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Marsilio Arte

Picasso lo straniero

Picasso lo straniero

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 240

Espatriato, ma anche comunista, anarchico e avanguardista. È il Pablo Picasso protagonista della mostra Picasso lo straniero, a cura di Annie Cohen-Solal, storica e saggista, e Cècile Debray, presidente del Museè national Picasso-Paris, visitabile a Palazzo Reale – Milano dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025 e accompagnata dal catalogo illustrato edito da Marsilio Arte. Attraverso più di novanta opere, oltre a documenti, fotografie, lettere e video, il progetto espositivo segue la traiettoria artistica e politica di Picasso, e approfondisce in quale modo la condizione di straniero abbia contribuito a formare l’identità del grande artista spagnolo, conducendo il visitatore a una doverosa riflessione sulla contemporaneità. L’idea della mostra nasce dal libro Picasso. Una vita da straniero scritto dalla stessa curatrice della mostra, Annie Cohen-Solal, un’appassionante indagine che ricostruisce una vicenda poco nota ma fortemente rappresentativa dell’Europa del Novecento. L’analisi approfondita degli archivi della polizia francese ci restituisce, infatti, una visione diffidente dell’artista spagnolo, considerato come «un alieno e un reietto», una potenziale minaccia da tenere costantemente sotto controllo. Il catalogo si apre con una sezione introduttiva, che raccoglie interventi istituzionali e curatoriali, oltre a un testo a firma dello scrittore Niccolò Ammaniti; segue un percorso cronologico diviso in quattro macro-sezioni, in cui viene presentata la parabola artistica di Picasso, strettamente interconnessa ai diversi periodi della sua vita. La prima è intitolata Il paradosso Picasso, e ripercorre i viaggi a Parigi compiuti dall’artista tra il 1900 e il 1906. Le tre stigmate racconta poi l’evoluzione dell’arte di Picasso dal 1906 al 1944 attraverso le avanguardie, le amicizie nel mondo culturale e i due conflitti mondiali. La sezione Uno stratega dalle molteplici risorse analizza poi il periodo che va dal 1944 al 1973, le nuove sperimentazioni artistiche e il rapporto di Picasso con la realtà politica francese dell’epoca. Infine, chiude il racconto cronologico la sezione Picasso, nostro contemporaneo, che propone una riflessione sulla contemporaneità dell’opera di Picasso da un punto di vista artistico, culturale e politico. I saggi raccolti nel catalogo, che completano ciascuna macro-sezione, forniscono dettagli più specifici sulle personalità che hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo di questa eccezionale produzione, nonostante i rischi storici e politici incontrati: due guerre mondiali, una guerra civile, le tensioni tra le identità degli Stati nazionali europei e la xenofobia francese che persistette fino al 1945. Il volume, completato da apparati dedicati alle opere in mostra, ai documenti e alle illustrazioni dei saggi, rivela la situazione del Picasso “straniero” in Francia e la ricezione del suo lavoro da parte delle istituzioni francesi, che sembra essere intessuta di anomalie, discrepanze, a volte persino da scandali. Senza mai esporre pubblicamente i suoi problemi con le autorità francesi, Picasso riuscì, a seconda delle circostanze, a navigare mirabilmente in questi travagliati periodi storici, lasciando che il suo lavoro parlasse da solo.
40,00

Miles. Maglificio italiano lana e seta

Miles. Maglificio italiano lana e seta

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 216

Tessuti pregiati, maestria artigiana, tecnologie sofisticate all’insegna dell’eleganza e del lusso, come testimoniano le collaborazioni con le più importanti maison dell’alta moda quali Alaïa, Armani, Yves Saint Laurent, Chloé, Sonia Rykiel, Marc Jacobs, Valentino. Sono questi i tratti distintivi di Miles – Maglificio italiano lana e seta – raccontato nel volume curato da Cristina Beltrami ed edito da Marsilio Arte in occasione del sessantesimo anniversario di attività, celebrato nel 2022. Fondato dalla giovanissima Silvia Bocchese nel 1962, anni in cui si lavorava con schizzi a mano, telefono e fax, il maglificio Miles ha saputo evolvere con i tempi, con costante attenzione all’innovazione, restando fedele all’eleganza e alla scelta di materie prime di altissima qualità, realizzando capi spesso complessi, in lana e seta destinati alle più importanti collezioni di moda di tutto il mondo. Il successo e il prestigio di Miles sono indissolubilmente legati a quello della fondatrice, Silvia Bocchese, una donna di grande intuito, tenacia ed emancipazione, che nella Vicenza degli anni Sessanta è riuscita ad imporsi all’interno del panorama imprenditoriale italiano, lasciando il segno nella storia della manifattura e della moda. Arrivata nel vicentino da Zurigo durante l’infanzia, appena maggiorenne Silvia Stein sposa Giuseppe Bocchese, imprenditore locale del tessile, fondando la Miles due anni dopo, nel 1962. Tre erano le dipendenti al momento dell’apertura, con cui Silvia Bocchese collaborava in prima persona, cercando di ripartire il tempo tra lavoro e famiglia: un esempio quanto mai attuale di indipendenza e determinazione femminili. «Mi interessava realizzare i desideri dei creativi» rivela ella stessa, «raccogliere la sfida e risolverla al meglio, cercando di fare dei prodotti artigianali a livello industriale». Grazie all’incontro con la modella e stilista Lison Bonfils, Miles fa il suo esordio in Francia. Il sodalizio con Bonfils rappresenta il punto di svolta per la carriera di Silvia e del suo maglificio, una chiave d’ingresso al mondo dell’alta moda internazionale, da Céline a Yves Saint Laurent, da Karl Lagerfeld a Sonia Rykiel. È con Azzedine Alaïa la collaborazione però più stretta e continuativa – “Azzedine non l’ha mai considerata come un accessorio: capiva la maglia, sapeva come interrogarla e raggiungere risultati grandiosi, anche per capi di alta moda” – quegli stessi capi che sono stati protagonisti di mostre alla Galleria Borghese di Roma o al Palais Galliera di Parigi. "Miles. Maglificio italiano lana e seta" racconta la straordinaria storia imprenditoriale dell’azienda, attraverso interviste, testi, immagini iconiche delle collezioni e materiali d’archivio che testimoniano la nascita e lo sviluppo di un tassello fondamentale nella narrazione della manifattura italiana.
48,00

World Press Photo 2024

World Press Photo 2024

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 208

"Connettere il mondo alle storie che contano” è lo slogan di quest’anno del World Press Photo Award, che riconosce e celebra, da quasi settant’anni, le migliori immagini di fotogiornalismo dell’anno. Selezionate da una giuria internazionale indipendente tra oltre 60mila candidature provenienti da 130 paesi, le opere vincitrici sono raccolte nel catalogo World Press Photo 2024 edito da Marsilio Arte. In questa pubblicazione toccante e talvolta sconvolgente, le fotografie mettono in luce il meglio del giornalismo visivo dell’ultimo anno. Suddivise in categorie tematiche, le immagini raccontano la profondità e la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo il lettore a diretto contatto con immagini sensazionali, a volte scioccanti, che raccontano il nostro mondo e i problemi che la nostra società affronta quotidianamente. Quest'anno sono 33 i fotografi premiati, con 32 progetti che offrono una varietà di prospettive da tutto il mondo e testimoniano gli eventi che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso. In un momento in cui la verità è contestata e spesso messa in discussione, le fotografie premiate raccontano storie coraggiose e offrono preziosi spunti di riflessione. Dalle zone di guerra alla lotta per i diritti civili, dall’emancipazione politica all’impatto visibile della crisi climatica queste immagini testimoniano l’importanza del fotogiornalismo e della fotografia documentaria. A vincere il premio per la stampa mondiale è A Palestinian Woman Embraces the Body of Her Niece del fotografo palestinese Mohammed Salem, già vincitore di precedenti edizioni del World Press Photo Award. Salem descrive questa foto come un «momento potente e triste che riassume il senso più profondo di ciò che stava accadendo nella Striscia di Gaza». L’immagine mostra Inas Abu Maamar (36 anni) che culla il corpo di sua nipote Saly (5 anni), uccisa insieme alla madre e alla sorella quando un missile israeliano ha colpito la loro casa a Khan Younis, Gaza. L’opera è stata scelta dalla giuria per la cura e il rispetto della composizione, un racconto visivo allo stesso tempo metaforico e letterale di una perdita inimmaginabile.
32,00

Triennale. Cento anni di manifesti

Triennale. Cento anni di manifesti

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2023

pagine: 184

In occasione del centenario di Triennale Milano, un invito a ripercorrere i cent’anni di storia dell’istituzione attraverso i ventitré manifesti delle Esposizioni Internazionali, dal 1923 al 2022 . Il volume, con le immagini dei manifesti restaurate digitalmente, racconta il primo secolo di storia dell’istituzione attraversando dieci decenni di storia di graphic design. Da Massimo Vignelli a Italo Lupi, da Max Huber a Bob Noorda, i maggiori esponenti della grafi ca internazionale hanno collaborato alla comunicazione visiva delle manifestazioni. Nei lavori di questi Maestri, il manifesto assume una valenza simbolica, rappresentando un elemento in grado di comunicare direttamente suggestioni legate ai temi e ai progetti. Disegnato dallo studio Norm, il volume diventa uno strumento per appassionati di grafica, arti visive, una pubblicazione che parla a un pubblico ampio presentando uno sguardo sulla tipografi a, sulla grafica, sulla storia e sulla commistione delle arti visive.
40,00

The book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà

The book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà

Hungry Minds

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2023

pagine: 404

Se assistessimo a una crisi epocale della civiltà, come potremmo ricostruirla partendo da zero? Da questa domanda nasce The Book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà, nato dalla creatività del collettivo di artisti Hungry Minds. The Book è un’enciclopedia illustrata che racconta le scoperte cruciali avvenute nel corso della nostra storia, corredate da meravigliosi disegni. Dalla ruota alle erbe medicinali, dal sottomarino alla psicoterapia, dall’arte al cibo: in 23 capitoli si esplorano le conquiste materiali e immateriali che hanno permesso alla nostra specie di evolversi. Il volume si ispira ad alcuni tra i più misteriosi e immaginifici libri della storia: ad esempio il leggendario manoscritto Voynich del quindicesimo secolo, mentre la classificazione delle idee richiama la Summa Technologiae di Stanisław Lem. Le affascinanti illustrazioni, che combinano disegni dettagliatissimi con un’estetica retrofuturista, fanno riflettere sulle infinite strade parallele che la storia avrebbe potuto prendere.
120,00

Paolo Pellegrin. L'orizzonte degli eventi-Event horizon

Paolo Pellegrin. L'orizzonte degli eventi-Event horizon

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2023

pagine: 224

Paolo Pellegrin è tra i più importanti fotoreporter contemporanei internazionali. Testimone dei conflitti della contemporaneità e degli effetti del cambiamento climatico, ha realizzato servizi in tutto il mondo. Il catalogo racconta la sua attività sul campo attraverso oltre 300 foto, incluso un inedito reportage in Ucraina e altre immagini mai pubblicate scattate dal 1995 al 2023. L’orizzonte degli eventi, la mostra a lui dedicata alle Stanze della Fotografia a Venezia, sarà visitabile fino al 7 gennaio 2024.
50,00

Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni

Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2023

pagine: 352

Nuove ricerche e studi condotti da Peter Humfrey, uno dei maggiori esperti al mondo di arte veneziana del Rinascimento, sono confluiti nella mostra monografica dedicata Vittore Carpaccio – esposta prima alla National Gallery of Art di Washington e poi nelle sale dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale –, nonché nel catalogo, curato dallo stesso Humfrey. Conosciuto soprattutto per aver catturato lo splendore di Venezia al volgere del XVI secolo, Carpaccio ha incarnato nei suoi dipinti l’essenza stessa della città, un vivace e multietnico crocevia tra Occidente e Oriente. Le sue grandi tele narrative, dipinte per le confraternite veneziane, hanno dato vita alla rappresentazione della storia sacra, e i suoi numerosi piccoli dipinti hanno decorato le case delle famiglie veneziane benestanti. Carpaccio era anche un abilissimo disegnatore e preparava a lungo i suoi dipinti, sia con schizzi preliminari che con studi meravigliosamente raffinati, che ritroviamo nel volume. Il catalogo ripercorre le fasi della carriera del maestro narratore della Venezia a cavallo fra Quattrocento e Cinquecento: un viaggio affascinante attraverso i lavori del grande pittore, carichi di strabiliante modernità, che – con la loro ricchezza e varietà di costumi, architettura e paesaggi – ci proiettano in un tempo e un luogo distanti cinque secoli. L’opera, riccamente illustrata, presenta un’accurata scelta di dipinti e disegni con splendidi dettagli con fotografie eccezionali, scattate dopo i numerosi restauri compiuti sulla gran parte di tele e tavole, che permettono una lettura del tutto inedita del lavoro di Carpaccio. Esperti e studiosi internazionali firmano i saggi: Andrea Bellieni, Linda Borean, Joanna Dunn, Deborah Howard, Peter Humfrey, Susannah Rutherglen e Catherine Whistler approfondiscono ciascuno fasi della produzione, tecniche pittoriche e interpretazioni critiche dell’opera del pittore. Oltre duecento pagine sono poi dedicate alle schede, curate da Peter Humfrey, Sara Menato e Susannah Rutherglen, che analizzano i quadri e i cicli dipinti da Carpaccio e dalla sua bottega.
58,00

Alberi! 30 frammenti di storia d'Italia

Alberi! 30 frammenti di storia d'Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2022

pagine: 80

È possibile raccontare la storia d'Italia attraverso i suoi alberi? Questo volume, come la mostra, prova a farlo utilizzando gli alberi per parlare delle storie del nostro Paese attraverso lo sguardo di questi testimoni silenziosi, che ci hanno accompagnato nei grandi eventi come nella vita di tutti i giorni. Alberi che sono la nostra autobiografia, ma anche parte del polmone della terra, che sanno rigenerarsi e sono un esempio per tutti noi. Sedentari osservatori che con il passare del tempo, seppur immobili, si costruiscono presente e futuro “mangiando” ostacoli e trasformando il paesaggio dove hanno messo radici. «Sono alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci – osserva Michelangela Di Giacomo, curatrice di M9, nell'apertura del volume–; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l'eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare». Dallo smisurato Ficus di Palermo al “Fico a testa in giù” del Tempio di Mercurio di Baia; dal Platano di Marengo piantato da Napoleone, all'unica sequoia sopravvissuta all'onda del Vajont, fino all'Albero Finto Botanicamente Corretto, simbolo non più solo del Natale nei salotti degli anni Cinquanta, ma spettatore degli spazi pubblici che abitiamo. Oltre ai testi dei tre curatori, il volume si arricchisce di specifiche descrizioni di trenta alberi, venti per altrettante regioni, narrati dalla penna di Daniele Zovi, a cui sono stati aggiunti dieci alberi “anomali” raccontati dalla storica del paesaggio Annalisa Metta. Ad accompagnare i testi, i disegni realizzati appositamente per la mostra e il libro da Guido Scarabottolo, uno dei più celebri illustratori italiani contemporanei.
20,00

Fabrizio Plessi. L'anima dell'Amarone

Libro

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 96

38,00

Sonnabend Collection Mantova. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 260

L’arte da sempre attraversa i confini politici e culturali ed è il più grande veicolo per la comprensione del nostro tempo, oggi forse come mai un’urgenza e una necessità. In occasione dell’apertura di Sonnabend Collection Mantova, sabato 29 novembre 2025 presso il restaurato museo di Palazzo della Ragione, Marsilio Arte pubblica l’omonimo catalogo: un progetto che vede la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte a fianco del Comune di Mantova nella gestione di questo nuovo spazio espositivo. La Sonnabend Collection, sviluppata grazie alla visione dell’influente mercante d’arte Ileana Sonnabend (1914-2007), di suo marito Michael Sonnabend (1900-2001) e del loro figlio adottivo Antonio Homem, rappresenta una testimonianza significativa dei movimenti artistici della seconda metà del Novecento. Attraverso le loro gallerie di Parigi e New York, i Sonnabend sono stati capaci di diffondere l’arte americana in Europa e gli artisti europei in America. Aprono la pubblicazione i due saggi La tua assenza ci circonda di Mario Codognato e Introduzione di Francesco Guzzetti, che definiscono l’impianto critico dell’intero volume. La tua assenza ci circonda ritrae una Ileana Sonnabend visionaria e coraggiosa, capace di accogliere e promuovere i linguaggi più radicali, dalla Pop Art al Minimalismo. Con un intreccio di memoria personale e storia culturale, Mario Codognato restituisce il clima sperimentale in cui operarono artisti come Rauschenberg, Johns, Gilbert & George, Kounellis, Acconci e Koons, mostrando la galleria come luogo di libertà e ricerca. Nell’Introduzione, invece, Francesco Guzzetti ricostruisce con chiarezza la vicenda biografica e professionale di Ileana Sonnabend: dalle origini europee alla fuga negli Stati Uniti, dal sodalizio con Leo Castelli all’attività tra Parigi e New York. Grazie anche alle testimonianze di Antonio Homem, ne emerge il ritratto di una mediatrice decisiva tra le scene artistiche americana ed europea e figura chiave nei processi che hanno definito il mercato e i nuovi linguaggi del secondo Novecento. Il volume ricostruisce attraverso undici sezioni il percorso espositivo che ripercorre il tragitto visionario e gli interessi della Sonnabend: dagli iconici capolavori dell’arte americana di artisti come Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Robert Rauschenberg; alle opere seminali della Pop Art, con artisti come Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann; alla ricerca coeva in Italia di artisti come Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano. Questo straordinario percorso continua con opere cardinali dei movimenti dell’arte degli anni Sessanta e Settanta, come il Minimalismo con Donald Judd e Robert Morris e i loro rivoluzionari sviluppi nel campo della scultura con Bruce Nauman e Richard Serra, nonché con l’Arte Povera, che Sonnabend ha esposto per prima a New York, con artisti di assoluto spessore come Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini e Gilberto Zorio. Il grande interesse, inoltre, da parte di Sonnabend per gli sviluppi della fotografia e della performance sono testimoniati dalla collaborazione con artisti di generazioni diverse, da Bernd & Hilla Becher a Luigi Ontani, da Vito Acconci a Gilbert & George, da Candida Hoefer a Matthias Schaller. La pittura tedesca degli anni Ottanta con Jorg Immendorff, Anselm Kiefer e A.R. Penck, nonché la coeva ricerca americana con Jeff Koons e Haim Steinbach suggellano questo eccezionale itinerario.
40,00

Ricordare il futuro. Ottant’anni di storia al servizio delle imprese

Ricordare il futuro. Ottant’anni di storia al servizio delle imprese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 128

Il volume celebra gli 80 anni dalla nascita della Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, fondata il 22 settembre 1945 con il nome di Unione Commercianti di Milano. La fondazione avveniva pochi mesi dopo quella della Confcommercio nazionale, nata nell’aprile dello stesso anno, pochi giorni dopo la fine della guerra. Le parole di Luigi Rossi, presidente fondatore della sezione milanese, descrivevano l’obiettivo della nuova unione, ossia «mettere in pratica i tre comandamenti del Dopoguerra: sopravvivere, rinascere, ricostruire». La galleria fotografica che costituisce l’anima del libro parte proprio da questo appello del primo presidente, che coincide con la presa di coscienza, da parte dei commercianti della città ambrosiana, di avere un ruolo sempre maggiore nella vita socioeconomica del Paese. Dagli anni settanta in avanti, infatti, la città di Milano è al centro di un processo che la colloca sull’asse principale dell’economia nazionale, luogo di frontiera per lo sviluppo dell’impresa per la sua capacità di dialogare con l’estero. Se nei primi anni il motore dell’economia milanese (e italiana) era principalmente legato all’agricoltura, con il passare del tempo la città diventa una grande potenza industriale, per poi passare, un decennio dopo l’altro, a una qualificazione sempre maggiore del settore terziario, che giunge oggi a includere tutta l’economia diffusa fatta di nuova impresa e antichi mestieri. Quattro grandi temi accompagnano l’evoluzione del percorso della Confcommercio milanese: i grandi eventi, la crisi pandemica, le grandi alleanze con gli altri protagonisti del territorio e infine il rapporto con la Confederazione nazionale. Come sottolinea Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, la confederazione arriva oggi al suo ottantesimo compleanno «con la consapevolezza e l’orgoglio di rappresentare la parte maggioritaria delle imprese del territorio, che sostengono l’occupazione e alimentano innovazione e sviluppo, luogo privilegiato del fare impresa per i giovani e per le donne, strumento di inclusione, integrazione, cittadinanza».
30,00

Cartier & myths. At the Capitoline museums

Cartier & myths. At the Capitoline museums

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 304

Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
95,00

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