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Milieu

Muffa dalle città. Criminalità e polizia a Marsiglia e Milano (1900-1967)

Muffa dalle città. Criminalità e polizia a Marsiglia e Milano (1900-1967)

Luigi Vergallo

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 216

"Muffa della città" richiama un vecchio articolo del "Corriere d'informazione" di Milano, ed è con questa metafora che Luigi Vergallo definisce e descrive quell'impasto vischioso rappresentato dai piccoli criminali, dagli accattoni, da tutte quelle figure devianti che per molti decenni hanno popolato le città europee e i loro bassifondi. Nel contesto di una puntuale ricostruzione storica basata su numerose fonti d'archivio reperite in diverse città italiane, francesi, inglesi e americane, l'autore ripercorre i casi di Milano e Marsiglia - e dei loro quartieri di "malavita" - senza soffocare la carica narrativa naturalmente presente nei documenti che ha utilizzato (relazioni di polizia, verbali d'interrogatorio, esposti redatti dalla cittadinanza, articoli di giornale e così via...). A partire dall'inizio del secolo e fino alla Contestazione, Vergallo ricostruisce le relazioni fra le forze dell'ordine, la popolazione e la piccola criminalità; analizza tre tipologie di reato - ritenute trasformative e periodizzanti dal punto di vista della criminalità - come la tratta delle bianche, le rapine a mano armata e il traffico degli stupefacenti; spiega il ruolo determinante svolto dai confidenti e dai delatori, alla cui presenza si deve l'esito positivo di buona parte delle inchieste di polizia di successo. Una ricostruzione rigorosa e al contempo avvincente che si spinge fino al momento in cui le organizzazioni criminali vere e proprie riuscirono a imporre, non senza conflitti, un monopolio di fatto su tutta una serie di traffici, relegando la "muffa della città" negli interstizi delle attività criminali.
17,00

The General. Martin Cahill, storia e leggenda della malavita irlandese

The General. Martin Cahill, storia e leggenda della malavita irlandese

Paul Williams

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 286

In un'Irlanda sconvolta dal conflitto tra cattolici e protestanti, anche il mondo criminale deve fare i conti con uno scontro durissimo che costringe tutti a schierarsi. Tutti tranne Martin Cahill, gangster istrionico e solitario che tra anni settanta e novanta ha dato vita a diversi traffici illeciti e rapine in banca cercando di fuggire di volta in volta da polizia, militanti dell'Ira e mercenari dell'Ulster. In una Dublino popolare e sempre vitale emerge The General, gangster astuto e meticoloso, la cui carriera ventennale copre un raggio d'azione che si spinge fino a Londra e a Manchester. Autore di colpi e rapine sensazionali quanto ingegnose, Cahill è stato per anni un intoccabile, fino a quando un proiettile sparato dall'Ira ha posto fine al suo impero. Una storia dell'Irlanda moderna vista da una prospettiva inedita, per un libro che si legge come un thriller, ma che è terribilmente vero. Uno spaccato di storia sospeso tra cronaca e leggenda, un affresco criminale che non ha eguali, tanto da aver ispirato negli anni diversi adattamenti cinematografici, con protagonisti del calibro di John Boorman, Brandan Gleeson, Jon Voight, Kevin Spacey, Colin Farrell. Un vero classico di storia della malavita.
15,90

I dolori del giovane Paz. Biografia a più voci di Andrea Pazienza

I dolori del giovane Paz. Biografia a più voci di Andrea Pazienza

Roberto Farina

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 171

Andrea Pazienza è stato uno dei più grandi fumettisti italiani (San Benedetto del Tronto 1956 - Montepulciano 1988). Roberto Farina ne ripercorre la vita attraverso una biografia a più voci: ventisei protagonisti di un'epoca di irripetibile creatività raccontano lo stesso uomo in modo diverso, i rapporti con gli editori e i colleghi, gli amici, le donne, il lavoro, lo politica e la droga. Jacopo Fo, Sergio Staino, Marina Comandini, Roberto Freak Antoni, Filippo Scòzzari, Marcello Jori, Roberto Vecchioni, Josè Munoz e molti altri ci accompagnano nella scoperta del mondo di Paz e della generazione del Settantasette, che lui ha saputo magistralmente tratteggiare. Episodi biografici, pareri critici, sfoghi, rancori, struggimenti e molto amore: un puzzle che ci aiuta ad avvicinarci al mondo di Andrea Pazienza. Frammenti, schegge e spine che vanno dritti al cuore dell'unica grande testimonianza dell'artista: la sua opera. Ognuna delle persone incontrate da Farina racconta una verità di parte, la propria, scomoda, ma necessaria in questi anni di rimozione. Questa nuova edizione è arricchita da sei incontri: Francesco Coniglio, Renato De Maria, Enrico Fiabeschi (che ci parla anche di Maurizio Torrealta), Oscar Glioti, David Riondino e Massimo Pagliarulo.
14,90

On the brinks. Memorie di un irriducibile irlandese

On the brinks. Memorie di un irriducibile irlandese

Sam Millar

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 328

Tradotto in diversi paesi, "On The Brinks" è il racconto in prima persona delle due vite di Sam Millar, dall'attivismo nell'Ira alla partecipazione a una delle più famose rapine della storia americana. Del resto di spunti narrativi nella vita di questo ex militante dell'Ira divenuto scrittore crime di successo ce ne sono tantissimi. Dall'infanzia difficile nei quartieri cattolici di Belfast, alle lotte nel carcere di Long Kesh al fianco di Bobby Sands, dalla militanza nell'Ira, l'esercito repubblicano irlandese, fino al colpo milionario e in parte misterioso alla Brinks, nella New York degli anni novanta. Oltre all'indubbio interesse storico per le vicende narrate, che ripercorrono tutte le tappe più importanti del recente conflitto secolare tra cattolici e protestanti, c'è lo scoperta di uno scrittore che in forza del suo precorso esistenziale così burrascoso, racconta il mondo criminale e lo strada come pochi, con uno sguardo e una scrittura veloce e cruda, senza compromessi.
16,90

La Milano di Paolo Valera

La Milano di Paolo Valera

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 336

A novant'anni dalla morte di Paolo Valera è arrivato il momento di riportare questo autore così controverso al centro della scena letteraria popolare. Un anniversario che ricorre il Primo Maggio, quasi un segno del destino per un uomo che, durante lo sua esistenza, ha sempre perorato lo causa degli umili e dei lavoratori, per più di cinquant'anni, battendosi in modo intransigente, affrontando anche l'esilio e lo galera. Formatosi nel mondo della Scapigliatura, abbandonato ben presto per una scrittura di impianto verista, Valera è stato scrittore, giornalista e agitatore culturale, vivendo sulla propria pelle e raccontando in prima persona tutte le trasformazioni di Milano, osservandola criticamente nel suo passaggio da importante capoluogo regionale di 250mila abitanti a metropoli di quasi un milione di persone, con le sue vicende di commedia umana, diseredato fra diseredati, sovversivo fra sovversivi. Quest'opera si divide in due parti: lo prima racconta il percorso biografico e letterario di Valera, ed è arricchita dagli interventi inediti dei suoi ammiratori nell'odierno milieu culturale milanese: Piero Colaprico, Roberto Morelli, Marco Philopat, Matteo Speroni, Elfo, Alessandro Bertante e Luigi Vergallo. La seconda parte ripropone in forma integrale i suoi classici su Milano, Milano sconosciuta e Gli Scamiciati: scritti con uno stile unico, magico e crepuscolare, che mescola reportage narrativo, letteratura verista, giornalismo di denuncia.
16,50

Figli di nessuno. Storia di un movimento autonomo

Figli di nessuno. Storia di un movimento autonomo

Sergio Bianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 334

Figli di nessuno è lo storia di una straordinaria esperienza collettiva vissuta per due decenni. All'inizio degli anni Settanta, in un frammento di territorio dell'alta Lombardia caratterizzato da uno dei più elevati assi di sviluppo economico europeo, piccoli gruppi di giovanissimi operai e studenti si incontrano e si aggregano dando vita a un movimento culturale e politico autorganizzato e autonomo da qualsiasi ambito della politica istituzionale e tradizionale.
15,90

Flavio Costantini. L'anarchia, molto cordialmente

Flavio Costantini. L'anarchia, molto cordialmente

Roberto Farina

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2016

pagine: 236

Frutto di un decennio di amicizia tra Flavio Costantini e Roberto Farina, questo volume ripercorre attraverso dialoghi e memorie la vita e le opere del pittore che negli anni Sessanta e Settanta è stato una bandiera della cultura libertaria, prima di isolarsi in un piccolo borgo della riviera ligure. Dalla sua voce ripercorriamo le suggestioni che hanno ispirato il gesto artistico. Ma non solo: come spesso accade nei libri di Farina, il momento dell'incontro diventa racconto, in un gioco di specchi che fa rivivere le opere e i loro protagonisti. Si viaggia quindi nel tempo. Jules Bonnot aspetta l'attacco della Guardia repubblicana, dell'esercito, della polizia e di decine di cittadini accorsi con mazze e fucili per dargli la caccia. Ravachol dà fuoco alle polveri. Emile Henry, una bomba nella blusa, beve una birra al Caffè Terminus. Michail Bakunin sale stanco le scale della Baronata. Gaetano Bresci pianta tre proiettili nel petto del re. Sacco e Vanzetti, dolenti e orgogliosi, nel giorno della loro condanna a morte posano per i fotografi. Nestor Makhno ci fissa imperturbabile da uno dei suoi carri da combattimento. Alexandre Marius Jacob sorridendo svaligia cattedrali, gioiellerie e salotti borghesi. Una galleria di rivoluzionari di professione, ma anche di irregolari relegati ai margini della storia, elevati da Costantini alla statura di eroi tragici, simboli di una rivolta ora evoluta, ora brutale, sempre libertaria.
18,90

Passeggiata nel delirio. Romanzo di una vita ai margini

Passeggiata nel delirio. Romanzo di una vita ai margini

Maurizio Rotaris

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 269

Caduta all'inferno e ritorno, con colpi di scena. Si potrebbe riassumere così la movimentata esistenza di Maurizio Rotaris, che ha vissuto tutti i mutamenti sociali di Milano, senza trascurare le carceri speciali, labirinti di dolore affrontati e superati sempre con caustica ironia. Da adolescente, affascinato dai nascenti movimenti freak della fine degli anni sessanta, fu uno dei tanti giovani che finì travolto dagli acidi, dalle anfetamine e dall'eroina, ad Amsterdam, la Mecca degli sconvolti di tutta Europa. Divenendo tossico e spacciatore, si trascina fra un buco e un altro nei luoghi dello spaccio, una mappa dimenticata della Milano anni settanta, fra piazze, bar, parchi, appartamenti fatiscenti e quartieri desolati, un mondo perduto. Finisce schedato dalla Narcotici e anche dalla sinistra extraparlamentare nel famoso Dossier Eroina del 1978 che forse costò la vita a Fausto e Iaio. Rotaris percorre in senso inverso il vortice autodistruttivo, passando da pusher eroinomane, a convinto militante armato di Prima Linea. Dopo aver fondato una sua banda, il Gruppo Rotaris, è arrestato e rinchiuso in vari carceri speciali; subendo torture fisiche e psicologiche. Dopo alcuni anni di reclusione, partecipa attivamente al sofferto percorso politico della "dissociazione" dalla lotta armata. Ed è da questo processo di redenzione che nasce un terzo Rotaris, fondatore, grazie a don Mazzi, di Sos Centrale.
14,90

Brigate nonni. I ribelli del tramonto

Brigate nonni. I ribelli del tramonto

Matteo Speroni

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 233

Che cosa succede se di colpo l'Italia scopre che i soldi per pagare le pensioni non ci sono più? Se centinaia di migliaia di pensionati si trovano all'improvviso di fronte alla prospettiva della miseria, dopo avere lavorato per decenni? Il romanzo "Brigate Nonni" è ambientato in un presente-futuro immaginario sempre più vicino, nel quale le casse della Previdenza si rivelano vuote, a causa della corruzione, della dissolutezza dei governanti, della disoccupazione giovanile, del lavoro nero, degli inganni di una cattiva gestione statale. La bolla esplode, molti anziani che non hanno più nulla da perdere, ai quali si uniscono emarginati, immigrati disperati, vagabondi, decidono di ribellarsi, sullo sfondo surreale di un'Italia allo sfascio. In una narrazione drammatica ma spesso grottesca, talvolta comica, si muove la "frangia" sovversiva Stella del mattino, composta da otto personaggi strambi, sulle cui tracce annaspano poliziotti altrettanto stravaganti. Mentre tumulti di ogni genere devastano il paese, gli otto protagonisti preparano un'azione eclatante perché si compia il loro scopo finale, la rivoluzione. Sullo sfondo una Milano fosca, corrosa, frammentata in ghetti e suk. Una storia surreale e folle, che come tutte le follie racchiude molte verità, ambientata in un futuro prossimo che si avvicina sempre più inesorabile.
14,90

C'era una volta in America. Un'avventura al saloon con Sergio Leone

C'era una volta in America. Un'avventura al saloon con Sergio Leone

Diego Gabutti

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 224

Uscito insieme al film, e da allora mai più ristampato, come talvolta capita a certi libri e a certi film che finiscono senza particolari ragioni ai confini della realtà, "C'era una volta in America" è in parte saggio, in parte diario di bordo, in parte romanzo, in parte memoir. Raccontato dalla voce dello stesso regista, e scritto con la sua complicità, ripercorre tutti i film di Sergio Leone, l'opera cinematografica forse più sottovalutata della storia del cinema. Tra tutti i grandi registi, Leone è stato il solo che la critica, ampollosa e parruccona, abbia riscattato dal limbo del cinema commerciale solo in occasione del suo ultimo film. Eppure nessuno aveva mai usato il cinema per uno scopo più nobile: viaggiare attraverso le età e i generi dell'immaginario senza demagogia e senza moralismi da cineclub. Svelò il cinema a se stesso giocando come carte dei tarocchi le icone stesse dei film: da Henry Fonda a Charles Bronson, da James Woods a Robert De Niro, da Joe Pesci a Lee Van Cleef, da Clint Eastwood a Rod Steiger, da Jennifer Connelly a Eli Wallach e Danny Aiello. Riservò ad alcuni attori italiani (Claudia Cardinale, Gian Maria Volontè, Romolo Valli, Gabriele Ferzetti) apparizioni memorabili. Come nel teatro delle ombre cinesi, in "C'era una volta in America" si profilano tutte le figure della fiction e della realtà che il regista assimilò nel suo sistema mitologico: il proibizionismo, il west, la mafia, gli eroi e i "malamente", la ferrovia, i bassifondi di New York e il fango delle città di frontiera.
15,90

Memorie di un ladro filosofo. Quando il furto diventa un'arte

Memorie di un ladro filosofo. Quando il furto diventa un'arte

Vincenzo Pipino

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 216

Ladro filosofo, Fantomas della laguna, Sindacalista delle carceri, Re dei ladri, i soprannomi si sprecano per Vincenzo Pipino, che ha il vezzo di farsi chiamare "ladro gentiluomo" e può vantare nel suo curriculum ricco di imprese avventurose di aver portato a segno il primo e unico colpo a Palazzo Ducale di Venezia ma anche di aver messo le mani - due volte - sulla galleria privata di Peggy Guggenheim. Senza dimenticare il famoso furto del Canaletto in casa Falck, alle Zattere. La sua recente carriera di scrittore si deve almeno in parte a Toni Negri. Pare sia stato proprio il filosofo padovano a indirizzarlo verso la scrittura: "Sono rimasto affascinato dalla sua saggezza", ha dichiarato più volte. Risulta infatti impossibile rimanere indifferenti davanti all'ironia dissacrante e alla capacità innata di affabulare di Pipino. E si rimane ovviamente rapiti anche dal tema dei sui scritti: furti, fughe, notti brave, episodi sepolti nella memoria popolare e nei segreti del vecchio milieu malavitoso, spesso ai limiti dell'incredibile. Il suo primo libro "Rubare ai ricchi non è peccato" ha fatto molto discutere. Pipino torna ora con altri ricordi sulle sue imprese veneziane ed europee, interrogando e interrogandosi, alternando memorie di vita e citazioni da Shakespeare, Brecht e Jacob.
15,90

Andare nel posto sbagliato. Il viaggio contromano

Andare nel posto sbagliato. Il viaggio contromano

Franco La Cecla

Libro: Libro in brossura

editore: Milieu

anno edizione: 2015

pagine: 240

Finite le vacanze si fanno spesso i bilanci dei viaggi compiuti, delle scoperte e delle delusioni. Non sempre si è beccato il posto giusto e spesso i viaggi hanno un lato oscuro in cui possiamo incappare senza accorgercene. Tutti i posti possono essere sbagliati se vissuti nel momento, nel clima, con la compagnia sbagliata. Quella che viene proposta qui è una guida essenziale per evitare le delusioni e i contraccolpi dei viaggi sbagliati. Un manuale "contromano", che vuole spazzare via buona parte della retorica delle immancabili guide che vedete ormai nelle mani di qualunque viaggiatore. È un invito a liberarsene, perché spesso sono proprio le guide a farvi sbagliare viaggio. Franco La Cecia lo racconta per esperienza in una serie di quadretti esemplari e lo narra in alcuni racconti che condensano il fascino, l'eros, la frustrazione e la disperazione stessa del viaggiatore. Il libro va usato come amuleto e prontuario per scacciare via eccessive illusioni ma anche le ovvietà di cui oggi come non mai chi parte e chi torna è vittima. Da leggere mentre si disfano le valigie e si rientra nella routines o, dopo averlo agitato, sull'autobus che vi porta all'aeroporto. Avendo cura di smarrirlo appena finito.
13,90

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