UTET Università
Teoria sociologica
George Ritzer, Jeffrey Stepnisky
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 606
La sociologia ha il compito specifico di studiare empiricamente i fenomeni sociali, di identificarne le cause e di comprenderne le dinamiche. Perciò non è sufficiente l’osservazione diretta della realtà sociale, ma serve un quadro teorico capace di selezionare ciò che è scientificamente rilevante. In questo manuale è ricostruito un quadro unitario, esaustivo e approfondito del pensiero sociologico, dalle sue origini ai giorni nostri. A partire dai grandi pensatori della tradizione sociologica (Marx, Durkheim, Weber, Simmel), attraverso la presentazione delle diverse correnti e scuole di pensiero moderno (funzionalismo, strutturalismo, interazionismo simbolico, etnometodologia), il manuale dedica ampio spazio ai contributi dei sociologi contemporanei più rilevanti (Giddens, Beck, Alexander, Bourdieu, Bauman, Ritzer) e prende in considerazione le teorie sociologiche più recenti della globalizzazione, del razzismo e del femminismo. Il manuale contribuisce a definire le categorie teoriche fondamentali per l’analisi sociologica, stimolando una coscienza critica delle attuali trasformazioni della società e della cultura. L’interesse principale del volume è perciò rivolto al futuro, affinché la teoria sociologica sia un patrimonio condivisibile e trasferibile. L’edizione italiana, oltre a un importante aggiornamento rispetto all’edizione originale, presenta un ricco apparato didattico: tabelle e immagini che schematizzano i concetti chiave, glosse che aiutano a fissare le nozioni principali e domande di verifica. In questa nuova edizione, riveduta e corretta, sono state interamente ripensate tematiche imprescindibili al dibattito contemporaneo, quali scienza, tecnologia, natura, consumo, postumanesimo e antropocene.
Tecniche di coaching a scuola. Per formare, orientare e guidare
Vanessa Kamkhagi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 128
Coaching e scuola: due termini apparentemente lontani ma che, se messi insieme, fanno sbocciare l’idea di una scuola che sa far proprie le strategie del coaching per creare un terreno fertile per lo sviluppo dei talenti e delle potenzialità delle nuove generazioni, che un giorno saranno chiamate a essere protagoniste della nostra società, caratterizzata da continui e repentini cambiamenti. Le competenze del coach possono infatti essere utili per docenti che desiderano accrescere le loro capacità relazionali e organizzative in classe e con il proprio team di lavoro, o che intendono acquisire strategie e strumenti orientativi o, ancora, per dirigenti che ambiscono a osservare il proprio team per migliorare il lavoro di squadra. Saranno quindi presentati alcuni strumenti corredati da esercitazioni pratiche che docenti e dirigenti potranno sperimentare su di sé prima di presentarle agli e alle studenti. Iniziamo quindi questo viaggio per sviluppare fiducia, presenza, ascolto e comunicazione efficace e prepariamoci alla scoperta di nuovi punti di vista sulla scuola, con l’obiettivo di apprendere a costruire il ben-essere per tutti i suoi attori: studenti, famiglie, docenti e dirigenti.
Sulla disabilitazione. Introduzione ai disability studies
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 470
L’oggetto di questo libro è il non conforme. «Non conformità» viene qui preferito a «disabilità» per vari motivi. Il primo è che disabilità rimanda a discorsi medici e amministrativi, riducendo immediatamente la persona alla condizione contingente che inscrive in una categoria. Un’altra ragione è che il termine «disabile», nell’accezione consueta, crea una dicotomia fittizia, abile/disabile, che poi alla fine, se interrogata, rivela essenzialmente il significato di abile/disabile al lavoro produttivo. Siamo così arrivati alla scelta del titolo: Sulla disabilitazione. Il libro vuole approfondire le ricerche delle scienze sociali che hanno contestualizzato il non conforme da una molteplicità di angoli prospettici, analizzando le modalità specifiche in cui la categoria «disabilità» è stata costruita e poi criticata, in tempi e luoghi differenti. Non è la persona a essere disabile, ma la società a disabilitarla. E veniamo al sottotitolo: tale compito è stato intrapreso da voci che si inscrivono nella disciplina accademica dei Disability Studies. A nutrire il discorso qui intrapreso, un foltissimo gruppo di studios*, accademic* e attivist*.
Intelligenza Artificiale per l'educazione linguistica
Letizia Cinganotto, Giorgia Montanucci
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 180
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta ridefinendo scenari e pratiche educative, sollevando interrogativi sul suo impatto nell’educazione linguistica. Questo volume intende esplorare il ruolo dell’IA nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue, offrendo un quadro teorico metodologico e strumenti operativi per un’integrazione consapevole. Partendo dai concetti chiave e dal più ampio dibattito internazionale su questi temi, il volume si propone di illustrare le potenzialità dell’IA nell’educazione linguistica, anche attraverso un laboratorio pratico di progettazione didattica, con esempi di piattaforme e tool basati sull’IA in ottica multilingue. La chiave di lettura è la funzione dell’IA come risorsa complementare e integrativa, riconoscendo il ruolo insostituibile del docente nella mediazione didattica, affettiva e socio-relazionale. Rivolto a docenti, ricercatori, formatori interessati ai temi dell’educazione linguistica innovativa e sostenibile, il volume mira a disegnare, senza alcuna pretesa di esaustività, possibili traiettorie per un approccio critico agli strumenti dell’Intelligenza Artificiale nella pratica didattica e negli apprendimenti linguistici. Prefazione di Nick Saville.
Psicologia e salute. Esperienze e risorse dei protagonisti della cura
Antonella Delle Fave, Marta Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 306
"Psicologia e salute" rappresenta un contributo alla promozione di un approccio integrato alla formazione dei medici e degli altri professionisti in area sanitaria. Attingendo da una estesa letteratura nei settori della psicologia e della medicina, ed alla propria esperienza in ambito clinico e di ricerca, Antonella Delle Fave e Marta Bassi presentano una rassegna innovativa delle modalità con cui i professionisti della salute possono svolgere il proprio ruolo a supporto dell'intera persona. In particolare, dare priorità alla persona significa valorizzare le sue risorse e la sua esperienza soggettiva, per favorire la sua partecipazione attiva al processo di cura e il miglioramento della sua qualità di vita in senso globale. Questi aspetti sono fondamentali per il successo di qualsiasi trattamento.
Sostenibilità e sviluppo sostenibile. Una lettura transdisciplinare
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 246
Nel 2025 parlare di sostenibilità e sviluppo sostenibile significa avere acquisito consapevolezza, se non conoscenza, sul nostro mondo, che si trova ad affrontare sfide interconnesse senza precedenti: degrado ambientale, disuguaglianze sociali e instabilità economica. Al di là delle definizioni semplicistiche della sostenibilità come obiettivo e dello sviluppo sostenibile come processo per raggiungerlo, si trova un ricco arazzo di relazioni sociali ed ecologiche. La sostenibilità non è solo un problema ambientale: è un imperativo sociale ed economico fondamentale. La sostenibilità richiede un’azione trasformativa che stiamo faticosamente costruendo nelle tante «transizioni» in atto. Diversamente dal processo di cambiamento, oggi sappiamo quale traguardo raggiungere – quello ambizioso delineato dall’Agenda 2030 – ma non è ancora chiaro con quale percorso arrivarci. Il volume fornisce un quadro critico per la comprensione di questi problemi complessi attraverso un’analisi approfondita dei concetti chiave e di esempi reali, grazie al contributo di persone esperte di varie discipline e in diverse posizioni rispetto al processo di conoscenza: docenti, ma anche studenti. Un’esplorazione rigorosa ma accessibile delle molteplici dimensioni della sostenibilità, che svela le intricate connessioni tra le azioni umane e le conseguenze ambientali, partendo dallo sviluppo storico del pensiero della sostenibilità e passando attraverso le diverse prospettive teoriche. La sua lettura fornisce gli strumenti teorici e le conoscenze pratiche per affrontare la complessità del raggiungimento di un cambiamento significativo e duraturo e l’approccio transdisciplinare è scelto per guardare con un metodo più adeguato alle sfide e alle opportunità che ci attendono.
Vivere la musica nella scuola dell'infanzia e primaria. Elementi di teoria, metodologia e didattica
Licia Mari
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 294
«Per offrire agli e alle studenti del Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria alcuni strumenti di base necessari per prepararsi all’insegnamento della musica ai bambini, occorre un manuale che non si limiti agli assunti teorici, ma cerchi il più possibile di non trascurare gli aspetti operativi, e aiuti a comprendere “come si può fare”». Tale obiettivo, esplicitato nell’incipit della prima edizione del manuale, ha informato anche questa seconda, promossa dopo un accurato referaggio e l’utilizzo del volume da parte di chi studia. La riflessione sul lavoro precedente ha portato, oltre ai necessari aggiornamenti, all’inserimento di ulteriori approfondimenti e stimoli, in modo da offrire ai futuri e alle future docenti uno strumento per insegnare la musica attraverso una didattica consapevole e creativa.
Storia della sociologia scientifica. I contemporanei
Guglielmo Rinzivillo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 260
Per gli storici della sociologia, uno dei problemi più importanti del XXI secolo è quello di dover ricollocare la disciplina nell’età della conoscenza scientifica, rinunciando così alla letteratura storico-culturale e accademica, la quale ha dipinto l’evoluzione degli studi sociologici all’interno di uno stesso dualismo paradigmatico tra storia del pensiero sociologico e sociologia scientifica, un dualismo che ancora persiste e condiziona i rapporti tra la storiografia accademica più affermata e i risultati ottenuti, appunto, nel campo della scienza. Questa dicotomia ha saputo anche produrre per alcuni momenti l’idea che la sociologia scientifica fosse solo una disciplina a parte, una scienza dotata di un’accertata nonché propria autonomia storico-epistemologica e metodologica nel campo delle “scienze”; in una parola, la sociologia come scienza è sempre apparsa come storia a sé stante e non come il prodotto della sua interazione con altre discipline in campo scientifico. Ora, il fatto di ricercare in modo affannoso un carattere distintivo nel panorama degli studi storici della scienza e, soprattutto nel corso del XIX e XX secolo, ha saputo diffondere l’idea che la sociologia derivasse da sé stessa le proprie verità e i propri temi-problemi di fondazione e che proprio per questa ragione non avesse bisogno di una collocazione all’interno della storia delle materie scientifiche più accreditate, proprio nel momento in cui quelle discipline si aprivano alla considerazione della scienza come questione sociale, cioè come prodotto scienza-società, come risultato di una stretta colleganza tra materia scientifica, struttura e sviluppo storico-sociale in alcuni contesti. I maggiori risultati rispetto a quest’ultima considerazione si sono prodotti in Europa e negli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni ’70 del XX secolo, nell’apertura delle scienze sociali, e della sociologia in particolare, verso la storia della scienza, la sociologia della scienza e verso la filosofia della scienza. Come abbiamo modo di ripetere spesso, una storia della sociologia scientifica privata dei risultati “interni” del dibattito epistemologico che si è sviluppato in Europa nel corso della seconda metà del XX secolo non avrebbe oramai alcuna persistenza nel panorama delle discipline moderne. Semplicemente non potrebbe esistere, almeno come storia di una disciplina scientifica moderna tra i contemporanei. E, infatti, questa materia teorica ancora non c’è o è in perenne divenire logico-empirico, proprio come la sociologia sa di essere: una scienza del dover essere, valida in certi contesti di sviluppo e non in altri.
Leggere i media. Teorie, strumenti e pratiche
Marija Koprivica Lelicanin
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume analizza il complesso intreccio tra media, comunicazione, cultura e società, con particolare attenzione al linguaggio dei nuovi media. Adottando un approccio multidisciplinare e trasversale, il testo integra le principali teorie dell’alfabetizzazione mediatica, focalizzandosi su quattro elementi fondamentali della comunicazione dei media: linguaggio, pubblico, rappresentazione e istituzioni. In questa prospettiva, l’alfabetizzazione mediatica emerge come uno strumento cruciale per potenziare le competenze comunicative quotidiane a tutti i livelli, stimolando una riflessione critica sui mezzi di comunicazione nel loro contesto storico, sociale e tecnologico. A partire dalle teorie classiche della comunicazione di massa, l’opera esplora il ruolo dei media nella società digitale, algoritmica e transmediale contemporanea, analizzando come i messaggi mediatici siano costruiti, rappresentati e ricevuti dai pubblici attraverso un linguaggio strutturato in modo creativo. Chi legge è guidato in un’analisi critica tramite una serie di casi studio che spaziano dai media tradizionali ai più moderni, come social media e campagne pubblicitarie. Ogni capitolo, arricchito da casi studio e sintesi, stimola una riflessione sul processo di costruzione e sull’impatto dei messaggi. Il libro si rivolge a ricercatori e ricercatrici, professionisti dei media, studenti e a chiunque voglia approfondire le dinamiche comunicative alla base dei media moderni, offrendo una panoramica teorica e spunti pratici per l’analisi critica dei media come artefatti culturali, pratiche significative e forze sociali. Con il suo approccio interdisciplinare e aggiornato, questo volume invita alla riflessione sulla responsabilità della comunicazione e sulla necessità di rivedere criticamente le teorie mediatiche tradizionali, adattandole ai mutamenti del - la società contemporanea. Prefazione Alessandra Micalizzi.
Il docente al centro. Proteggere il Sé del docente per sviluppare il Sé dell'alunno e prevenire burnout
Gaetano Cotena
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 136
Coordinamenti, tutoraggi, educazione civica, orientamento, educazione alle relazioni e all’emotività. Le responsabilità crescenti attribuite alla scuola e nel contempo la perdita di potere istituzionale dei docenti mettono l’insegnante nella condizione necessaria di doversi proteggere e di acquisire strumenti emotivi e relazionali (di protezione, limite, rassicurazione, riconoscimento ecc.) indispensabili per prevenire il burnout, per non farsi invadere, per limitare studenti e famiglie nell’epoca dei social e delle e-mail, ma anche per gestire la propria emotività e rappresentare un concreto riferimento per lo sviluppo del Sé dell’alunno e dell’alunna. Dopo aver assunto la prospettiva degli studenti in Quello che gli studenti non dicono (2023), Gaetano Cotena dà voce in questo libro ai bisogni di chi insegna fornendo strumenti di consapevolezza necessari per stare nel nuovo tempo della scuola, che espone l’insegnante di ogni ordine e grado a soglie sempre meno sostenibili di stress. Il libro, con esercitazioni e spunti di riflessione, accompagna il Sé del docente nella costruzione di limiti chiari difronte alle situazioni burocratiche e relazionali che costituiscono fonti di stress, nella definizione autonoma di condizioni di lavoro sicure e nella conoscenza della propria emotività: condizioni, queste, indispensabili anche per contribuire, attraverso le lezioni, gli esercizi e i contenuti dell’ultima parte del libro, ad accompagnare l’alunna e l’alunno a rispondere con concretezza ad alcune domande fondamentali nella crescita di ogni individuo in relazione: cos’è il Sé? Come si ammala? E come si sviluppa, concretamente?
Savoir-faire dans les affaires
Bianca Maria San Pietro, Frédéric Simon
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 192
Ce manuel s'adresse en priorité aux étudiants, de toutes nationalités, qui commencent à étudier le français professionnel et qui cherchent une méthode rapide et efficace pour bien interagir à l'écrit et à l'oral dans le monde des affaires. Cette méthode sera également très utile à toutes les personnes ayant besoin du français dans le cadre de leur travail, et leur permettra d'acquérir rapidement les savoir-faire essentiels. Le livre s'articule autour de quatre grandes thématiques professionnelles (les déplacements professionnels, les ressources humaines, le marketing et les relations avec la clientèle) traitées selon une double approche ; c'est à dire que chaque thème est traité au niveau A2 du CECRL (Cadre Européen Commun de Référence pour les Langues) et successivement au niveau B1, afin d'offrir aux utilisateurs un point de départ et un point d'arrivée variables selon leurs besoins. Chaque chapitre est accompagné d'exercices correspondant au sujet et au niveau abordés et qui permettent aussi un entraînement aux examens DFP de la Chambre de Commerce et d'Industrie de Paris. Un précis de grammaire, ainsi que les corrigés des exercices et les transcriptions des audios, sont en outre disponibles à la fin du livre. Les documents audio sont accessibles par QR code.
Octopus vulgaris. Analisi etologica dei polpi in stabulario
Mariangela Norcia
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 118
In questo volume, viene offerta una guida approfondita sul comportamento del polpo comune, Octopus vulgaris, in ambiente controllato. Dopo un’introduzione alla sua biologia, vengono affrontate le questioni etiche legate al benessere ani - male, con particolare attenzione alle migliori pratiche per la cura e la protezione. Successivamente il testo descrive l’organizzazione e la gestione dello stabulario, proseguendo con un’analisi etologica che mette in luce il comportamento del polpo e le sue abilità cognitive. Infine, viene raccontata l’interazione tra chi svolge attività di ricerca e l’animale, offrendo una panoramica della ricerca sperimentale e delle personali esperienze. Questo libro rappresenta una risorsa completa e indispensabile per chiunque sia interessato allo studio e alla cura di questa specie marina, costituendo uno strumento prezioso per chi studia, per chi svolge attività di ricerca e per chi lavora nel campo della zoologia, ma anche per le appassionate e gli appassionati del mondo marino.

