Edizioni Lavoro: I grandi piccoli
La politica e l'amicizia
Enrico Berti, Salvatore Veca
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1998
pagine: 64
La politica e l'amicizia sembrano essere distanti l'una dall'altra: mentre la politica si orienta verso una condivisione più ampia possibile, l'amicizia evoca prospettive più intime, private, e dunque escludenti. Enrico Berti e Salvatore Veca intendono guidare, da angolature differenti, una riflessione sulla possibilità di un incontro fra politica e amicizia.
La politica e la parola
Carlo Maria Martini, Bruno Maggioni
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1997
pagine: 50
La "Parola di Dio" ha qualcosa da dire alla politica? O è forse meglio tenerle separate come due sfere distinte? Nel cuore di simili problematiche sta inevitabilmente un'interpretazione della "Parola di Dio": leggendola, Carlo Maria Martini e Bruno Maggiori intendono individuare le vie di un rapporto corretto, e possibile, con la politica.
Contare fino a uno
Raffaele Morese
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1997
pagine: 130
Un libro per invitarci a riflettere sulle modalità di cambiamento in atto nella nostra società. Venticinque parole chiave esplorate in ordine alfabetico per aiutarci a ragionare sulla realtà che stiamo vivendo. Un artificio, questo del glossario, utilizzato dall'autore per ripercorrere le vicende pubbliche del nostro tempo, in particolare del sindacato, restituendone il senso attraverso un'operazione di intelligenza che affonda le radici nella vita e nell'esperienza personale.
La politica e la felicità
Remo Bodei, Luigi Franco Pizzolato
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1997
pagine: 62
"Noi possiamo fare del mondo un inferno, anzi siamo sulla strada", affermava Marcuse. Il dolore sembra dominare il paesaggio del mondo contemporaneo. Eppure è possibile anche l'opposto, anche se spesso la ricerca della felicità o, almeno, di una vita priva di grandi sofferenze e paure tende a staccarsi dalla progettualità politica. La difficoltà di accettare il nesso tra politica e felicità è presente sia che si parta dall'idea di una natura comune agli uomini o da quella della loro irriducibile individualità. Ritornano antiche domande: può il mondo bastare alla felicità? Esistono bisogni che la vita biologica e quella associata non riescono a soddisfare? E' attorno a tali interrogativi che si snoda la riflessione contenuta in queste pagine.
Il lavoro e la città. Un saggio su Carlo Michelstaedter
Antimo Negri
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1996
pagine: 104
Il pensiero di Carlo Michelstaedter, attraverso una lettura che va oltre le giornalistiche e temporanee fortune, dando una luce diversa anche alla nostra società e al lavoro su cui essa poggia. Negri presenta qui un autore che smitizza la società felice e sicura, per denunciarne invece i limiti.
La politica e il dolore
Salvatore Natoli, Leonardo Verga
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1996
pagine: 110
Noi vivremo del lavoro...
Pierre Carniti
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1996
pagine: 168
"Noi vivremo del lavoro..." si canta nell'inno dei lavoratori. Queste parole hanno accompagnato le grandi manifestazioni e le più grandi conquiste sociali di questo secolo; il diritto del lavoro, lo Stato sociale. Oggi però le cose sono cambiate. Il diritto al lavoro si è fatto evanescente e il diritto del lavoro e la protezione sociale sono sempre più messi in discussione. Come affrontare il problema della disoccupazione? Come salvaguardare lo Stato sociale? Come migliorare la qualità del lavoro e della vita? Questo libro è un invito alla riflessione e all'analisi e vuole essere un contributo ad una ricerca collettiva capace di orientare l'azione e di scongiurare il vero pericolo che minaccia la nostra società: la rassegnazione.
Sorella madre terra. Per una dimensione politica e teologica dell'ecologia
Leonardo Boff, Ambroise Nguyen Van Si
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 72
"Fino ad oggi ci siamo sentiti superiori alla natura, dominandola, aggredendola, sottomettendola, attuando uno sviluppo economico contro la natura. Oggi più che mai dobbiamo sviluppare in noi l'attitudine a convivere con la natura, insieme a tutti gli esseri, in una relazione di profonda fraternità. Fratelli e sorelle che hanno la stessa origine cosmica, che hanno lo stesso destino, che viaggiano insieme realizzando il mistero del mondo. Esseri che interagiscono, si completano e creano la rete enorme di sensazioni, che è la bellezza della totalità dell'universo" (Leonardo Boff).
Sentinella, quanto resta della notte? Riflessioni sulla transizione italiana
Giuseppe Dossetti
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1994
pagine: 60
Era il tempo della speranza. La FIM negli anni Sessanta
Pierre Carniti
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2016
pagine: 128
L'Italia, un paese in cerca d'autore. Il mercato ci sfida a nuove regole
Giuseppe Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2006
pagine: 143
Il riferimento alla nota opera di Pirandello prende spunto dalla molteplicità degli attori che occupano la scena italiana odierna azzuffandosi senza riuscire a concertare un canovaccio in grado di dare senso al "gioco delle parti". Questi personaggi non sono quelli della poetica pirandelliana, ma i molteplici soggetti, pubblici e privati che in nome di una rappresentanza di interessi generali o di parte, cercano di ritagliarsi un ruolo in una società in movimento. Il "gioco delle parti" va costruito gradualmente ricomponendo le esistenti differenziazioni in un disegno unitario, il saggio si muove in tale prospettiva. Partendo dai problemi posti all'apertura dei mercati individua le rigidità che ostacolano i processi di modernizzazione nel comparto pubblico e privato e valuta in che termini il conservatorismo delle istituzioni (governi, sindacati, imprese) sia causa ed effetto di un modello di regolazione che non riesce ad aprirsi alle nuove flessibilità. Elite politiche e parti sociali sono chiamate a riposizionare le proprie rappresentanze non meno delle singole imprese che devono riposizionare i loro prodotti nel nuovo mercato globale. Vengono individuati, seppur limitati, gli spazi entro cui ricomporre le diversità degli interessi lungo un asse di obiettivi condivisi con cui gestire i costi/benefici di un credibile processo di crescita.

