Rosenberg & Sellier
Il sovrano dimezzato. Anatomia di un processo politico
Paolo Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 120
Basandosi sugli atti di un processo in cui una quindicina di anni fa un tribunale del Sud ha condannato diverse persone per associazione a delinquere di tipo mafioso, il libro analizza i meno appariscenti risvolti politici di una sentenza che altrimenti sarebbe archiviata tra gli ordinari procedimenti ex art. 416 bis del codice penale. Quel che potrebbe apparire come un caso di criminalità comune si rivela in realtà una vicenda eminentemente politica, non per il rango degli imputati bensì per la sorprendente decisione del tribunale di condannarli a risarcire lo Stato per la "mutilazione della sua sovranità". I giudici trasformano un ordinario processo antimafia in un esperimento di riparazione della sovranità, una nozione che storicamente si è costruita sulla sua incommensurabilità economica, sull'impossibilità cioè che come qualsiasi altro bene civile divenga oggetto di una valutazione monetaria nei termini del pregiudizio subito. Nell'intento di tutelare la ricchezza suprema dello Stato, i giudici del processo partoriscono una sentenza "suicida", il cui eccesso di zelo protettivo nei riguardi della sovranità finisce paradossalmente per indebolirne significativamente il rango e il valore simbolico. Condotto sulla linea maestra della ricostruzione giudiziaria, ma non privandosi delle necessarie aperture storiche, filosofiche e antropologiche, il libro scopre nell'unicità di questo caso un insospettabile sostegno argomentativo da opporre alle pretese del sovranismo, spettro di una nozione, la sovranità, consegnata all'obitorio dalla critica.
Favelas e asfalto. Disuguaglianze e lotte a Rio de Janeiro
Silvia Stefani
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 216
Una coinvolgente ricerca antropologica nella Rio de Janeiro olimpica, che riaccende i riflettori sulla realtà contrastata delle favelas brasiliane, in una mescolanza tra ingiustizie profonde ed esperienze diffuse di resistenza e immaginazione di futuri nuovi, più equi e plurali. Lo sguardo etnografico esplora la relazione tra le favelas e quella parte di città che viene definita "asfalto", in un percorso che spazia dalla violenza della polizia alle radici storiche della disuguaglianza urbana, dal poverty tourism al razzismo, offrendo a chi legge la fotografia di una realtà complessa, dove tante sono le lotte di chi vuole conquistare il diritto di far parte, a tutti gli effetti, della città.
Studi francesi. Volume Vol. 193
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 272
«Studi francesi», fondata da Franco Simone nel 1957, è la più antica e prestigiosa rivista italiana di studi sulla letteratura francese. Pubblica studi storici e critici, testi e documenti inediti finalizzati a una conoscenza sempre più approfondita della civiltà letteraria francese e al rinnovamento delle prospettive critiche. Il comitato scientifico internazionale è composto da specialisti delle varie discipline della Francesistica; prima di essere accettati, gli articoli proposti per la pubblicazione sono sottoposti anonimamente a una doppia lettura di esperti riconosciuti. In ognuno dei tre fascicoli annuali, inoltre, la fondamentale sezione bibliografica fornisce una rassegna il più possibile ampia e approfondita dei contributi pubblicati a livello internazionale in tutti i campi e i periodi della disciplina, comprese le letterature francofone, dalle origini fino ai nostri giorni.
L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo
Elisa Bellè
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 232
Gli studi sul movimento femminista italiano presentano ancora molte lacune, e questo volume ne colma una fondamentale: quella della comparsa del femminismo della cosiddetta “seconda ondata” (quello degli anni Settanta) da uno dei luoghi simbolo del Sessantotto studentesco (la facoltà di Sociologia di Trento). È la storia di un’altra rivoluzione e, al contempo, di una rivoluzione altra, quella delle donne. Un lavoro di ricerca che mette in dialogo la storia delle donne e la sociologia dei movimenti sociali, in cui la vicenda locale viene costantemente posta in relazione al più ampio quadro italiano, con un ricco e inedito corpus di documenti e le interviste condotte con le protagoniste. Ma anche un racconto di grande vivacità, capace di rivolgersi a un pubblico non solo specialistico.Gli studi sul movimento femminista italiano presentano ancora molte lacune, e questo volume ne colma una fondamentale: quella della comparsa del femminismo della cosiddetta “seconda ondata” (quello degli anni Settanta) da uno dei luoghi simbolo del Sessantotto studentesco (la facoltà di Sociologia di Trento). È la storia di un’altra rivoluzione e, al contempo, di una rivoluzione altra, quella delle donne. Un lavoro di ricerca che mette in dialogo la storia delle donne e la sociologia dei movimenti sociali, in cui la vicenda locale viene costantemente posta in relazione al più ampio quadro italiano, con un ricco e inedito corpus di documenti e le interviste condotte con le protagoniste. E al contempo un racconto di grande vivacità, che restituisce pienamente l'atmosfera di quegli anni attraversati da grandi passioni.
Ragioni comuni. Culture e religioni in trasformazione
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 196
Se il XX secolo si era confrontato con ateismo e secolarizzazione, sulla base della tradizione giudeo-cristiana, questo primo scorcio del XXI secolo affronta la sfida inedita dell'intreccio tra appartenenze culturali e religiose differenti entro una sfera pubblica condivisa. Questa forma inedita d'interconnessione determina nuovi interrogativi su diversi piani (filosofico, politico, estetico, sociologico, politico) alla ricerca di interpretazioni inedite delle tradizioni di pensiero e dei conseguenti stili di vita. Tradizione vuole dire affermazione del già stato, ripetizione di costumi, oppure significa trasmissione vitale di ciò che è prezioso per vivere umanamente e che dunque implica continui cambiamenti? Il volume, che raccoglie i frutti di un lavoro di ricerca pluriennale, sostenuto dall'Università di Trieste e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, scommette sulla seconda ipotesi e, per avvalorarla, propone i contributi di studiosi attenti a esperienze umane in via di trasformazione.
Modo di godere al femminile
Marie-Hélène Brousse
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 80
Mentre le donne si affermano sulla scena del mondo e le categorie sessuali si moltiplicano, la psicoanalisi mette in luce che il femminile non è riducibile ai dati biologici o culturali.Questo libro esplora il femminile fuori genere e al di là del fantasma. Dai detti di analizzanti estrae alcune esperienze di godimento. La sessualità femminile, «continente nero» della psicoanalisi freudiana, è mistero. Da questo buco nero Marie-Hélène Brousse fa sorgere degli effetti di sapere. Il vuoto localizza un erotismo proprio al femminile. L'autrice precisa un avanzamento di Lacan che isola un godimento altro da quello fallico, non localizzato, indicibile, che ha delle affinità con l'infinito. Il femminile è un modo di godere che sorprende sempre gli esseri parlanti quando lo provano, un godimento fuori senso, fuori legge, ma non fuori corpo.
Rivista di estetica. Volume Vol. 77
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 176
In Europa, gli scritti più conosciuti di Arthur C. Danto (1924-2013) restano certamente quelli di filosofia dell'arte. Negli ultimi vent'anni, la ricezione europea di questi lavori ha generato una vivace discussione, soprattutto in ambito estetico. Tale successo va interpretato nel riflesso dei complessi rapporti intrattenuti da Danto con i classici del pensiero continentale. Il presente fascicolo di Rivista di Estetica tenta di far luce sul variegato panorama di questi rapporti. Gli articoli di cui è composto interrogano, da prospettive differenti, la maniera in cui Danto ha assunto e rielaborato alcuni temi- chiave della tradizione continentale: lo statuto della narrazione, la mimesis, la bellezza, il sublime, la storicità dell'arte, il nesso fra arte ed esperienza sensibile. Ne risulta un quadro plurale che conferma quanto questa "conversazione europea" sia stata cruciale per l'originale attività di Danto come filosofo e critico d'arte: continuativa ma esposta a ripensamenti, vasta nei riferimenti, ispiratrice e irregolare nelle forme, peculiare nel metodo, eterodossa negli esiti.
Sulla sindrome identitaria. Nuovi razzismi e cittadinanza attiva
Cristina Vincenzo, Renato Foschi, Anna Simone, Alberto De Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il volume presenta i risultati di due ricerche tra loro collegate, svolte tra il 2018 e il 2020, nell'ambito delle attività della Fondazione per la critica sociale. La prima, condotta da Cristina Vincenzo e Renato Foschi, è un'analisi di psicologia sociale, mediante lo strumento di questionari diffusi a livello nazionale, intorno alle forme della xenofobia e del razzismo «vecchio stile», cioè ideologicamente strutturato, nei suoi rapporti con il rifiuto dell'altro nelle sue modalità oggi meno evidenti e implicite, per così dire più discrete. La seconda, condotta da Anna Simone e Alberto De Nicola, si concentra sulla città di Roma: è un'inchiesta di taglio sociologico-etnografico, con interviste ai presidenti di alcuni comitati dei cittadini attraverso cui è possibile cogliere il lato oscuro, nelle vesti di una «lotta al degrado» - in una capitaleperaltro afflitta da mille problemi, da quelli della mobilità urbana a quelli della raccolta dei rifiuti, all'abbandono a se stessi di interi quartieri -, di talune realtà organizzate della cosiddetta cittadinanza attiva. L'introduzione di Rino Genovese, presidente della Fondazione per la critica sociale, mette a fuoco il contesto teorico generale al cui interno si è formato il gruppo di studio sulla sindrome identitaria, definendo quest'ultima come una patologia a più facce di un bisogno identitario, da parte degli individui e delle collettività, che può avere aspetti positivi o negativi, progressivi o regressivi, a seconda delle forme in cui venga a esprimersi.
Burma Blue
Massimo Morello
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 240
«Lo scorrere della storia è qualcosa che puoi osservare in modo più profondo nella percezione della paura». Le elezioni in Myanmar dell’8 novembre 2020 avevano portato alla sensazione di essere finalmente liberi dalla paura. Il golpe militare del primo febbraio 2021 ha spinto a una pulsione di massa a liberarsi dalla paura insufflata con ogni mezzo da Tatmadaw. Che cosa rimane dunque di quella seduzione arcana, dell’illusione del ciclo della vita così connaturato alla cultura birmana? Restano le storie di viaggi in quella regione, ma anche ai suoi confini, tra “rifugiati e trafficanti”, di incontri più o meno segreti con esuli politici e oppositori, con personaggi ambigui, sorprendenti, illuminanti che s’intrecciano tra loro, tra tante vite, compresa quella di Massimo Morello. Questo paese, chiamato “L’Occhio del Buddha”, è al centro dello scenario geopolitico indopacifico, e la sua frequentazione assidua rende possibile l’analisi della sua trasformazione in un luogo sempre più sfuggente a ogni logica occidentale creando quel sentimento blue inappagabile di melanconia che spesso sfuma nel rimpianto. «È un casino che vorremmo capire secondo le nostre logiche e invece lo alimentiamo».
Ardeth. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 206
Nel tempo delle catastrofi. Resistere alla barbarie a venire
Isabelle Stengers
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2021
pagine: 168
"La temperatura sale, i ghiacci si sciolgono, montano i livelli del mare. Il riscaldamento globale impone la sua minaccia su tutti i viventi, umani e non-umani. Gaia ha fatto intrusione, ed è qui per restare. E mentre il clima muta e gli ecosistemi si degradano, crescono le diseguaglianze sociali e dilaga l'autoritarismo. È a New Orleans, nell'uragano Katrina e nella risposta politica che fu offerta a quell'evento catastrofico, che Isabelle Stengers c'invita a scorgere i segni della barbarie a venire. Non sarà lo Stato a garantirci un futuro abitabile, né alcun "capitalismo verde" ci salverà, e neppure la Scienza, oggi, sembra in grado di offrire soluzioni. Ma denunciare non è più sufficiente. Si tratta, invece, di cercare le risorse per cominciare a nutrire - qui e ora - i germi di un futuro diverso da quello a cui lo stato di cose presente pare inesorabilmente destinarci. I movimenti che hanno lottato contro l'introduzione delle colture OGM sul suolo europeo, le pratiche sperimentali degli scienziati che si ribellano all'«economia della conoscenza», le invenzioni degli informatici che resistono all'appropriazione capitalistica del proprio sapere - sono solo alcuni degli esempi discussi da Stengers nelle pagine di questo libro. Nessuno di essi potrebbe oggi offrirci, beninteso, garanzie di portata generale; il bagaglio d'esperienze che essi custodiscono, tuttavia, rappresenta un contributo prezioso per chi voglia impegnarsi nella costruzione di un futuro che non sia barbaro."

