Volturnia Edizioni
L'Ordine di Malta ad Acquaviva (con Sant'Angelo in Palazzo e Collecroce)
Umberto Palumbo
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 204
«Le abbazie benedettine, nell'alto Medioevo, furono il motore del ripopolamento del territorio molisano e di tutta l'Italia me
Italian emigration between the Nineteenth and Twentieh century. The Pietrabbondante case
Pina Mafodda
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 182
Agnone. Guida utile
Tobia Paolone
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 184
A distanza di circa 15 anni dalla pubblicazione della Guida Utile di Agnone, ormai esaurita e molto apprezzata per la cura ico
Il lunario dell'osteria
Enzo Nocera
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 256
Ci sono libri che nascono dalla letteratura
Il cappellano di Capracotta. L'amico Nick e gli Abruzzi ub «Addio alle armi» di E. Hemingway
Vincenzino Di Nardo
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
Pensier e pane. Cultura e alimentazione a Rionero Sannitico
Mirella Antonelli
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 194
L'analisi condotta su un campione di persone nate e/o residenti a Rionero Sannitico e zone limitrofe (negli anni Novanta del X
Itinerario d'ogni precipizio
Matteo Papagna
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 80
.. Sono, queste tue, poesie di terra e di mare, di imbarchi e vedette, di onde e orizzonti marini, di terre intraviste e di superstiti, pescatori e arcipelaghi sperduti. Ma cosa tiene insieme, nella vita, le vastità e le meschinità? Cosa canta dentro entrambe? Dentro tutte le attese, l'attesa di Te, come ultrasuono del cuore, o Dio. Fino all'anafora quasi melvilliana: «E io solo sono scampato a raccontarvela», intrecciata con la metafora larghissima e onnipresente della caccia. Matteo, siamo gente che non si dà pace, che la pace la domanda dall'alto e alto è, in latino, profondità, come solo il cielo e il mare. E il cuore di ogni uomo ... (DALLA PREFAZIONE DI NICOLA SORELLA)
Anime migranti. Vagare per il mondo appesi alla speranza cullati dalla disperazione
Sandra Macrì
Libro: Libro in brossura
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 138
Un libro che è scavo in profondità nella memoria, nell’esperienza vissuta e nei pensieri di immaginazione e sogno che l’hanno accompagnata, in cui passato, presente e futuro si susseguono e intrecciano in pagine vive. È un po’ come leggere una lunga affettuosa lettera che crea un cerchio comune, uno spazio pubblico di pensiero; e accorgersi che questa lettera mentre dialoga idealmente e intensamente con le persone più care è aperta e parla agli esseri del mondo nella sua totalità e ci interroga sulla nostra esistenza e sul possibile stare insieme. Bellissime sono infine le fotografie, evocativi e poetici i frammenti di documenti che l’autrice ha scelto di mostrarci. Non sono illustrazioni, costituiscono una importante parte del testo, parlante in sé, con il proprio linguaggio. (Dalla prefazione di Emiliana Armano)
Storia civile e religiosa di Palata
Raffaele D'Alessandro
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 120
Nel lontano 1969, Don Raffaele D'Alessandro, parroco di Palata, pubblicò il presente volume di storia locale sulla nostra comu
Francesco Jovine. Un uomo provvisorio e racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 644
Quando Un uomo provvisorio di Francesco Jovine viene dato alle stampe è il 1934 e il mondo vive un periodo di profonde trasformazioni. Il primo conflitto mondiale si è chiuso con un bilancio di vittime e distruzione senza precedenti, e quelle certezze che avevano illuminato l’avvento del modernismo, adesso scricchiolano senza soluzione di continuità, sgretolate sotto il peso delle società della crisi. L’uomo moderno, alle soglie dell’età moderna, sperimenta la fragilità di quelle stesse macerie che avevano sancito l’avvento di un mondo in dissoluzione. Nel 1934 Jovine è pronto a dare alle stampe il romanzo che è comunemente riconosciuto come l’opera prima dello scrittore di origini molisane (Berluè, testo scritto nel 1929 di chiara matrice collodiana, verrà escluso dallo stesso Jovine dal proprio curriculum di scrittore), che verrà pubblicato dall’editore Guanda, a Modena, in una tiratura editoriale di 500 copie numerate.
Racconti brevi
Maurizio Zambardi
Libro: Libro in brossura
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 136
In questi racconti la vita scorre nella sua consueta immobilità, fin quando il caso irrompe a scompaginare le esistenze di una povera e bassa umanità, che dapprima è sconvolta nelle sue abitudini e nei suoi comportamenti da personaggi ed eventi straordinari, per poi pervenire invece - grazie all’introduzione di un elemento magico o soprannaturale - ad esiti del tutto positivi per il personaggio stesso o per l’intera comunità, che ne ha giovamento per il presente e per il futuro. Altro singolare e peculiare connotato di questa scrittura è un andamento marcatamente poetico, con un uso lessicale che tende al preziosismo e al ricorso alla similitudine e alla personificazione, che ha il fine di ingentilire e umanizzare ancor più la narrazione. A ciò si aggiunga anche la volontà dell’autore di dar luce, attraverso il filtro della sua scrittura, a quella parte di sue conoscenze che gli derivano proprio dal viscerale attaccamento al suo paese natio, alla sua gente, alla sua storia, ai suoi tratti identitari. Questa raccolta di Racconti brevi ne rappresenta dunque un’ulteriore, ottima prova.
Ritorno dall'inferno. Diario di Umberto Milanese Internato Militare Italiano 1943-1945
Giuseppe Iglieri, Antonella Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
Il diario di Umberto Milanese militare del Regio esercito, originario di Isernia, che dopo aver partecipato alle operazioni militari sul fronte balcanico, tra Albania e Grecia, sarebbe finito in mani tedesche rifiutando di collaborare e opponendosi frontalmente al binomio nazifascista. Milanese ebbe l’opportunità, durante la prima fase e successivamente al suo lungo periodo di prigionia, di descrivere ciò che egli poteva vedere intorno a sé e provare con il proprio sforzo, tuttavia una volta rientrato, decise di fare menzione delle pagine di quel prezioso diario di memorie solamente alla moglie, scegliendo di porre per sempre nel dimenticatoio la narrazione di quella tragica esperienza. Solo a seguito della sua scomparsa la figlia, Antonella, ha trovato casualmente la corposa raccolta di documenti, scritti, lettere, fotografie, accogliendole con stupore e scegliendo di metterle a disposizione del sapere collettivo, trasformandole oggi in fondamentali fonti primarie. (Giuseppe Iglieri)

