioventù
Maurizio Maggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Questa è una storia leggendaria, il mito di una dinastia di ribelli ostinati in un sogno, perseveranti nel costruirlo a dispetto di ogni sconfitta del presente. Una storia di eterna rivolta, di molte vite e gesta, vite che non hanno avuto voce e vite la cui alta voce è stata dimenticata. Una storia che attraversa epoche e oceani e continenti, guerre e rivoluzioni, da Genova a New York a San Pietroburgo, da Domokos a Sidone. C’è fra loro un personaggio di pura leggenda, una donna nata nel 1901, “l’essere umano più antico del mondo”, lei conosce ogni storia e ogni storia ha vissuto, è la Canarina. Chiamavano così le giovani donne che nella Grande Guerra lavoravano nell’industria bellica al munizionamento, perché il tritolo tinteggiava di giallo il viso e le mani. Aveva sedici anni la Canarina, quando nascondeva sotto le unghie dei piedi qualche grano di quel composto micidiale, sottraendo ogni giorno un po’ di guerra alla guerra. È suo nipote l’Artista a dipanare la Storia e le storie attraverso una progenie di figli unici che costruiscono una dolcissima elegia eroica, sfiorando le vite di Garibaldi e Anita, Antonio Meucci, Emma Goldman, Gaetano Bresci, Carlo Tresca, Sandro Pertini e tanti altri ancora. Maurizio Maggiani scrive il grande romanzo della rivolta libertaria, dedicandolo all’oggi, ai molti che vivono senza un mito di collettiva identità che li affratelli, ma credono ancora alla costruzione di un sogno di promettente bellezza. È un incitamento appassionato a partecipare della leggenda, a costruirne nuovi capitoli, a sentirsene eredi. I legami non si sciolgono mai, mai e poi mai quando sono legami di libertà.
Babele
Kenah Cusanit
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 256
1913, non lontano da Baghdad. Il celebre architetto e archeologo Robert Koldewey consulta un manuale di medicina e accusa tutti i sintomi descritti: sta per avere un attacco di appendicite. Come se non bastasse, il suo assistente Buddensieg continua a tormentarlo bussando ogni cinque minuti alla porta dello studio. Il compito di Koldewey è di proporzioni bibliche: riportare alla luce Babilonia. All'orizzonte si profilano minacciose le nubi di un conflitto che sconvolgerà il mondo. Sdraiato su un'ottomana, Koldewey guarda fuori dalla finestra. Osserva l'ansa dell'Eufrate, le palme da datteri, il giallo mesopotamico che tinge ogni cosa, e pensa. Nel cortile della casa, ventimila frammenti numerati e centomila frammenti non numerati suddivisi in cinquecento casse attendono di arrivare a Berlino, sull'Isola dei Musei, dove risorgeranno la porta di Ishtar, la facciata della sala del trono del palazzo di Nabucodonosor e i muri di fiancheggiamento della via delle Processioni. A pochi chilometri di distanza, quello che resta dell'Etemenanki, la leggendaria torre di Babele. Ma Koldewey si deve sbrigare, i suoi scavi sono il nesso tra Oriente e Occidente, sono al centro degli interessi ottomani, arabi ed europei, il suo progetto, senza volerlo, fa parte della competizione tra potenze, e bisogna salvare il possibile prima della catastrofe. Scritto dalla prospettiva dell'archeologo tedesco Robert Koldewey (1855-1925), responsabile della scoperta e degli scavi della città di Babilonia e della famosa porta di Ishtar, alternando al racconto elenchi, lettere e fotografie, Babele dà vita a una figura storica impressionante le cui riflessioni sulla sua vita e sui tempi sono ricche di intuizioni e ispirazioni.
In estate
Karl Ove Knausgård
Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 384
Il gran finale dell'enciclopedia personale di Karl Ove Knausgård ispirata alle quattro stagioni, illustrato appositamente da Anselm Kiefer.
Adesso mi arrendo e questo è tutto
Álvaro Enrigue
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 432
Nel 1836 il tenente colonnello Zuloaga dell'esercito messicano si mette sulle tracce di una banda di apache che, in una razzia, ha rapito una donna, Camila. Zuloaga mette assieme un drappello bizzarramente assortito di improbabili reclute, di cui fa parte anche una falsa suora che risulterà la più abile nel maneggiare la pistola. La narrazione delle vicissitudini dell'intrepido manipolo a caccia di apache nel vasto territorio, tra deserti e montagne, che allora apparteneva interamente al Nuevo México, si alterna al racconto dell'autore che ripercorre gli stessi luoghi ai nostri giorni, da entrambi i lati della frontiera Messico-Usa. Enrigue ricostruisce così sia la storia di un popolo che scelse di estinguersi pur di non lasciarsi assoggettare, sia la vita del più celebre capo apache, Geronimo: un uomo che fu guerriero suo malgrado e sciamano per scelta e destino, saggio nelle decisioni quanto audace nelle azioni. Un romanzo storico sulla dignità posta al di sopra di qualsiasi convenienza, compresa la propria sopravvivenza, che alterna i toni epici alle riflessioni su due società contrapposte – quella messicana e quella statunitense –, entrambe incapaci di comprendere la diversità culturale di una nazione indigena dotata di leggi, forme di governo e credenze religiose, annientata per sempre da uno spietato genocidio.
Chi ha peccato
Anna Bailey
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 352
È notte fonda quando Emma lascia la sua migliore amica Abigail alla festa alle Tall Bones, il ritrovo nel bosco in cui si danno appuntamento gli adolescenti della cittadina di Whistling Ridge, in Colorado. È l'anno del diploma ed Emma è convinta, come la maggior parte delle ragazze della sua età, che la loro vita sia solo all'inizio. Invece entro la fine della settimana il volto di Abigail sorriderà dai volantini attaccati ai pali del telefono e alla bacheca della chiesa, oscillando nella brezza delle Montagne Rocciose. Samuel Blake, il padre di Abi, perlustrerà il bosco con la polizia urlando invano il nome della figlia. Suo fratello Noah strofinerà via le macchie di fango dai jeans fino a scorticarsi le mani ed Emma nasconderà sotto il letto l'acqua ossigenata con cui avrebbe dovuto tingere i capelli dell'amica. Dolly, la madre di Abi, riuscirà solo a fissare la grande croce sul muro di casa, fumando una sigaretta dopo l'altra, terrorizzata all'idea che sia già troppo tardi per fermare la catena di eventi che si è innescata. Tutti hanno dei segreti a Whistling Ridge. Tutti hanno peccato, come tuona ogni domenica dal pulpito il pastore Lewis. Ma cosa è successo ad Abi? Chi è il vero colpevole? Può succedere di tutto in questa polveriera di rabbia e risentimento, basta solo una scintilla: la verità su quella maledetta notte alle Tall Bones. Anna Bailey porta a galla le dinamiche di certe piccole e claustrofobiche città di provincia, dove ogni tipo di diversità è bandito. E capitolo dopo capitolo, inchioda il lettore in un gioco micidiale di sospetti e bugie, fino all'ultima pagina. Vergogna. Segreti. Rabbia. Amore. Bugie. Colpa. Può succedere di tutto a Whistling Ridge. Perché in una città dove tutti hanno qualche peccato, è quasi impossibile capire dove stia la verità.

