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Einaudi: I millenni

Legenda Aurea

Legenda Aurea

Jacopo da Varagine

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: XLIII-1142

La tradizione ci ha consegnato questa "Legenda aurea" come una monumentale raccolta di storie di santi cui un candore di gusto antico serve a compensare una straordinaria rozzezza intellettuale, degna del Medioevo (come piace ancora immaginare) che l'ha prodotta. Ma le cose non stanno così. L'autore (1228 ca. - 1298) era persona di qualità intellettuali straordinarie, le cui responsabilità che oggi diremmo istituzionali danno chiare indicazioni: vescovo di Genova dal 1292, già priore dell'intera Provincia domenicana di Lombardia dal 1297, in momenti di violentissime tensioni religiose, sociali e politiche, ebbe incarichi di notevole responsabilità in Francia e in Ungheria, a contatto con alcune fra le persone di massimo spicco culturale e intellettuale del momento. Dalla sua "Legenda aurea" non ci si può dunque aspettare quel tono da "Fioretti" di san Francesco che tradizionalmente le si attribuisce: anzi tutto il suo sforzo sta nel ricondurre a un principio unificante le disparatissime tradizioni di vite di santi secondo un gusto sistematico che è proprio della cultura domenicana. Le vite non saranno raccolte a caso, o secondo la loro importanza locale, o secondo la loro tipologia formale o culturale, ma ricondotte al circolo dell'anno liturgico, per costruire un solo grande monumento di esempi di vita, che si dispongono con naturalezza secondo le partizioni dell'anno.
100,00

Gli uomini illustri. Vita di Giulio Cesare

Gli uomini illustri. Vita di Giulio Cesare

Francesco Petrarca

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 787

In ossequio al modello culturale legato al mito di Roma, Petrarca praticò quasi tutti i generi: dalla poesia, al trattato morale, all'epistolografia, alla storiografia. Ed è proprio a quest'ultimo filone che appartengono i testi raccolti in questo "Millennio": il "De viris illustribus" e il "De gestis Cesaris". Con il "De viris", Petrarca riprende apparentemente le forme della storia universale medievale, iniziando la trattazione da Adamo e dai personaggi biblici. Ma nello stesso tempo forza questa tradizione focalizzando i suoi personaggi illustri, per quantità di voci e loro dimensioni, nell'ambito della storia di Roma. Con questa "mossa" dà il via alla storiografia umanistica. Al "De viris" (in cui grande rilievo ha la vita di Scipione e che documenta l'appassionato repubblicanesimo del giovane poeta) viene abbinata l'opera più matura del Petrarca storico, il "De gestis Cesaris", interamente centrata sulla vita e le imprese di Giulio Cesare; in essa il Petrarca si muove verso un approfondimento storico-psicologico che assolve Cesare dall'accusa di aver provocato, per ambizione, le guerre civili, e fa affiorare i segni di una sua "conversione" in favore della monarchia imperiale.
85,00

Mistici italiani dell'età moderna

Mistici italiani dell'età moderna

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: LX-703

Estasi, rapimenti, visioni, elevazioni che alterano e ispirano sono talvolta divenuti linguaggio, costituendo un patrimonio culturale che è stato studiato solo a tratti e non sempre con sistematicità. Più conosciuta è la mistica medievale, assai meno quella fiorita nei primi secoli dell'età moderna. Questa antologia, frutto di una lunga ricerca, raccoglie i più importanti testi mistici del Cinque e Seicento, molti dei quali per la prima volta riprodotti da stampe antiche. Come scrive Carlo Ossola nell'introduzione: "La mistica non è un territorio o un genere, ma un orizzonte creato da una molteplicità di punti di vista: è un'esperienza che inonda il corpo che la patisce; è una memoria di testimoni, di confessori, di biografi, di quella manifestazione divina; è una via della teologia, breve, compendiaria, fatta di aspirazioni, afasie, orazioni giaculatorie, che annulla sé ma anche ogni distanza dal divino, che non ha gradi o misura: la mistica si definisce come "adhesio, copulatio, coniunctio"; è infine un dettato di poesia biblica, "cella vinaria" che riscrive il Cantico dei Cantici, ma che attraversa il deserto di Giobbe, il pelago di Giona, sale alla Gerusalemme dei Salmi e dell'Apocalisse. Questo libro, per la prima volta rispetto ad altre antologie della mistica, distingue dunque i quattro "registri" della parola mistica, i quali - sebbene indichino un'ideale parabola sull'asse temporale - non sono mai altro che registri, partitura di un canto che brucia le note e rimane eco interna".
80,00

Tresor. Testo francese a fronte

Tresor. Testo francese a fronte

Brunetto Latini

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 889

"Tresor" nel senso di scrigno pieno d'oro e di gioielli, una raccolta di beni spirituali preziosi: la filosofia teorica, "denaro contante"; la filosofia pratica e la logica, "pietre preziose"; la retorica e la politica, "oro fino". L'opera più famosa di Brunetto Latini è di fatto un'enciclopedia medievale scritta in forma abrégée rispetto alle trattazioni latine del XIII secolo, perché al pubblico della nuova cultura laica di mercanti, amministratori, giudici e notai (come Brunetto) servivano strumenti più agili e compendiati. Per la stessa ragione Brunetto non scrive il suo trattato in latino, ma in francese, la lingua emergente di allora, non essendo ancora il toscano, prima di Dante, una lingua abbastanza strutturata per potervi sostenere un'opera impegnativa in prosa. La storia universale, la medicina, le scienze naturali, la geografia, l'agricoltura, l'architettura, il bestiario di tutti gli animali conosciuti: sono materie in cui Brunetto si dimostra supremo divulgatore. Ma il cuore dell'opera risiede nelle parti sull'etica e sulla politica. La retorica come fondamento dell'arte di governo è uno snodo che caratterizza le idee nuove di Brunetto, mutuate dalle antiche di Aristotele e Cicerone. Porre la cultura classica a fondamento della gestione del potere nelle società comunali italiane significava avviare un processo che avrebbe avuto conseguenze durature. E per questo si può dire che Brunetto fu il capostipite di un rinnovamento della cultura che avrebbe riguardato molte generazioni.
85,00

I vangeli. Marco Matteo Luca Giovanni. Testo greco a fronte

I vangeli. Marco Matteo Luca Giovanni. Testo greco a fronte

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 1255

I testi dei quattro evangelisti canonici non cessano di sorprendere a distanza di millenni, e la materia che trattano è ancora fonte di interesse e di sorpresa. A spiegare questo paradosso è il valore non solo storico ma anche culturale, narrativo e letterario che i vangeli possiedono - è il talento che Marco, Matteo, Luca e Giovanni dispiegarono nella stesura dei loro "romanzi", campionari di figure, episodi, immagini che hanno ispirato generazioni e generazioni di artisti. A questo aspetto Giancarlo Gaeta ha dedicato il suo commento, un commento laico che intende evidenziare le fonti storico-culturali relative sia alla tradizione ebraica, sia alla tradizione ellenistico-popolare, e distingue il letterario dal teologico.
95,00

Racconti di artisti

Racconti di artisti

Henry James

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 372

Questa è una raccolta storica di racconti di James, uscita negli Stati Uniti nel 1944 e ora proposta per la prima volta al pubblico italiano. Il suo ideatore, Francis Otto Matthiessen, è stato uno dei più grandi studiosi di James, ma anche di Whitman, Hawthorne, Melville e altri ancora. La sua è una raccolta che ha contribuito non poco alla fortuna moderna dello scrittore americano, creando, all'interno del corpus dei racconti jamesiani, un canone di testi basati sulla riflessione intorno all'arte e alla scrittura. Non sono tutti i racconti che James scrisse con protagonisti artisti e scrittori: ma tutti i racconti scelti da Matthiessen si tengono fra loro, oltre che per la qualità, per struttura, tematiche esplicite e sotterranee.
60,00

La Qabbalah visiva

La Qabbalah visiva

Giulio Busi

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 503

Professore di Lingua e letteratura ebraica all'Università Ca' Foscari di Venezia, considerato tra i maggiori esperti di qabbalah, Giulio Busi si concentra in questo volume sugli aspetti visivi del simbolismo ebraico. Nel corso dei secoli, la qabbalah (o cabala) ha sviluppato un'enorme produzione grafica, e il libro propone una vasta scelta di immagini dotate di una notevole capacità di evocare l'invisibile.
85,00

Gli angeli custodi. Storia e figure dell'«amico vero»

Gli angeli custodi. Storia e figure dell'«amico vero»

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 639

Dai primi secoli del Cristianesimo al Medioevo, gli angeli compongono una "celeste" gerarchia che presiede alle sfere dell'universo aristotelico. È però nel Seicento di Galileo e Pascal che l'angelo discende dal cielo e diventa "consolatore dolcissimo", "compagno affettuoso", angelo custode. Attraverso un'antologia di testi rari che hanno per oggetto la definizione teologica e antropologica della "custodia angelica", questo studio si propone di documentare il nuovo statuto dell'angelo agli esordi dell'età moderna. Testi che parlano di angeli, della loro bellezza invisibile e tremenda, con un'inattesa e spesso sorprendente modernità, precorrendo la poesia di Rilke o il cinema di Wim Wenders. Con un racconto e un apologo di Nikolaj Leskov.
82,00

Cronache di San Gallo. Testo latino a fronte

Cronache di San Gallo. Testo latino a fronte

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 502

L'abbazia di San Gallo fu eretta nel 720 su un eremitaggio fondato dal monaco irlandese Gallo nel 612. La sua storia è raccontata in una cronaca, il "Casus Sancti Galli", composta in epoche e da autori diversi e scritta in latino con l'ultima sezione in tedesco, che copre il periodo che va dalla fondazione dell'eremo alla prima metà del XIII secolo. Gli autori di maggior rilievo sono Ratperto, che scrive la parte che giunge all'833, seguito da Ekkeardo IV di San Gallo che compone la parte più estesa fino al 1053 e da Corrado di Favaria con cui si giunge al terzo decennio del Duecento. Pur apparentemente senza pretese, il testo descrive con chiarezza i rapporti e la vita del monastero ed è un documento di grande imporatanza per la storia della cultura.
70,00

Gargantua e Pantagruele

Gargantua e Pantagruele

François Rabelais

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: XXIII-880

"Giuliano Della Casa ha già curato per Einaudi le illustrazioni che adornano, tra l'altro, "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" dell'Artusi. In questo volume ha dialogato col "Gargantua e Pantagrele" con la fantasia e il gusto del colore che lo contraddistinguono. Egli "fa rivivere il paradosso della scrittura rablesiana del dettaglio volatile e indefinito, e il contrasto dei lunghi elenchi di qualità molteplici che nella pagina formano un fiume in piena pur restando distinte." (E. Volpato).
85,00

Scritti religiosi e morali

Scritti religiosi e morali

Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 564

Una raccolta di tutti gli scritti di argomento religioso del grande umanista che, composti in un periodo cruciale della storia del cristianesimo, affrontano i temi centrali della Riforma luterana. Sono un tipico esempio di quella religiosità umanistica che nel primo Cinquecento si proponeva di rinnovare, ma all'interno del Cristianesimo. Erasmo, quindi, nella "Diatriba sul libero arbitrio" riafferma, contro Lutero, i diritti della libertà e della grazia a sostegno della dottrina cattolica che fonda la vita morale cristiana. È proprio con questi scritti che gli orientamenti riformisti si scontreranno con il razionalismo umanista erasmiano e proprio la sua indipendenza di pensiero spiega l'ostracismo che subì dalla Chiesa che ne condannò le opere.
78,00

De rerum natura. Testo latino a fronte

De rerum natura. Testo latino a fronte

Tito Lucrezio Caro

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 466

I sei libri del "De rerum natura" sono disposti a coppie: i primi due riguardano la fisica atomistica; il terzo e il quarto, la psicologia; gli ultimi la storia del cosmo e dell'umanità. L'incipit di ogni libro è una celebrazione di Epicuro. Lucrezio vuole guardare a fondo nell'esistenza e la scoperta del vero si rivela tutt'uno con la coscienza della fragilità dell'uomo: ciascun libro si chiude con un potente quadro di desolazione.
75,00

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