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Colors between two worlds. The «Florentine codex» of Bernardino de Sahagún

Colors between two worlds. The «Florentine codex» of Bernardino de Sahagún
Titolo Colors between two worlds. The «Florentine codex» of Bernardino de Sahagún
Curatori ,
Collana Villa I Tatti, 28
Editore Officina Libraria
Formato
Formato Libro Libro: Libro rilegato
Lingua inglese
Pagine XXI-483
Pubblicazione 03/2012
ISBN 9788889854952
 
48,00 €

Il frate francescano Bernardino de Sahagún (1499-1590), spesso descritto come il primo antropologo del Nuovo Mondo, lavorò per mezzo secolo con i colleghi indigeni del Collegio Imperial di Tlateloco (oggi Città del Messico) ad un trattato enciclopedico su credenze, riti linguaggio, arti ed economia della cultura azteca, che andava scomparendo. Il volume esamina il manoscritto più riccamente illustrato di questo importantissimo lavoro etnografico, la "Historia universal de las cosas de Nueva España" (Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze), attraverso il prisma del colore. Il manoscritto rivela come i colori che gli aztechi adoperavano nella produzione artistica e nella vita quotidiana, come anche i nomi che attribuivano a ogni colore, illuminano la loro visione del mondo, dai fenomeni metereologici alla cura delle malattie. I pigmenti e i colori impiegati dagli artisti indigeni per illustrare il codice fiorentino riflettono un dialogo più ampio tra la cultura nativa e quella europea, di cui la "Historia Universal" rappresenta l'apice tra tutti i documenti pervenutici dal mondo coloniale della Nuova Spagna.
 

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