Società Editrice Fiorentina
Il «figlio del sole». Vino e letteratura in Toscana
Gino Tellini
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 144
Da Dante a oggi: un avventuroso viaggio che, dal Trecento, ci porta per le vie della Firenze laurenziana e rinascimentale, tra banchetti e canti carnascialeschi, con Burchiello, Poliziano, Pulci; poi, nel Seicento, tra Crusca e Cimento, si gusta vino con l'abate Pier Salvetti e lo scienziato Francesco Redi; quindi, alla corte lorenese, ecco nuove degustazioni con Paolo Francesco Carli, Antonio Guadagnoli, Giuseppe Giusti; da ultimo, nella Toscana della nuova Italia e del Novecento, si brinda con Carducci e Fucini, Papini e Soffici, Tozzi, Palazzeschi, Saba. Tra aromi di mosto e profumi di vino, per filari, vigne e cantine, tra bigonce, tini e botti, in mezzo a fiaschi, caraffe, bottiglie, calici e bicchieri: una passeggiata della fantasia lungo le strade di Toscana, per toccare con mano l'intreccio profondo tra civiltà letteraria e cultura del vino.
Sacrosante parole. Devozione e letteratura nella Toscana del Rinascimento
Marco Villoresi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 256
Per rintracciare e far emergere i singolari legami tra devozione e letteratura, Firenze e la Toscana del Rinascimento risultano essere uno spazio territoriale e cronologico ideale, peraltro contraddistinto dalla presenza di grandi personalità religiose (sant'Antonino, san Bernardino da Siena, Savonarola ecc.). In particolare, sono gli anni della cripto-signoria medicea (1434-1494) a offrire una documentazione di rilievo, sia sul piano quantitativo che, talora, su quello qualitativo. Episodi di cronaca spirituale e di esperienza e pratica di culto favoriscono la creazione di testi di varia natura, specie in lingua volgare: laudi, sacre rappresentazioni, poemetti agiografici, rassegne di miracoli, celebrazioni di sacre reliquie ecc. Si tratta di un patrimonio ricchissimo e in gran parte trascurato, se non sostanzialmente negletto, dalle nostre storie letterarie: un patrimonio che, però, oltre a farci rileggere opere che recano firme di pregio della poesia italiana - si pensi a un Lorenzo de' Medici o a un Luigi Pulci -, consente di porre alla ribalta alcuni scrittori, come Feo Belcari e Castellano Castellani, come Lorenzo d'Albizo e Bernardo Giambullari, meritevoli di maggiore attenzione critica, invitandoci, infine, a fare la conoscenza di curiose figure di mestieranti, di improvvisatori e improvvisati compositori di rime, che pure seppero compiacere una larga parte del pubblico rinascimentale.
Percorsi di governance per la valorizzazione delle aree rurali nella prospettiva di riforma delle politiche europee
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 208
La Giornata di studio si è svolta all'inizio dell'anno decisivo per la riforma della politica agricola e delle altre politiche strutturali europee per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020. È stato un momento importante che ha dato voce alle aspettative di un'agricoltura che punta ad affermare la propria competitività sui mercati e il suo ruolo centrale nello sviluppo rurale. La governance a livello locale nelle aree rurali è il tema centrale della Giornata che ha posto in correlazione due filoni di ricerca. Il primo, promosso dall'Accademia dei Georgofili, ha messo a confronto l'esperienza maturata sul tema in quattro Regioni europee e in alcune Regioni italiane con quella del Distretto rurale della Maremma. Il secondo filone di ricerca, promosso dalla Rete Rurale Nazionale, ha consentito di ricostruire in modo approfondito e originale la risposta delle Regioni italiane alla interpretazione e alla diffusione della distrettualità in agricoltura. Le due ricerche, a prescindere dalla diversità dei casi studiati, in territori distanti e molto differenti per storia, condizioni socio-economiche, istituzionali e strutturali hanno dimostrato l'esistenza di una metodologia di governance che si basa su elementi comuni riscontrati in tutti i casi studio. E questo è il risultato che da solo giustifica le due ricerche e che apre scenari interessanti e innovativi nella prospettiva del dopo 2014.
Gli eroi della soffitta
Giuseppe A. Costanzo
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 152
Degli "Eroi della soffitta" di Giuseppe Aurelio Costanzo (1843-1913), poeta siciliano notissimo ai suoi tempi e oggi dimenticato dal grande pubblico, la critica si è interessata con giudizi spesso negativi, anche se con molte distinzioni ed esitazioni. L'autore fu percepito come un caso letterario di non facile soluzione: troppo copiosa la sua vena poetica per passare inosservata, troppo marcata la tematica sociale, che gli valse l'assegnazione alla sociologia. Gli "Eroi della soffitta", la cui irruenza polemica viene ricondotta, nell'introduzione, non ad una matrice ideologica, ma alla sensibilità umanitaria di Costanzo, testimoniano una figura di poeta aggiornato, colto e, insieme, sperimentale, capace di riversare le inquietudini del suo tempo e le vicende di disperata bohème di personaggi reali e sfortunati, nelle forme convenzionali di una grande tradizione di poesia civile.
Frammenti, periferici
Patrizia Santi
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 56
Lettere di Filippo Mazzei a Giovanni Fabbroni (1773-1816)
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 312
Le amicizie tra persone appartenenti a generazioni differenti sono rare, ancora di più lo sono quelle che si protaggono per lungo tempo senza perdere l'intensità e il vigore iniziali. L'epistolario tra Filippo Mazzei (Poggio a Caiano, 1730-Pisa, 1816) e il suo sodale Giovanni Fabbroni (Firenze, 1752-1822) attesta invece l'affettuosa intesa coltivata per oltre quarant'anni. Mentre il mondo attorno a loro cambia rapidamente e radicalmente, entusiasmandoli prima e deludendoli poi, la loro sintonia quasi perfetta non viene scalfita. Le duecentosei lettere di Mazzei, oltre a evidenziare la completa condivisione degli ideali filosofico-politici dei due amici e la loro passione per le scienze naturali, mettono a nudo i loro intimi sentimenti percorsi da gioie e tribolazioni personali e familiari. Nella loro freschezza, genuinità e vivacità, queste epistole sono una testimonianza preziosa e illuminante della vita sociale e politica, toscana e non solo, tra l'ultimo quarto del Settecento e il tramonto.
Storia e la croce. La leggenda della vera croce di Piero della Francesca ad Arezzo
Pierangelo Mazzeschi, Marco Della Ratta
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 80
Salesiani di Don Bosco a Firenze (1881-2011)
Antonio Miscio
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 384
La presenza dei Salesiani a Firenze tra via Fra Giovanni Angelico, via del Ghirlandaio e via Gioberti fino al 1995 era rimasta chiusa, difficile e tormentata negli ambienti modesti degli inizi, quando don Bosco nel 1881 mandò i suoi primi tre salesiani. Solamente nel periodo che va dal 1955 al 1959 l'Opera trovò più ampio respiro con la costruzione di due grandi fabbricati, che facilitarono l'azione dei Salesiani in favore della gioventù. Attualmente in via Gioberti vive la parrocchia della Sacra Famiglia con accanto l'Oratorio festivo e quotidiano, l'operosa Libreria della Elledici e la Società Sportiva Sales con oltre mille iscritti. In via del Ghirlandaio gode di prestigio l'Istituto Salesiano, che comprende la Scuola Media, il Liceo Scientifico, il Convitto Universitario e l'Ospitalità. È aperta al pubblico la Sala Esse, centro di varia cultura con programmazione attenta di spettacoli teatrali e cinematografici. Con questo lavoro Antonio Miscio ci fa conoscere quello che i Salesiani hanno fatto e fanno nel rione di Borgo la Croce con una presenza che dura da centotrenta anni.
Dina Ferri e altre scrittrici toscane tra Ottocento e Novecento
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 132
De l'estensione. Studi sulle pratiche della vocazione poetica
Michele Barbieri
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 360
Saggi e studi contenuti in questo libro sono per lo più dedicati all'inizio della creatività poetica, allorché un bisogno d'espressione si scontra coi vincoli dell'estensione: pudore o reticenza personale, disciplina del corpo e della parola, favore del pubblico. Un saggio sulle autotestimonianze dei poeti del primo Novecento italiano è seguito da uno studio su un caso tra i più esemplari di raccoglimento d'un soggetto in conflitto con se stesso: 'soggetto', vale a dire, a se stesso. Un saggio sulle possibilità teoriche di giovarsi di tecniche musicali sommarie per dare estensione e costrutto a composizioni poetiche è seguito da uno studio su quella particolare estensione della poesia che consiste nella sua recitazione a memoria. Tutto nasce, in definitiva, da un giudizio sullo stato presente della poesia italiana alquanto simile al giudizio espresso in Filosofia della musica da Giuseppe Mazzini: crisi di schietta sensibilità poetica significa crisi di vitalità nazionale. Ne conseguono inevitabili sconfinamenti sulla filosofia politica e sulla logica del giudizio.
Lino il pesciolino
Benedetta Fagni
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 40
"Vorrei vedere cosa c'è qui intorno, partire, affrontare il grande oceano e scoprire nuovi mondi, mari sconosciuti e così poter fare amicizia con i grandi pesci". La meravigliosa avventura di Lino, un pesciolino azzurro che ci condurrà alla ricerca di nuovi amici e alla scoperta di luoghi mai visti. Un viaggio meraviglioso pieno di peripezie e di incontri che alla fine porterà Lino a trovare se stesso e la felicità. E allora tuffiamoci con lui nell'affascinante mondo del mare! Età di lettura: da 3 anni.
Non sembiava imagine che tace. L'arte della realtà nel tempo di Dante
Libro: Copertina morbida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2011
pagine: 84
Ci sono pochi momenti della storia dell'arte che affascinano e suscitano domande come il rinnovamento naturalistico dell'arte gotica tra Duecento e Trecento. Dopo secoli s'iniziò a leggere in modo nuovo la tradizione artistica precedente, rispondendo al desiderio di rappresentare gli uomini, gli esseri animati e le cose così come si rendono visibili agli occhi di ognuno nella loro individualità. Ma qual è il significato culturale di questo cambiamento?

