Olschki
Le parole per l'immagine della sofferenza. I letterati rinascimentali alla prova del Laocoonte
Diletta Gamberini
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 200
In quali modi operarono, nella ricezione rinascimentale dell’arte antica, le forme del discorso con cui gli autori del mondo greco e romano avevano commentato la forza psicagogica di sculture e pitture? Il libro prova a rispondere a questo interrogativo guardando a indicativi meccanismi di funzionamento dell’intertestualità nell’elaborazione di testi ecfrastici. Il lavoro assume a suo specifico oggetto di studio le numerose poesie e prose che, tra XVI e inizi del XVII secolo, letterati di ambito italiano o formazione italianizzante composero in elogio del gruppo scultoreo del Laocoonte, ritrovato a Roma nel gennaio 1506 e presto assurto al rango di supremo exemplum doloris. Esito dell’indagine è la messa in evidenza di quanto il reimpiego di componenti di marcata tradizione letteraria, quali topoi e moduli descrittivi tipici soprattutto dell’ecfrasi antica, fosse la spia della ripresa di caratteristici modi di osservare e commentare le opere di artisti figurativi: modi che, tra gli altri aspetti qualificanti, tendevano a prediligere oggetti a elevato voltaggio emotivo e dall’impressionante eloquenza patetica.
Floridus concentus a 2, 3 e 4 voci. Libro terzo (1622)
Domenico Campisi
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 106
La silloge Floridus Concentus del polifonista siciliano Domenico Campisi, pubblicata a Roma nel 1622 da Giovanni Battista Robletti, segna il debutto del musicista nel panorama editoriale dell’Urbe. Comprende ventuno mottetti, scritti per un organico variabile da due a quattro voci, con accompagnamento di basso continuo. Pubblicati per la prima volta in partitura e corredati da uno studio storico-critico, riflettono uno stile compositivo caratterizzato da una schietta semplicità, ma ricco di sfumature vòlte a dare espressione agli “affetti” del testo intonato.
Francesco d'Amaretto Mannelli copista, filologo e lettore del Decameron
Enrico Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 372
Francesco d'Amaretto Mannelli è forse il copista che maggiormente ha influenzato la ricostruzione testuale e la ricezione di alcune opere di Boccaccio. Nel panorama dei copisti del Decameron, infatti, Mannelli si caratterizza non solo per l'elevato e costante grado di attenzione in fase di copia e per una notevole competenza sul versante linguistico-interpretativo, ma anche per un inedito scrupolo nel segnalare molti dei suoi interventi così da tenerli distinti dall'originaria lezione autoriale. Il presente volume esamina il rapporto tra la sua copia del Decameron e la tradizione manoscritta, a partire dal codice trascritto direttamente da Boccaccio, e offre l'edizione critica e commentata di tutte le postille lasciate da Mannelli in margine al testo.
Il Mugello dal Medioevo al Novecento. Storia e identità di una terra toscana
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 290
Vallata situata a cavallo tra la piana di Firenze e l'Appennino, crocevia dei principali assi viari che portavano - e tuttora portano - verso il nord della Penisola, il Mugello ha da sempre ricoperto una funzione strategica, finendo così con l'acquisire un ruolo significativo nella storia della Toscana. Il presente volume offre una lettura di lungo periodo (dal tardo Medioevo al XX secolo inoltrato) delle vicende storiche, artistiche, letterarie del Mugello: oggetto di analisi sono le modificazioni dell'assetto amministrativo, l'evoluzione demografica, la non comune fioritura artistica e la trasformazione, negli ultimi tre secoli, da sub-regione a prevalente economia agricola e silvo-pastorale ad area caratterizzata da interessanti sviluppi della manifattura e del terziario.
Florentine humanistic manuscripts. Revised and enlarged list from Albinia C. de la Mare, «New Research» (1985)
Giovanna Murano
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 298
L'opera di Giovanna Murano elenca circa 2.400 manoscritti prodotti in minuscola umanistica, la maggior parte dei quali identificati da Albinia C. de la Mare. Il lavoro si pone lo scopo di rendere più accessibile l'eccezionale contributo offerto nel 1985 della studiosa inglese sui copisti umanistici attivi a Firenze. L'elenco è ordinato per segnatura di collocazione dei codici, con indici propri per gli autori e per i copisti. Si è inoltre colta l'occasione per correggere alcune imprecisioni e inserire nuove informazioni.
«Lavora sempre più nel fondo, pensa sempre più in alto». Carteggio fra Pietro Mignosi e Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 84
Siamo nella prima metà degli anni Trenta: Giovanni Papini, investito del successo internazionale grazie alla sua "Storia di Cristo" (1921), è già autore di fama mondiale; egualmente impegnato dal punto di vista intellettuale, Pietro Mignosi è alla direzione de «La Tradizione», tra le riviste di punta della cultura cattolica italiana e centro propulsore di dibattiti e iniziative. Il presente volume propone il carteggio intercorso tra i due illustri personaggi tra il 1930 e il 1935: i toni usati sono amichevoli e onesti, e dal vivo confronto sul ruolo degli scrittori cattolici e sui testi letterari emergono inedite e luminose riflessioni critiche.
Figure e racconti leggendari nel teatro italo-iberico di epoca moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 144
Sin dall'antichità oggetto di riflessione collettiva, le leggende religiose e profane fondano la propria credibilità sulla componente emotiva che le contraddistingue, tanto efficace da persistere nel tempo. In epoca moderna, gli artisti e i letterati non solo ripresero numerose leggende diffuse già nel Medioevo, ma ne introdussero anche di nuove, provenienti, ad esempio, dalla civiltà greco-latina o dalla Bibbia. Tra i tanti ambiti in cui questi racconti trovarono massima espressione vi fu anche il teatro moderno: focalizzandosi sulle compagini italiana, spagnola e portoghese, il volume indaga le rivisitazioni di diverse figure e racconti leggendari (Rodomonte, Attila, Pedro I di Castiglia, Sant'Alessio) in campo drammaturgico.
La chiesa di San Martino a Siena. Storia e arte
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 428
Quella di San Martino è una delle chiese più importanti di Siena: ricca di una vivace storia più che millenaria, essa appare uno scrigno di testimonianze artistiche eccezionali, da affreschi tardomedievali a capolavori del primo Rinascimento senese e della maniera italiana. Solo nella seconda metà del Cinquecento, a causa di profonde trasformazioni architettoniche, San Martino acquisì un assetto definitivo, dotandosi di tele di artisti celeberrimi, quali Guido Reni e Guercino, e vedendo decorati molti suoi altari secondo i più alti modelli artistici del barocco romano.
Persona e pluralismo
Giuseppe Vettori
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il soggetto di diritto, una delle grandi invenzioni della modernità giuridica, ha avuto per lungo tempo una funzione ideologica, in sintonia con i valori sociali dell’Ottocento. Allo schema del “maschio abbiente e proprietario” si oppone, nel secolo successivo, l’idea di Persona, che deve essere storicizzata sulla base di nuovi contenuti espressi da un preciso sistema di fonti, nazionali ed europee: esse inducono a ripensare l’autonomia dei privati, da sorreggere se vulnerabile e da controllare nei fini, nei contegni, nel rispetto dei diritti e delle libertà di tutti. Oggi, nel tempo dell’innovazione digitale e della crisi della politica, il diritto civile è chiamato a costruire teorie e rimedi capaci di dare risposte alle esigenze di ogni essere vivente. Pertanto, il concetto di Persona va arricchito con le molte variabili dell’umano e con le aspettative di chi ancora non c’è: in essa, i diritti e i doveri fondamentali devono essere garantiti e attuati in modo effettivo. Tutto ciò deve avvenire senza una ricomposizione unitaria e autoritaria, ma con nuove forme espresse da un Pluralismo di fonti e di attori in dialogo fra di loro.
Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi. Testo critico secondo l'edizione torinese del 1775 e glossario
Salvatore Iacolare
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 526
Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi, ricettario pubblicato per la prima volta a Torino nel 1766 ma fondato in gran parte sul francese La cuisinière bourgeoise di Joseph Menon (Parigi, 1746), conobbe tra XVIII e XIX secolo uno straordinario successo, con oltre venti edizioni. Questo eccezionale testo, con il quale la capitale sabauda si affacciò per la prima volta al campo dell’editoria culinaria, è ritenuto uno spartiacque nella letteratura gastronomica italiana preunitaria, da un lato per i suoi fitti rapporti con la cucina francese e dall’altro per la connessione – reale ma anche ostentata – col fondo piemontese. Nel Cuoco piemontese si rintracciano le prime attestazioni in italiano di francesismi non adattati come brioche ‘pasta a base di farina, uova, burro, lievito’, caramel ‘decimo e ultimo grado di cottura dello zucchero; sostanza bruna ottenuta mediante tale cottura’, estragon ‘erba perenne generalmente nota come dragoncello’, carré ‘taglio di carne ricavato dall’area lombare dell’animale macellato’ e touron ‘dolce di origine spagnola a base di mandorle, pestate con albumi e zucchero’. La presente edizione, basata sull’esemplare torinese del 1775, si caratterizza per la ricostruzione della storia editoriale del testo e, in virtù della presenza di un glossario integrale, per l’attenzione alla lingua (e in particolare al lessico) dell’opera.
Giacomo Puccini. Epistolario. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 652
706 lettere (294 pubblicate per la prima volta) ci raccontano la vita di Puccini in un biennio in cui la rete dei suoi rapporti si amplia ancora. Un periodo densissimo, caratterizzato dalla ricerca assidua di nuovi soggetti, dall'affermazione internazionale di Madama Butterfly alla prima trasferta intercontinentale per l'inedito "festival Puccini" a Buenos Aires, da altri viaggi promozionali in Italia e all'estero al tentativo di collaborazione con Gabriele d'Annunzio. La scrittura, sempre affascinante, si conferma interessante soggetto di studio.
Giacomo Puccini. Epistolario. Volume Vol. 5
Virgilio Bernardoni, Aldo Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 598
654 lettere (311 pubblicate per la prima volta) ci raccontano Giacomo Puccini in un biennio di transizione sul piano creativo e biografico. La selezione finale di soggetti da cui emerge La fanciulla del West, le nuove collaborazioni librettistiche, i giri per il mondo per turismo e per diffondere le proprie opere, l’acquisto di automobili di lusso, l’insorgere del “caso Doria Manfredi”, sono gli eventi qualificanti del periodo, presentati dallo stesso Puccini con l’ormai collaudata abilità di scrittore.

