Einaudi: I millenni
I racconti della Kolyma
Varlam Salamov
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 1314
La Kolyma è una desolata regione di paludi e di ghiacci all'estremo limite nord-orientale della Siberia. L'estate dura poco più di un mese; il resto è inverno, caligine grigia, gelo che può scendere anche a sessanta gradi sotto zero. Lì, dalla fine degli anni Venti, alcuni milioni di persone sono state deportate e sfruttate a fini produttivi e di colonizzazione della regione. Salamov arrivò alla Kolyma nel 1937, dopo essere già stato rinchiuso in un lager degli Urali fra il 1929 e il 1931 a causa della sua opposizione a Stalin. E alla Kolyma rimase fino al 1953. "Il lager è una scuola negativa per chiunque, dal primo all'ultimo giorno. L'uomo non deve vederlo. Ma se lo vede, deve dire la verità, per quanto terribile sia. Per parte mia, ho deciso che dedicherò tutto il resto della mia vita proprio a questa verità", così scriveva Salamov a Solzenicyn nel novembre del 1962. In questa discesa negli abissi della memoria i ricordi si snodano come una partitura musicale. L'avvio è graduale, i temi si delineano in parallelo per poi intrecciarsi e sovrapporsi: l'arrivo nei campi, la casistica dei vari tipi di carcerieri, i luoghi e le condizioni del lavoro forzato, la natura ostile e cosi carica di significati simbolici, i compagni di pena. La traduzione integrale dei sei cicli di racconti che costituiscono una delle più tragiche e grandiose epopee della letteratura di questo secolo.
Simboli del pensiero ebraico. Lessico ragionato in settanta voci
Giulio Busi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 676
Scritto come un'enciclopedia, con singole voci ordinate alfabeticamente, il lavoro di Giulio Busi ripercorre e discute le interpretazioni delle parole più dense di significato simbolico della tradizione ebraica. Ogni voce prende l'avvio da una ricognizione degli usi biblici, dei suoi sviluppi narrativi e di quella intensa trama di allusioni e di echi che caratterizza la prosa della Scrittura. Si tratta sempre di parole concrete, ma attorno a questa concretezza si intreccia un inventario del reale che rimanda sempre metaforicamente ad altro, a una dimensione in cui ogni cosa è legata a un tutto.
I vangeli apocrifi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 603
I vangeli apocrifi sono una delle testimonianze più vive del cristianesimo primitivo. Qui i primi cristiani riversarono tutto il loro ingenuo bisogno di conoscere del proprio Salvatore e Maestro quanto i quattro Vangeli canonici non dissero. Così l'infanzia di Gesù nella casa di Nazareth, dopo i prodigi della sua nascita, o i misteri che accompagnarono e seguirono la sua morte vennero elaborati da una fantasia ricca di tutta la tradizione orientale ed ellenistica, con la freschezza di un mondo nuovo che stava sorgendo sulla decadenza dell'antico. Le letteratura popolare di tutti i tempi trova fra questi testi molte delle sue pagine migliori. In questa edizione, curata da Marcello Craveri, è presente anche un saggio di Geno Pampaloni.
Parzival
Wolfram von Eschenbach
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Parzival e Tristano sono gli eroi dei due mondi che si fronteggiano, di due concezioni etiche e religiose contrapposte. Mentre il Tristano è l'espressione di una religiosità di tipo razionale, il Parzival è il percorso ideale dell'uomo da uno stato iniziale di "stultitia" fino al raggiungimento della perfezione cortese prima e religiosa poi. Ma per diventare un perfetto soldato di Cristo l'eroe del romanzo deve imparare a rinunciare alla sua volontà e al suo raziocinio per lasciarsi guidare solo dalla mano di Dio.

