Quodlibet
Quaderni. Volume Vol. 13
Giorgio Agamben
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 276
Con questo tredicesimo volume, che qui anticipiamo, continua la pubblicazione integrale dei quaderni di Giorgio Agamben. Di questi quaderni, che contengono appunti di pensiero, note di studio e di lettura e annotazioni su persone, incontri ed eventi particolari, l’autore ha scritto che essi sono forse la parte più viva e preziosa della sua opera. Gli appunti che compongono il volume sono stati redatti durante gli anni dell’emergenza sanitaria, a ridosso della pubblicazione di A che punto siamo? (Quodlibet, giugno 2020) e Quando la casa brucia (Giometti & Antonello, novembre 2020), di cui proseguono le riflessioni. Accanto a materiali di studio, che costituiscono il primo nucleo di alcuni recentissimi saggi dell’autore, questi quaderni privilegiano perlopiù una riflessione libera, non finalizzata alla stesura di nuove opere.
Forme dello spaesamento nella letteratura italiana (1965-1978)
Elisa Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 192
Tra l’intervento militare degli Stati Uniti in Vietnam e il sequestro di Aldo Moro, la letteratura italiana si confronta con un’epoca in cui vacillano le certezze che hanno sorretto l’immaginario moderno occidentale, a partire dalle idee di soggetto, ordine patriarcale e linguaggio. Da questa frattura storica e percettiva, il libro propone lo “spaesamento” non come semplice tema, ma come lente teorica e critica, per mostrare come la letteratura attraversi le faglie della crisi, innescando una trasformazione nei modi di sentire, nominare e abitare il reale. Ciascuno dei quattro capitoli – dedicati a percezione, genealogia, linguaggio e spazio – è costruito intorno a una coppia di figure letterarie, accostate per risonanza più che per analogia o contrasto. Le opere di Ortese, Morante, Sapienza, Ceresa, Calvino, Celati e Morselli danno vita a personaggi che incrinano le forme dell’identità e della rappresentazione, attivando zone di disallineamento e possibilità impreviste.
Sirene. Il paesaggio sonoro modernista
Giuseppe Episcopo
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il saggio indaga il rapporto tra modernismo, radiofonia e percezione sonora, proponendo una genealogia culturale della voce disincarnata e della soggettività acustica nel primo Novecento. Gli anni Venti sono assunti come soglia estetica e tecnica nel momento in cui la trasformazione urbana ed elettrica si traduce in una mutazione sensoriale: l’occhio cede progressivamente centralità all’orecchio e l’esperienza moderna si riorganizza attraverso dispositivi come il grammofono e la radio. Quest’ultima è analizzata non solo come mezzo di trasmissione, ma come medium hauntologico e ambientale, capace di modulare linguaggio, tempo e soggettività. Attraverso un confronto con le avanguardie visive e sonore (Ruttmann, Vertov, Russolo, Avraamov), il saggio mostra come il paesaggio acustico moderno – fatto di rumori industriali, voci acusmatiche, montaggi uditivi – abbia ridefinito la relazione tra media, corpo e percezione. La radio emerge come tecnica di risonanza e come ambiente narrativo, in grado di riscrivere lo spazio domestico e psichico. Il modernismo non si limita così a rappresentare la nuova realtà: la sonorizza.
Come fare casa. Abitare cooperativo e architettura dei luoghi domestici
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ideato in occasione della sesta edizione del concorso AAA architetticercasiTM e del settantesimo anniversario di Confcooperative Habitat il volume indaga, attraverso contributi di differenti autori, il rapporto inquieto tra modelli consolidati e innovazione, tra permanenza e metamorfosi, tra forme e usi. Un racconto in forma aperta che pone domande e spunti sulle sfide attuali dell’abitare collettivo. Confcooperative Habitat riunisce le imprese cooperative di abitazione, i consorzi attivi nell’ambito dei servizi alla casa e le cooperative di comunità all’interno di Confcooperative, la Confederazione delle Cooperative Italiane, e ne rappresenta gli interessi nei confronti di istituzioni, enti e organismi comunitari, garantendo assistenza e servizi.
Monica Biancardi. The catalogue of huts. Ediz. italiana, inglese e francese
Monica Biancardi
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 80
La luce modella il mondo e la percezione che se ne ha a seconda di come si poggia, partorendo ombre e influenzando le nostre emozioni. Catturarla è rivoluzionario. Occorre imparare a fare luce sulle cose ben oltre le loro superfici d’ombra. "The Catalogue of Huts" affronta il tema della violenza sulle donne attraverso un linguaggio visivo inusuale, capace di unire passato e presente, memoria e materia. Il progetto utilizza un doppio dispositivo tecnico: la fotografia nella sua forma più primitiva e l’incisione manuale su plexiglass, un mezzo fragile, trasparente, eppure resistente. Ogni opera è un pezzo unico, costruito per essere visibile solo se illuminato. Questo meccanismo non è solo estetico, ma profondamente simbolico: le immagini che parlano di dolore e invisibilità si manifestano solo quando una luce.
Scrittura obliqua. Fotografia e poesia
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume si interroga sulla possibilità di avvicinare linguaggi ritenuti distanti: la fotografia come riflesso oggettivo e diretto della realtà, e la poesia come espressione più pura e intima della soggettività. Da questo confronto nasce la volontà di esplorare, attraverso la pratica artistica, le tensioni e i cortocircuiti che emergono nel rapporto tra immagine e parola. Il tema viene analizzato a partire da esempi illustri della fotografia degli Stati Uniti d’America, dove questo legame si evidenzia fin dalle origini della fotografia, in autori come Herman Melville e Carleton Watkins nel XIX secolo, Walt Whitman ed Edward Weston a inizio Novecento, e poi nella Beat Generation del dopoguerra, in autori come Jack Kerouac, Robert Frank e Minor White.
I misteri ebraici ovvero la più antica massoneria religiosa
Karl Leonard Reinhold
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 208
Contributo alle ricerche sul simbolismo massonico condotte al termine del Settecento dalla loggia viennese «Zur wahren Eintracht», il saggio di Reinhold rappresenta un documento chiave per comprendere cosa significhi per la cultura occidentale il recupero di una «memoria egizia», dimostrando fino a che punto la massoneria e le élite intellettuali settecentesche individuassero nel modello sacerdotale egizio un ideale riferimento politico, religioso e artistico.
Anna Resei. Enigmatic refractions. Ediz. italiana e inglese
Barbara Brondi, Marco Rainò
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 144
La ricerca della designer Anna Resei si muove con coerenza e intensità nell’interstizio tra calcolo digitale e tradizione artigianale, in uno spazio espressivo che combina il rigore della prestazione funzionale alla libertà poetica di creare forme di prodotto e grammatiche decorative fortemente identificative, elementi di un’estetica “aumentata” che invita a ripensare la relazione tra corpo, oggetto e ambiente.
Per una teoria freudiana della letteratura
Francesco Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 352
Per una teoria freudiana della letteratura è il secondo saggio di quello che Francesco Orlando chiamava il «ciclo freudiano»: quattro libri usciti tra il 1971 e il 1982 e ripubblicati in tre volumi tra il 1990 e il 1992 con il titolo complessivo Letteratura, ragione, represso. Questo libro denso e rigoroso illustra i presupposti del progetto e ha una fisionomia molto diversa dagli altri, variamente calibrati sull’analisi empirica delle opere letterarie. Dai testi qui raccolti emerge, come Orlando tiene a specificare, non una teoria, ma una proposta di teoria: una teoria in movimento, nella quale le idee sono esposte come se fossero processi di pensiero, secondo una tecnica che l’autore chiama «suspense euristica» e della quale gli scritti di Freud sarebbero il modello supremo.
Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto
Silvia Bortoli
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 150
Ci sono decisioni che alle persone ragionevoli possono sembrare avventate, come accogliere un cucciolo di Jack Russell in una casa in cui la demenza mette già a dura prova l’equilibrio e la resistenza della famiglia. La quotidianità è già costretta e faticosa, le relazioni sociali praticamente svanite, la solitudine grande, e un cane di tre mesi con le sue intemperanze non può che complicare le giornate e aumentare la fatica, ma porta nuova vita e nuove relazioni che sostituiscono in parte quelle perdute, con altri cani, con altri ambienti, con padroni (o «genitori», come a volte chiamano sé stessi) di altri cani; si imparano cose che non si sapevano, non solo sui cani, ma sulle persone e su mondi ai quali la vita precedente la malattia non avrebbe dato accesso e che portano inaspettatamente amicizia e sollievo. E soprattutto, come dice Jon, uno dei passanti che si incontrano in questo libro, prendere un cane in una situazione difficile è forse un azzardo, ma in fin dei conti la cosa migliore da fare: «perché i cani ci parlano e ci consolano e ci guariscono dalle malattie dell’anima».
Altre tempeste. Ediz. italiane e inglese
Olivo Barbieri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 60
Il progetto di Olivo Barbieri prende le mosse dalla Tempesta di Giorgione per interrogare, attraverso il colore e la luce, il paesaggio del Veneto contemporaneo. L’opera rinascimentale del pittore veneto diventa per Barbieri chiave di lettura e punto di partenza per un viaggio che, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, si estende alla terraferma e ai paesaggi segnati da stratificazioni storiche, architettoniche e industriali. Dalla Tomba Brion di Carlo Scarpa ad Altivole, alla Gypsotheca di Antonio Canova a Possagno, alla Villa Parco Bolasco e al Museo Casa Giorgione di Castelfranco, Barbieri alterna vedute ampie e dettagli minimi, intrecciando citazioni pittoriche e osservazioni sul presente. Il volume Altre Tempeste, realizzato all’interno del progetto OMNE LAND. Altre Tempeste, sostenuto da Strategia Fotografia 2024 e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, indaga le trasformazioni del territorio del Nordest italiano: capannoni, architetture storiche, paesaggi naturali e urbani si confrontano con la memoria artistica che va da Giorgione al Veronese.
Giorgio Di Noto. Hidden collections
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 192
Giorgio Di Noto ha progressivamente indagato la fotografia come mezzo instabile, ambiguo, sempre in bilico tra documento e invenzione. Questa traiettoria trova una nuova declinazione nella ricerca condotta nei depositi, nel laboratorio di restauro e nell’archivio fotografico del Museo Nazionale Romano: spazi solitamente inaccessibili al pubblico, in cui il passato non si espone ma si conserva, si cataloga, si prepara alla visione futura. Qui l’artista si misura con collezioni di sculture, mosaici, affreschi, epigrafi e oggetti di uso quotidiano dall’età repubblicana al tardo impero, e con lastre, negativi, stampe e diapositive relativi a scavi archeologici, restauri e documentazione di reperti dal primo novecento a oggi. In questo attraversamento, la fotografia di Di Noto diventa allo stesso tempo strumento stratigrafico e poetico, capace di interrogare non solo i reperti, ma anche le immagini fotografiche che li documentano, e con esse le condizioni tecniche e culturali della loro rappresentazione. Scavando tra immagini di archeologie, affiorano le tracce di un complesso processo di manipolazione che, per isolare i reperti, cancella e oscura, trasformando l’atto di rendere visibile in un gesto di sottrazione. Così, il documento diventa reperto, la mascheratura si rovescia in rivelazione, l’intervento tecnico si svela come atto creativo. Affidare a un artista visivo la lettura del patrimonio nascosto del Museo Nazionale Romano significa riconoscere che l’archeologia, come la fotografia, non è mai neutrale: è una pratica di scelta, di montaggio, di costruzione di senso. Il lavoro di Di Noto sembra ricordarci che ogni archivio custodisce più di ciò che dichiara; che la fotografia non è solo documento ma anche linguaggio; che ogni immagine non è mai compimento ma processo e che nel tempo continua a riaprirsi, trasformarsi e generare altre immagini. Con testi di Edith Gabrielli, Agnese Pergola, Alessandro Coco e Andrea Pinotti e una conversazione tra Giorgio Di Noto e Alessandro Dandini de Sylva. In collaborazione con il Museo Nazionale Romano.

