Einaudi: Vele
Gli ermafroditi
Michel Foucault
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Questo è il solo scritto in cui Foucault elabora la distinzione cruciale, a sua volta storica e teorica, tra sesso anatomico e
Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra
Marguerite Yourcenar
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
La Terra appartiene a tutti gli esseri viventi e noi dipendiamo in definitiva da tutti gli esseri viventi
Divieto di protestare
Annalisa Camilli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 152
Negli ultimi decenni l'enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla crisi delle istituzioni democratiche e dell
Le possibilità economiche per i nostri nipoti
John Maynard Keynes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 104
La mia conclusione è che, in assenza di guerre devastanti e di forti incrementi demografici, il problema economico potrebbe tr
San Francesco prima del mito
Luigi Maria Epicoco, Giuseppe Forlai
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
La figura di Francesco è decisiva nella storia della Chiesa e dell'Occidente
Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d'arte
Vasco Brondi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
"Una cosa spirituale" è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo
I miliardari non pagano l'imposta sul reddito. Ed è ora di finirla
Gabriel Zucman
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 80
Per anni Gabriel Zucman ha disegnato la mappa delle grandi fortune mondiali, descrivendo le tecniche per aggirare le imposte n
È un'impresa fare un film. Il lavoro collettivo nel cinema, e perché ci riguarda
Carlo Cresto-Dina
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«Produttore» è chi gestisce il complesso processo creativo collettivo che genera un film o una serie tv
La civiltà giudaico-cristiana è un'impostura?
Sophie Bessis
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 88
Per decenni il concetto di civiltà giudaico-cristiana ha dominato il discorso politico e mediatico in Occidente, presentato co
La fine della fine
Davide Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nell’era della serialità ci siamo abituati a vedere storie senza una fine, non sentendo il fatto come una mancanza. Viviamo in un tempo, influenzato dall’immediatezza consentita dalla tecnologia, che non ha più la pazienza di aspettare quello che da sempre è lo sviluppo naturale di una narrazione. Davide Ferrario, da cineasta e intellettuale, si interroga su che cosa è oggi la narrazione per immagini, attingendo alla sua esperienza diretta e alle sue riflessioni teoriche, applicate allo “storytelling” quanto alla società. Perdendo i riferimenti a un «prima» e un «dopo», finiamo per essere immersi in un «adesso» perenne e disorientante.
La democrazia da fare
Piero Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«Democrazia da fare»: questa è l’espressione che conia Gobetti e che diventa l’idea centrale del programma dei Gruppi della Rivoluzione Liberale. Ed è da qui che il curatore di questo libro, Pietro Polito, sceglie di partire per delineare il manifesto politico gobettiano, in occasione dei cento anni dalla morte di questo straordinario intellettuale. Gobetti scrive, infatti, immediatamente prima e dopo il delitto Matteotti (giugno 1924), alcuni dei più importanti testi di riferimento per la cultura politica italiana: “Democrazia”; “Illuminismo”; “Guerra e pace”; “Il nostro protestantismo”; “Difesa storica della proporzionale”; “Lettera a Parigi”. Il modello a cui guarda Gobetti è quello delle «democrazie protestanti», le «nascenti democrazie produttrici». Dall’insieme di questi scritti rivisitati in una prospettiva comune emerge un manifesto programmatico per il futuro dell’Italia in un contesto europeo.
Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri
Riccardo Staglianò
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.

