Feltrinelli: Campi del sapere
Il velo della diversità. Studi su razionalità e riconoscimento
Alessandro Pizzorno
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2007
pagine: 422
"Il velo della diversità" raccoglie un'ampia rassegna di saggi di Alessandro Pizzorno, uno dei maestri della riflessione politico-sociale in Italia, alcuni dei quali inediti, riveduti dall'autore o tradotti per la prima volta in italiano. La lettura di questi lavori ci restituisce l'immagine di un'impresa intellettuale feconda e originale, sviluppatasi nell'arco di diversi decenni: dal saggio sulla maschera, scritto in Francia nel 1952, fino ai contributi attuali, l'analisi di Pizzorno attraversa con chiarezza, coerenza e rigore metodologico i tradizionali confini disciplinari, spaziando in una prospettiva che abbraccia non solo la teoria sociologica e la scienza politica, ma anche l'antropologia, l'epistemologia, la filosofia politica e quella delle scienze sociali. La ricchezza dei contenuti del volume ben rispecchia la continuità delle diverse fasi della riflessione teorica di Pizzorno: tra i temi affrontati vi sono l'esame critico del concetto di razionalità e delle sue potenziali applicazioni, lo studio dei processi di riconoscimento sociale e di fondazione delle identità individuali e collettive, il concetto di capitale sociale, la riflessione sulla natura e sul significato dell'attività di spiegare nelle scienze sociali.
Come in uno specchio oscuramente
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2007
pagine: 225
Questo libro si confronta con gli enigmi dei diversi modi di essere, femminili e maschili, che si colgono nelle regioni della interiorità lacerata dalla sofferenza psichica; e analizza questi modi di essere in alcune dissonanti esperienze anoressiche, depressive e dissociative, e in alcune emblematiche esperienze poetiche e artistiche divorate da alte tensioni emozionali: quelle, fra le altre, di Emily Dickinson e di Georg Trakl, di Vincent Van Gogh e di Camille Claudel. Il libro si apre con una umbratile rievocazione degli anni di lavoro nell'ospedale psichiatrico di Novara, e si chiude con una meditazione sulla fragilità delle parole e dei gesti che ci avvicinano agli abissi della sofferenza: senza cancellarla nel silenzio e senza negarle una luce possibile. L'immagine tematica del libro è, così, quella della follia, sfortunata sorella della poesia nella scintillante metafora di Clemens Brentano, come specchio incrinato nel quale oscuramente si riflettano le angosce e le agostiniane inquietudini dell'anima, la tristezza e la fragilità, le attese e le speranze infrante, la nostalgia e il desiderio di dialogo, della condizione umana nei suoi dilemmatici, femminili e maschili, orizzonti di senso e nel suo mistero.
Parole della filosofia o dell'arte di meditare
Salvatore Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2007
pagine: 174
Un esercizio della filosofia attraverso l'esposizione e la meditazione di alcune sue grandi parole. Il ripensarle oggi mostra come la loro vita e la loro fecondità sopravvivano all'esaurimento e alla dissoluzione dei sistemi. Nel riproporre alcune grandi parole della filosofia, il libro intende offrire materiali per pensare e soprattutto l'occasione per rielaborare la ricchezza semantica e simbolica della tradizione. Il testo costruito nella forma di un lessico filosofico - per coppie oppositive o complementari lavora sulle parole: è esercizio teorico e insieme recupero e meditazione di parole antiche di cui vale la pena accertare se è possibile usarle ancora, reimpiantandole nel presente e dando luogo a nuove germinazioni di pensiero.
Sicurezza, territorio, popolazione. Corso al Collège de France (1977-1978)
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2007
pagine: 399
I corsi tenuti da Foucault negli anni 1977-1979 sviluppano un tema di riflessione unitario, che ne giustificano la pubblicazione contemporanea. Al centro dell'indagine sono le trasformazioni delle forme di potere che a partire dal Settecento e parallelamente all'affermarsi di un'economia di mercato portano ai governi di tipo liberale del Novecento. L'analisi prepara e rende possibile la riflessione sullo statuto di libertà all'interno della governabilità liberale che sarà oggetto del corso immediatamente successivo, "Nascita della biopolitica" (1978-1979).
La condizione fetale. Una sociologia della generazione e dell'aborto
Luc Boltanski
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2007
pagine: 379
Pratica universalmente diffusa, l'aborto è oggi legalizzato nella maggior parte dei paesi occidentali. Ciò gli ha consentito di entrare a far parte a pieno titolo dello spazio pubblico, ma parlarne resta un tabù che lo confina in uno spazio separato di ufficiosità più che di ufficialità. Dell'aborto si parla infatti da opposti schieramenti, ma solo per difenderlo o attaccarlo, operando una sorta di rimozione collettiva che lascia le donne più sole di quanto siano mai state. L'aborto, scrive Boltanski, deve restare nell'ombra perché rivela la contraddizione tra il principio dell'unicità degli esseri umani e il postulato della loro natura rimpiazzabile, senza il quale nessuna società si rinnova demograficamente. L'analisi di questo libro muove da un'impeccabile e documentata ricerca sul campo, basata su un centinaio di osservazioni e su quaranta colloqui approfonditi con donne che hanno vissuto l'esperienza dell'interruzione volontaria di gravidanza, intrecciando alle loro parole considerazioni di ordine storico e antropologico. Il problema che Boltanski pone non è se l'aborto sia o non sia legittimo, che è questione da non mettere in discussione, ma quali siano i vincoli simbolici che presiedono all'ingresso degli esseri umani nella società. Per questo la riflessione di Boltanski è essenziale: non possiamo più fingere che i cambiamenti recenti nelle modalità della generazione siano privi di conseguenze. Conseguenze che vanno discusse apertamente e senza preconcetti.
I misteri dell'anima. Una storia sociale e culturale della psicoanalisi
Eli Zaretsky
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 520
La psicoanalisi ha modificato in maniera permanente il modo in cui in tutto il mondo gli uomini e le donne interpretano se stessi e gli altri. Una storia della psicoanalisi non può accontentarsi della biografia di Freud o della storia della psichiatria o della cultura viennese, ma deve spiegare, innanzitutto, l'intensità dell'attrazione esercitata e l'ampiezza della sua influenza. Zaretsky indaga gli effetti della psicoanalisi sui modi di concepirsi degli individui che le si rivolgono o ne intercettano gli strumenti o, ancora, ne accolgono e ne ricavano, in un'eco magari lontana, un certo "stile" di approccio a se stessi e al mondo. La psicoanalisi è "la prima grande teoria e pratica della vita personale": un'esperienza di singolarità e di interiorità collocabile in uno specifico momento storico e fondata nei moderni processi di industrializzazione e urbanizzazione, oltre che nella storia della famiglia. Zaretsky non manca di interrogarsi sul "dopo", sul destino della psicoanalisi oggi e ancor più sul destino di quelle forme di esistenza individuale che essa aveva accompagnato, talvolta creato.
Amori senza scandalo. Cosa vuol dire essere lesbica e gay
Paolo Rigliano
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 240
Come si sviluppa la personalità gay? Perché gay non è solo una sessualità particolare, ma è un mondo affettivo, un bisogno di relazionarsi sentimentalmente ed emotivamente con persone del proprio sesso. Questo libro sostiene una visione antideterministica dell'omosessualità, spiegandola in termini di normali dinamiche di sviluppo affettivo, il cui esito è guidato dal significato attribuito alle emozioni che il bambino prima, l'adolescente poi, elabora nel corso del suo sviluppo interagendo con le figure significative. I problemi, le vicissitudini e le scelte di questo percorso di vita aperto e non determinato vengono descritti nel libro dal punto di vista interiore della persona, raccontata seguendo la sua storia evolutiva.
Sapere per comprendere. Discipline di studio e discipline della mente
Howard Gardner
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 312
Il saggio mira a superare la perdurante reciproca estraneità tra "teoria dell'educazione" (che tende a esaurirsi nel chiuso del confronto accademico) e "prassi educativa" (capace di modificarsi solo sui tempi lunghi dell'evoluzione del costume) offrendo una sintesi di traglio operativo. Il percorso argomentativo comprende una rivisitazione di alcuni temi già noti e la proposta di una nuova lettura del rapporto tra acquisizione di abilità e interiorizzazione critica e creativa di contenuti. Concentrato sull'operatività, questo libro propone una serie di esperienze esemplari e un confronto tra modelli educativi di paesi e culture differenti, tra i quali primeggia l'esperienza delle scuole materne di Reggio Emilia.
I nuovi ceti popolari. Chi ha preso il posto della classe operaia?
Mauro Magatti, Mario De Benedittis
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 241
Come vivono, in cosa si riconoscono, di quali valori sono portatori quegli italiani che hanno ereditato la collocazione sociale della vecchia classe operaia senza conservarne la forte identità di gruppo. I nuovi ceti popolari sono fluidi, diversificati, invisibili allo scenario politico. Basato su una ricerca empirica, il libro offre una fotografia e un'analisi interpretativa di una parte fondamentale e numericamente maggioritaria dell'Italia di oggi.
La resistenza dei vinti. Percorsi nell'Africa contadina
Giordano Sivini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 275
La modernizzazione in Africa non ha prodotto sviluppo, ma disgregazione e povertà. È stata dettata dalle esigenze economiche dei governi di difendere le proprie basi sociali urbane ed è stata giustificata dalla visione ereditata dal colonialismo: da una parte la modernità della città, dall'altra l'arretratezza di pastori e contadini. È stata perseguita in maniera autoritaria, a volte violenta, dando per scontato che grandi cambiamenti producono vittime. Giordano Sivini (Trieste 1936) è professore di Sociologia politica presso la Facoltà di Economia dell'Università della Calabria.
I signori delle mosche. L'uso militare dei bambini nei conflitti contemporanei
Peter W. Singer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 257
Questo libro è uno studio serio su come sta cambiando il modo di fare la guerra. I nuovi guerrieri hanno il volto di bambini, imparano presto e bene, sono temibilissimi perché non conoscono altro. I governi possono fare molto per disarmarli e reintegrarli, ma le armi costano poco e le loro vite quasi nulla. Il futuro ci riserva forse sempre più guerre combattute da soldati bambini?
Le intermittenze del cuore
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 210
Le intermittenze del cuore, come ci ha insegnato Proust, sono quei soprassalti straordinari che nello scorrere di una vita normale ci riportano improvvisamente a eventi, cose o persone del passato rimaste nell'ombra, marginali, e che aprono una prospettiva sfuggente e rivelatrice al di là del fluire irreversibile del tempo. Sono momenti di rottura, cambiamento, metamorfosi, come si danno anche in certe forme di depressione e angoscia, nei mutamenti dell'adolescenza e perfino in certi riassestamenti di identità seguiti a trapianti d'organo. "Far lievitare la vita interiore, coglierne le sfumature," scrive Borgna, "ci aiuta a capire e analizzare le incrinature e le trasformazioni emozionali che nascono negli altri-da-noi."

