Pellegrini
Gli eredi
Maria Pisani
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 184
La storia narrata in questo libro è stata ispirata all'autrice dall'osservazione della realtà. I personaggi di essa inseguono ciascuno un proprio sogno d'amore o di promozione economica e sociale. Le loro vite si sfiorano e talvolta s'intersecano, ma è alla fine il destino che dà a tutta la vicenda la sua soluzione inaspettata e definitiva.
Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume 30
Libro: Copertina rigida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 240
Studiosi di diversi ambiti scelgono e scrivono del loro "più grande film italiano". Artisti, registi, fotografi rispondono a una domanda sul loro rapporto con il cinema italiano, sui loro amori, sulle immagini e sui loro film preferiti. Numero speciale per i 10 anni della rivista.
Tra pagine sparse (di poesie, pensieri e racconti)
Antonio Siinardi
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 173
"Se io sapessi in quale cantuccio di cielo ora ti trovi, non avrei più remore."
Concerto delle emozioni. Progetto integrato piscomusicoterapico
Irma Belmonte, Mariafrancesca Bisciglia, Chiara Costabile, Caterina Filardo, Francesca Zinno
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 18
Combinando le diverse provenienze formative degli autori e aggregando le energie hanno proposto e svolto un laboratorio esperienziale di psicomusicoterapia orientato unicamente ad attività ludiche, fantastiche, creative ed espressive. Un’opportunità educativa “di qualità” volta a valorizzare le competenze operative dei bambini e a stimolare la creatività in sintonia con una scuola attenta, attiva, aperta al mondo esterno.
Poesie dell'anima
Sergio L. Siclari
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 88
Una raccolta di versi di Sergio L. Siclari che esprime tutto un mondo di sensazioni, sentimenti e riflessioni su aspetti della vita che spesso sfuggono all’osservatore superficiale o disattento. E temi di grande significato come “la Libertà” e dei limiti che ad essa si frappongono come “il mutare il destin che ti è fatale” il cui superamento che si delinea è la possibilità di amare (“l’unica libertà che può passare… potrai pur sempre amare”). Non vale lasciarsi travolgere dal flusso impetuoso del tempo perché “la vita è correre/senza guardare il cielo/senza ascoltare la musica degli angeli”... (dalla Presentazione di Fortunato Aloi)
Vaganti... frammenti di io
Fortunato Aloi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 96
Vaganti!. Siamo vaganti ed erranti… La poesia di Fortunato Aloi si muove intorno ad un “progetto”. Un progetto che richiama linguisticamente le eredità della tradizione classica e sul piano tematico resta vivo il rapporto con la propria esistenza. È quasi un raccontare costante. Aloi si racconta in versi e i versi diventano lirico paesaggio simbolico nella realtà.
Secundum legum praecepta: l'obbligatorietà del matrimonio civile nell'Italia post-unitaria
Daniela Tarantino
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 32
Il confine dello specchio
Francesca Altomare
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 56
Non è la fede a determinare la morale di un individuo. Ci sono pensieri e azioni che contribuiscono a segnare il destino di ognuno di noi. Ciò che di buono ci portiamo dentro spesso muore quando avviene l'impatto con la realtà; ci sono esperienze e circostanze che tirano fuori il meglio o il peggio di ciascuno di noi per reazione, ma il nostro destino è contrassegnato dal coltivare l'uno o l'altro. Non è questione di credenza religiosa; Dio la particella l'ha data a tutti: siamo poi noi a ucciderla o a farla esplodere nella sua magnificenza.
Un tracciato di lacrime
Rosario Sicari
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 156
"Un tracciato di lacrime" è la pura espressione del romanzo che analizza, sintetizza il dolore, lo elabora attraverso le vicissitudini dei protagonisti. Un sottile filo narrativo simbolico nelle pagine: il luogo di origine, quasi ancestrale e atavico, mostra la sua purezza e il suo candore rispetto al macrocosmo che ha in sé perdizione e sporcizia fisica e morale. Il racconto di Teo è la storia in fondo di una generazione e di una terra che, pur nella sua lontananza geografica, mantiene intatti e puri alcuni valori inalienabili dell'esistenza. Ed è anche l'esaltazione della conoscenza che è la sola, grande arma contro l'oscurità e l'ignoranza.
Immagini mancanti. Estetica del documentario nell’epoca dell’intermedialità
Dario Cecchi
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 216
Il documentario torna oggi a interessare gli autori, la produzione e il pubblico perché in esso è possibile trovare un laboratorio di sperimentazione del linguaggio dei nuovi media. Registi, tra gli altri, come Delbono, Di Costanzo, Marazzi, Marcello, Minervini, Quatriglio, Rosi tra gli italiani, o Oppenheimer e Panh tra gli stranieri, non si limitano a raccontare la realtà, ma ci mostrano gli usi possibili delle nuove tecnologie intermediali e interattive, nella misura in cui queste non ci allontanano, bensì ci rimettono in contatto in modo rinnovato con il mondo che ci circonda. Il documentario contemporaneo – per il quale l’autore propone la definizione di “cinema di testimonianza”, più adatta a descrivere il documentario contemporaneo di quella classica di “cinema del reale” – ci insegna a incontrare il mondo attraverso la mediazione digitale, che definisce ormai l’orizzonte di ogni nostra esperienza. A tale scopo, il saggio mette a lavoro alcune ipotesi filosofiche novecentesche sull’immagine (tra le altre, quelle di Ricoeur, Gadamer, Merleau-Ponty, Lyotard) riferendone in modo originale i risultati ai nuovi usi dell’audiovisivo che qui sono trattati...
Un viaggiatore tra borghi e città. Dal Centro al Sud alle Isole d’Italia alla scoperta di cultura, storia e tradizioni
Francesco Maria Provenzano
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 240
Perché questo libro? Perché ho voluto proporre un percorso storico e culturale, che è stato un viaggio suggestivo, molto spesso non facile. Ho visitato luoghi, borghi e città da un fascino straordinario. Questi sono stati i miei compagni di viaggio. Un viaggio questo alla scoperta delle nostre debolezze, delle nostre capacità e di luoghi a molti di noi sconosciuti. Questo mio libro vuole essere un percorso che superi l’antico e affermi il nuovo. Spero che queste pagine coinvolgano il lettore nello scoprire paesaggi e luoghi affascinanti, interessanti e ricchi di memorie culturali e storiche. Per me il viaggiare è il sapere della conoscenza, come afferma anche in questo suo scritto l’antropologo francese Marc Augé: “Forse uno dei nostri compiti più urgenti consiste nell'imparare di nuovo a viaggiare, eventualmente nelle nostre vicinanze, per imparare di nuovo a vedere”.
Nell'incendio e oltre
Daniel Cundari
Libro: Copertina rigida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 124
"Nell'incendio e oltre" accoglie l'ambiente immaginativo-espressivo del «repentismo cutise», dichiarato e iniettato nella lingua originaria del poeta, per la preminenza concessa al canto d'improvviso, per la libertà espressiva del dialetto, per l'equivalenza amore/morte o incendio, per l'identificazione e il crollo dell'essere nell'infinito, per l'infaticabile ricerca dell'oltre ad ogni costo. Simboli tellurici: il labirinto morbido dell'esistenza, le macerie di un mondo perduto, la costante dell'assenza, la lotta contro la malattia, la deriva dei valori quotidiani; veleggiano sull'oceano di questi versi, tra silenzi e urla, alla ricerca di un luogo ameno. "Nell'incendio e oltre" si spinge nei segreti di una lingua antidiluviana, violenta e pura, abbattendo lo steccato semantico che troppo spesso divide il sentire dell'uomo moderno.

