Versante Sud
Abito in paradiso
Chantal Mauduit
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 272
Prefazione speciale per la seconda edizione di Nives Meroi. Estremamente graziosa e amante della poesia, Chantal Mauduit aveva 34 anni quando, nel maggio del 1998, lei e lo sherpa Ang Tshering furono travolti da una valanga sul Dhaulaghiri mentre dormivano in tenda al Campo 2 a 6500 metri. La sua scomparsa creò profonda emozione perchè col suo idealismo aveva portato comportamenti insoliti nella dura vita d'alta quota. Sempre carica di libri oltre che di equipaggiamento, Chantal non sopportava le intolleranze e il razzismo e il suo profondo amore per le montagne la portò ad aderire a Mountain Wilderness. Parigina, aveva trascorso l'infanzia in Savoia dove a 15 anni scoprì l'alpinismo appassionandosene irreparabilmente. Da allora percorse, in rapida successione, le grandi classiche sulle Alpi per poi passare a pareti sempre più difficili. Parallelamente all'alpinismo, Chantal praticò lo sci di fondo e il parapendio. Sua fu la prima discesa mondiale in volo dell'Urus (5500m) e del Huascaran (6768m) nelle Ande. In seguito scoprì l'Himalaya cercando di realizzare il suo sogno segreto: salire i quattordici ottomila senza ossigeno. Sull'Everest Chantal tenterà la salita numerose volte, ma la saggezza la farà sempre desistere prima che sia troppo tardi; riuscirà invece a raggiungere, senza ossigeno e spesso in solitaria, le cime del Chogori nel 1992, del Shisha Pangma e del Cho Oyo, nel 1993, del Lhotse e del Manaslu, nel 1996 e del Gasherbrum II nel 1997. In sua memoria alcuni amici crearono l'associazione Chantal Mauduit Namasté con lo scopo di contribuire a finanziare gli studi del figlio Lhakpa e di quelli dello sherpa Tshering e di migliorare le condizioni di vita e di istruzione dei bambini dei villaggi nepalesi a lei cari.
Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Volume Vol. 1
Diego Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 528
Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
Skialp tra Gran Sasso e Sibillini Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 1
Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 416
Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell’Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d’Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.
Gran Sasso. Vie classiche, moderne e d'avventura. Corno Grande, Corno Piccolo, Pizzo d'Intermésoli
Alberto Bazzucchi, Igor Brutti
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 400
Il Gran Sasso è la montagna dei sogni e delle imprese dell'alpinismo del centro Italia: qui hanno messo la firma tutti i più grandi arrampicatori che hanno fatto scuola nelle regioni appenniniche. Scalare su questo splendido calcare è un'esperienza che non dovrebbe mancare a nessun arrampicatore. Il Gran Sasso è una montagna dalle molte facce. Forme, colori, roccia, paesaggio, variano armonicamente in tutta la sua estensione e consentono di appagare i più diversi gusti arrampicatori. Placche appoggiate di inaudita compattezza, verticalità dolomitiche, strutture aggettanti, pareti assolate e muraglie selvagge e solitarie, diedri, fessure, camini, roccia da urlo e sfasciumi inenarrabili, il facile e il difficile. A ognuno è dato di praticare il "suo" alpinismo oppure cimentarsi con terreni diversi ed inediti. Per permettere un migliore utilizzo della guida gli autori hanno immaginato di riassumere le diverse forme di alpinismo oggi prevalenti in quattro idealtipi: plaisir, moderno, classico e avventura, con cui poi sono stati classificati i singoli itinerari.
Dolomiti new age. 130 vie scelte e spit fino al 7a
Alessio Conz
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2020
pagine: 300
Dai primi anni '90 è iniziata l'apertura di vie a spit nelle Dolomiti e da allora ne sono state aperte a centinaia. Negli ultimi anni sono stati aperti anche numerosi itinerari con difficoltà di tipo classico ma con chiodatura a fix. Questa guida si propone di offrire una panoramica di queste vie aperte nei vari gruppi dolomitici. Troviamo quindi una scelta di vie nettamente Plaisir (chiodatura a fix ravvicinata) e Moderne (chiodatura a fix da integrare) con qualche via Semi-Alpinistica (chiodatura a fix da integrare dove è richiesta un minimo di preparazione su itinerari classici). La guida raccoglie itinerari con difficoltà dal 5c al 6c con solo poche vie più difficili.
Allenare i giovani all'arrampicata sportiva
Fabio Palma
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2019
pagine: 300
Aemilia. Falesie, vie e blocchi in provincia di Piacenza
Eugenio Pinotti
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2019
pagine: 250
Tutto quello che si può scalare nelle magnifiche valli dell’appennino piacentino, dove la roccia è intimamente legata alla cultura locale, all’arte e all’enogastronomia. Questo senza dimenticare di raccontare la storia e i personaggi che hanno contribuito all’esplorazione e valorizzazione alpinistica di questo bellissimo territorio.
Lagorai rock. Arrampicate sul granito delle Dolomiti
Alessio Conz, Gianfranco Tomio
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2019
pagine: 450
Ossola rock. Falesie e vie. Spit e Trad dal Lago Maggiore al Sempione. Valli Antigorio e Formazza
Fabrizio Manoni, Maurizio Pellizzon, Paolo Stoppini
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2019
pagine: 552
Scialpinismo negli Alti Tauri. 141 itinerari e varianti nel Parco Nazionale Alti tauri in Carinzia
Robert Zink, Hannes Haberl, Stefann Lieb-Lind
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2019
pagine: 280
Praticare scialpinismo è bello! Sarete certamente d’accordo, altrimenti non avreste questa guida tra le mani. Lo scialpinismo è un gioco con molte sfaccettature e tutte hanno una loro legittimità. Che sia salire al margine di una pista battuta con le pelli di foca o affrontare la ripida discesa dal Großer Hornkopf, non importa. Naturalmente cambiano rischi e accessibilità ma è la stessa profonda passione a muovere gli amanti di questo sport. Questo libro è in grado di soddisfare ogni richiesta: dalle gite di scialpinismo più semplici per chi cerca tanto plaisir e poca fatica, adatte a chi è alle prime armi, fino alle proposte per gli scialpinisti più esperti ed esigenti o per chi ama tuffarsi nella polvere bianca dei versanti più ripidi. Troverete gite corte ma anche escursioni che vi porteranno allo sfinimento fisico. Ci sono gite classiche e popolari ma anche molto terreno in attesa delle vostre prime tracce. Per noi è stato decisamente importante proporre una selezione bilanciata e interessante per tutti. La parte meridionale degli Alti Tauri si presta benissimo a questo scopo ed è per questo che l’amiamo tanto. Tuttavia, l’ampia gamma di difficoltà e durata delle escursioni richiede un’ottima autovalutazione e la capacità di analizzare correttamente condizioni e rischi valanga presenti al fine di vivere una perfetta giornata di scialpinismo. Abbiamo classificato le difficoltà della discesa e quelle alpinistiche secondo le attuali scale più comuni e internazionalmente valide. Chi non avesse familiarità con tale sistema potrà approfondire nelle pagine successive. Una gita di scialpinismo classificata con difficoltà di discesa 3.1 e difficoltà alpinistica PD è piuttosto impegnativa, sebbene la nostra scala delle difficoltà arrivi fino 5.2. Va da sé che le gite di tali difficoltà sono riservate ai più esperti e la loro fattibilità dipende da condizioni necessariamente perfette perché errori non sono ammessi. Lasciamo quindi a voi la scelta del giro più alla vostra portata augurandovi naturalmente un buon divertimento sulla neve!

