Einaudi: Vele
Le possibilità economiche per i nostri nipoti
John Maynard Keynes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 104
La mia conclusione è che, in assenza di guerre devastanti e di forti incrementi demografici, il problema economico potrebbe tr
San Francesco prima del mito
Luigi Maria Epicoco, Giuseppe Forlai
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 144
La figura di Francesco è decisiva nella storia della Chiesa e dell'Occidente
Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d'arte
Vasco Brondi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
"Una cosa spirituale" è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo
I miliardari non pagano l'imposta sul reddito. Ed è ora di finirla
Gabriel Zucman
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 80
Per anni Gabriel Zucman ha disegnato la mappa delle grandi fortune mondiali, descrivendo le tecniche per aggirare le imposte n
È un'impresa fare un film. Il lavoro collettivo nel cinema, e perché ci riguarda
Carlo Cresto-Dina
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«Produttore» è chi gestisce il complesso processo creativo collettivo che genera un film o una serie tv
È un'impresa fare un film. Il lavoro collettivo nel cinema, e perché ci riguarda
Carlo Cresto-Dina
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 120
Al centro del processo creativo che genera un racconto per immagini in movimento, film o serie tv, c'è una figura poco conosci
La civiltà giudaico-cristiana è un'impostura?
Sophie Bessis
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 88
Per decenni il concetto di civiltà giudaico-cristiana ha dominato il discorso politico e mediatico in Occidente, presentato co
La fine della fine
Davide Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nell’era della serialità ci siamo abituati a vedere storie senza una fine, non sentendo il fatto come una mancanza. Viviamo in un tempo, influenzato dall’immediatezza consentita dalla tecnologia, che non ha più la pazienza di aspettare quello che da sempre è lo sviluppo naturale di una narrazione. Davide Ferrario, da cineasta e intellettuale, si interroga su che cosa è oggi la narrazione per immagini, attingendo alla sua esperienza diretta e alle sue riflessioni teoriche, applicate allo “storytelling” quanto alla società. Perdendo i riferimenti a un «prima» e un «dopo», finiamo per essere immersi in un «adesso» perenne e disorientante.
La democrazia da fare
Piero Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«Democrazia da fare»: questa è l’espressione che conia Gobetti e che diventa l’idea centrale del programma dei Gruppi della Rivoluzione Liberale. Ed è da qui che il curatore di questo libro, Pietro Polito, sceglie di partire per delineare il manifesto politico gobettiano, in occasione dei cento anni dalla morte di questo straordinario intellettuale. Gobetti scrive, infatti, immediatamente prima e dopo il delitto Matteotti (giugno 1924), alcuni dei più importanti testi di riferimento per la cultura politica italiana: “Democrazia”; “Illuminismo”; “Guerra e pace”; “Il nostro protestantismo”; “Difesa storica della proporzionale”; “Lettera a Parigi”. Il modello a cui guarda Gobetti è quello delle «democrazie protestanti», le «nascenti democrazie produttrici». Dall’insieme di questi scritti rivisitati in una prospettiva comune emerge un manifesto programmatico per il futuro dell’Italia in un contesto europeo.
Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri
Riccardo Staglianò
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
La guerra è cambiata. Droni, IA e mercenari
Alessandro Arduino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Quanto è cambiata la guerra? Alessandro Arduino parte da storie personali di mercenari, istruttori militari, imprenditori della sicurezza e hacker, per poi espandersi in una visione geopolitica più ampia che abbraccia le crisi dalla vicina Asia centrale alla Cina, la guerra in Ucraina, l'Afghanistan sotto i Talebani, la ricostruzione in Siria e i conflitti nel cyberspazio. Arduino offre un'esposizione che va oltre le percezioni occidentali, integrando prospettive asiatiche e mediorientali, oltre a quelle dei gruppi militari privati, dove la difesa del proprio Paese cede il passo alla ricerca del profitto. Con ventidue anni trascorsi in Cina e una conoscenza diretta degli attori coinvolti, Arduino esamina i cambiamenti della guerra attraverso dati provenienti da fonti primarie, interviste sul campo e ricerche condotte in zone di conflitto.
Farsi male. Variazioni sul masochismo
Vittorio Lingiardi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Succede a tutti di farsi male, ma possiamo imparare a riconoscere le sofferenze che ci colpiscono alle spalle da quelle a cui noi stessi, più o meno consapevolmente, ci consegniamo. Vittorio Lingiardi delimita un territorio vastissimo e oscuro: percorre la storia dei nostri dolori e traccia un confine tra convivenza e connivenza. Masochista è un aggettivo che turba, ma qui non si parla di fruste e manette: lo sguardo è sulla personalità e sulle relazioni. Lingiardi ci accompagna in stanze interiori, arredate con gli spigoli aguzzi dell’autocritica, le mensole inaccessibili dell’ideale dell’Io, le casseforti del sabotatore interno, le lavatrici interminabili del senso di colpa. Un racconto sulla vita di tutti i giorni, con un finale sul masochismo politico e il dolore del mondo. Pagine scritte con le parole della psicoanalisi, della poesia, del cinema.

