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Officina Libraria

Giorgio Vasari. Luoghi e tempi delle «Vite»

Giorgio Vasari. Luoghi e tempi delle «Vite»

Barbara Agosti

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2013

pagine: 175

Le "Vite" di Giorgio Vasari, pubblicate a Firenze nel 1550, sono la pietra fondativa della storia dell'arte quale ancora oggi la intendiamo, nei suoi strumenti e metodi essenziali. Seguire il filo dell'attività del pittore aretino nei molti diversi contesti italiani in cui fu operoso (Roma, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze e tanti centri della Toscana...), e considerare la sequenza dei viaggi, i rapporti con i committenti (principi della terra e della Chiesa come i Medici o i Farnese, ma anche ordini religiosi, collezionisti e mercanti), gli amici, il mondo degli umanisti e dei letterati (ad esempio Pietro Aretino, Andrea Alciato, Annibal Caro...), i tempi e i modi di lavoro, permette di fare luce sulla maturazione della dirompente impresa storiografica vasariana, sulla sua impostazione e sulle sue ragioni critiche. A fronte della radicale novità segnata dalla prima edizione dell'opera, concepita dall'autore in un momento precoce del suo percorso, profondamente differenti sono i criteri e le aspirazioni cui corrisponderà la rielaborazione del testo in vista della edizione molto ampliata del 1568, ormai del tutto allineata ai valori del principato mediceo. La nuova versione delle "Vite" prende corpo infatti nell'ultima stagione trascorsa da Vasari alla corte fiorentina, quando si consolida la sua posizione di regista della politica culturale di Cosimo I, con il coordinamento del grande cantiere architettonico e decorativo di Palazzo Vecchio.
19,90

Armes à feu 1700-1835. Catalogue du Musée d'art et d'histoire, Genève

Armes à feu 1700-1835. Catalogue du Musée d'art et d'histoire, Genève

José A. Godoy

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2013

pagine: 352

65,00

Arcigoticissimo Bembo. Bonifacio in Sant'Agostino e in Duomo a Cremona

Arcigoticissimo Bembo. Bonifacio in Sant'Agostino e in Duomo a Cremona

Marco Tanzi

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 150

Bonifacio Bembo, cremonese, è il principale pittore tardogotico del ducato di Milano, riscoperto da Roberto Longhi nel 1928 in un saggio memorabile apparso sulla rivista "Pinacotheca". Attento alle suggestioni dei grandi maestri del gotico internazionale di passaggio in Lombardia - Gentile da Fabriano, Masolino, Pisanello -, è titolare di una bottega affermatissima nella quale operano anche diversi fratelli, impegnati in svariate commissioni tra pittura e "arti congeneri": miniature, tarocchi, decorazione di tavolette da soffitto e di cassoni nuziali. L'attività del Bembo, sempre per committenti di alto rango, si svolge tra le principali residenze della corte (Milano, Pavia, Vigevano e Cremona) e altri centri di non secondario interesse nella geografia artistica del Quattrocento padano (Reggio Emilia, Caravaggio, Brescia), ma di queste imprese, emblematiche della "civiltà degli ori lombardi" evocata dalle pagine longhiane, quasi tutto è perduto. Nella città natale i lavori più importanti di Bonifacio, spesso malintesi dalla critica, sono per la chiesa di Sant'Agostino, in un momento di particolare fervore culturale del convento eremitano, e per il Duomo, dove dipinge la pala per l'altare maggiore. Arcigoticissimo è un termine coniato nel 1827 da Giuseppe Grasselli, ragioniere capo della Magistratura Dipartimentale di Cremona, appassionato compilatore di storia e arte locale: la chiesa e l'ospedale di Sant'Antonio abate, che ora non esistono più, sono "fabbriche arcigoticissime".
19,90

I regali di Lulù

I regali di Lulù

Freya Blackwood

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 24

I regali di Lulù a volte sono un pasticcio, ma vengono sempre dal cuore. La generosità di Lulù è incontenibile, anche se a volte i suoi regali sono un po' strani: una scarpa per la signora lumaca, occhiali da vista per il cane Zeta, una profumata tazza di tè per la signora gallina... così, mentre il papà cerca la scarpa mancante e la nonna si chiede dove può aver messo gli occhiali, il gatto rifiuta decisamente il ciuccio che Lulù gli offre... Ma altre volte, quando Lulù imbrocca i legittimi proprietari, i suoi regali sono davvero perfetti: la tazza di tè per la mamma, il ciuccio per il fratellino, e la scarpa è proprio della misura giusta per il papà. Lulù scopre così il piacere di fare regali azzeccati, e anche la gioia nel riceverli. Un libro delicato e spiritoso, scritto e illustrato da Freya Blackwood, che ritrae con tenerezza l'ingenua e pura generosità dei piccoli, e ricorda ai grandi il piacere disinteressato del dono. Età di lettura: da 3 anni.
12,00

Bramantino a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-25 settembre 2012)

Bramantino a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 16 maggio-25 settembre 2012)

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 374

A Milano si conserva il nucleo più cospicuo esistente al mondo di opere di Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, il più grande artista lombardo del Rinascimento: dipinti su tavola e su tela, arazzi tratti da suoi cartoni, disegni, affreschi e l'unica architettura che gli riuscì di costruire. Milano è dunque la sede naturale per la prima esposizione monografica dedicata a questo artista, amato dalla critica del Novecento e dalle avanguardie, ma privo fino ad oggi di una pubblicazione aggiornata e approfondita. La mostra al Castello Sforzesco, dove si conservano il grande murale con l'Argo nella sala del Tesoro e lo straordinario ciclo di arazzi con i Mesi eseguito entro il 1509 per Gian Giacomo Trivulzio, riallestito in modo permanente secondo la giusta sequenza di presentazione nella sala della Balla, è l'occasione per lanciare una nuova politica culturale di mostre di ricerca volta a far scoprire ai cittadini l'inestimabile patrimonio misconosciuto, e per rimettere a posto un capitolo fondamentale della storia dell'arte italiana. Gli strumenti presentati nel libro per arrivare a una nuova comprensione critica dell'artista sono il rigore storiografico, volto a bonificare la bibliografia, unito a un linguaggio accessibile, che evita le lambiccate interpretazioni iconologiche alle quali la natura "misteriosa" delle composizioni del Bramantino ha spesso dato adito.
34,00

Il mare

Il mare

Marianne Dubuc

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 92

"Il mare" è la storia di un gatto e di un pesce rosso. Un gatto affamato e un pesce rosso che non vuole fargli da spuntino. Per sfuggire al suo predatore, il pesciolino dovrà fare molta strada... Età di lettura: da 2 anni.
14,95

La Sainte Anne. L'ultime chef-d'oeuvre de Léonard De Vinci

La Sainte Anne. L'ultime chef-d'oeuvre de Léonard De Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 448

La "Madonna con il Bambino e Sant'Anna" costituisce, insieme alla "Battaglia di Anghiari", il progetto più ambizioso della maturità di Leonardo. Quest'opera è il frutto di una lunga ricerca che ha ossessionato l'artista dal 1501 fino alla morte, nel 1519. Grazie all'accuratissimo restauro appena terminato, la mostra permette di ammirare questo capolavoro come nessuno l'ha più visto dal tempo in cui Leonardo l'ha dipinto. Il catalogo che accompagna l'esposizione rivela, attraverso le campagne fotografiche condotte durante il restauro, tutto lo splendore dei colori utilizzati nella Sant'Anna, finora coperti dal giallo delle vernici, mettendo in luce dettagli pressocché inediti dell'opera. Oltre al restauro, la mostra offre l'occasione di vedere riuniti, per la prima volta dalla loro creazione, il dipinto del Louvre e il cartone preparatorio della National Gallery di Londra, insieme ai numerosi schizzi, studi della composizione e disegni preparatori autografi, conservati in diversi musei del mondo. La mostra raduna attorno alla Sant'Anna più di 140 opere di Leonardo e di artisti del suo tempo, e documenta, attraverso opere di confronto, la sua influenza sull'evoluzione delle arti.
45,00

Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia. Catalogo della mostra (Venezia, 10 maggio-25 giugno 2012)

Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia. Catalogo della mostra (Venezia, 10 maggio-25 giugno 2012)

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 156

La mostra e il catalogo analizzano un campo poco indagato della storia dell'arte, quello delle figure in cera a grandezza naturale, soggetto affascinante, ma al quale non è mai stata dedicata un'esposizione tematica prima d'ora. La mostra, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, riunisce le opere esistenti in Italia prendendo l'avvio dal tema del calco e della maschera funebre, rappresentati da alcuni esemplari in cera di dogi veneziani del XVIII secolo, testimonianza unica dell'utilizzo di "doppi" in cera nelle cerimonie funebri. Seguono i volti dei santi e dei criminali, due temi ricorrenti nella tradizione ceroplastica. I primi rappresentati dalla serie di dodici busti di santi francescani (provenienti dalla chiesa del Redentore, Venezia) databili al XVIII secolo, in cera con occhi di vetro e capelli veri, opere che costituiscono un unicum nell'iconografia religiosa. A questi sono contrapposti una serie di teste in cera di criminali realizzate alla fine dell'Ottocento dall'allievo di Cesare Lombroso, Lorenzo Tenchini. Cinque volti in cera raffiguranti "un caucasico, un giapponese, un mongolo, un etiopico ed un beduino", sono invece opera del ceroplasta modenese Remigio Lei nella seconda metà del XIX secolo per la collezione etnografica-antropologica di Modena. La sezione centrale è introdotta da due ritratti a figura intera, a grandezza naturale e corredati dalle vesti d'epoca, di bambini veneziani del Settecento.
19,00

Arcigoticissimo Bembo. Bonifacio in Sant'Agostino e in duomo a Cremona

Arcigoticissimo Bembo. Bonifacio in Sant'Agostino e in duomo a Cremona

Marco Tanzi

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 150

Bonifacio Bembo, cremonese, è il principale pittore tardogotico del ducato di Milano, riscoperto da Roberto Longhi nel 1928 in un saggio memorabile apparso sulla rivista "Pinacotheca". Attento alle suggestioni dei grandi maestri del gotico internazionale di passaggio in Lombardia - Gentile da Fabriano, Masolino, Pisanello -, è titolare di una bottega affermatissima nella quale operano anche diversi fratelli, impegnati in svariate commissioni tra pittura e "arti congeneri": miniature, tarocchi, decorazione di tavolette da soffitto e di cassoni nuziali. L'attività del Bembo, sempre per committenti di alto rango, si svolge tra le principali residenze della corte (Milano, Pavia, Vigevano e Cremona) e altri centri di non secondario interesse nella geografia artistica del Quattrocento padano (Reggio Emilia, Caravaggio, Brescia), ma di queste imprese, emblematiche della "civiltà degli ori lombardi" evocata dalle pagine longhiane, quasi tutto è perduto. Nella città natale i lavori più importanti di Bonifacio, spesso malintesi dalla critica, sono per la chiesa di Sant'Agostino, in un momento di particolare fervore culturale del convento eremitano, e per il Duomo, dove dipinge la pala per l'altare maggiore.
20,00

Colors between two worlds. The «Florentine codex» of Bernardino de Sahagún

Colors between two worlds. The «Florentine codex» of Bernardino de Sahagún

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: XXI-483

Il frate francescano Bernardino de Sahagún (1499-1590), spesso descritto come il primo antropologo del Nuovo Mondo, lavorò per mezzo secolo con i colleghi indigeni del Collegio Imperial di Tlateloco (oggi Città del Messico) ad un trattato enciclopedico su credenze, riti linguaggio, arti ed economia della cultura azteca, che andava scomparendo. Il volume esamina il manoscritto più riccamente illustrato di questo importantissimo lavoro etnografico, la "Historia universal de las cosas de Nueva España" (Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze), attraverso il prisma del colore. Il manoscritto rivela come i colori che gli aztechi adoperavano nella produzione artistica e nella vita quotidiana, come anche i nomi che attribuivano a ogni colore, illuminano la loro visione del mondo, dai fenomeni metereologici alla cura delle malattie. I pigmenti e i colori impiegati dagli artisti indigeni per illustrare il codice fiorentino riflettono un dialogo più ampio tra la cultura nativa e quella europea, di cui la "Historia Universal" rappresenta l'apice tra tutti i documenti pervenutici dal mondo coloniale della Nuova Spagna.
48,00

Pratica al plurale. Milanofficine: progetti, idee, azioni

Pratica al plurale. Milanofficine: progetti, idee, azioni

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 156

MilanOfficine è un progetto di arte contemporanea che coinvolge le nuove generazioni utilizzando linguaggi e metodi derivanti da discipline diverse. È un contenitore che intreccia e propone la convivenza di situazioni di potenziale conflitto: generazionale perché sperimenta livelli di co-progettazione fra attori del sistema dell'arte appartenenti a generazioni diverse; culturale perché trasversalmente nei suoi diversi approcci indaga e riflette sull'incontro-scontro fra culture; sociale perché entra nel vivo di contesti borderline. MilanOfficine è un network di artisti, gruppi di progettazione e associazioni culturali che opera realizzando workshop, seminari, progetti interdisciplinari in diretta relazione con il territorio milanese e i suoi abitanti. La riflessione verte su tematiche quali l'identità territoriale, il dialogo interculturale, la coesione sociale, così come l'incidenza delle problematiche globali a livello locale. Un'approfondita riflessione sul ruolo attivo che l'arte e la cultura possono assumere oggi nel suggerire nuove modalità di approccio ad importanti e urgenti questioni della nostra epoca, uno strumento attraverso cui creare valore pubblico e senso critico.
19,50

Waxing eloquent. Italian portraits in Wax

Waxing eloquent. Italian portraits in Wax

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2012

pagine: 160

19,00

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