Minerva Edizioni (Bologna)
Arancia meccanica. La favola della McLaren
Mario Donnini
Libro: Libro rilegato
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 336
Fino a oggi, per gli appassionati italiani, la storia della McLaren non era mai stata dettagliatamente raccontata. Eppure è un realissimo romanzo affascinante, una trama che inizia dalla tenacia di un bambino malato, Bruce McLaren, il futuro fondatore, che da un oscuro ospedale della Nuova Zelanda, afflitto da un morbo raro, trova la forza di coltivare passione, talento e sogni. Dando vita a una carriera inattesa e bellissima di pilota, imprenditore e costruttore di bolidi recanti il suo stesso nome. E il suo eguale spirito. Inaffondabile, vincente, sempre capace di risorgere dopo le cadute peggiori. Ed è così che Arancia Meccanica diventa un viaggio affascinante nelle corse dei favolosi anni Sessanta ma anche nei dolci e spietati Seventies, all’inizio dei quali il fondatore Bruce ha l’incidente mortale che muterà la storia del suo marchio, pur lasciandolo più combattivo e vitale che mai. I mondiali con Fittipaldi e Hunt, dopo i trionfi Can-Am, vivificano la nuova McLaren, che sfonda a Indy e si erge come leggenda sfrecciante. Pronta a vivere epoche ulteriori, sotto l’egida di Ron Dennis, con Lauda, Prost, Senna, Hakkinen e Hamilton, in una sfida senza tempo, quale soggetto rivale archetipo della Ferrari. Con un favoloso mondiale Costruttori F1 conquistato a fine 2024, che ne chiama chissà quanti altri ancora… Testimoni, bolidi, campioni, monoposto: il cast che dà vita a queste pagine è eccezionale, per un racconto coinvolgente e completo. Buon divertimento!
Porfirio Rubirosa. Una vita oltre ogni limite
Nini Balestra, Cesare De Agostini
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo è l’avvincente, incredibile, drammatico racconto della vita di un uomo affascinante in tutte le sue espressioni: Porfirio Rubirosa, che ha dominato le cronache del secolo scorso. Noto con lo sbrigativo diminutivo di “Rubi”, amava la vita, le donne più belle e famose che il mondo poteva offrire, lo champagne freddo ma non ghiacciato, i milioni di dollari che dilapidava con estrema velocità e perizia, i cavalli, il gioco del polo, le automobili di lusso, con spiccata preferenza per quelle da corsa più potenti, lui ottimo pilota. E fu con una Ferrari che andò a schiantarsi contro un ippocastano, in un’alba del 1965 al Bois de Boulogne a Parigi, trovandovi la morte e passando così da uomo a mito. “Leggendo le gesta che ci racconta con eleganza Nino Balestra in queste pagine, si prova persino una punta d’invidia per il modo avventuroso e determinato con il quale Porfirio Rubirosa affrontava la vita destreggiandosi abilmente tra le tante fidanzate e mogli, le competizioni, i dittatori amici, le vicende della politica e della mondanità…” (Dalla prefazione di Pino Allievi)
L'ottava arte
Maurizio Ruggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nel 1921 il critico Ricciotto Canudo pubblicò il manifesto La nascita della settima arte, introducendo il Cinema tra le altre sei (l’Architettura, la Danza, la Letteratura, la Musica, la Pittura e la Scultura). Ma non è forse lo Sport un’arte, l’Ottava Arte? Non lo è forse una geniale invenzione di Dick Fosbury che stacca l’ombra da terra con gli occhi rivolti verso il cielo? Non lo è il colpo di testa di Pelé che non scende più nella finale dei Mondiali del ’70, o una veronica di Adriano Panatta quando il tennis era ancora sorretto dal talento puro o, ancora, la spericolata discesa libera di Gustavo Thoeni sulla mitica Streif di Kitzbühel? Ne "L’Ottava Arte" l’autore ripercorre la sua vita di giornalista sportivo e conduttore radiofonico seguendo il percorso che lo ha condotto a questo mestiere, dalle avventure vissute da ragazzo fino ai suoi raid al Giro d’Italia, al Tour de France e alle Olimpiadi (dove ha seguito soprattutto l’atletica) culminati con la struggente radiocronaca della staffetta 4x100, volata via con la medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo 2020.
Il calcio del futuro. Inclusione sociale, sostenibilità e nuove opportunità di business
Alessandro Formisano
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Immaginate una grande città dominata da un’unica squadra di calcio, un simbolo storico che ha attraversato generazioni di tifosi. Ora, immaginate l’arrivo di una nuova società calcistica, pronta a sfidare lo status quo con una visione rivoluzionaria. Un progetto audace, basato su inclusione sociale, sostenibilità e una gestione etica del club. E se questa nuova squadra non puntasse solo al successo sportivo, ma anche a un impatto concreto sulla comunità? Niente giocatori strapagati pescati dal mercato globale, ma giovani talenti locali. Niente centri sportivi esclusivi, ma strutture aperte alla città. E una filosofia che supera il calcio tradizionale per abbracciare educazione, cultura e formazione. Ma un modello simile potrebbe davvero funzionare? Questa è la sfida che il libro affronta, esplorando come l’innovazione e i valori possano ridefinire il business del calcio. Attraverso ricerche scientifiche e casi di studio di club come il FC St. Pauli, il Forest Green Rovers e l’AFC Wimbledon, ma anche le big come Manchester City, il Bayern Monaco e il Barcellona, il testo dimostra come il futuro del calcio possa essere costruito su principi di sostenibilità e coinvolgimento sociale. Più di un semplice libro sullo sport, Il calcio del futuro è una guida per manager sportivi, imprenditori e appassionati che vogliono comprendere le nuove dinamiche del settore. Analizza strategie innovative, offre strumenti pratici e propone un modello in cui il calcio non è solo spettacolo e business, ma un motore di cambiamento culturale. Perché tifare per una squadra, quando si può tifare per un’idea?
La ragazza nel fango
Filippo Maria Bougleux
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 88
4 novembre 1966: l’Arno straripa, una grande massa d’acqua e fango sommerge la città e i fiorentini si svegliano in quello che appare un’Apocalisse senza ritorno. Ma proprio in questo momento drammatico la piccola Cristina, la gatta Lea e la loro famiglia scoprono l’importanza del valore della solidarietà e dell’accoglienza, grazie a una coppia di vicini apparentemente scorbutici e a un buffo personaggio travestito da suora. E la giovanissima protagonista si scopre “angelo” quando capisce che anche un piccolo gesto può servire a portare aiuto e speranza alla sua città ferita. Età di lettura: da 6 anni.
Florentia. La città nata con i fiori di primavera
Donatella Puliga
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 80
Cosa c’era a Firenze prima di Firenze? Perché il nome e il simbolo della città sono associati a un fiore? Chi erano e come vivevano i suoi più antichi abitanti? Per rispondere a queste domande, il racconto intreccia con sapienza Storia e leggenda, tornando a un passato lontanissimo dove amore e guerra, lealtà e intrighi, legami familiari e tradimenti costruiscono una trama avvincente popolata da personaggi indimenticabili. Età di lettura: da 6 anni.
Mi pare ieri! Ricordi e ritratti di anni irripetibili
Ernesto Bassignano
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 160
Belli, grandi, forti, colorati, vitali e curiosi. In questa raccolta di racconti e disegni, Ernesto Bassignano racconta più di 30 volti noti con i quali, dice, ha «avuto la fortuna di trafficare». Gustosi aneddoti di personaggi famosi del mondo dello spettacolo che, in anni ruggenti e ormai lontani, hanno provato a cambiare il mondo e, oggi, sono da considerare mitici. Un delizioso e graffiante affresco collettivo fatto di donne e uomini del mondo della musica, del teatro, del cinema, della fotografa e dell’arte: una carrellata variopinta di personaggi che fecero la gran Bohème degli anni Sessanta e Settanta in una Roma davvero pazzesca. Prefazione di Massimiliano Castellani.
La famiglia dei senza famiglia
Davide Vicari
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 208
"Tra il vecchio e il nuovo secolo scorre la vita dei sinistrorsi: Fermo Fava Faceva, docente universitario che avversa il potere costituito; Renato Peretti, galantuomo di tempi passati, maestro di nome e di fatto; dei destrorsi: Roberto Varon, rampollo indolente e sua madre Armida, imprigionata dalla paralisi; Maura Turpi, fanciulla dalla disinvolta morale; Jon Livi, commercialista traumatizzato da un destino crudele; Patrizio Pavidi, avvocato di vaglia con la moglie Gisella e i reazionari Sergio Sozzi, don Giustino ed Efisio Capretta; dei proletari: Marisa, Paolo e Giuseppe e il porco pensante che forse fu altro nella vita precedente, e adesso è salciccia e salame; del non schierato perché osservatore: Esteban Dedalos, che viene dallo spazio. Personaggi destinati a incontrarsi e a scontrarsi e ad assistere a un miracolo o pseudo tale. Sono passati circa vent’anni, Armida è terra da pentole. Roberto e Maura sono sposati non tra di loro, Pavidi e Livi esercitano ancora e cercano di sfuggire agli incubi, Sozzi, don Giustino e Capretta scivolano verso la fine, Marisa, Paolo e Giuseppe hanno coronato la loro esistenza dando continuità alla miseria. Al consolidato sodalizio tra Fava Faceva e Peretti si sono aggiunti Esteban Dedalos e un nuovo personaggio, Leonidas lo scrittore senza lettori; insieme hanno creato la famiglia dei senza famiglia. Intanto il nuovo avanza, soprattutto in cucina."
Storia di due amici e dei Dik Dik
Pietruccio Montalbetti
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 240
Un viaggio attraverso la musica e la storia di un’amicizia, nata sulle note di una sala di registrazione e consolidata nell’arco di una vita intera. Due artisti diversi: Pietruccio Montalbetti, storico chitarrista e fondatore dei Dik Dik, e Lucio Battisti, ma complici e sodali in un momento di grande cambiamento, storico, politico e musicale. Due ragazzi che sognavano il successo, poi diventati due uomini che lo hanno raggiunto e vissuto, ciascuno a proprio modo, senza però mai perdersi di vista, senza mai rinunciare l’uno alla compagnia dell’altro. Storia di due amici e dei Dik Dik è il lungo respiro di un’avventura, musicale e umana, in cui Pietruccio ripercorre gli anni dei primi accordi, dei primi concerti con la band e delle scorribande con Battisti su e giù per l’Italia a bordo di un’inossidabile Cinquecento. Gli anni del Cantagiro, dei grandi successi e della consacrazione nell’olimpo della musica italiana. Ma è anche il racconto intimo e raccolto di un rapporto elettivo, uno spaccato privato dei sogni e delle esperienze condivise lontano da riflettori. Un’epopea scanzonata e sentimentale che rivive lo slancio economico di un’Italia rinata, delle libertà e delle innovazioni che porteranno l’uomo sulla Luna e a un ritrovato benessere economico. Un Paese, il nostro, specchio di un mondo che correva in avanti ma sembrava trovare più tempo di oggi per fare le cose in un certo modo. Pietruccio, Lucio e i Dik Dik: la storia di sognatori diventati amici (e musicisti).
Il gioco più bello del mondo. Il calcio storico fiorentino
Adam Smulevich
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 80
A Firenze, si sa, la passione sportiva si respira nell’aria fin dalla nascita e le imprese calcistiche della “Viola” avvincono i tanti tifosi che orgogliosamente assiepano il bellissimo stadio Artemio Franchi in occasione delle partite. Un altro sport parecchio più antico, tuttavia, ha fatto e continua a far sognare generazioni di fiorentini: è il calcio storico, emblema del folklore e della tradizione locali, di cui questo libro ripercorre la nascita e l’evoluzione dal Cinquecento a oggi, con una ricostruzione accurata e al tempo stesso spassosa. Età di lettura: da 6 anni.
Sulle ali della scienza. Leonardo e la macchina per volare
Francesca Puliga
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 80
Tutti conoscono Leonardo da Vinci, il genio creativo per eccellenza, capace di dipingere tele straordinarie, progettare architetture innovative, inventare congegni futuristici e molto altro ancora. Questa storia però tratteggia con dolcezza e ironia il Leonardo dell’infanzia, il bambino timido e curioso, tenero e determinato, che adora la natura e gli animali e osserva il mondo intorno a sé con profonda sensibilità. Sullo sfondo della campagna fiorentina, tra un disegno a carboncino e una passeggiata con la nonna, scopriamo il lato sognante del grande artista, e attraverso il suo sguardo riscopriamo la bellezza racchiusa anche nelle cose più semplici. Età di lettura: da 6 anni.
La testa del Duce. Il mistero della statua allo stadio Littoriale
Beppe Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nelle pieghe della storia che sta a monte dello stadio Dall'Ara dove oggi i calciatori del Bologna corrono su un tappeto d'erba perfetto perfino nel color verde smeraldo aleggia una vicenda in chiaroscuro sulla testa di Benito Mussolini. Lo stadio, allora Littoriale, venne inaugurato con lo scenografico ingresso del Duce a cavallo nel 1926, tre anni dopo nel 1929 fu scoperta sotto la Torre di Maratona, simbolo del vigore atletico, la statua equestre che ricordava proprio quell'avvenimento. Ma il 25 luglio 1943 cambiò la storia d'Italia, cadde il fascismo, il Duce fu sfrattato da Palazzo Venezia e arrestato, poi arrivò la Repubblica sociale italiana. Quel giorno la gigantesca statua equestre voluta dal Ras di Bologna Leandro Arpinati, che era pure presidente della Federazione italiana gioco calcio, fu devastata dalla rabbia popolare perché simbolo del regime fascista. E qui comincia il giallo, forse oggi concluso, forse no. La statua venne spezzata in tre dalla rabbia di parte dei bolognesi. La testa dopo un finto funerale lungo le vie della città entrò in un cono di mistero. Come nella ballata di thriller fu trafugata, nascosta, forse rubata, divenne oggetto del desiderio di collezionisti e trafficanti. E oggi dopo quasi cento anni riemerge. Sullo sfondo si grana la controversa vicenda umana e politica di Leandro Arpinati, prima squadrista, ministro fascista sempre critico verso il regime, poi arrestato da Mussolini e ucciso dai partigiani durante gli ultimi lampi di guerra nella sua tenuta di Malacappa insieme all'amico socialista di una vita, Torquato Nanni.