Pellegrini
Traiettorie culturali tra il Mediterraneo e l'America latina. Cronache, letterature, arti, lingue e culture
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 392
Questo volume presenta i contributi di una rete di studiosi operanti in Europa e in Sud America - storici, antropologi, linguisti, letterati e giornalisti che hanno partecipato al convegno internazionale di storia "Traiettorie culturali tra il Mediterraneo e l'America Latina", svoltosi all'Università della Calabria e a Morano Calabro dal 27 al 29 ottobre 2015, e che hanno in comune una componente trasversale: la ricerca sul fenomeno migratorio che, dall'età moderna ai nostri giorni, e in particolare tra Ottocento e Novecento quando si registrò la cosiddetta alluvione immigratoria nel nuovo mondo, ha registrato movimenti di uomini e culture su molte direttrici. E queste pagine, frutto di nuovi confronti intellettuali, non vi è dubbio, confermano un'indiscutibile vigoria degli studi che al di qua e al di là dell'Atlantico indagano in prospettiva diacronica sulla natura e la qualità dei legami e degli influssi reciproci nelle diverse aree geostoriche e culturali.
Cinema, pensiero, vita. Conversazioni con Fata Morgana
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 380
24 conversazioni apparse su Fata Morgana con grandi figure della contemporaneità, studiosi e artisti che parlano del cinema facendone un luogo del pensiero e una forma di vita. Un viaggio in cui il cinema e l'immagine, più di ogni altra forma d'arte, si riscoprono indissolubilmente legati alla complessità del nostro presente. Per la prima volta riunite e tradotte in inglese in un'unica pubblicazione, queste conversazioni offrono al lettore una costellazione unica di autori e temi per pensare il cinema a partire dal nostro presente e viceversa.
Urlare la libertà. Pier Paolo Pasolini
Angelo Avignone
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 152
Pier Paolo Pasolini, "poeta dello scandalo", è stato un uomo e un intellettuale libero, che seguiva il filo di un suo pensiero e si muoveva fuori dai recinti, all'epoca esistenti e oggi rimossi per lasciare il posto ad un pensiero sonnacchioso e inconsistente. Questa sua libertà l'ha urlata in versi bellissimi, rappresentativi e fortemente suggestivi: Sui miei compagni disoccupati / Su tutti i popoli schiavi del mondo / scrivo il tuo nome: / Libertà; Se non si grida evviva la libertà con amore / non si grida evviva la libertà, e in pagine critiche e polemiche graffianti e urticanti su temi scottanti come lo stragismo, il consumismo, la televisione, i rapporti tra borghesia e potere politico e persino sulla crisi della Chiesa. L'urlo di libertà ha attirato sul poeta l'ostilità, e talvolta il disprezzo, di intellettuali, politici, giornalisti e gente comune, ma Pasolini non si preoccupò delle critiche e restò "coerente proprio nella sua incoerenza. La coerenza non riguarda i comportamenti, ma i valori che li generano. Pasolini, intellettuale scomodo perché libero, ha avuto il coraggio di andare controcorrente, persino di scandalizzare i moralisti, per scuotere le coscienze...
Estetica e teoria dei generi in Gyorgy Lukacs
Luisa Sampugnaro
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 156
Anatomia di una disfatta
Sergio Aquino
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 220
"Anatomia di una disfatta parte dalla ambizione di mettere in fila, una dopo l'altra, le varie testimonianze dei protagonisti delle elezioni comunali di Cosenza del 2016, in forma di altrettanti racconti. Elezioni, bisogna dirlo subito, il cui esito ha lasciato con in bocca il sapore della scontentezza una certa parte della città più attiva politicamente, quella sinistra che credeva di contare e che invece ha visto il proprio potere, insieme al proprio prestigio, implodere come mucchi di sabbia prima creduti solide rocce: non solo non è arrivata una tanto agognata vittoria ma ci si è resi conto, soprattutto nel partito democratico, che, mentre si giocavano tante piccole guerre di posizione, la politica cittadina stringeva nuove alleanze, creava nuovi rapporti e sperimentava nuovi equilibri." (dalla prefazione di Giap Parini)
Il mio medico di famiglia. Curiosità, casi clinici, diario intimo
Armando De Seta
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 180
Minuscole contrade e piccoli centri immersi nel verde dell'Appennino dell'entroterra calabrese, luoghi dove le stagioni conservano ancora le proprie atmosfere e la gente le proprie tradizioni. Dove le relazioni mantengono l'autenticità di un tempo, come il cibo e il vino. Quarant'anni di lavoro come medico di famiglia vissuti con partecipazione e raccontati con semplicità e passione. Scritto in uno stile sobrio, diretto, privo di fronzoli, il libro rappresenta una testimonianza di quello che un medico fa, e come lo fa, soprattutto in quelle realtà periferiche dove è a lui che ci si rivolge per ogni necessità. Per i temi, le problematiche che solleva (prevenzione, educazione sanitaria, testa- mento biologico, ruolo del medico di famiglia, diritto alla salute), anche se l'Autore talvolta non può fare a meno di ricorrere a una terminologia "specialistica", la sua lettura, coinvolgente e affascinante, non può non suscitare l'interesse di tutti, medici e non, in particolare degli studenti che intendano dedicarsi a questa professione.
Sapori di ordinaria eccellenza. Ricette elaborate da Anna Aloi
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 188
Caratteri. I tipi
Vincenzo Guerrisi Parlà
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 256
I tipi di Caratteri tracciano un percorso sociologico ed antropologico nelle vere radici del popolo calabrese, ed è bello immaginarli nello scenario brulicante di vita, dei paesi "abbandonati della Calabria", rimasti ancora intatti nella loro ruvida semplicità e nello struggente ricordo di chi li ha popolati. Afferma Giuseppe Italiano in prefazione: "Il dialetto del Guerrisi rifugge l'aneddotica giocosa di maniera per aprirsi, con interessante apporto antropologico, a quelle che sono state le problematiche calabresi (e meridionali) per buona parte del Novecento. I personaggi che animano questo libro sono i protagonisti della civiltà contadina; sono gli abili artigiani di vari mestieri; sono gli "eroi" delle forzate emigrazioni; sono figure della memoria, miti di vita serena e idilliaca pur nella ristrettezza del campare. Col suo mezzo espressivo Guerrisi, nel confermare la nostra parlata autoctona, ha saputo recuperare la nostra memoria, le nostre usanze, i nostri sentimenti, le radici della nostra vita".
Romanzi di scena
Ciro Lenti
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 120
"'Romanzi di scena': questo il titolo dell'opera di Ciro Lenti. Superfluo rimarcare come questa categoria letteraria non esista, né, francamente, il testo di Lenti ci sembra avere lo spessore letterario tale da favorire la nascita di un nuovo genere. Piuttosto un'operazione presuntuosa, poco condivisibile negli intenti, quasi per nulla nei risultati, perché, a ben leggere, ciò che è dato riscontrare è solo una pletorica rimpolpatura delle didascalie drammaturgiche, il cui unico risultato di rilievo è quello di confondere i modesti piani narrativi. Detto ciò, bisogna riconoscere al libro di Lenti un indiscutibile pregio che può sfuggire a una prima superficiale analisi. Ed è il prezzo. In fondo cosa comperi oggi con otto euro?" (Antonio Fiore, Corriere della Serra). ,
I percorsi dell'immaginazione. Studi in onore di Pietro Montani
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 552
"I percorsi dell'immaginazione. Studi in onore di Pietro Montani" è un volume che vuole rendere omaggio a uno dei maggiori studiosi italiani di estetica, di cinema, di arti e nuove tecnologie. Diviso in cinque sezioni (Filosofia, Semiotica e teoria dei linguaggi, Cinema, Teoria delle arti e Tecnica e media), che sono altrettante articolazioni di analisi e di riflessione sul presente e la contemporaneità, il libro si avvale della partecipazione di illustri studiosi italiani e internazionali.

