Nuova Prhomos
Santa Maria della Reggia in Umbertide. Storia, arte, devozione
Pietro Vispi
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 168
Si tratta di una monografia storico-artistica dedicata a uno dei complessi religiosi più importanti dell'Umbria. Così l'Autore: "Già nel 2001, a dieci anni dal mio ingresso in parrocchia, misi mano per cercare di ricostruire, nella maniera più dettagliata possibile, una storia di quello che è stato il "grande amore della mia vita": la Collegiata di Umbertide. Pubblicai dunque un opuscolo: la Collegiata di S. Maria della Reggia. L'avevo scoperta molto casualmente: infatti l'anno nel quale feci gli esami del V ginnasio, come premio per la promozione, i miei mi mandarono in vacanza dai cugini di Città di Castello per una settimana. Nel viaggio, provenendo da Gubbio, dovevo sostare un'ora per prendere poi il treno verso Castello. Ne approfittai per andare a vedere quella grande costruzione che dominava in fondo alla via che avevo davanti. Ne rimasi incantato: era fatiscente, grande, trascurata ma bellissima e devo confessare che, nonostante avessi solo 15 anni, mi colse un moto di malinconia e di dispiacere nel vederla in quello stato. Ripartii. Trascorsero molti anni con vicende di vita che mi portarono ad essere prete e parroco nella bassa padana ma senza mai cessare i contatti con Gubbio, tant'è che il vescovo Pagani, che ebbi più volte ospite in casa mia, mi ripeteva "Torna a casa tua, vieni in diocesi da noi!". Ricordo che rispondevo scherzando, perché non ero intenzionato ad accettare l'invito: "Solo se mi manda a fare il parroco della Collegiata di Umbertide" tanto mi aveva colpito quello splendido monumento nel quale, per altro, non avevo mai più messo piede! Poi le vicende di vita volsero in modo tale che in diocesi tornai e quando mi fu chiesto se fossi stato disposto a sostituire monsignor Fanucci in Collegiata, risposi che "ci sarei andato in ginocchio!". Ora, a oltre trenta anni di presenza, e intravvedendo oramai le luci del tramonto, voglio riprendere quanto scrissi allora, emendando il testo da tanti errori e imprecisioni. I grandi restauri effettuati tra il 2013 e il 2016, che hanno interessato la costruzione e tutte le opere d'arte in essa contenute, permettono oggi letture e attribuzioni allora falsate da tradizioni verbali non documentate; la scoperta di documenti e studi mai fatti in precedenza, vorrei che risarcissero la Collegiata dei torti storici, della disattenzione, dell'oblio, della sottovalutazione di cui è stata vittima. ...Noi sappiamo che la costruzione ebbe a motivo un evento miracoloso accaduto il 14 settembre 1556, presso una cappellina dedicata alla Vergine; tale cappella si trovava nelle immediate vicinanze della attuale chiesa, la quale venne edificata prima per il culto della Vergine e, quindi, per ospitarne l'immagine miracolosa che troneggia sull'altare maggiore". Partiamo dunque proprio dalle origini per conoscere bene il monumento.
Viaggio dell'esistenza
Maria Sentoni Giulofra
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 1034
Ho deciso di mettere insieme parole che descrivono arte della mia esistenza in un mondo dove ho cercato di comprendere quella parte che mi mancava cosa inverosimile poiché c'è sempre quella parte che non c'è a farti compagnia erano tutti pensieri che vagavano e nel contempo mi mettevo a riflettere anche se era un enigma. Mi divertivo ad appuntare di tanto in tanto per tutto l'anno che stavo attraversano così sono giunto a mettere insieme tante di quelle parole che oggi mi ritrovo con un libro carico di parole in un vasto rompicapo che impressione principalmente me. Mi sono sempre chiesto da dove vengono tutte queste proli io che non sono capace di dilungarmi nei discorsi e che taccio sempre di fronte ad ogni luogo che si presenta impressionante carico di parole. Ecco mi dicevo come è facile elaborare un pensiero che di giorno in giorno ti viene a trovare con una vasta varietà e lasciare che quel uguale fosse sempre un inizio di una avventura periodica che va oltre il pensiero momenti e niente più sono state le mie parole sempre alla ricerca di quello che ho sempre voluto avere e che mai sono riuscito ad avere come io ho sempre immaginato ma ho avuto qualcosa di più grande che mi ha sempre dato la possibilità di evadere in ogni punto della terra in un continuo elaborare e assaggiare quelle sensazioni che mi sono capitate. Diciamo così anche se non è vero poiché tutto quello che viviamo è già segnato e nessuno può far nulla per cambiare i moventi che si vanno a creare. Simpatizzavo così ogni cosa per mettermi alla pari del mio sentimento in un contesto superlativo ai miei attimi di passione. Quell'amore che ho sempre cercato e forse ho sempre avuto ma non me ne sono mai reso conto almeno è quello che ho percepito di tutto questo messaggio vitale che si adopera attorno al mio sistema di vita. Sì, la vita è un sistema che si aggrappa alla spiritualità accompagnata dall'anima che dà il suo contributo in quel che il saggio avverte così passa e va. Oggi mi sono soffermato a mettere insieme questo messaggio tutto d'un fiato perché solamente così riesco a dire quello che mi passa senza mai far soste perché se mi fermo a pensare non riesco più ad andare avanti con i miei pensieri. lascio che il mio intuito la mia spiritualità mi porti là dove il cielo comanda e poi mi riporto al piacere di rileggere quello che di getto ho messo senza rendermene conto di quello che ho compiuto. Queto mi dimostra che tutto è già stato segnato come queste parole che io vado a mettere una dopo l'altra senza sapere cosa sto facendo ma soltanto per il piacere di continuare a battere le dita sulla tastiera delle compute e più vado avanti e più mi sento contento di elaborare questo mio messaggio che poi alla fine non so a cosa servita. Ora ha fatto piacere a me che ero presente nel dettare tutti i miei momenti che passano attraverso l'ombra del mio essere simpatizzando con un concreto che mi lascia gridare il senso della follia che ti porta alla pace dei sensi. Lascio così come sempre libertà alla mia mente di assaporare quello che mi passa e sottoscrivo il mio sentimento vasto e assortito in tutto il contesto del mio esistere.
Fiumedinisi ricorda. Memorie, tradizioni e attività
Carlo Gregorio
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 236
Dalla prefazione di Maria Elena Carbone: "Fiumedinisi per i suoi figli è, come Itaca per un Ulisse, il porto sicuro dove torna
Il giorno che verrà
Maria Sentoni Giulofra
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 544
Ero così preso dal desiderio di non fermarmi con le mie parole e di dare un seguito a tutto quello che mi si presentava nella mente per completare i miei sentimenti e sentirmi più allargato in questa società. Il bisogno di esternare tutti i sentimenti e di promuovere altro in un contesto piacevole e sentimentale in un ordine di idee che passano continuamente da fare cose piacevoli a una strada disastrata che mi trovavo a seguire. Contemplavo con quello che mi era concesso arricchendo sempre più quei salti che mi toccava proseguire per non sentirmi vuoto. Così in questo fragore arricchivo la mia sensibilità con tutte le parole che mi venivano a trovare in un seguito sbalorditivo e vigoroso incarnando un sentimento indelebile che favoriva la mia voglia di non perdermi per strada e di dare alla mia anima il piacere che scaturisce dentro di lei. Le favole sono all'ordine del giorno e i fatti diventano storie contemplate all'interno di quel che si vuol fantasticare in tutto e per tutto il percorso. Avevo così messo insieme tante volontà dando spazio al tempo per non restare assetato di altro e di conseguenza l'impossibile che diventava realtà. In una conseguenza mi trovavo a pensare al giorno e ai tempi che si vanno a conficcare in un ritmo ossessivo da dove poi si prende il volo. Sentirsi vari e concreti e in quel che si detesta si verifica una gola assetata di verità; certo che la verità è cosa sacra ma c'è da chiedersi dove viaggia e con che misure. Il silenzio avvolgeva la mia voce che partiva a fare scintille e in quel che mi restava davo il mio contributo a un assemblaggio da capogiro. Non avere parole e poi averne tante nel giro del giorno che si alterna al successivo e lì metti il quantitativo che basta per sentirti sempre partecipe e vigoroso nel sempre vivere. Si pensa sempre a quello che verrà per sentirsi illuso e sopportare quell'enigma che ti sorprende continuamente anche se hai scoperto la risoluzione approssimativa. In tutto e per tutto il mio messaggio, vagavo in una continua elaborazione che potesse farmi giungere a quell'alba che sempre ho sognato anche se poi immagino che non avrei altro da cercare se non tornare indietro a riprendere le mie cose abbandonate. Ormai non mi resta che starmene con i miei pensieri che continuamente mi consolano e mi danno quel senso di pace che sempre ho avuto in ogni attimo della mia esistenza. Vagavo così con tutti i principi per dirmi una nuova verità che sorprendeva l'attimo che stavo attraversando per giungere con solidarietà a quello che mi ero prefisso. Non ho più niente da affermare se non il piacere per essermi dilungato con queste parole accanto a tanto sentimento che ho diluito nel mio grande segno di sopportazione.
Un anno nelle caverne. L'odissea di undici armeni sfuggiti al genocidio
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 152
Dal memoriale di Harutiun Meloian
Antologia di poesie. Dal concorso di poesia «Alla memoria di Urbano Urbinati», Fondatore del Rotary Club di Cagli Terra Catria e Nerone
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 150
Urbano Urbinati è nato a Cagli nel 1928, in seguito si è trasferito a Roma dove si è laureato in lettere "Cum summa laude"
Smagliature dell'anima
Maria Pia Vittorini Mannetti
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 80
Maria Pia Vittorini vive a Chieti
L'impatto del Novecento in Valtiberina. Tracce seminascoste di un tempo che fu
Gabriele Marconcini
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 148
Così come accaduto un po' ovunque, anche in Valtiberina il Novecento ha prodotto cambiamenti di portata epocale
Fra Bonaventura di Sardegna. Cappuccino nuorese missionario in Congo nel XVII secolo
Salvatore Pinna
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 316
Il missionario protagonista di questo studio fu un uomo intrepido che lasciò la sua Nuoro natale, giungendo a Salamanca per st
Il Pacioli. La pedagogia italiana nel secolo dell'Umanesimo
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 450
Nel dicembre del 2018 la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento italiano, rispondendo ad un bisogno culturale della contemporaneità, hanno organizzato un Convegno sul tema «Umanesimo e nuovo Umanesimo», articolato in due ambiti: una nuova e approfondita interpretazione del fenomeno storico-culturale e la necessità di tener conto della domanda che la contemporaneità ha posto sull'essenza dell'Umanesimo ai nostri giorni. Michele Ciliberto ha evidenziato che il tema dell'Umanesimo si rinnova in quei tempi, come l'età a noi contemporanea, in cui semplici cittadini e consapevoli intellettuali si interrogano «sulla condizione dell'uomo e sul suo destino». Come è stato giustamente osservato, il principale messaggio della nuova cultura riguarda il rapporto dell'intellettuale con la società e il richiamo convinto e ben elaborato all'idea secondo la quale l'intellettuale non deve rinchiudersi nel proprio studio, ma deve impegnarsi nella vita e nelle contraddizioni della società, nel mondo concreto degli uomini e delle donne. I protagonisti del Nuovo Umanesimo nel mondo contemporaneo riprendono il messaggio che gli umanisti avevano elaborato e diffuso nella società del loro tempo, ed indicano nello studio e nella ricerca, sviluppata non solo nel territorio nazionale, i processi da seguire, le scommesse da vincere. Il Convegno " La pedagogia italiana nel secolo dell'Umanesimo" organizzato dall'Accademia Petrarca e dal CSMP, proponendo la rilettura dell'opera di intellettuali come Leonardo Bruni, Vittorino da Feltre, Angelo Poliziano, Enea Silvio Piccolomini, Giovanni Pontano, Gregorio Tifernate, non solo contribuisce alla rilettura della civiltà umanistica, ma intende segnalare le coordinate culturali che potrebbero contribuire allo sviluppo critico dell'insegnamento e dell'organizzazione delle istituzioni scolastiche non solo in Italia. Nel volume sono contenuti i contributi degli studiosi che hanno partecipato al Convegno.
La casa in riva al mare
Mirco Pincelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 80
La casa in riva al mare è un romanzo liberamente tratto dalla omonima canzone di Lucio Dalla scritta nel 1971. Aldo ingiustamente condannato di omicidio, ha scelto le sbarre per salvare il suo amore. Quell'amore incompiuto è talmente forte da alimentare giorno dopo giorno il sogno che gli ha consentito di sopravvivere, di strappare brandelli di malinconia alla sua esistenza. Il ricordo di momenti felici, carezze e tacite promesse, tiene viva la speranza di rivedere Maria. La casa bianca che si affaccia sulla cala delle arene di fronte al penitenziario di San Nicola, le isole Tremiti e il canto delle diomedee al tramonto, sono lo sfondo e la colonna sonora del romanzo.
Abbiamo tutti un paio d'ali però il cielo è vuoto di voli
Rolando Di Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 276
Questo libro, questa raccolta di poesie, di pensieri, di spaccati di vita quotidiana è stato scritto, concepito ideato come una sorta di diario quasi giornaliero nell'anno di grazia 2021. In esso vi sono gli stati d'animo, le impressioni, le emozioni e le depressioni che mi sono passate nell'anima quando essa stava collegata col cuore e con la memoria. E con la fondamentale creatività. Buona lettura. Istruzioni per l'uso: Se vuoi leggere la poesia è semplice … basta cercare il testo giusto. Ce ne sono tanti nelle librerie. Se invece vuoi far poesia è molto meno semplice … e per farlo: Devi entrarti dentro e poi accendere il tuo cuore metterlo nella mano e scendere in fondo all'anima … lì … dove sta il dolore. Più giù … più giù che puoi. E … lì sotto … devi trovar la gioia … la pena e la passione per poi tirarle fuori e farne una missione. Devi saper sognare … e poi … devi saper volare anche se a volte le ali qualcuno ti vorrà tarpare. Ma tu … devi tirare dritto e … volando … passare sopra a tutto e sapere che tra gli uomini c'è sempre chi ha distrutto. Devi sfornar pensieri … pure se alla rinfusa pure se poco seri … ma svegli a destar la musa. La musa … l'ispirazione … colei che per te è attrazione. E infine … tienilo sempre a mente che … non potrai far poesia se assieme ai tuoi ricordi … non c'è la fantasia.

