Einaudi: Collezione di teatro
La vita è sogno
Pedro Calderón de la Barca
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XII-82
La tempesta
William Shakespeare
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 91
Prospero, duca di Milano, appassionato di magia, viene spodestato dal fratello Antonio. Con la figlia Miranda si rifugia nell'isola abitata da Calibano e da alcuni spiriti, tra cui Ariele. Prospero riduce tutti al suo sevizio. Dopo dodici anni, grazie alla magia, fa naufragrare la nave che traporta il re di Napoli, Alonso, il figlio Ferdinando, il seguito e Antonio, suo fratello. Ferdinando incontra Miranda e se ne innamora, dominato da un incantesimo. Ariele intanto terrorizza il re Alonso e Antonio e li costringe al pentimento. Propero libera Ferdinando dall'incantesimo e gli dà in sposa la figlia e perdona il fratello purché gli restituisca il ducato. Dopo aver rinunciato alla magia salpa per l'Italia, lasciando Calibano padrone dell'isola.
Il misantropo
Molière
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 90
Alceste è un giovane che odia compromessi e falsità. Non cerca in nessun modo di assicurarsi vantaggi, neppure di ottenere un verdetto favorevole in un processo che ha in corso. Innamorato di Célimène, donna volubile e civetta, le propone di seguirlo quando, condannato pur innocente al processo, decide di ritirarsi nella più assoluta solitudine. Tre uomini compaiono poi davanti alla donna, con tre lettere d'amore uguali da lei scritte e le dichiarano il loro disprezzo. Alcesti la perdonerebbe se lo seguisse, ma Célimène rifiuta e così Alceste si allontana da solo dal resto dell'umanità.
I re
Julio Cortázar
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XV-44
E' la storia del Minotauro, di Arianna, di Teseo e del labirinto. Con un particolare: Arianna affida il famoso filo a Teseo (qui un eroe sciocco e presuntuoso) non per aiutarlo ad uscire dal labirinto, ma per rivedere suo fratello, il Minotauro, del quale è innamorata. Arianna sa bene che il Minotauro può distruggere Teseo in un sol colpo. Ma il Minotauro, che è il "signore dei giochi" di tutti i giovinetti inviati nel labirinto per il presunto sacrificio, sceglie invece di farsi uccidere dall'arrogante eroe per ottenere sempre l'assoluta vittoria: popolare i sogni degli uomini fino alla fine del tempo.

