Marsilio Arte
Vivere a Firenze. Un racconto tra case e botteghe
Livia Frescobaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 280
"Vivere a Firenze", edito da Marsilio Arte, è un racconto inedito di Firenze che nasce dall’amore per la tutela dei suoi luoghi e dalla volontà di offrire uno sguardo intimo e originale sulla bellezza e la sapienza secolare delle botteghe artigiane cittadine, che fanno del capoluogo toscano una delle città più ammirate al mondo. Gli splendidi scorci, i minuziosi dettagli dell’arredo, le inquadrature, la cura e l’attenzione nel raccontare e descrivere l’opulenza e la raffinatezza delle dimore fiorentine, sono solo alcuni degli elementi che l’autrice Livia Frescobaldi ha selezionato per tracciare un itinerario alla scoperta dei suoi luoghi del cuore. Attraverso la fotografia di Alessandro Moggi e Eugenia Maffei, il volume incarna lo spirito di un affresco dagli infiniti scenari, i cui protagonisti sono gli eredi di una storia millenaria, in un difficile equilibrio tra modernità e tradizione. Sedici sezioni per sedici dimore - tra palazzi, giardini ed ex conventi - ciascuno dei quali legato ad uno specifico mestiere artigianale: il primo binomio raccontato è quello tra Palazzo Frescobaldi e l’Antico Setificio Fiorentino, il cui connubio è reso indissolubile dalla stoffa personalizzata Frescobaldi in produzione da tempi immemorabili. "Vivere a Firenze", oltre ad essere specchio della ricchezza architettonica e artistica fiorentina, è proprio un atto d’amore verso quelle figure professionali che, come sostiene Leonardo Ferragamo nel suo saggio introduttivo, «continuano a creare la storia del futuro con la loro ingegnosa, perseverante e dedicata passione». Arricchito dalle introduzioni di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, e Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze, la pubblicazione reclama l’unicità e la storicità di una città, Firenze, che gelosamente custodisce i mestieri d’arte e le botteghe artigiane, i palazzi noti e quelli più nascosti, i giardini e gli spazi dedicati all’epoca contemporanea. Un itinerario pensato per chi vuole vivere Firenze, oltre che visitarla.
Miles. Maglificio italiano lana e seta
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 216
Tessuti pregiati, maestria artigiana, tecnologie sofisticate all’insegna dell’eleganza e del lusso, come testimoniano le collaborazioni con le più importanti maison dell’alta moda quali Alaïa, Armani, Yves Saint Laurent, Chloé, Sonia Rykiel, Marc Jacobs, Valentino. Sono questi i tratti distintivi di Miles – Maglificio italiano lana e seta – raccontato nel volume curato da Cristina Beltrami ed edito da Marsilio Arte in occasione del sessantesimo anniversario di attività, celebrato nel 2022. Fondato dalla giovanissima Silvia Bocchese nel 1962, anni in cui si lavorava con schizzi a mano, telefono e fax, il maglificio Miles ha saputo evolvere con i tempi, con costante attenzione all’innovazione, restando fedele all’eleganza e alla scelta di materie prime di altissima qualità, realizzando capi spesso complessi, in lana e seta destinati alle più importanti collezioni di moda di tutto il mondo. Il successo e il prestigio di Miles sono indissolubilmente legati a quello della fondatrice, Silvia Bocchese, una donna di grande intuito, tenacia ed emancipazione, che nella Vicenza degli anni Sessanta è riuscita ad imporsi all’interno del panorama imprenditoriale italiano, lasciando il segno nella storia della manifattura e della moda. Arrivata nel vicentino da Zurigo durante l’infanzia, appena maggiorenne Silvia Stein sposa Giuseppe Bocchese, imprenditore locale del tessile, fondando la Miles due anni dopo, nel 1962. Tre erano le dipendenti al momento dell’apertura, con cui Silvia Bocchese collaborava in prima persona, cercando di ripartire il tempo tra lavoro e famiglia: un esempio quanto mai attuale di indipendenza e determinazione femminili. «Mi interessava realizzare i desideri dei creativi» rivela ella stessa, «raccogliere la sfida e risolverla al meglio, cercando di fare dei prodotti artigianali a livello industriale». Grazie all’incontro con la modella e stilista Lison Bonfils, Miles fa il suo esordio in Francia. Il sodalizio con Bonfils rappresenta il punto di svolta per la carriera di Silvia e del suo maglificio, una chiave d’ingresso al mondo dell’alta moda internazionale, da Céline a Yves Saint Laurent, da Karl Lagerfeld a Sonia Rykiel. È con Azzedine Alaïa la collaborazione però più stretta e continuativa – “Azzedine non l’ha mai considerata come un accessorio: capiva la maglia, sapeva come interrogarla e raggiungere risultati grandiosi, anche per capi di alta moda” – quegli stessi capi che sono stati protagonisti di mostre alla Galleria Borghese di Roma o al Palais Galliera di Parigi. "Miles. Maglificio italiano lana e seta" racconta la straordinaria storia imprenditoriale dell’azienda, attraverso interviste, testi, immagini iconiche delle collezioni e materiali d’archivio che testimoniano la nascita e lo sviluppo di un tassello fondamentale nella narrazione della manifattura italiana.
Triennale. Cento anni di manifesti
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 184
In occasione del centenario di Triennale Milano, un invito a ripercorrere i cent’anni di storia dell’istituzione attraverso i ventitré manifesti delle Esposizioni Internazionali, dal 1923 al 2022 . Il volume, con le immagini dei manifesti restaurate digitalmente, racconta il primo secolo di storia dell’istituzione attraversando dieci decenni di storia di graphic design. Da Massimo Vignelli a Italo Lupi, da Max Huber a Bob Noorda, i maggiori esponenti della grafi ca internazionale hanno collaborato alla comunicazione visiva delle manifestazioni. Nei lavori di questi Maestri, il manifesto assume una valenza simbolica, rappresentando un elemento in grado di comunicare direttamente suggestioni legate ai temi e ai progetti. Disegnato dallo studio Norm, il volume diventa uno strumento per appassionati di grafica, arti visive, una pubblicazione che parla a un pubblico ampio presentando uno sguardo sulla tipografi a, sulla grafica, sulla storia e sulla commistione delle arti visive.
Paolo Pellegrin. L'orizzonte degli eventi-Event horizon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Paolo Pellegrin è tra i più importanti fotoreporter contemporanei internazionali. Testimone dei conflitti della contemporaneità e degli effetti del cambiamento climatico, ha realizzato servizi in tutto il mondo. Il catalogo racconta la sua attività sul campo attraverso oltre 300 foto, incluso un inedito reportage in Ucraina e altre immagini mai pubblicate scattate dal 1995 al 2023. L’orizzonte degli eventi, la mostra a lui dedicata alle Stanze della Fotografia a Venezia, sarà visitabile fino al 7 gennaio 2024.
Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 352
Nuove ricerche e studi condotti da Peter Humfrey, uno dei maggiori esperti al mondo di arte veneziana del Rinascimento, sono confluiti nella mostra monografica dedicata Vittore Carpaccio – esposta prima alla National Gallery of Art di Washington e poi nelle sale dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale –, nonché nel catalogo, curato dallo stesso Humfrey. Conosciuto soprattutto per aver catturato lo splendore di Venezia al volgere del XVI secolo, Carpaccio ha incarnato nei suoi dipinti l’essenza stessa della città, un vivace e multietnico crocevia tra Occidente e Oriente. Le sue grandi tele narrative, dipinte per le confraternite veneziane, hanno dato vita alla rappresentazione della storia sacra, e i suoi numerosi piccoli dipinti hanno decorato le case delle famiglie veneziane benestanti. Carpaccio era anche un abilissimo disegnatore e preparava a lungo i suoi dipinti, sia con schizzi preliminari che con studi meravigliosamente raffinati, che ritroviamo nel volume. Il catalogo ripercorre le fasi della carriera del maestro narratore della Venezia a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: un viaggio affascinante attraverso i lavori del grande pittore, carichi di strabiliante modernità, che – con la loro ricchezza e varietà di costumi, architettura e paesaggi – ci proiettano in un tempo e un luogo distanti cinque secoli. L’opera, riccamente illustrata, presenta un’accurata scelta di dipinti e disegni con splendidi dettagli con fotografie eccezionali, scattate dopo i numerosi restauri compiuti sulla gran parte di tele e tavole, che permettono una lettura del tutto inedita del lavoro di Carpaccio. Esperti e studiosi internazionali firmano i saggi: Andrea Bellieni, Linda Borean, Joanna Dunn, Deborah Howard, Peter Humfrey, Susannah Rutherglen e Catherine Whistler approfondiscono ciascuno fasi della produzione, tecniche pittoriche e interpretazioni critiche dell’opera del pittore. Oltre duecento pagine sono poi dedicate alle schede, curate da Peter Humfrey, Sara Menato e Susannah Rutherglen, che analizzano i quadri e i cicli dipinti da Carpaccio e dalla sua bottega.
Alberi! 30 frammenti di storia d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 80
È possibile raccontare la storia d'Italia attraverso i suoi alberi? Questo volume, come la mostra, prova a farlo utilizzando gli alberi per parlare delle storie del nostro Paese attraverso lo sguardo di questi testimoni silenziosi, che ci hanno accompagnato nei grandi eventi come nella vita di tutti i giorni. Alberi che sono la nostra autobiografia, ma anche parte del polmone della terra, che sanno rigenerarsi e sono un esempio per tutti noi. Sedentari osservatori che con il passare del tempo, seppur immobili, si costruiscono presente e futuro “mangiando” ostacoli e trasformando il paesaggio dove hanno messo radici. «Sono alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci – osserva Michelangela Di Giacomo, curatrice di M9, nell'apertura del volume–; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l'eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare». Dallo smisurato Ficus di Palermo al “Fico a testa in giù” del Tempio di Mercurio di Baia; dal Platano di Marengo piantato da Napoleone, all'unica sequoia sopravvissuta all'onda del Vajont, fino all'Albero Finto Botanicamente Corretto, simbolo non più solo del Natale nei salotti degli anni Cinquanta, ma spettatore degli spazi pubblici che abitiamo. Oltre ai testi dei tre curatori, il volume si arricchisce di specifiche descrizioni di trenta alberi, venti per altrettante regioni, narrati dalla penna di Daniele Zovi, a cui sono stati aggiunti dieci alberi “anomali” raccontati dalla storica del paesaggio Annalisa Metta. Ad accompagnare i testi, i disegni realizzati appositamente per la mostra e il libro da Guido Scarabottolo, uno dei più celebri illustratori italiani contemporanei.
Venetian Heritage. 25. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
pagine: 168
Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».
Venetian Heritage. 25. Ediz. inglese
Toto Bergamo Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
pagine: 168
Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».

