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Pacini Giuridica

La caparra e la clausola penale tra autonomia privata e potere correttivo del giudice
26,00

La «compensatio lucri cum danno». Orientamenti italiani e europei a confronto

La «compensatio lucri cum danno». Orientamenti italiani e europei a confronto

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 144

15,00

Diritto matematico. Diritto con verità e Diritto senza verità

Diritto matematico. Diritto con verità e Diritto senza verità

Marco Versiglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il digitale e l'intelligenza artificiale conferiscono una dimensione nuova a relazioni antichissime, quali uomo = macchina e diritto = macchina. Un modo per risolvere queste relazioni è il 'dirittomatematico', un algoritmo di metodo, e non di merito, softwarizzabile, ma naturale, reale, semplice, antico, utile tanto a scrivere quanto ad applicare la legge. In uno, un algoritmo estratto dal diritto che c'è, sia esso con verità, sia esso senza verità, e animato dalla consueta «logica aristotelica », applicata però, e questa è l'innovazione, a quattro esaustivi tipi di verità, nessi, nomi, concetti, segni, non numeri, ricavati analogicamente dalla matematica. Si tratta di un modo alternativo rispetto al «modo» della «correlazione», che è invece costituito da un algoritmo imperscrutabile basato su big data e che giustamente preoccupa perché i casi della vita di ogni persona, a sé considerati, non sono e non saranno mai scambiabili, essendo essi destinati a rimanere singoli, unici. Se il fine del diritto è dare a ciascuno il suo e ricevere da ciascuno il suo, cioè rendere uguali i rapporti tra ciascuno e il suo caso, allora il «modo» della «correlazione» non può essere applicato al vero diritto con verità, a meno che non si rinunci al principio di uguaglianza, ossia di scambiabilità, e si torni miseramente a un falso diritto con verità o a un vero diritto senza verità. Questo libro fornisce un'introduzione guidata ai lineamenti del 'dirittomatematico' e una raccolta di applicazioni pratiche della sua versione 1.0. Ma, soprattutto, ne prefigura la versione 2.0, il Diritto Matematico, come Unione di insiemi di una Famiglia forse idonea a contenere e spiegare tutto ciò che comunemente chiamiamo diritto.
25,00

Le attività pericolose nel settore bio-medico. Spunti per una rilettura dell'art. 2050 c.c.

Le attività pericolose nel settore bio-medico. Spunti per una rilettura dell'art. 2050 c.c.

Francesca Di Lella

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 176

La «soluzione intermedia» pensata dal legislatore del 1942 nell'introdurre l'art. 2050 c.c. si è rivelata nel tempo duttile e capace di contemperare le esigenze di una società complessa e in veloce trasformazione con quella di protezione dei soggetti esposti all'esercizio di attività pericolose, ma spesso indispensabili alla comunità. Il vasto campo delle scienze della vita, soprattutto in quei segmenti nei quali assai stretto è il connubio tra medicina e tecnologia, è divenuto terreno di sperimentazione e di costruzione di un sistema della responsabilità civile composito, nel quale possono convergere e operare molteplici regole, al fine di assicurare piena tutela a un valore primario dell'ordinamento quale il diritto alla salute. È in questo punto di intersezione che la norma di cui all'art. 2050 c.c. è riuscita a ritagliarsi un proprio spazio, con riguardo alle attività sanitarie maggiormente caratterizzate dalla procedimentalizzazione e dall'utilizzo di mezzi o materiali pericolosi. Più recentemente, biotecnologie della salute e procreazione medicalmente assistita sembrano dischiudere altre possibilità applicative alla norma. Il lavoro ripercorre la genesi dell'art. 2050 c.c. e delinea gli elementi strutturali e i profili funzionali della norma, emersi dalle ricostruzioni della dottrina e della giurisprudenza, per poi indagarne le linee evolutive e prospettarne l'applicabilità a nuove ipotesi di eventi dannosi.
18,00

Il lodo arbitrale irrituale e la sua impugnazione
40,00

Pensiero causale e pensare complesso. Contributo di un penalista

Pensiero causale e pensare complesso. Contributo di un penalista

Salvatore Aleo

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 264

Pensiero causale, perché quello causale è, in fondo, un unico pensiero (o un pensiero unico), un'unica idea, che costruisce e implementa (nonché presuppone) una logica semplificatoria, che ha condizionato la nostra cultura, e rimanda, vuole rimandare, in ultima analisi, a un unico fatto e a un singolo comportamento: nella forma più tipica, un evento da spiegare e un comportamento che lo spiega, ma anche, più in generale, un evento che ne spiega un altro. Pensare complesso è un modo di esprimere una forma mentale, che nasce dalla percezione del molteplice e confida nel dissenso, come nella fantasia, ovvero anche nasce dalla fantasia e dal dissenso e crede nel molteplice. «In questo lavoro cerco di allargare l'orizzonte e affronto i temi dell'analisi causale e di quella funzionalistica nell'ambito della più generale teoria (e alla stregua delle esigenze) della spiegazione, che entrambe si propongono di soddisfare: confronto, fra le diverse scienze, che mi sembra essenziale per la cultura giuridica e per l'argomentazione dei giudizi di responsabilità, per la riflessione sulle relative cadenze metodologiche». (Salvatore Aleo)
25,00

Appunti sull’interpretazione del contratto

Appunti sull’interpretazione del contratto

Francesco Astone

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 104

12,00

Appunti sull'interpretazione della legge

Appunti sull'interpretazione della legge

Francesco Astone

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 110

12,00

Il sistema delle impugnazioni nel processo penale. Tradizione, riforme legislative e giurisprudenza conformativa
38,00

Casi e soluzioni di diritto civile. I «quid iuris?» nella scuola di Padova

Casi e soluzioni di diritto civile. I «quid iuris?» nella scuola di Padova

Nicola Cospite

Libro: Libro in brossura

editore: Pacini Giuridica

anno edizione: 2020

pagine: 296

Il volume contiene 120 casi di diritto civile con le relative soluzioni e più di 400 tracce di altri casi assegnati agli esami di diritto civile dai professori di Giurisprudenza dell'Università di Padova dal 1942 ai nostri giorni: Alberto Trabucchi, Luigi Carraro, Vittorino Pietrobon, Giorgio Cian, Aldo Checchini, Giuseppe Amadio. Le questioni esaminate dall'autore riguardano i vari settori del diritto civile disciplinati dal codice, e le soluzioni prospettate tengono conto dei più recenti orientamenti della dottrina e della giurisprudenza. L'opera è rivolta a studenti e a tirocinanti nelle professioni legali con l'intento di offrire loro uno strumento per esercitarsi nell'affrontare, dal punto di vista giuridico, casi pratici facendo applicazione delle nozioni apprese sui libri e nella scuola. Può essere utile anche a neoprofessionisti. “Clinica del diritto” è l'espressione che Carnelutti aveva coniato per indicare le lezioni fatte su vicende che si presentano nella vita.
25,00

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