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Einaudi: Saggi

La follia degli stolti. La logica dell'inganno e dell'autoinganno nella vita umana

La follia degli stolti. La logica dell'inganno e dell'autoinganno nella vita umana

Robert L. Trivers

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: XIV-384

Siamo tutti dei perfetti bugiardi, e non mentiamo solo agli altri, ma anche a noi stessi, e non sono certo poche le occasioni che abbiamo per ingannare o per ingannarci. Può succedere ovunque: durante una relazione sentimentale o nella cabina di pilotaggio di un aereo al decollo, quando si pianifica una guerra o mentre si discute sul posto di lavoro. In realtà, inganno e autoinganno, come questo libro dimostra ricorrendo a numerosi esempi, possono allontanarci cosi tanto dalla realtà al punto da spingerci verso vere e proprie catastrofi, compresa la morte. Ma allora perché l'inganno ha un ruolo così importante nella nostra vita quotidiana? Perché inganniamo, veramente? In questo ambizioso e per molti aspetti provocatorio saggio, l'insigne biologo Robert Trivers, uno dei padri riconosciuti della genetica evoluzionistica, sostiene che la menzogna è la forma più efficace di comunicazione umana e che l'autoinganno si evolve al servizio dell'inganno: inganniamo prima di tutto noi stessi per consentirci di imbrogliare meglio gli altri. Crediamo di essere più intelligenti, più belli, migliori di quanto siamo veramente per motivi biologici, per aiutarci a sopravvivere, per procreare. Falsità, menzogne, bugie sono presenti a ogni livello della vita, nel privato come nella politica internazionale. Ingannano i batteri, le piante, gli insetti e una vasta gamma di specie animali. Dai virus che imitano il comportamento dell'organismo che li ospita fino all'uomo che nel ricordo distorce (spesso volutamente)...
33,00 €

L'arte della guerra

L'arte della guerra

Tzu Sun

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: LXV-427

Scritto all'epoca degli Stati Combattenti, "L'arte della guerra" è il più antico trattato di strategia militare conosciuto (V-IV secolo a.C); tradizionalmente si presume sia stato scritto da un generale cinese di nome Sun Tzu (o Sunzi), ed è soprattutto una lezione di saggezza e di arte di vivere ispirata agli insegnamenti del Dao. Questa nuova edizione di uno dei più celebri e influenti testi della cultura orientale intende ricollocare l'opera nel suo contesto storico e culturale, facendo entrare in risonanza le sue massime con alcuni commentari antichi, con paralleli tratti da altre opere filosofiche e con episodi di romanzi cinesi tradizionali pervasi di pensiero strategico. I curatori non si sono limitati ai soli documenti scritti, ma hanno deciso di mettere in evidenza i passi più significativi dell'arte della guerra non solo attraverso una scelta di testi, ma anche attraverso un ricco apparato iconografico. Il potere evocativo delle illustrazioni orienta l'immaginazione del lettore e lo aiuta a comprendere meglio questo straordinario ed emblematico capolavoro della cultura cinese. Le immagini di oggetti, calchi, dipinti, opere di calligrafia e altre forme di rappresentazione figurativa, non solo fanno piena luce su certe sfaccettature dell'opera, ma la restituiscono al contesto della civiltà che l'ha prodotta e che essa, a sua volta, ha contribuito a plasmare. Con un commento di Jean Levi.
48,00 €

La villa

La villa

James S. Ackerman

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 398

Luogo riservato al riposo, allo svago, all'otium, ma anche simbolo di potere politico o economico, la villa, nel corso dei secoli, riflette i mutamenti del gusto e delle esigenze di chi la abita. La sua struttura e la posizione che occupa nel paesaggio sono da sempre il segno tangibile di una volontà di affermazione e di dominio sull'ambiente circostante ed è per questo che descriverne le forme significa, prima di tutto, descrivere le abitudini e le esigenze dei proprietari. Analizzando gli elementi comuni e quelli specifici della villa, dall'epoca romana (con i Tusci e il Laurentinum di Plinio il Giovane) a quella medicea, dai giardini romantici fino ai tentativi opposti di Le Corbusier, impegnato a estraniare l'edificio dalla natura, e di Wright, che nella celebre Casa sulla Cascata punta a raggiungere la simbiosi tra paesaggio e architettura, Ackerman mostra le molteplicità di forme che la villa ha assunto nel tempo, ma anche il ritratto di una vita di campagna il cui spirito è arrivato fino a noi praticamente immutato.
38,00 €

Moderne icone di moda. La costruzione fotografica del mito

Moderne icone di moda. La costruzione fotografica del mito

Federica Muzzarelli

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 244

"Le sette fashion mass icons qui indagate sembrano esemplificare alcuni punti chiave dell'estetica del modernismo e insieme le prime attestazioni vestimentarie o comportamentali di idee della moda che ancor oggi tornano ciclicamente. L'icona è Cléo de Mérode, la ballerina francese che sperimenta in modo aurorale cosa significa essere uno stereotipo visivo popolare di massa imprigionato in un cliché da riprodurre come merce. La poesia è Charles Baudelaire, l'interprete speciale della monocromia luttuosa del nero, il soggetto tra i più celebri dell'obiettivo fotografico dell'amico Nadar. La danza è Vaslav Nijinsky, l'angelo volante dei Balletti russi immortalato da sir Adolf De Meyer. Il post-colonialismo è Nancy Cunard, la scrittrice ribelle e anticonformista che porta nell'arte e nella vita il credo dei negrophiles, e che si fa fotografare da Man Ray con i bracciali-feticcio africani che le ricoprono le lunghe e magre braccia. Il gender-crossing di Annemarie Schwarzenbach, la piccola svizzera che tramite la fotografia di reportage cerca un posto nel mondo, ma che sa anche usare la fotografia per concedersi in immagini indimenticabilmente chic. Il conformismo è D'Annunzio, lo scrittore e poeta che combatte con versi e imprese la mediocrità borghese e la banalità del normale, che crea vesti magiche e immaginifiche per le sue ospiti notturne, ma che nel suo personale guardaroba del Vittoriale non rinuncia all'eleganza snob dettata dalla moda delle élite cui vuole appartenere".
28,00 €

Bestiari del Medioevo

Bestiari del Medioevo

Michel Pastoureau

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: XIV-314

"A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest'ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un'altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo. Dal loro punto di vista, infatti, le rappresentazioni convenzionali - quelle che si vedono nei bestiari miniati - erano più importanti e veritiere di quelle naturalistiche. Per la cultura medievale, preciso non significa vero. Del resto, cos'è una rappresentazione realistica se non una forma di rappresentazione convenzionale come tante altre? Non è radicalmente diversa né costituisce un progresso. Se non si cogliesse questo aspetto, non si capirebbe niente né dell'arte medievale né della storia delle immagini. Nell'immagine tutto è convenzione, compreso il 'realismo'".
38,00 €

La realtà nascosta. Universi paralleli e leggi profonde del cosmo

La realtà nascosta. Universi paralleli e leggi profonde del cosmo

Brian Greene

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 431

L'autore di "L'universo elegante" e "La trama del cosmo" affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo? Un tempo, la parola universo significava tutto ciò che esiste. Ogni cosa. Ma negli ultimi anni le scoperte della fisica e della cosmologia hanno portato un certo numero di scienziati a concludere che il nostro universo potrebbe essere uno dei molti esistenti. Con una prosa cristallina e un uso ispirato dell'analogia, Brian Greene illustra il ventaglio delle proposte di "multi-verso" che emergono da teorie sviluppate per spiegare le sofisticate osservazioni delle particelle subatomiche e delle oscure profondità dello spazio: un multiverso in cui chi sta leggendo questa frase ha un numero infinito di doppi che leggono la stessa frase in universi distanti; un multiverso che comprende un vasto oceano di universi-bolla, dei quali il nostro non è che uno; un multiverso che nel corso del tempo attraversa lo stesso ciclo all'infinito, un altro che forse è sospeso a pochi millimetri da noi e tuttavia rimane invisibile, un altro ancora in cui ogni possibilità permessa dalla fisica quantistica prende vita. Da ultimo un multiverso, forse il più strano di tutti, fatto esclusivamente di matematica. Greene, uno dei più importanti fisici e scrittori di scienza, ci guida in un'esplorazione di questi mondi paralleli, che rivela quanta parte della vera natura della realtà potrebbe essere nascosta al loro interno.
28,00 €

A bigger message. Conversazioni con David Hockney

A bigger message. Conversazioni con David Hockney

Martin Gayford

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 248

David Hockney è considerato il più celebre pittore vivente. La sua opera esuberante e vitale è molto amata da tutti, ma pochi sanno che non è solo un artista: ha anche concepito una sua personale riflessione teorica sull'arte, incisiva e originale. Questo libro riporta le conversazioni occorse tra Hockney e il noto critico d'arte Martin Gayford per più di dieci anni. Intercalando riflessioni sull'arte, aneddoti, passione e humour, il pittore rivela i frutti della meditazione di tutta una vita sui problemi e i paradossi che nascono quando si rappresenta su una superficie piana il mondo tridimensionale. In che modo il disegno permette di "vedere le cose in modo più chiaro, sempre più chiaro, ancora più chiaro"? Qual è l'impatto dei diversi strumenti - dalle pareti delle grotte di Lascaux all'iPad - sulla nostra capacità di vedere il mondo? Quale rapporto intercorre tra le immagini che creiamo e la realtà intorno a noi? In quale misura i cambiamenti della tecnologia influiscono sul modo in cui gli artisti rappresentano il mondo? Come possiamo godere pienamente del semplice bisogno di guardare degli alberi, dei volti o un tramonto? Le conversazioni sono arricchite dalle riflessioni acute e spiritose dei due interlocutori su molti altri sommi artisti - Van Gogh, Vermeer, Caravaggio, Monet, Picasso - e dalle vivaci descrizioni del paesaggio fisico e sociale della California, dove Hockney ha trascorso molti anni, e dello Yorkshire, dove è nato e dove ha fatto ritorno.
28,00 €

L'antico Egitto. Storia di un impero millenario

L'antico Egitto. Storia di un impero millenario

Toby Wilkinson

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: XXIX-606

La storia dell'antico Egitto e della straordinaria civiltà che fiorì lungo le rive del Nilo potrebbe sembrare soltanto uno spettacolo meraviglioso costellato di eventi eccezionali: la costruzione delle piramidi, la conquista della Nubia, la rivoluzione religiosa istituita da Amenofi IV, il potere e la bellezza di Nefertiti, la vita e la morte di Tutankhamon, la crudeltà di Ramesse, l'invasione di Alessandro Magno e il fatale legame tra Cleopatra e Roma. Ma se i tremila anni della civiltà dei faraoni posseggono tutti gli ingredienti di un romanzo epico - splendide corti, lotte dinastiche, misteriosi omicidi e grandi battaglie, storie di eroismo e di intrighi, di trionfi e sconfitte, con donne al potere e tiranni -, il vero e proprio racconto storico è ancora più sorprendente e di gran lunga più interessante. Gli antichi egizi furono il primo gruppo di persone a condividere cultura, prospettive e identità comuni all'interno di un territorio geografico ben definito, governato da una sola autorità politica; vissero, cioè, secondo quei concetti di appartenenza a una nazione che ancora oggi dominano il pianeta. La storia dell'antico Egitto è dunque, soprattutto, la storia del tentativo di unire un regno molto vario e di difenderlo ossessivamente contro forze ostili interne ed esterne. Toby Wilkinson, grazie alle sue eccellenti doti di narratore e a una conoscenza approfondita dei geroglifici e dell'iconografia del potere, ci restituisce l'antico Egitto in tutta la sua complessità.
35,00 €

Le nuove vie della scoperta scientifica. Come l'intelligenza collettiva sta cambiando la scienza

Le nuove vie della scoperta scientifica. Come l'intelligenza collettiva sta cambiando la scienza

Michael Nielsen

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 280

Sono molti i libri che descrivono come Internet stia cambiando l'economia, il lavoro o la vita politica del mondo. Questo saggio, che dalla sua uscita in America continua a suscitare vivacissimi dibattiti e discussioni, si occupa di un fenomeno altrettanto importante: di come Internet stia rivoluzionando la natura della nostra intelligenza collettiva e la nostra comprensione della realtà. La conoscenza scientifica non è più il frutto dell'avventura, eroica e solitaria, del grande uomo e dell'intelligenza singolare, o delle diverse convergenze fra industria, apparati militari, capitale finanziario e istituti di ricerca. La cultura scientifica contemporanea ha incorporato ormai come parte integrante degli stessi oggetti, obiettivi e protocolli della ricerca, fin dall'atto della loro primitiva elaborazione, il criterio della necessaria, e il più possibile ampia, condivisione di teorie, scoperte, modelli e paradigmi. Sono tanti gli esempi di condivisione, approfondimento o innovazione dei risultati di esperimenti e ricerche che spiccano nella ricostruzione di Nielsen: i fisici che mettono in Rete le loro ipotesi e ricerche; la formazione di database nei quali i genetisti stanno depositando le sequenze di Dna in corso di individuazione; i matematici che all'interno del Polymath Project, sempre online, collaborano e si confrontano per trovare in modo rapido soluzioni a problemi ancora irrisolti; o i 250000 astronomi dilettanti che per Galaxy Zoo stanno studiando la struttura dell'universo.
28,00 €

L'amore filosofo

L'amore filosofo

Manuel Cruz

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 235

L'idea dell'amore, presente nel discorso filosofico fin dalle origini, si è evoluta adattandosi ai contesti storici e sociali, assumendo diverse forme e funzioni, senza perdere mai il proprio ruolo di primo piano nella sfera dei condizionamenti culturali. Ma come si legano queste forme dell'idea dell'amore all'esperienza amorosa? Come hanno amato i filosofi che riflettono sull'amore? Manuel Cruz ricostruisce le vicende esistenziali di alcune grandi figure della storia del pensiero, di cui è noto non solo l'interesse verso l'amore in quanto tema, ma anche il coinvolgimento personale nelle relazioni amorose. L'amore è percepito come l'esperienza universale per eccellenza. Pur declinandosi in modi molto diversi, alcune sue caratteristiche sono, per così dire, "costitutive": le esperienze del desiderio, dell'innamoramento e della passione rivelano, in tutte le epoche, la stessa forza dirompente, totalizzante, irrazionale. Ma, al contempo, portano in sé i semi dell'evanescenza e dell'ambiguità. Il che rende complesso parlarne, scriverne, spiegare. Proprio per questo risulta particolarmente prezioso l'apporto dei "pensatori di professione" presentati in questo libro. Secondo la prospettiva di Cruz, l'idea che abbiamo oggi dell'amore contiene dunque non solo il pensiero, ma il vissuto di chi ci ha preceduto: è la somma dell'amore come fonte di energia, pensato da Platone; del senso di colpa di cui soffriva sant'Agostino; della passione erotica esemplificata da Abelardo ed Eloisa...
25,00 €

Nuova storia del jazz

Nuova storia del jazz

Alyn Shipton

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 1149

Le storie del jazz, si sa, rappresentano un terreno infido: difficile maneggiare una materia enormemente vasta, scandirne con esattezza i percorsi e le svolte, metterne in luce i movimenti principali e secondari, quando non sotterranei e carsici; dare il giusto peso a ciascun musicista, rischiando la sovraesposizione per alcuni e la semplice citazione per altri, quando non addirittura il silenzio; tenere il passo con l'evoluzione delle metodologie di ricerca; raccontare le lingue e le scuole nazionali nate in tutto il mondo, soprattutto in Europa; trovare una lingua accessibile, tempi e modi della narrazione che non si nascondano dietro il gergo tecnico, riuscendo a comunicare al lettore fatti e concetti complessi con la massima linearità. Fin dal suo primo apparire, all'inizio del nuovo secolo, "Nuova storia del jazz" di Alyn Shipton ha segnato uno spartiacque: d'improvviso, tutte le storie precedenti, rispettabili e spesso prestigiose, sono di colpo invecchiate. Agendo pazientemente e minuziosamente sulle fondamenta dei fatti e delle storie, scavando e rintracciando elementi tali da poter, con cognizione di causa e saldezza scientifica, imporre una nuova visione d'insieme a una materia lavica e debordante, Shipton offre una ricostruzione storica e una una innovativa sistemazione di dati e fatti interpolati all'interpretazione di vicende umane e stilistiche, capace di scavalcare steccati ideologici, certe vecchie letture ormai infeltrite.
50,00 €

Il mondo che non fu mai. Una storia vera di sognatori, cospiratori, anarchici e agenti segreti

Il mondo che non fu mai. Una storia vera di sognatori, cospiratori, anarchici e agenti segreti

Alex Butterworth

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: XXI-526

Nelle ultime tre decadi del XIX secolo il mondo sprofondò in un periodo di globale instabilità e di forte recessione. E mentre il capitalismo continuava ad allargare l'abisso tra ricchi e poveri, dalla Russia all'Europa occidentale e all'America, i governi, già sconvolti da drammatici mutamenti geopolitici, si vedevano minacciati da crescenti conflitti sociali e dall'ascesa del socialismo. Su di loro incombeva lo spettro dell'Anarchico e l'ombra del terrorismo internazionale. Zar e imperatori, presidenti e plutocrati, borghesi che si riunivano nei teatri e nei caffè, tutti potevano cadere vittime di attentati. Era un nuovo tipo di Terrore, che poteva colpire ovunque, permeando profondamente l'immaginazione dell'epoca. La sua amia più micidiale, tuttavia, accanto a pistole e dinamite, era la paura stessa: un aspetto che non sfuggi a coloro che i potenti dovevano proteggere. E in un'era di credulità, in cui prosperavano falsari e imbroglioni, furono molte le trame ordite dai capi di polizia e dai loro agenti provocatori. Anzi, fu proprio a partire dalle azioni compiute da questi individui dimenticati che si svilupparono i pericolosi deliri di una cospirazione planetaria che avrebbe avvelenato il secolo seguente. Mirabile esplorazione di un'epoca cruciale della storia, .Il mondo che non fu mai. racconta in che modo le vicende degli anarchici (variamente mescolati a cospiratori e terroristi) si intrecciarono a quelle delle polizie e degli agenti segreti dei governi al potere.
34,00 €

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