Sette città
Hoja de ruta del español. Cuaderno de ejercicios. Volume Vol. 2
Claudio F. Salvadores Merino
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 152
Centro documentazione Archivio Flamigni. Un archivio per non dimenticare
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 84
La classe dirigente negli anni del fascismo. Il caso viterbese
Maris C. Bernardini
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 262
L'approccio "periferico" allo studio del regime fascista risale a poco più di vent'anni fa. Esso ha generato un fortunato filone di studi che ha contribuito a movimentare ed arricchire la storia del ventennio da un punto di vista metodologico e interpretativo, moltiplicando i punti di vista e concentrandosi su un circoscritto ambito territoriale e di conseguenza offrendo maggiore attenzione allo sviluppo della società locale. Questo studio si inserisce in tale filone, e si propone di indagare le vicende storiche del periodo fascista in un territorio ben definito, quello della città di Viterbo e del suo circondario, a partire dall'analisi biografica dei protagonisti a livello locale degli avvenimenti politici, amministrativi, economici, sociali del periodo.
Dall'amore alla fede
Giuseppe Frasca
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 108
Un libro sul Credo cristiano che prende le mosse da una serie d'interventi, richiesti all'autore dalle Comunità Parrocchiali, in occasioni di missioni popolari e di apostolato in genere. Si tratta d'aver dato organicità a materiale scaturito da studio e da meditazione personale. Il lavoro ha un taglio contemplativo, quasi poetico, poiché è una riflessione sui misteri della fede alla luce dell'amore di Dio: ragionamenti che emergono solo dopo aver continuamente richiamato il lettore a passare lo sguardo sull'immensità dell'amore di Dio. Un libro che si prefigge di dare le motivazioni profonde dei singoli misteri della fede: di spiegare il perché, ad esempio, Dio e non il nulla?, Cristo e non altri?, di spiegare il perché Dio non può che essere Trinità, ossia pluralità di Persone e non una monade chiusa nel proprio egoismo?
L'Europa centro orientale e la storiografia post 1989. Mutamenti linguistici, storici e transizione sociopolitica. Atti del convegno (Montefiascone, 7-9 giugno 2007)
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 344
Guida dello studente 2008. Master di 1° livello
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 110
La montagna di Cetona
Rosa Manganello
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
Riti dell'acqua e della terra
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 262
La ricerca sul passato, su ciò che è depositato nella nostra coscienza, è una riflessione sul presente. La cultura tradizionale si intreccia con la storia ed è per questo qualcosa di più di una rievocazione di fatti e sentimenti lasciati nella memoria delle classi popolari. È un rivedere in un percorso a ritroso, un'immagine dopo l'altra, paesaggi nei quali le voci indistinte di uomini e donne hanno testimoniato la loro esistenza in un ambiente naturale e sociale. Di questi temi offre una concreta proposta di letteratura questo libro che raccoglie e analizza, nell'area composta da Toscana, Umbria e Lazio, le vicende quotidiane legate a due degli elementi della vita, perché nella loro unione consentono all'uomo di ottenere di che sopravvivere, perché nella loro opposizione rilevano il conflitto di forze e principi che sono all'origine dell'esistenza dell'uomo, e quindi motivo dell'emergere di un sistema di valori e di simboli per la rappresentazione della realtà.
Linguistic modality in Shakespeare's Troilus and Cressida. A case study
Iolanda Plescia
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 89
Il saggio della dott.ssa di ricerca Iolanda Plescia, che qui presentiamo, si configura come una felice e originale applicazione di nozioni linguistiche e storico-linguistiche allo shakespeariano Troilus and Cressida, del cui complesso tessuto verbale, tanto più complesso quanto meno drammatica è la qualità intrinseca di questo play, si evidenzia e si esamina a fondo la dimensione della modalità, attualizzata non soltanto attraverso un uso davvero esorbitante dei classici verbi modali ma spesso anche attraverso l'intero impasto fraseologico del discourse che compone le battute dei personaggi. La puntuale ricognizione che di questo fenomeno troviamo nel case study prescelto da Plescia, inoltre, non rimane fine a se stesso, bensì conduce a una più approfondita interpretazione della psicologia dei principali personaggi e del loro ambivalente rapporto, dimostrando come sia ancora possibile coniugare nella lettura diretta e ravvicinata del testo le istanze e le modalità di due discipline accademiche che oggi si vogliono, per la verità un po' artificiosamente, separate: la linguistica applicata e la critica letteraria.
La faggeta di Soriano nel Cimino
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 64
A piedi nudi sulle stoppie
Lorenzo Poleggi
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2008
pagine: 518
Antonio Bonfini. Un umanista alla corte di Mattia Corvino
Manuela Martellini
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2007
pagine: 98
Il libro ricostruisce il profilo dell'umanista Antonio Bonfini e della sua attività di letterato, dalle Marche (Ascoli Piceno e Recanati) a Buda in Ungheria, dove entra in contatto con le celebri figure del re Mattia Corvino e della regina Beatrice d'Aragona e con la leggendaria Bibliotheca Corviniana, fino ad essere nominato storiografo di corte. Il Bonfini, quale rappresentante tipico dell'educazione e della cultura umanistiche, conoscitore della lingua e della letteratura greco-latina, opera a lungo nella corte ungherese e diventa uno dei più importanti personaggi protetti dal mecenatismo del re. Autore versatile di orazioni, latinizzazioni e opere di carattere letterario, il Bonfini si distingue per le sue attitudini di storico, che, dalla Historia Asculana, alla traduzione delle Storie di Erodiano (di cui si affronta la questione filologica della tradizione manoscritta), alle Rerum Ungaricarum deca des, si muove tra le innovazioni della storiografia umanistica e la riproposizione dei classici..

