Priuli & Verlucca
Manuale di intaglio decorativo a punta di coltello
Giuseppe Binel, M. Luisa Pierobon
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 128
Questa pubblicazione offre al lettore un valido contributo per la conoscenza dei materiali e delle tecniche di un tipo di intaglio decorativo (quello comunemente definito "a punta di coltello"), che ha interessato e attratto, in questi ultimi anni, un numero sempre crescente di appassionati. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio delle essenze, dell'attrezzatura occorrente, del disegno degli ornati e delle decorazioni e ai trattamenti delle superfici. Una vasta gamma di esempi offre al principiante le tecniche di esecuzione di elaborati con vario grado di progressiva difficoltà. Il linguaggio è semplice e discorsivo, con particolare attenzione agli aspetti pratici e ai problemi concreti. Tutte le tecniche sono state collaudate personalmente dagli autori che, entrambi, svolgono la professione di intagliatori.
Manuale di scultura su legno. Dal bassorilievo al tutto tondo
Giuseppe Binel
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 144
Questo manuale offre una panoramica di tutte le tecniche, le nozioni, le malizie e gli accorgimenti attinenti alla creazione di una scultura, dai suggerimenti sull'acquisto dei materiali e delle attrezzature e sulle caratteristiche del laboratorio, alla descrizione dei trattamenti delle superfici e di tutte le fasi di progettazione, sgrossatura e scavo di una scultura. Senza soluzioni preconfezionate, non illustra una tecnica per eseguire la scultura su legno, ma un ampio ventaglio di tecniche atte a permettere di realizzare opere personalizzate che potranno spaziare su tutti i generi espressivi. Sono inclusi nel libro cinque esempi di basso e altorilievi e sculture appositamente studiati per illustrare al principiante i materiali, l'attrezzatura e le tecniche di esecuzione di elaborati con vario grado di difficoltà. Il linguaggio è semplice e discorsivo, con particolare attenzione agli aspetti pratici e ai problemi concreti. Tutte le tecniche illustrate sono state collaudate personalmente dall'autore, che svolge la professione di scultore da oltre vent'anni.
Santuari à répit. Il rito del «ritorno alla vita» o «doppia morte» nei luoghi santi delle Alpi
Fiorella Mattioli Carcano
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 224
Un tempo la morte di un bambino era frequente ed elaborata dalla mentalità di allora. Ma il decesso prima del battesimo condannava il piccolo defunto al limbo, spazio dell'Aldilà mai veramente accettato dai fedeli. A queste creature non era concessa neppure la sepoltura in terra consacrata; interrate in luoghi incolti, lungo i fiumi, fra le rocce dei monti, il loro spirito secondo le leggende - vagava in cerca di pace e tornava a tormentare i viventi. Il desiderio di dare ai propri figli la salvezza dell'anima è all'origine del rito e dei santuari del "ritorno alla vita", che gli studiosi francesi hanno chiamato à répit, del respiro, e altri della "doppia morte" o della "morte sospesa". I santuari del ritorno alla vita sono piuttosto rari in Italia, ma le Alpi occidentali ne annoverano diversi, dedicati alla Madonna e ad alcuni santi. Davanti alla santa immagine che "abitava" il luogo, si posava - con infinita speranza - il piccolo morto e - fra preghiere e promesse - si imploravano i celesti protettori perché ottenessero da Dio un "miracolo di tenerezza", che attuasse il rovesciamento della situazione, permettendo al bambino di tornare in vita, soltanto il tempo di un respiro. Breve istante fra morte e morte, sufficiente per entrare nella luce dei beati.
La verità obliqua di Severino Casara
Alessandro Gogna, Italo Zandonella Callegher
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 336
Severino Gasara dichiarò di aver effettuato da solo, il 3 settembre 1925, la prima ascensione degli Strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. La vicenda, che tanto ha appassionato l'opinione pubblica alpinistica, ha comportato per il protagonista due "processi" e un'intera vita all'ombra del generale sospetto, se non della precisa condanna. Se si prendono in considerazione solo i fatti storici, non si può arrivare a un verdetto definitivo, neppure nel 2009. Ma con gli occhi dell'interpretazione storica e con un'analisi avvincente e puntuale (e non solo oggettiva) dei fatti si può illuminare ulteriormente quella che si rivela essere sempre di più una "verità obliqua".
La vita negli alpeggi valdostani nella prima metà del Novecento
Alexis Bétemps
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 256
Presepe piemontese. I personaggi della tradizione. Storia curiosità costumi fede attività usanze leggende e superstizioni delle genti del Piemonte
Guido Moro
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 250
In Piemonte il presepe è presente in molte case, però per il suo allestimento si fa soprattutto uso di statuine classiche, poco adatte a riprodurre la varietà dei costumi e della società subalpina, come richiede un vero presepe popolare. Partendo da questa considerazione, l'autore ha condotto per diversi anni studi approfonditi sia sui presepi più originali e significativi individuati in varie parti della regione, sia sulle tradizioni che spiegano particolari soluzioni presepistiche, sia ancora sui fenomeni etnografici e del folclore locale, in grado di suggerire il profilo dei personaggi di un Presepe Piemontese. Ne è scaturita una galleria di 240 personaggi, dettagliatamente presentati e descritti in questo libro, nel quale vengono anche ricordati avvenimenti storici e aspetti della vita quotidiana, capaci di riprodurre la tipica atmosfera che caratterizzava paesi e città piemontesi nei tempi passati.
Carte del mondo
Michael Swift
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 256
Breathwork. Sulle ali del respiro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 24
Il respiro è la nostra principale risorsa di forza vitale. Nutre e apporta energia al corpo, alla mente, allo spirito. Scegliendo di respirare consapevolmente e profondamente, è possibile aumentare e potenziare questi effetti. Il respiro può allora diventare strumento per il rilassamento, la meditazione, l'introspezione e la conoscenza di sé. Per queste ragioni è stato creato il BreathWork, un metodo per recuperare il proprio potenziale respiratorio e di conseguenza, per riequilibrare le energie vitali più profonde. Agisce sul corpo, tramite la respirazione; ha effetti positivi sulla mente, sulle emozioni e sull'essenza più profonda dell'individuo. Il metodo offre due strumenti principali: una tecnica respiratoria unica ed efficace; un approccio creativo ai meccanismi della mente. Si apprende in corsi individuali o di gruppo, condotti da insegnanti qualificati. La parola BreathWork significa: lavoro con il respiro. È il metodo più innovativo nell'ambito delle metodologie basate sulla respirazione. Fonde i principi delle antiche tradizioni orientali con le più recenti scoperte scientifiche dell'occidente.
Bambini affittati. Vaché e sërvente: un fenomeno sociale nel vecchio Piemonte rurale e montano
Aldo Molinengo
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 144
Nella quasi totalità delle famiglie contadine, uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esistenza fin dalla nascita e, dei tanti figli che venivano al mondo, molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età. Per chi sopravviveva c'era il problema quotidiano di sfamarsi, che per i bambini veniva risolto mandandoli via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano "affittati" per diversi mesi ad altre famiglie. Nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori.
Fortificazioni nell'arco alpino. L'evoluzione delle opere difensive tra XVIII e XX secolo
Mauro Minola, Beppe Ronco
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2008
pagine: 120
Sulle nostre Alpi le opere difensive costituiscono un patrimonio unico che merita di essere conservato e adeguatamente valorizzato. Dalla grande fortezza di sbarramento che chiudeva il passaggio della vallata alle armate nemiche, alle scarse tracce degli antichi trinceramenti eretti per difendere un colle o un passaggio di grande importanza, fino alle casematte di calcestruzzo del Vallo Alpino, le testimonianze di un passato non sempre facile tornano a riscuotere un grande interesse tra il pubblico che ama la montagna. In questo libro vengono descritte le principali tipologie in cui è possibile suddividere le fortificazioni che hanno popolato il versante italiano delle Alpi, a partire dal XVI secolo fino al passato più recente. Un mondo che, a dispetto dei danni recati dal devastante saccheggio dei recuperanti, rappresenta tutt'oggi, per quantità e qualità di opere erette in tutte le valli, uno degli aspetti più emblematici della progressiva antropizzazione della montagna.

